Toro, l’involuzione di Boyé è reale: il mercato può essere la soluzione

Toro, l’involuzione di Boyé è reale: il mercato può essere la soluzione

Focus on / L’argentino non convince. Intanto il Verona continua il pressing

di Nicolò Muggianu

Sono tempi duri per Boyé al Torino. L’argentino non sta trovando il giusto spazio tra le fila granata, e i recenti exploit di Edera e Berenguer non fanno altro che rendere ancor più complicata la situazione. Forse ci si aspettava troppo da lui? Il classe 1996 era arrivato in pompa magna due estati fa nel capoluogo piemontese.

Tante aspettative, tante speranze sin qui disattese. Giunto sotto la Mole con la nomea di “talento grezzo, strappato alla Roma”, l’argentino non è mai riuscito a fare il salto di qualità che tutti si attendevano da lui. Un primo periodo di ambientamento fisiologico per un ragazzo della sua età, e poi? Poi ci si aspettava una crescita, che sin qui non è ancora arrivata. Il talento c’è, è indubbio, ma le prestazioni sul campo non sono ancora all’altezza.

Anche contro il Genoa la storia si è ripetuta. Nei 15′ di gioco avuti a disposizione, Boyé non è mai riuscito ad entrare in partita, risultando spesso nervoso e poco preciso. Ora c’è l’incognita mercato. Il Verona, come anticipato nei giorni scorsi su queste colonne (LEGGI QUI), continua ad essere in agguato e potrebbe rappresentare la giusta piazza in cui trovare continuità e rilanciarsi. La società granata ora non potrà fare altro che iniziare a guardarsi intorno, mettendo al vaglio tutte le ipotesi. Boyé e il Torino: un matrimonio nato tra tante aspettative, che potrebbe interrompersi prima del previsto.

33 Commenta qui
  1. Giansiro - 9 mesi fa

    E basta con sto paragone con Edera e Barreca. I numeri li ha, e li ha pure fatti vedere l’anno scorso, anche se per poco. Non tutti a 21 anni sono pronti per la A, lo si presta DOVE GIOCA e poi lo si riprende se sboccia, altrimenti vedi se riprestarlo o svenderlo. Si sa che non tutti i ragazzi dotati sono destinati ai massimi livelli, capirai che scoperta, ma perchè rischiare di perdersi un buon giocatore quando puoi prestarlo. Non si possono paragonare giovani provenienti dalla primavera italiana con gli stranieri.

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  2. serginho - 9 mesi fa

    Secondo me , il problema più grande che ha il Toro in questo momento è avere un allenatore che per carattere non ha rapporti, diciamo così, umani con i calciatori. Sopratutto i giovanin hanno bisogno di essere aiutati nella crescita e non cassati e messi alla gogna come fa Sinisa (sempre con l’eccezione di Niang beninteso!).
    Per questo sostengo che prima di prendere qualsiasi decisione sui giovani giocatori che sono in forza, si cambi l’allenatore. Se non adesso, a fine stagione. Penso comunque che Cairo e Petrachi stiano già pensando al sostituto

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  3. Athletic - 9 mesi fa

    Involuzione, niente salto di qualità, prestazioni non all’altezza? Esticazzi, giocando 3 o 4 spezzoni da 15 minuti, non è che poteva fare miracoli. Ma com’è che l’anno scorso nel periodo migliore della gestione Miha, Boyè era sempre in campo? E poi se Boyè si è involuto giocando poco e niente, cosa dobbiamo dire di Niang? Ma per favore.. va bene darlo in prestito per fare esperienza e poi riportarlo a casa con un allenatore vero.

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  4. Enrigab - 9 mesi fa

    Ragazzi ma di cosa parliamo.
    I giovani sono un capitale della società e vanno tutelati e controllati per non essere massacrati
    dal pessimo allenatore di turno.
    Poi per noi è importante che si valorizzino gli emergenti della primavera .
    Ricordatevi quando c’era il grandissimo VATTA.
    Ma oggi c’è l’interesse proposto giornalmente del nome sul taccuino di un certo signor X
    e la realtà sono i Soldi.
    Poi questo lo chiedo a Voi tutti: Noi facciamo gli allenamenti a porte chiuse al FILA
    Ma il nostro allenatore scritto minuscolo ha paura che ci rubino gli schemi?
    Pazienza e sempre Pazienza.
    In bocca al lupo per domani.

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  5. brusbi - 9 mesi fa

    Anche a me tornano in mente quelle partite in cui ha giocato da esterno nel tridente. Rientrato Lijaic (purtroppo) giocò soltanto quando si cambio modulo (4-2-3-1) e in quella posizione più arretrata non convinse del tutto. Quest’anno non ha mai giocato dall’inizio e giudicare i pochi spezzoni di partita non ha senso, tanto più che dal tecnico ha ricevuto soltanto giudizi negativi.
    Io resto dell’idea che il giovane è molto forte e che lo scarso impiego derivi da esigenze patrimoniali della società che non vuole perdere troppi milioni con Niang e quindi lo impiega a dispetto delle molteplici prestazioni deludenti.
    Ora rischia di finire al Verona e non mi meraviglierei che dietro ci sia l’interesse di qualche altra società ben più importante che si serve del Verona per mitigare il prezzo di acquisto.
    Lo capiremo quando si sapra se il Verona lo vuole in prestito oppure se vuole acquistarlo.
    Nel secondo caso avremo fatto un pessimo affare e ci condanneremo a tenerci Niang per sempre, fino alla serie B.

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  6. tric - 9 mesi fa

    Diamolo in prestito o ci mangeremo le mani!

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  7. prawn - 9 mesi fa

    Non mi ha mai convinto ma non credo si sia provato abbastanza.

    E poi mi tornano in mente le uniche partite decenti di Miha dove Boye giocava sulla fascia perche’ Ljacic era infortunato…

    Sempre e solo coincidenze forse

    CMQ prestito fino a quando non arriva un allenatore che lo sa utilizzare/ far crescere

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  8. andre_football - 9 mesi fa

    Assurdo comprare giovani così, tenerli senza un progetto di crescita e mandarli via perchè è passato del tempo. Tempo durante il quale non ci si è tolti il dubbio se siano davvero forti, perchè sono stati essenzialmente in panchina. Però visto che il dubbio rimane, vengono ceduti in prestito, non si sa mai. Una società seria li venderebbe, con annesse scuse: scusate non abbiamo un progetto, in teoria sì, che è più un’idea; non sappiamo come fare, ma crediamo che per il momento con De Silvestri, Molinaro, Niang, Lialic (quando si sveglia) sì, dovremmo, un giorno, in 2 anni, cosa???…l’EL… 😀

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  9. ExMrPresident - 9 mesi fa

    In panchina abbiamo un Asino che non sa insegnare calcio e neppure motivare i suoi giocatori !
    Boyè per me è un buon giocatore, un giovane di grandi potenzialità che ha solo bisogno di giocare.
    Il Genio Serbo sta rovinando anche il Gallo a cui chiede di fare il difensore, ha fatto vendere Benassi e Maxi perché gli facevano ombra, preferiva De Silvestri a Zappacosta, si è fatto prendere uno zombie come Niang che ci costringe a giocare in 10 ogni partita e tiene in panca Edera e Boye …
    Forza Toro Sempre !!!!!

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  10. Grande Torino - 9 mesi fa

    E’ bello constatare che noi tifosi del Toro, quando si tratta di giovani li difendiamo sempre. Io sono del parere che a 20 anni non si può più considerare un giocatore una giovane promessa. Per questo tutti i giovani promettenti ma già a 18 anni dovrebbero fare un anno di gavetta in serie B, come si faceva una volta.Abbasserei la quota limite Primavera a 17 anni ed eliminerei la Barretti. Una soluzione potrebbe anche essere la realizzazione di un campionato seconde squadre con il limite a 21 anni e qualche fuori quota.

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    1. WGranata76 - 9 mesi fa

      Sono d’accordo sul fatto di usare i giovani subito per i prestiti, senza aspettare età elevate, come si fa all’estero.
      Purtroppo in Italia si considerano ancora acerbi giocatori dai 21 ai 23 anni, mentre dovrebbero essere già pronti per la massima categoria.
      Sul campionato di B invece il discorso è spinoso e molto dipende da come si organizzerebbe. All’estero i soli campionati B che hanno prodotto risultati realmente apprezzabili per ora sono in Spagna e Germania, mentre Francia, Inghilterra e Olanda non hanno grandi benefici.
      A mio avviso un bel modello è quello tedesco, che non solo ha fatto una Bundesliga A “giovani”, ma soprattutto ha inserito regole obbligatorie per tutte le squadre professionistiche di Bundesliga e Zweite Bundesliga, per creare vere e proprie accademie calcio. Obbligando anche direttori e istruttori a corsi di aggiornamento professionali e regole di utilizzo dei giovani in competizioni di livello. Oggi la germania ha il campionato con il maggior numeri di giovani utilizzati in prima squadra ed in nazionale, ma la qualità non ne ha risentito anzi ha reso la germania una nazionale fortissima.

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  11. WGranata76 - 9 mesi fa

    A mio avviso Boyè ha un enorme potenziale, perchè ha dei fondamentali fantastici e lo si vede bene quando si allena, anche solo nell’intervallo. Stop, controllo di palla, tiro e passaggio sono tutti ottimi come livello e inoltre sa dribblare e fare numeri col pallone che non sono indifferenti.
    A livello fisico è un buon atleta, dotato di forza e discreta velocità, che però non sfrutta abbastanza perchè spesso di ostina in dribbling e cambi di direzione non necessari.
    Sul versante tattico e decisionale è ancora troppo acerbo e deve fare tanta esperienza, giocando e crescendo su questo piano con qualche allenatore esperto che lo sappia guidare.
    Premesso questo è abbastanza noto che la parte più dura da far crescere e sviluppare in un giocatore siano i fondamentali, che si apprendono e coltivano costantemente sin da piccoli, mentre la tattica si accresce man mano che sale la categoria.
    Io vedendo tanto talento applicato male, ma fondato su fondamentali notevoli, considero un errore vendere questo ragazzo senza dargli la possibilità di giocare con continuità con un insegnante valido a seguirlo.
    In B o A di bassa classifica ci sarebbero ottime piazze per un prestito, magari con diritto di riscatto e contro-riscatto così che una squadra sia motivata (almeno economicamente) a farlo giocare con continuità.
    Vedremo a Gennaio, speriamo sbocci questo giovane perchè se fosse più ordinato tatticamente e più concreto sarebbe davvero un valore aggiunto.

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  12. silviot64 - 9 mesi fa

    Da cedere subito, possibilmente a titolo definitivo. Questo dare colpa al mister anche per brocchi non scelti da lui sta diventando un tiro al bersaglio davvero stucchevole. Alcuni errori sono suoi, altri no e il buco nell’acqua Boyé non è colpa sua. Concordo pienamente con l’articolo aggiungendo che già l’anno scorso si era capito che la Roma poteva stare tranquilla, non aveva perso il nuovo Totti.

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  13. iugen - 9 mesi fa

    Barreca involuto, Boye involuto… Miha è un allebatore che non insegna calcio, uno dei suoi mille difetti.

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    1. ALESSANDRO 69 - 9 mesi fa

      Barreca non è involuto,semplicemente non sta bene fisicamente da inizio stagione…sara’ mica colpa di Mihailovic anche per la pubalgia….????

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  14. user-13720890 - 9 mesi fa

    ma le vedete le partite? Boyè non sa nemmeno correre, si produce in dribbling alla rinfusa così giusto per tentare … davvero un uomo in meno. Mediocre per la serie A, appena discreto per la C. da cedere di corsa!

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  15. serginho - 9 mesi fa

    Nicolò Muggianu dovrebbe capire che giocare 10/15 minuti per partita (e non in tutte fra l’altro), può essere scoraggiante per un giovane calciatore strappato alla concorrenza per le indubbie qualità tecniche che possiede. Niang, inesistente e ininfluente, invece è sempre schierato ed il Toro gioca sistematicamente in 10.
    Per crescere bisogna sentire la fiducia della Società e non essere un tappabuchi solo per le emergenze!

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  16. sergio.cavallar_850 - 9 mesi fa

    Sinisa ha un solo obiettivo, salvare la faccia per aver fatto acquistare Niang. Il risultato è che per non svalutare il suo pupillo sta svalutando tanti giovani che non trovano spazio nelle sue “formazioni”, Boyè compreso.
    Io credo più nelle qualita di Boyè che nella capacità di Sinisa di allenare una squadra.
    Soluzione? Cambiare allenatore e ciao ciao a Niang.

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  17. Fantomen - 9 mesi fa

    E solo uno dei tanti danni di Sinisa ……a seguire barrica,bonifazi, lyanco, berenguer …..quasi tutti svalutati dal nostro mister

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    1. silviot64 - 9 mesi fa

      Non mi parte l’auto, credo sia colpa di Sinisa …

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  18. user-13658578 - 9 mesi fa

    non vede la porta e gira su se stesso, non sa mai dove stare in campo… un lusso che il toro non si può permettere

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    1. FVCG'59 - 9 mesi fa

      Allora contro Fiorentina e Roma era il fratello gemello? Quando fece vedere le sue enormi potenzialità…
      Certo che ha 21 anni, è Argentino col sangue caliente e, molto probabilmente, ha mandato il mister a fantastico: lo difenderò sempre, a spada tratta, perché mi ha fatto vedere giocate, carattere e tecnica che non vedevo da un bel po’, da un giovane come lui! Il tanto osannato Berenguer non è neanche la sua controfigura…

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  19. FVCG'59 - 9 mesi fa

    È un ragazzo di 21 anni, fisico e tecnico, per cui per entrare in forma e rendere, ha bisogno di sentire fiducia intorno, anziché farlo entrare a 15’ dalla fine, se va bene, chiedendogli di risolvere le partite che i fenomeni hanno compromesso…
    Gli auguro di essere prestato in una squadra che creda in lui e lo faccia giocare e, l’anno prossimo diventi un titolare su cui poter contare, con il nuovo mister of course!
    Forza Boyè, per me c’è la farai!

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    1. ALESSANDRO 69 - 9 mesi fa

      Ha avuto le stesse opportunità che ha avuto Edera con la differenza che quest’ultimo ha sfruttato tutto quello che poteva per dimostrare il proprio valore….Il talento è nulla senza il carattere…..

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      1. FVCG'59 - 9 mesi fa

        Bravo Edera, sarà una grande prospettiva per il Toro, ma anche pupillo del mister (con merito, probabilmente), mentre su Boyè ho sempre e solo sentito e letto critiche: prova tu, a 21anni, in Italia dall’Argentina, a tirare fuori il carattere… Io sono convinto che lo ha fatto, mandando a stendere chi di dovere, e adesso la paga…

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        1. ALESSANDRO 69 - 9 mesi fa

          Il carattere lo si tira fuori lavorando e sfruttando ogni minima occasione che ti viene concessa riuscendo a dimostrare di avere gli attributi per poter essere dove sei, non certo mandando a stendere l’allenatore ,a 20 anni ha solo mostrato scampoli di ottima tecnica ma è ancora lontano da essere considerato un giocatore a tutto tondo. Non è colpa del tecnico se i giocatori non sono all’altezza e non fanno mulla per dimostrarlo. Facile aprire la bocca per un vaffanculo molto più difficile mettersi a lavoro con umiltà e dedizione impegnandosi a correggere i propri limiti….

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          1. FVCG'59 - 9 mesi fa

            Che abbia mandato a stendere l’allenatore è una mia speculazione e, se lo hai visto negli allenamenti, diventa ancora più difficile capire perché sia stato messo ai margini. Sicuramente il costo di Niang e Berenguer ha fatto sì che scalassero le gerarchie, alla faccia dello stato di forma e delle qualità. Questo non si chiama però progetto giovani…e poi ci vorrebbe qualcuno che ti spieghi i tuoi limiti, te li corregga e ti insegni come migliorare.

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  20. Wallandbauf - 9 mesi fa

    È indisciplinato dal punto di vista tattico e deve capire meglio come si evolve il gioco e come si muovono i suoi compagni. Avrebbe bisogno di un allenatore che possa insegnargli qualcosa, il resto c’è l’ha

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    1. abatta68 - 9 mesi fa

      esatto! per questo facevo l’esempio di Birsa, uno che non è un fenomeno ma capisce sempre il momento giusto per fare la cosa giusta… semplice ma giusta

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  21. Grande Torino - 9 mesi fa

    Penso anch’io che un anno di prestito possa fargli bene. Ha bisogno di continuità per esprimersi al meglio.

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  22. abatta68 - 9 mesi fa

    Non vedo perchè debba interrompersi… che lo diano in prestito, che giochi e faccia esperienza, anche di tattica, non solo di tecnica fine a se stessa… questo qui è forte, deve solo capire come funziona da noi, poi ha tutto per ben figurare. Non facciamo solo la fesseria di liberarcene con troppa leggerezza… non vorrei che fosse un altro Birsa, che tutte le volte che lo vedo giocare mi rendo conto che ci avrebbe fatto comodo…

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    1. Wallandbauf - 9 mesi fa

      E verdi..

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      1. abatta68 - 9 mesi fa

        …e Sorrentino no?

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