Toro, Mihajlovic e Mazzarri a confronto: la differenza emerga ora

Toro, Mihajlovic e Mazzarri a confronto: la differenza emerga ora

Lo spunto / Contro Verona e Crotone il tecnico toscano è chiamato a migliorare il bottino di due punti conquistato dal predecessore, per tenere vivo il Toro nella corsa per l’Europa League

di Gianluca Sartori,

Walter Mazzarri è arrivato al Torino da un mese e mezzo e certamente qualsiasi tipo di ultimatum è fuori luogo. L’allenatore toscano è e sarà l’allenatore su cui punta il club granata per questa e per la prossima stagione. E non è il caso qui di esprimere giudizi assoluti su chi sia più valido tra lui e Sinisa Mihajlovic, allenatori e uomini diversi fra loro: chi li vorrà confrontare, potrà serenamente riferirsi agli andamenti delle rispettive carriere. Quando però un allenatore subentra a stagione in corso, è giocoforza chiamato a migliorare le cose rispetto a chi aveva rilevato. Ecco che allora, dopo il derby perso contro la Juventus, viene spontaneo – dopo sei partite dell’era Mazzarri – paragonare l’andamento del Torino del girone di ritorno, con il nuovo allenatore alla guida, rispetto a quello del girone di andata. Soprattutto considerando il fatto che, visto il mercato in entrata inesistente di gennaio, i due tecnici hanno in mano praticamente lo stesso gruppo.

Confronto in sei giornate Toro di Mihajlovic Toro di Mazzarri
Punti 11 11
Reti fatte 10 10
Reti subite 9 3

Dal Bologna alla Juventus: nelle sue prime sei gare, Walter Mazzarri ha conquistato lo stesso numero di punti, undici, rispetto a Mihajlovic. Anche Sinisa aveva vinto contro il Benevento e l’Udinese, ma al contrario di Mazzarri aveva pareggiato contro il Bologna e vinto contro il Sassuolo. Il bilancio in termini di punti – quello che più conta – è per ora in equilibrio. Così anche quello relativo alle reti realizzate: dieci, con entrambe gli allenatori. Certamente, le sensazioni globali sono migliori oggi, rispetto a settembre. In primis, il Toro è squadra più solida ed equilibrata: lo attesta il minor numero di reti subite (solo tre in sei partite, a differenza delle nove subite da Mihajlovic, penalizzato dall’imbarcata nel derby invece evitata accuratamente da Mazzarri). Il tecnico toscano, rispetto all’allenatore di Vukovar, ha poi dimostrato maggior flessibilità tattica e la capacità di trovare soluzioni tattiche adeguate agli avversari. Bilancio in parità, dunque, ma impressioni complessive favorevoli a Mazzarri, anche se Mihajlovic aveva giocato solo due gare in casa su sei

Ora, dalle impressioni bisognerà passare ai fatti. E ai punti. Che il Torino dovrà conquistare ora, contro Verona e Crotone: due squadre in strenua lotta per la salvezza che nel girone di andata, in quelle che furono due tra le più deludenti partite della stagione, fermarono il Toro sul pareggio. Il misero bottino di due punti contro avversarie abbordabili penalizzarono molto Mihajlovic e instillarono nelle menti delle alte sfere del club i primi dubbi sull’opportunità di continuare o meno con lui in panchina. Qui, per dirla con Dante, si parrà la nobilitate di Mazzarri: contro gli scaligeri e contro i pitagorici saranno due impegni chiave, certamente non per il futuro del tecnico toscano, sicuramente per il destino della stagione granata. A girone di ritorno inoltrato non è più il momento di perdere per strada punti, soprattutto se si considera che Milan e Sampdoria, che occupano gli ultimi due posti buoni per l’Europa (sempre se la Coppa Italia venisse vinta da una tra Juventus e Lazio), sono cinque lunghezze sopra i granata. Per continuare a tenere viva la corsa europea e per zittire i primi comprensibili mugugni della piazza dopo un derby assolutamente scialbo: è in questo momento che Mazzarri deve marcare la differenza con Mihajlovic.

13 Commenta qui
  1. policano1967 - 6 mesi fa

    nn capisco come mazzarri possa essere messo in discusione dopo 6 partite e preso in mano una squadra nn fatta da lui.qualcuno di noi ha la memoria corta.nn ricorda che la stessa squadra ha sofferto il genoa in casa il verona in casa e con un calo fisico nei secondi tempi impressionante.mazzarri ha dato un impronta a questa squadra.ha perso un derby cercando di contenere il gobbi?altri allenatori nn lo hanno fatto ma si son viste valanghe di gol a senso unico.nn va dimenticato nemmeno il valore della rosa pero.buona squadra si,ma per cosa?difficile arrivare in europa ma di sicuro nn per colpa di mazzarri.un esempio s u tutti:mi riesce difficile immaginare il toro di mazzarri in vantaggio di 2 gol con verona e spal essere riacciuffato…..poi qualcuno si lamenta perche abbiamo perso un derby cercando di contenere i gobbi.pesano piu quei 4 punti persi a mio avviso che nn la sconfitta nel derby.

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  2. luna - 6 mesi fa

    Ma!

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  3. Esempretoro - 6 mesi fa

    Trovo questo esercizio dietrologico veramente insopportabile. I progressi sono evidenti, non si discutono,ma credo di non poterne più di ‘sto spirito che aleggia e si manifesta ogni settimana…basta,per piacere! Speriamo che i nostri continuino a progredire e che riescano a darsi una connotazione precisa,senza dimenticare di provare a ritrovare il vero valore della nostra maglia,con impegno e coraggio. Provarci SEMPRE,mollare MAI! FVCG

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  4. PrivilegioGranata - 6 mesi fa

    Il paragone tra i risultati dell’andata e del ritorno regge fino a un certo punto perché ogni squadra vive momenti migliori di forma e momenti peggiori. L’udinese all’andata era in crisi nera, al ritorno veniva da 9 risultati utili di cui 5 vittorie consecutive, un paio di pareggi e altre due vittorie. Anche le motivazioni delle squadre che ora sono chiaramente in lotta per non retrocedere sono superiori: il Crotone venderà carissima la pelle e anche il verona spera nel colpaccio.
    Ciò che credo sia inconfutabile è il fatto che il Toro attuale sia diventato squadra con una consapevolezza di sè, con un gioco ragionato e modulato di partita in partita sull’avversario. Con alti e con bassi, ma con una identità e con un allenatore che lo sta guidando con sagacia.

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  5. Ezio 76 - 6 mesi fa

    Mi sembra prematuro incensare WM, la delusione del derby ( non il risultato ) personalmente non l’ho ancora smaltita, aspettiamo cosa succede nelle prossime partite augurandoci che si faccia risultato.

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    1. Bull-74 - 6 mesi fa

      Certo la delusione del derby è ancora tanta, ma non aspettiamoci che WM faccia miracoli con i giocatori mediocri a disposizione! Fa quello che può. Ed evidentemente di più non è riuscito a fare.

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  6. FVCG-70 - 6 mesi fa

    Al di là dei numeri, che hanno la loro valenza (ma li guarderei a fine stragione), il Toro di WM sa cosa fare in campo (e magari poi non gli riesce al meglio).
    Il Toro di Miha, era un’accozzaglia di giocatori che non sapevano cosa fare e dove andare in campo…

    Un mister, poi, che dichiara che con l’Udinese aveva preparato il passaggio alla difesa a 3 in caso di vantaggio e l’ingresso in campo di un Niang fresco per provare a vincere il derby in caso d parità…insomma un mister che PREPARA LE PARTITE… beh, rispetto al recente passato…

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  7. Ezio 76 - 6 mesi fa

    Mi auguro che le prossime due partite siano giocate con più coraggio e si faccia risultato. Non saranno assolutamente facili, saranno delle vere battaglie.
    Tornando al confronto degli allenatori, io non sono mai stato un grande fan di Miha, al contrario di molti che ora lo seppelliscono. Gli ho sempre riconosciuto il carattere di non essere mai secondo a nessuno, che a modo suo ha cercato di trasmettere con scarsi risultati. Tatticamente questo carattere lo ha danneggiato. A sua parziale scusa occorre anche dire dei molti infortuni Belotti in primis.
    Effettivamente è deleterio guardare al passato fare confronti, non servono se non a creare polemiche. Auguriamoci che WM sia oltre che capace anche umile e corretto con tutti i suoi giocatori, che non sia malato di onnipotenza come qualcuno che non ci ha portato ai mondiali

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    1. ALESSANDRO 69 - 6 mesi fa

      Ai mondiali non siamo andati perché semplicemente siamo scarsi come la merda esattamente come nella merda è tutto il calcio Italiano. Su Mihailovic sono daccordissimo con te. Inoltre trovo certi articoli veramente stupidi e privi di senso, non è giusto nei confronti di Mihailovic che ormai non c’è più da quasi 2 mesi e non è giusto nei confronti di Mazzarri che è arrivato a stagione in corso per cui lasciamolo lavorare in tranquillità…..

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  8. prawn - 6 mesi fa

    Il nove a tre parla da solo, cmq questo confronto non ha senso perche’ Miha e’ un ex-giocatore mentre Mazzarri e’ un ex-giocatore e un allenatore.

    E basta guardare al passato, siete patetici, le critiche, i confronti, avete scassato i marroni, andra’ meglio col verona, mettetevi l’anima in pace

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    1. r.ponzon_913 - 6 mesi fa

      Sempre negativo, sempre contro…che palle !
      Io invece condivido il pensiero di Ezio 76 e Alessandro 69

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      1. prawn - 6 mesi fa

        me che vuoi ponzo? ero negativo con miha ora sono positivo con WM, il toro e i giocatori che abbiamo

        perche’ non abbiamo altro, non c’e’ mercato, non si faranno cambiamenti.

        e giochiamo meglio

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        1. r.ponzon_547 - 6 mesi fa

          Ah ok, allora bene !
          E mi raccomando, sempre FORZA TORO !

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