Un anno di Toro – 4

Un anno di Toro – 4

(prosegue)

4 Settembre. Prende piede una forma pacifica di contestazione allo stadio, quella “oro-nero”, che prende ispirazione da quella gialloverde dei tifosi del Manchester United contro il patron Glazer; qui, ovviamente, il bersaglio é Cairo, e l’esposizione dei due colori della storica Torinese sono il segno cromatico con cui si evidenzia chi é contro la proprietà del Torino FC

di Redazione tvvarna

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4 Settembre. Prende piede una forma pacifica di contestazione allo stadio, quella “oro-nero”, che prende ispirazione da quella gialloverde dei tifosi del Manchester United contro il patron Glazer; qui, ovviamente, il bersaglio é Cairo, e l’esposizione dei due colori della storica Torinese sono il segno cromatico con cui si evidenzia chi é contro la proprietà del Torino FC

11 Settembre. Sassuolo-Torino é sempre un match fortunato per i granata, che contro i neroverdi ottengono la prima vittoria stagionale, con la prima prodezza di Sgrigna. Ma é Iunco a sorprendere, ed é lui il capocannoniere di squadra

18 Settembre. E’ tornato Rolando Bianchi, e già alla seconda partita lascia la sua firma: il Novara viene battuto per uno a zero, il primo tempo del Torino fa vedere di cosa é capace la formazione di Lerda, il finale in doppia superiorità numerica mette i brividi

20 Settembre. Episodio di contestazione contro Cairo a Milano: sul portone della sede della casa editrice del presidente compaiono scritte vergate a spray che recitano “Game over”

24 Settembre. Cambio nella “lista dei 19” del Torino: Gaetano Carrieri viene svincolato, con la rescissione consensuale del contratto, ed al suo posto viene inserito Francesco Pratali. Il primo rimane comunque a disposizione di Lerda

25 Settembre. La squadra di Lerda cade a Pescara per due a zero, con una ripresa orribile per atteggiamento. Questa doppia velocità diventerà d’ora in poi una costante per diverso tempo: i granata, bene in casa, diventano impalpabili in trasferta

28 Settembre. Dopo Pescara, Bianchi dichiara: “Avendo cambiato tanto, é normale che ci voglia tempo”. Alcuni giornali riportano: “Cambiando sempre tutto, é normale che le cose vadano male”. Il diretto interessato si arrabbia moltissimo, tanto da convocare una conferenza-stampa dove dice tutto quel che pensa di un’informazione che per fare rumore si fa pochi scrupoli

30 Settembre. Si conclude la possibilità di votare il “luogo del cuore” per il censimento del FAI. Il Filadelfia, grazie al tam tam granata, é primo nella classifica delle votazioni via internet, ma si dovranno conteggiare quelle ricevute tramite cartolina (si trovavano in banca), ed il risultato complessivo arriverà solo in Gennaio inoltrato

30 Settembre. Nella notte, oltre alle scritte a vernice sul portone, davanti al portone della sede del Torino FC viene recapitata una testa di maiale, mozzata e sanguinante, ed un messaggio sintetico: “Vattene porco”. Un episodio di quel genere di contestazione incivile, inaccettabile, ed anche un po’ inquietante

2 Ottobre. In Torino-Portogruaro, con la squadra in vantaggio contro la matricola veneta, parte dello stadio si abbandona a continue contestazione verso il presidente Cairo; la restante parte, stufa, ribatte fischiando la Maratona; a nessuno importa quanto stia succedendo in campo, e si gioca in un’atmosfera surreale

4 Ottobre. Il trofeo Marengo é nuovamente appannaggio del Torino FD, che continua così a mietere successi, nonostante l’assenza di Tony Romeo

10 Ottobre. Il Toro perde contro Colantuono; a Bergamo, negli ultimi secondi di gara, é un errore del giovane e debuttante Cofie a regalare la vittoria all’Atalanta. Il ragazzo verrà sottoposto a critiche feroci ed eccessive. A proposito di giovani: il vivaio granata, intanto, va a gonfie vele in classifica

16 Ottobre. Ancora ko a Livorno, ormai la squadra ha ufficialmente deluso le attese, e i continui inviti alla pazienza funzionano sempre meno. Petrachi a TN però dice: “Sono certo di aver fatto una buona squadra, e che si debba continuare con il progetto tecnico, senza stravolgerlo”

19 Ottobre. Arrivano gli arabi? Sì, anzi forse. C’é chi dice “sì”, alcuni media che addirittura danno la notizia dell’avvenuta cessione (Ansa compresa); e c’é chi dice “forse”. Riusciamo a verificare come Etihad, compagnia aerea degli EAU, abbia effettivamente studiato la situazione patrimoniale del Torino FC, arrivando alla due-diligence

20 Ottobre. Cairo affida alla stessa Ansa e a TN le smentite; quindi, il giorno dopo, convoca una conferenza-stampa dove però risulta poco convincente nel respingere le illazioni. Ma ad oggi il Torino é ancora di Cairo, dunque l’interesse é evidentemente rientrato

21 Ottobre. Ma in quei giorni, le voci impazzano; oltre a chi dà la cosa per fatta, ci sono perfino gli allibratori inglesi che aprono le scommesse sulla vendita del pacchetto di maggioranza del club. E la quota più bassa é per l’opzione “verrà ceduto”

21 Ottobre. C’é perfino chi tira ancora fuori Red Bull, e stavolta interviene direttamente il fondatore e presidente Mateschitz per dire “Assolutamente non ci interessa il Torino”

22 Ottobre. Alla Sisport, un gruppo di giocatori continua ad allenrsi fuori squadra; TN viene a sapere che due di loro stanno per avanzare ricorso avverso alla situazione in cui sono stati confinati. Entrambi stanno per essere ceduti nel prossimo mercato invernale

23 Ottobre. Torino-Frosinone vede i granata ancora una volta balbettare, e perdere in casa contro una squadra modesta e in difficoltà come quella ciociare. E’ il momento più basso, l’ennesimo, e la sera é un rincorrersi di totallenatori per stabilire chi possa prendere il posto di Lerda, che dovrebbe essere licenziato il giorno dopo

23 Ottobre. A dare soddisfazioni ci si mette almeno, e sempre di più, la Primavera di Antonino Asta, che contro il Novara rimonta e vince una partita vissuta in buona parte in inferiorità numerica. Non é la prima né l’ultima bella gioia regalata dai ragazzi di “Turbotonino”

24 Ottobre. E’ il peggior Toro di sempre, dunque ben lontano dall’essere “Il migliore degli ultimi cinque anni”. Lo dicono i numeri: mai stata così in basso, la squadra granata a questo punto della stagione, nella sua intera storia

25 Ottobre. Viene indetto un silenzio-stampa che sarà lunghissimo: dura tutt’ora

28 Ottobre. Neppure in Coppa Italia le cose sorridono: ko a Bari, fuori dalla competizione

1 Novembre. Contro l’Ascoli, i granata tornano alla vittoria. Sembrerebbe niente più che un brodino, invece -anche se ovviamente nessuno poteva sospettarlo- era l’inizio della serie positiva più lunga dell’era-Cairo, ad oggi ininterrotta; il successivo 0-0 di Grosseto risulterà deludente, ma poi pian piano partirà il nuovo Toro

9 Novembre. Prima di giocare contro il Toro, la sera del venerdì Emiliano Mondonico porta il suo AlbinoLeffe a visitare il Museo del Grande Torino; un bel gesto, per il “baffo”

11 Novembre. Il perdurare delle voci che vorrebbero Cairo impegnato a trattare con “gli arabi” induce la società ad emettere un comunicato in cui diffida quel giornale che ancora continuava a dare l’affare per fatto a proseguire; parimenti opera nei confronti dell’avvocato Trombetta, che a sua volta si dichiara estraneo, essendo stato tirato in mezzo da più parti

13 Novembre. In Reggina-Torino, rientra Bianchi, assente dal match contro il Frosinone. Chi temeva che tale rientro fosse prematuro, non sbagliava: al 13′ il bomber, che nel frattempo aveva già segnato il gol dell’1-1 (che sarà risultato finale), si fa male di nuovo, e stavolta deve dire addio fino all’anno nuovo

16 Novembre. Per la gara successiva contro il Modena, si annunciano le defezioni del numero 9 e di Pellicori, squalificato. Da più parti si preme per l’utilizzo del giovane Gianmario Comi, che pure sarebbe impegnato nell’importante derby con la sua Primavera

20 Novembre. Alla fine, Lerda convoca il ragazzo ma decide di non portarlo neppure in panchina, togliendolo al tempo stesso alla formazione di Asta che, priva anche del partner d’attacco Miello, perde la stracittadina. Polemiche feroci sull’allenatore, smorzate dalla doppietta di D’Ambrosio che permette la vittoria sugli emiliani

22 Novembre. Ma dal vivaio arrivano comunque gioie: con il successo esterno di Valenza, i Giovanissimi di Roberto Fogli arrivano al primo posto in classifica

24 Novembre. Cairo a TN parla del futuro del Toro, annunciando che a breve avrebbe fatto firmare il prolungamento del contratto a D’Ambrosio e ai Comi, padre e figlio. Annunciando che vuole rinforzare la squadra a Gennaio, pungolato dalle insistenti domande relative alla sua intenzione o meno di spendere si trincera dietro ad un “Non é detto che sia necessario”. Ma su altro é chiaro: “Non vendo il Torino”

2 Dicembre. Finalmente, l’intera squadra del Torino con il suo staff tecnico fanno visita al Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata. Affascinati da quanto vedono, i ragazzi di Lerda

5 Dicembre. Dopo Fogli, anche Moreno Longo: gli Allievi espugnano Genova e conquistano la posizione di leadership nella graduatoria del proprio girone. E anche loro, come i Giovanissimi, non la lasceranno più

9 Dicembre. La prima squadra, intanto, continua a vincere e/o a convincere pur senza Bianchi

15 Dicembre. Arriva l’annunciato rinnovo per Danilo D’Ambrosio

16 Dicembre. Nella tarda serata, un nuovo episodio di contestazione a Milano: al gala natalizio della Cairo Communication (presenti anche dirigenti del Torino FC), si presentano una ventina di sostenitori granata che, fuori dall’albergo in cui l’evento ha sede, accendono qualche fumogeno ed intonano cori all’indirizzo dell’editore

17 Dicembre. Urbano Cairo va, per la prima volta, a visitare il Museo del Grande Torino

18 Dicembre. Torino-Empoli é l’ultima partita del 2010, ben diversa dalla prima dello stesso anno. I granata vincono ancora, e convincono ancora, giungendo al nono risultato utile consecutivo e soprattutto al quinto posto in classifica

19 Dicembre. Finisce l’anno anche per il Torino Calcio Femminile, che conclude con due sconfitte consecutive, ma rimanendo pur sempre ad un ottimo quarto posto in classifica

21 Dicembre. Prima di Natale, un lutto pesante avvolge Torino, il Toro e l’Italia calcistica tutta: se ne va Enzo Bearzot, giovane granata sessant’anni prima quindi capitano dello stesso Toro, e infine campione del mondo come ct dell’Italia nel 1982

22 Dicembre. Ecco anche il rinnovo per Antonio Comi: stavolta é un inatteso triennale

23 Dicembre. Sono giorni in cui già circolano decine di voci di calciomercato. Di sicuro, lasceranno il granata Loviso, Diana, Obodo, mentre arriverà Giorgi, forse Tachtsidis, e si cercherà di trattenere Ogbonna

31 Dicembre. Si chiude l’anno con le migliori notizie possibili: la Regione Piemonte mette a bilancio 3 milioni di euro per la ricostruzione, come annuncia il consigliere Vignale, mentre gli assessori Coppola e Cirio ribadiscono l’impegno a far sì che quanto prima nasca la Fondazione, che curerà poi tempi e modi della ricostruzione stessa

Il futuro é tutto da scrivere, il 2011 inizia ancora con il Torino in B, ma con rinnovate speranze derivanti da un vivaio che ottiene buoni risultati, da una prima squadra che ha preso a giocare bene come non si vedeva da tempo, da una situazione Filadelfia che per la prima volta lascia vedere alcuni spiragli. E poi c’é il Torino FD che vince e raccoglie simpatia e consensi via via che cresce, il Torino Femminile che punta alla Champions e a farsi conoscere, un calciomercato pieno di incognite ma che sarà appassionante di sicuro; tvvarna sarà il respiro del Toro 24 ore su 24, fino ad un altro 31 Dicembre, ad un altro capodanno. Tutti insieme.

 

(foto M.Dreosti)

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