Toro in numeri, De Silvestri usa la testa: nessuno come lui nei contrasti aerei

Toro in numeri, De Silvestri usa la testa: nessuno come lui nei contrasti aerei

Il terzino sta trovando continuità, mettendo la propria fisicità al servizio della squadra: primatista granata nei duelli di testa, anche in fase offensiva…

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Dopo circa un terzo di campionato, è il momento di qualche numero: su TN tornano le statistiche aggiornate di tutti i calciatori granata alla 12° giornata. Curiosità, eccellenze e aspetti da migliorare: tutto questo è “Toro in numeri”.

Alla sua seconda stagione in granata, Lorenzo De Silvestri ha visto il suo minutaggio crescere in maniera esponenziale: lo scorso anno, infatti, l’ex Sampdoria si trovava davanti uno Zappacosta inamovibile, mentre in questa stagione le sue presenze sono ben 10 in campionato fino a questo momento (tutte dal 1′). Pur avendo come diretto concorrente per un posto da titolare il sin qui ottimo Cristian Ansaldi, De Silvestri sta trovando grande continuità: la forma non perfetta di Molinaro e gli infortuni di Barreca, infatti, han di fatto “spostato” l’argentino spesso e volentieri sull’out mancino, lasciando a De Silvestri la corsia destra.

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Il terzino è il sesto giocatore più utilizzato da Mihajlovic dopo N’Koulou, Sirigu, Ljajic, Falque e Rincon – con 830′ totali. Dal punto di vista delle statistiche, De Silvestri primeggia per i contrasti aerei tra i compagni granata: quella grande fisicità – che lo scorso anno lo aveva – se vogliamo – penalizzato, visti i tanti infortuni muscolari, in questa stagione lo sta esaltando, portandolo a vincere più duelli aerei di qualsiasi altro granata, 27 su 35 totali ingaggiati. Per una statistica eccellente, ce n’è un’altra da migliorare: De Silvestri, infatti, è uno dei granata meno precisi per quanto riguarda la percentuale di passaggi completati positivamente – con appena il 71.5% di appoggi completati con successo. Buono anche il dato totale riguardante i passaggi intercettati, 5 totali.

Per quanto riguarda la fase offensiva, numeri incoraggianti per De Silvestri: il terzino è riuscito ad andare in gol in un’occasione, nel 2-2 d Crotone, quando il suo colpo di testa vincente nei minuti di recupero ha regalato il pari agli uomini di Mihajlovic. L’ex Sampdoria è anche riuscito a completare un’assist, nella seconda giornata contro il Sassuolo: suo il cross che ha permesso a Belotti di concludere e battere Consigli con quella splendida rovesciata.

Il campionato di De Silvestri
Presenze 10
Gol 1
Minuti giocati 830
Cartellini gialli 1
Cartellini rossi 0
Assist 1
Percentuale di passaggi riusciti 71.5%
Duelli aerei vinti/persi
27/8
Palle recuperate 5
2 commenti

2 commenti

  1. dbGranata - 1 settimana fa

    De Silvestri magari non è un fenomeno, continuo a pensare che un terzino dx come Darmian non lo avremo chissà per quanto tempo.
    Però credo che questa statistica confermi i miei presentimenti sull’idea di Sinisa.
    Abbiamo una squadra bassa e poco fisica. De Silvestri a volte è irruente e ingenuo, deve migliorare su quello, ma ha una grandissima fisicità e sui palloni alti è davvero un aiuto importante. Quando poi è in partita ha anche dei piedi discreti, alla fine gli si chiedono degli uno-due con Iago e dei cross in mezzo (e crossa meglio di Zappa, diciamocelo).

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    1. torotranquillo - 1 settimana fa

      Appoggio totalmente. Ci sono utenti che insultano e scherniscono continuamente questo giocatore. Oltre al fatto che si impegna come pochi e che mi sembra non abbia mai contestato o fatto l’offeso quando l’anno scorso è uscito fuori Zappacolta, mettendosi buono buono in un angolo, De Silvestri è fondamentale per il gioco aereo. Diciamoci la verità Barreca e Zappacolta assieme non garantiscono nulla su corner e su rinvii dei portiere. Meglio uno che non sa spingere (anche se a Milano, il goal l’ha iniziato lui), che sia un po’ sgraziato, ma che ha fisico e colpi di testa. Non è un caso che quest’anno becchiamo meno goal su corner. E’ fondamentale per permettere a Sirigu di lanciare la palla in avanti. Fateci caso si appoggia sempre a lui. Unica pecca, oltre anon essere un fenomeno sia chiaro, è che deve stare fermo con le mani sulla schiena dell’avversario. E’ un vizio che ci ha già fatto prendere rigori l’anno scorso e la punizione di Kolarov quest’anno. Quindi caro utente educato e per niente isterico appoggio incondizionatamente il tuo intervento.

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