Toro: se in casa non vinci mai, i fischi ci possono stare

Toro: se in casa non vinci mai, i fischi ci possono stare

L’Editoriale / I tifosi han mostrato il proprio giustificato disappunto al termine di un girone (e di un anno solare) con tanti rimpianti e poche vittorie. Al giro do boa, solo due vittorie in casa non sono un bottino da Europa

di Lorenzo Bonansea,

Tra i tanti “record” poco positivi di questo Torino 2017/2018, quello delle tante delusioni casalinghe spicca e non poco: il Toro, infatti, ha vinto solamente due partite al Grande Torino in questo girone di andata. Mai così male tra le mura amiche dal ritorno in Serie A: anche nella stagione 2012/2013 si riuscì a fare meglio, con 3 vittorie. La prestazione contro il Genoa è stata un’altra volta poco concreta, e un’altra volta – puntualmente – è arrivato un pareggio (il decimo stagionale) inutile a fini della classifica. E alla fine, i fischi della Maratona. “Ingenerosi”, dirà Miha a fine partita (leggi qui) – ma tirare tanto e creare occasioni non basta: bisogna buttarla dentro e portare a casa i tre punti per puntare davvero all’Europa.

LEGGI: Le pagelle di Torino-Genoa: se Niang è l’ultimo a mollare…

Al di là della singola partita di ieri, per cui i granata hanno delle attenuanti, a metà stagione tocca fare un punto della situazione. I fischi, dunque, al giro di boa dopo un girone di andata come quello appena concluso, ci possono benissimo stare. E’ vero: ieri Miha aveva davvero poche scelte tra infortuni e squalificati, ed è altrettanto corretto notare che il Toro ha dominato di fatto per 90′. Ma le partite si vincono con i gol, e lo 0-0 contro il Genoa sa di ennesima chance buttata al vento. L’ennesima di una stagione sinora mediocre, un’altalena che ha visto pochissimi alti e tanti, troppi, bassi. Passi falsi grossolani, partite bloccate,  errori individuali e anche sfortuna: mettiamoci tutto dentro, ma fatto sta che due sole vittorie in casa in un girone e 25 punti al giro di boa (quattro in meno dello scorso anno, con lo stesso allenatore in panchina), per una squadra che a parole punta all’Europa, sono un bottino davvero troppo misero. E dopo 19 partite, uno storico di questo tipo merita il disappunto dei tifosi.

Paradossalmente, il giocatore più criticato di quest’inizio stagione – è stato tra i pochi ad essere incitato in maniera decisa per gran parte del match: stiamo parlando di Niang, che durante il match di ieri ha ricevuto numerosi applausi per i suoi tentativi. Ma dai fischi finali del Grande Torino, neanche il franco-senegalese si è salvato. La classifica lascia tutto aperto, ma adesso anche l’Udinese è passata davanti e forse neanche gli esami di coscienza a questo punto possono bastare. Serve un cambio di rotta deciso, dal derby certo, ma soprattutto – parlando di Serie A – dal Bologna: il 2017 è andato in archivio, il 2018 non può cominciare con lo stesso leitmotiv “musicale”.  I fischi di chi si è stancato di non vincere.

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  1. Fantomen - 10 mesi fa

    Mi sembra che sia facile da capire che abbiamo fatto tanti goal l’anno scorso perché eravamo non sbilanciati in avanti ma di più sembravamo l’armata brancaleone ……infatti abbiamo preso 66 goal …..che eravamo scarsi dietro si …ma da 66 goal se no le altre squadre più deboli di noi in difesa non ne avrebbero presi molto meno ……..

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  2. abatta68 - 10 mesi fa

    Rispetto alla partita di ieri non sono incazzato, alla fine con la squadra che avevamo in campo e la metà dei titolari fuori non è che si potesse pretendere “la partita della vita”, anche se le occasioni le abbiamo avute e soprattutto nel primo tempo, il gioco si è visto, nonostante il Genoa difendesse in 11 e l’arbitro fischiasse “a caso”. Avessimo sbloccato la partita nel primo tempo forse sarebbero stati altri commenti… mi sarei incazzato se, una volta in vantaggio, ci fossimo fatti raggiungere per l’ennesima volta! I fischi dei tifosi penso siano riferiti a questo, ovvero a tante partite precedenti buttate via e rappresentano il bilancio di questo girone di andata, assolutamente insoddisfacente, che non contribuisce al raggiungimento dell’obiettivo prefissato a inizio stagione. Si segna poco e gli uomini di qualità (Belotti, Iago, Ljaic e Njang) hanno contribuito troppo poco alla causa, a dispetto dei nomi che portano… e i goal sono punti! è il rendimento dei singoli che fà la differenza rispetto alle altre squadre che ci precedono, vedi Quagliarella nella Samp, Immobile nella Lazio o Ilicic nell’Atalanta.
    Poi possiamo stare qui all’infinito a disquisire sulle scelte della società o dei limiti tecnici dell’allenatore, ma il fatto ineccepibile è dato da questo.

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    1. abatta68 - 10 mesi fa

      …aggiungo solo che l’allenatore lo scorso anno era lo stesso e il punto di forza su cui tutti noi concordavamo era proprio l’attacco. I limiti grossi erano ben altri, a partire da una difesa inguardabile, oggi vero punto di forza con due centrali di livello e due altrettanto validi sostituti, non certo Ajeti o Rossettini, oltre a due super portieri.

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    2. Athletic - 10 mesi fa

      Che sia ineccepibile ne sei convinto tu, io avrei molto da eccepire. Innanzi tutto quello che sostieni non è del tutto esatto, perchè se è vero che Belotti ha avuto un rendimento scarso anche a causa degli infortuni, e Niang è stato una delusione su tutta la linea, altrettanto non si può dire di Iago e Ljajic. Iago ha avuto un rendimento tra il buono e l’ottimo, sia in termini di gioco che di gol fatti, in questo senso ha reso addirittura più delle aspettative lecite. Ljajic, pur con il fatto che personalmente non stravedo per lui, devo dire che quest’anno non ha mai fatto mancare il suo impegno, anzi ha cercato spesso di spronare i compagni e ha corso come non l’ho mai visto fare nella sua carriera. Poi non riesce ad aiutare più di tanto in fase difensiva perchè non è nelle sue corde, ma non si è mai tirato indietro, anzi. Detto questo, ridurre il fatto che abbiamo meno punti del previsto, alla mancanza dei gol di questi quattro, mi sembra davvero miope. Certo, i problemi di Belotti e Niang hanno influito, ma il fatto di non avere un gioco, e non mi dilungo oltre per non annoiare, l’ho già detto mille volte, il fatto di non avere un gioco appunto, il modulo inadeguato col quale siamo partiti, tutto questo secondo me è la causa principale della nostra mancanza di risultati. Gli altri hanno un Ilicic, un Quagliarella … noi ne abbiamo quattro, qualcosa in più si poteva e doveva fare. Lascio perdere Immobile, perchè la Lazio ha una rosa forte. Opinione personale, ovviamente.

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  3. ddavide69 - 10 mesi fa

    Io continuo a dire che se Belotti avesse fatto due o tre gol in più invece di una miseria di 4reti staremmo a parlare d altro… La sfiga con noi ci vede benissimo

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    1. Granat....iere di Sardegna - 10 mesi fa

      Sì ma quella per noi è genetica, non dimentichiamo che siamo una delle pochissime società al mondo che ha perso la sua squadra migliore in un incidente aereo per non parlare di altre tragedie a nostri campioni (vedi meroni). Al netto della sfiga cronica se Belotti non segna una qualche soluzione si dovrà pur trovare. Speriamo la società li faccia visto che finora il mister, a mio modesto avviso, non l ha fatto

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      1. ddavide69 - 10 mesi fa

        Ascolta, anche io non sono contento di come mihaijlovic ha fatto certe scelte di mercato, di modulo per il quale si è parzialmente ricreduto, l incapacità tattica di leggere certe partite. Ha avuto dei problemi con infortuni, ha un piglio che mi piace e qualche volta è servito come con la Roma. Certo non è sufficiente. Allora se la società non lo vuole esonerare, perché non lo dovrebbero aiutare acquistando un paio di elementi decenti? Anche Cairo non è esente errori sono dodici anni che facciamo come i gamberi e non lo ho mai visto strapparsi i capelli! Me lo aspetto da un presidente che non ottiene risultati. Qui a Cairo si continua a perdonare tutto, mentre a mihaijlovic dopo un anno e mezzo si è detto che fa schifo. Sono tutti responsabili, tutti vanno criticati per i demeriti o apprezzati per le cose positive

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        1. Granat....iere di Sardegna - 10 mesi fa

          No ddavide aspetta,sicuramente mi sono spiegato male. Non ho detto che a Cairo Va perdonato tutto, anzi quest anno sono decisamente meno soddisfatto e so già che quando potrò leggere il bilancio sarò anche più incazzato. Tuttavia c è un dato di fatto: il mister può essere sostituito, cairo no. Le responsabilità sono di tutti ma vale il discorso dei calciatori, non potendoli sostituire tutti si cambia mister, non potendo sostituire degnamente (parlo del vile denaro) il presidente cambi mister

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          1. ddavide69 - 10 mesi fa

            E allora perché non lo sostituisce? Gli fa gioco tenerselo? Non compra chi serve, non lo sostituisce, quindi non c’è volontà di perseguire un risultato sportivo, questo è.

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  4. fabrizio - 10 mesi fa

    “solo due vittorie in casa non sono un bottino da Europa”.
    Ma dai, davvero? Tanto Cairo non e’ preoccupato anzi.
    I casi sono due: o braccino mente ed e’ incazzato, oppure e’ complice ed il vero piano e’ il galleggiamento a centro classifica.

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    1. ddavide69 - 10 mesi fa

      Secondo me più la terza. Come mai quando siamo andati in Europa non ha investito ma anzi ha fatto andare via immobile, cerci e poi ha smontato la difesa l anno dopo senza prendere dei sostituti decenti? Le cose vanno viste tutte, e non è dietrologia, ma anche ora si può puntare all Europa basta volerlo

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  5. Granat....iere di Sardegna - 10 mesi fa

    Ragazzi non vorrei turbarvi per il cenone ma è meglio mettersi l anima in pace. Come del resto ribadito dal presidente il mister resta…poi qualcuno mi spiegherà perché è stato catalogato sadiq come vice Belotti quando, a quanto sembra, niang è stato preso anche come vice Belotti…Per il resto quoto il commento di granata, articolato e non offensivo, che mette in luce un elemento: il campionato italiano è quello dove la tattica ha una importanza vitale, a differenza di altri campionati europei. Purtroppo noi abbiamo un mister che evidentemente non gli da molta importanza…Il problema è che i risultati si vedono e i numeri parlano tristemente chiaro per lui

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    1. ddavide69 - 10 mesi fa

      Diciamo la verità, oltre agli errori del mister, un presidente che avrebbe anche non tifoso con in minimo di orgoglio che volesse davvero andare in Europa, con il mercato di gennaio caccerebbe fuori il grano rimasto e altro di tasca sua e andrebbe a comprarsi i due elementi che servono (non i soliti bolliti) andando in Argentina, Brasile, Polonia..ovunque.. Ma finché abbiamo uno che antepone la cassa ai risultati c è poco da discutere..

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      1. Granat....iere di Sardegna - 10 mesi fa

        Di tasca sua puoi tranquillamente dimenticartelo, forse lo farebbe un presidente tifoso, forse…Quanto al resto in effetti ci accingiamo a festeggiare lo scudetto del bilancio anche per il 2017, i conti infatti si chiudono oggi e l unica curiosità che mi rimane è sapere che fine farà l utile monstre di quest anno. Tuttavia come ti ho scritto in un altro post, per me il principale responsabile è il mister perché la squadra non è comunque male e se non gira bene non è certo colpa di cairo

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        1. Athletic - 10 mesi fa

          Esatto, hai espresso esattamente il mio pensiero. Io non dico che Cairo abbia investito tutto quello che poteva investire. Ma ha comunque messo a disposizione del mister una buona squadra che, complice il livello meno che mediocre del nostro campionato, sarebbe potuta andare in Europa tranquillamente, anche senza tutti i gol di Belotti dello scorso anno. E se in Europa non ci andiamo il responsabile è uno solo. Detto questo, Cairo avrebbe potuto investire di più e meglio? Certamente, ma allora diciamo anche che se il mister restava questo, non sono così sicuro che sarebbe cambiato qualcosa. In ultimo anche io voglio sapere dove sono finiti gli utili non investiti, ma di questo sono sicuro che quando uscirà qualcosa tu saprai dirci tutto :)

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          1. ddavide69 - 10 mesi fa

            E quindi? È colpa Dell allenatore. Cairo non lo caccia perché? Può comprare qualcuno a gennaio per provare ad andare lo stesso in Europa, ma se non lo fa é perché gli sta bene così. Quindi è responsabile almeno quanto l allenatore se non andremo in Europa, non è che la proprietà può essere assolta perché l allenatore non fa bene il suo mestiere.

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          2. ddavide69 - 10 mesi fa

            Come mai non si è altrettanto critici con Cairo che non compra nessuno è non assume un altro allenatore? In questo non vedete nessun dolo?

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          3. Athletic - 10 mesi fa

            Guarda che sono mesi che io chiedo l’esonero di Miha, l’ho detto sino alla nausea, per me era da esonerare dopo la gestione scellerata della partita col Verona. E il responsabile del suo mancato esonero è di Cairo ovviamente, nessun altro, perchè in questo senso l’ultima parola spetta a lui.

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        2. ddavide69 - 10 mesi fa

          Siccome Cairo non mette i soldi la colpa è solo di mihaijlovic, certo così è facile. Mi sembra di vedere come vanno certe cose in italia, i vertici non pagano mai per gli errori. Personalmente ritengo che con un altro allenatore avremmo 4-5 punti in più, ma continueremmo ad essere una eterna incompouta, quindi non assolvero mai la società dalle sue responsabilità visto che non ha la minima volontà di cambiare registro

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          1. Athletic - 10 mesi fa

            Cerca di capire quello che leggi. Cairo poteva fare di più, non ha investito dei soldi che invece aveva a disposizione, Cairo non ha fatto il massimo, in questo mi sembra che nè io nè Granatiere lo abbiamo assolto. Ma in questo momento, il responsabile è l’allenatore, perchè ha una rosa competitiva, anche grazie a fattori esterni, e potrebbe andare in europa tranquillamente e lo dici tu stesso, visto che parli di 4-5 punti in più, e a mio giudizio sei stato basso. Non è una responsabilità escluda l’altra, tanto per essere chiari.

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    2. Athletic - 10 mesi fa

      Niang è stato preso come vice Belotti su indicazione di Miha, è stato preso anche Sadiq e così si pensava di essere coperti perché Miha voleva giocare con UNA sola punta. Anche i muri e sassi lo sapevano, ed è inutile dire che avremmo dovuto prendere Zapata perché Sinisa non vuole giocare con le due punte insieme. Venendo alla tua domanda, Sadiq è stato catalogato come vice Belotti da Miha, una delle sue tante decisioni sbagliate, perché se ti ricordi, in quel periodo aveva bocciato Berenguer come non pronto e non in grado di fare la differenza, parole sue. Perciò aveva messo Sadiq punta centrale e Niang sulla fascia. Adesso si è ravveduto e ha messo Niang al centro e Berenguer è tornato ad essere utile alla causa. Fortuna che il ragazzo ha avuto il carattere per sopportare le uscite infelici del mister.

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      1. Granat....iere di Sardegna - 10 mesi fa

        Giusto, hai ragione…Ora il bersaglio degli strali è boyè che è meglio vada a respirare aria migliore…approposito athletic, non centra nulla, ma ti faccio tanti auguri di buon anno

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        1. Athletic - 10 mesi fa

          Tantissimi auguri anche a te, un abbraccio!!

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      2. ddavide69 - 10 mesi fa

        No niang doveva giocare dietro e all occorrenza sostituire Belotti e questa la grande cavolata di mihaijlovic. Ebbene ha sbagliato, e quindi? La società ha il dovete di intervenire. Da abbonato pluriennale ricordo bene le promesse fatte a più riprese dove si sosteneva si voler portare il Toro dove gli compete. E allora? Sarebbe questo il risultato? Chi deve investire in una società se non gli azioni sti? Non mi risulta che rcs gliela abbiano regalata a Cairo!

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        1. Athletic - 10 mesi fa

          Non sono stato chiaro, ma intendevo quello che hai detto tu, Niang è stato preso per fare l’esterno sinistro e all’occorrenza il vice Belotti, non l’ho specificato perchè Granatiere si chiedeva perchè il vice Belotti è stato inizialmente Sadiq e non Niang. Miha ha sbagliato, e non solo questa scelta, ne ha sbagliate una quantità imprecisata, e mi piacerebbe mettermi lì ad elencarle, non è detto che lo faccia prima o poi. Detto questo, la società adesso dovrebbe intervenire ? Questione di punti di vista, secondo te sì, secondo me no. Non perchè non sia tenuta a farlo, quanto perchè, se non cambi allenatore, intervenire non serve a niente. Potremmo tappare i buchi, prendere giocatori utili, buoni, ma se in in anno e mezzo non si è riusciti a dare un gioco alla squadra, se li vedi guardarsi intorno senza avere la più pallida idea di dare la palla a chi, se non li vedi muoversi senza palla, se ci si affida alle invenzioni di Ljajic (di Berenguer adesso visto che Adem non c’è, lo stesso Berenguer bocciato pubblicamente in conferenza stampa), se per un anno e mezzo vedi questo scempio, potresti prendere chi vuoi, ma la solfa non cambierebbe. Mia opinione, poi la tua sarà diversa, ma ognuno la pensa a suo modo.

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  6. granata - 10 mesi fa

    E’ giusto fare un primo bilancio della stagione al giro di boa del campionato. Indubbiamente il Toro ha meno punti di quanti, critici, tifosi, addetti ai lavori, si aspettavano. Perchè? C’ è stata una sopravvalutazione delle sue potenzialità? Che cosa non ha funzionato?
    1) Partirei dalla rosa. Molti (e io per primo) sospettavano in estate che all’ attacco mancasse una punta da affiancare a Belotti, non come suo vice sia ben chiaro. Un osservatore attento non poteva non notare che nelle ultime 6 partite dello scorso campionato il Gallo aveva segnato un solo gol e per di più nell’ utima giornata contro un Sassuolo parecchio distratto in difesa. Si è pensato di rimediare con Niang e Sadiq (non continuiamo a considerare Berenguer una punta, non lo è come non lo era, ad esempio, Claudio Sala). Insomma con due scommesse. Ora Niang, alla 19/ma giornata, è stato autore di una buona prestazione. Ma finora aveva molto deluso, senza gol al suo attivo. Una rondine può fare primavera? Si è confermato Boyè, quando invece sarebbe stato molto utile vederlo all’ opera in una squadra minore, magari a farsi le ossa in Serie B. Insomma i problemi maggiori stanno proprio in avanti.
    2) Il modulo tattico. Mihajlovic sembra avere poca elasticità mentale. Come ho già detto, bisogna cambiare l’ assetto dell’ attacco, dando a Belotti un vero compagno di reparto, non uno che corre solo avanti e indietro sulla fascia sinistra, troppo lontano e nell’ impossibilità di dialogare con lui in area. Anche ieri si è visto che Niang deve giocare più centrale, ha capacità di sfondamento. Bisognerebbe provare a dargli questa nuova posizione (e vederlo all’ opera con difese più forti di quella del Genoa). Scelte penalizzanti anche a centrocampo. Solo dopo il disastro del derby (e critiche generalizzate) Miha è passato al centrocampo a 3. Poi però ha inspiegabilmente resuscitato Valdifiori, già bocciato dalle prestazioni dello scorso campionato: è lento, gioca in uno spicchio di terreno, insomma è un giocatore da squadra che deve salvarsi o da Serie B. D’altronde la bocciatura senza appello di Sarri doveva far riflettere i nostri uomini mercato. A centrocampo non possiamo non giocare con due cursori/interdittori, che sgobbano per il playmaker (Ljajic o Baselli, oppure entrambi con una staffetta studiata ad hoc). Il quale playmalker deve anche fare delle incursioni offensive cercando di approfittare degli spazi creati dai movimenti a incrocio delle due punte. Iago Falque è un buono/ottimo elemento e va confermato in quel ruolo che un tempo si chiamava di tornante. La difesa regge abbastanza bene per i nostri obiettivi, ci sono stati innesti buoni (N’Koulou, Ansaldi e Burdisso) e De Silvestri è migliorato, anche se non ha il piede di Zappacosta.
    Mercato di gennaio: non vedo grandi opportunità e preferirei ci venissero risparmiati rinforzi alla Ajeti e Carlao.
    Tirando le somme, la squadra mi sembra valga di più dei 25 punti che ha raccolto, ma va schierata con giudizio, con un modulo che sappia adattarsi alle caratteristiche dei giocatori e non viceversa. Indubbiamente, come ha fatto notare qualcuno, squadre come Genoa, Udinese e Sassuolo si sono avvantaggiate dal cambio di allenatore. potrebbe valere anche per noi? Difficile dirlo.

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    1. prawn - 10 mesi fa

      Sul primo punto aggiungerei che NO nessuno si e’ accorto (ma come? qua in tanti se ne sono accorti!) che il gallo non segnava piu’ nel 4231.
      Eppure ci si e’ fidati di Miha, a comprare e far giocare Niang largo (mi pare, dopo ieri, ovvio e chiaro che e’ una punta centrale) e il Gallo si e’ spento, opresso da un modulo che non lo facilita e da una clausola che gli ha bloccato, di fatto, la carriera.

      Sul resto sono 100% d’accordo e ho scritto altri spunti in un altro commento/risposta.

      Io credo che un altro allenatore porterebbe un cambio d’aria che farebbe bene all’ambiente, e, si spera, un po’ meno di sclerosi sul modulo e flessiblita’.

      Come ho gia’ scritto credo che Miha abbia il fardello delle sue scelte da difendere ormai, ha fatto comprare De Silvestri che gioca titolare (provare primavera? andare sul mercato? abbiamo perso un botto di punti grazie ai suoi errori individuali).

      Niang? Stesso, deve giocare a tutti i costi per giustificare l’investimento di quasi 20M. Non importa se non e’ in forma o fuori ruolo.

      Valdifiori? Ha fatto mandar via Lukic, perche’ il 4231 era l’unico modulo al mondo.

      Insomma e’ vittima delle sue scelte.

      Uno cosi’ se resta ancora un paio di anni ci porta a lottare la serie B e lapida il tesoretto di Cairo.

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    2. JoeBaker - 10 mesi fa

      Caro Granata, la tua analisi è assolutamente perfetta, anche se sulla conclusione sarei un po’ più severo e propenderei per il cambio di guida, visti i risultati dei cambi di panchina degli altri (in realtà ammetto che al Milan, che è l’unica con un organico confrontabile al nostro, non ha funzionato).
      Quello che dovrebbe far riflettere è il fatto che avere cambiato modulo in corsa (e in ritardo, aggiungerei) ha dimostrato ulteriormente la qualità della rosa, nonostante i giocatori fossero stati scelti per avere un’alternativa in ogni ruolo nel 4231. Insomma, per aiutare il mister, si sono adattati a schemi “più facili”, fino a far pensare a tutti che ora si potrebbe addirittura adottare con successo un sano ed essenziale 442… insomma, uno schema dove conta più la qualità dei singoli che non la preparazione tattica.
      Mi sembra la prova evidente, insieme all’incapacità di leggere la partita in corsa e fare aggiustamenti vincenti, del fatto che forse Miha ha fatto il suo tempo.
      Mi permetto anche di dire che la maggior parte degli allenatori che si potrebbero scegliere per il traghettamento non inciderebbero sul bilancio (tanto Miha lo paghi che vada o resti).

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  7. [email protected] - 10 mesi fa

    lo scorso anno ci siamo divertiti in casa le prime 4/5 partite e poi abbiamo cominciato a soffrire un allenatore che non capisce nulla non so che cosa aspetti la società a farlo fuori

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    1. prawn - 10 mesi fa

      E questo e’ anche vero, ed e’ quello che ho sempre detto, fin quando Miha ha ‘migliorato’ il non-gioco di Ventura impartendo lezioni di grinta e palla avanti andavamo bene, ma poi ha preso il sopravvento.

      I ricordi buoni di Miha (e forse chi lo difende ancora…) sono proprio quelle 4/5 partite, contro la Roma in casa, ecc… Ma ricordiamo Ljacic non era in campo, era infortunato!

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  8. Aiax76 - 10 mesi fa

    Anch’io non considero Miha un allenatore da serie A ma cio’ che non capisco è l’ inclusione in casa. È vero chel non abbiamo mai fatto il salto di qualità ma in casa ci siamo divertiti lo scorso anno

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    1. prawn - 10 mesi fa

      E’ difficile da spiegare, mi chiedo se disturberanno Serino nell’ultimo giorno dell’anno, magari lui sapra’ illuminarci come al solito!

      Posso solo pensare che siano stati i cambi di giocatori, Zappacosta la crossava meglio, l’apporto di Benassi al centrocampo, il non utilizzo di Boye, l’insistenza su Niang quando non era pronto, la completa assenza del Gallo dell’anno scorso, le partite dove ha fatto giocare Sadiq (poteva chiaramente usare Niang o Boye in quella posizione)

      Credo anche che la difesa sia piu’ solida ma ‘esca’ meno bene, con meno idee. Sirigu non e’ un genio coi piedi, appunto l’anno scorso c’erano Barreca e Zappacosta. Bonifazi farebbe bene fosse in grado di giocare.

      Rincon al posto di Benassi e’ una castroneria dell’imbonitore serbo, pur avendo Benassi dei limiti. Baselli si e’ involuto. Valdifiori pure lui, non avendo giocato per mesi ora e’ ancora + scarso di prima.

      Iago e’ l’unico che si e’ evoluto, in un mare di peggioramenti dal punto di vista fisico/psicologico.

      Le partite dove si sono visti barlumi di gioco sono state quelle quando Ansaldi e/o Obi stavano bene.

      Il problema e’ che l’imbonitore serbo si appoggia al gioco dei singoli e non impartisce una minima idea di gioco alla squadra.

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      1. ddavide69 - 10 mesi fa

        Rincon l hanno preso perché non abbiamo preso kucka che non voleva venire per lo stipendio non abbiamo trattato jankto Dell udinese e e Viviani costava troppo.
        Solo che secondo voi l unico responsabile é mihaijlovic…

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  9. Mario66 - 10 mesi fa

    Non ci sono attenuanti ne scuse. Inoltre un attaccante in più, un terzino in più, un centrocampista in più servono a poco senza un barlume di gioco di organizzazione di visione di gioco e a questo punto dico di preparazione atletica. VIA ALLENATORE E SUO STAFF.

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  10. prawn - 10 mesi fa

    Quest’articolo mi ha fatto venire in mente la frase dell’anno scorso di Miha: siamo i primi in classifica se guardiamo ai primi 45 minuti.
    Strano che non abbia detto che se non ci fossero i tre punti il distacco dalle prime sarebbe inferiore!

    Non spero in un licenziamento ma i peggiori punti in casa dell’era Cairo dovrebbero far pensare un minimo il nostro presidente, assieme a tutte le squadre che hanno cambiato quest’anno in corsa e stanno andando bene.
    Magari l’ennesima figuraccia al derby?
    Cmq spero che vendano e prendano poco a Gennaio, o che il mercato sia fatto senza ascoltare il Mister.

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