Toro, Belotti è solo l’ultimo di una lunga serie: contro il Genoa è emergenza infortuni

Toro, Belotti è solo l’ultimo di una lunga serie: contro il Genoa è emergenza infortuni

Approfondimento / Ljajic, Lyanco, Ansaldi, Belotti e tanti altri: la prima metà di stagione del Torino è segnata dagli infortuni

di Nicolò Muggianu

Che sfortuna! Ennesimo infortunio in casa Torino. Contro il Genoa sarà emergenza: da Bonifazi a Lyanco, passando per Ansaldi e Ljajic, la lista degli indisponibili in vista del match contro il Grifone si allunga di giorno in giorno. E come se non bastasse, la fila in infermeria continua ad allungarsi. Ad aggravare ulteriormente la situazione ci ha pensato il problema al ginocchio rimediato da Belotti nell’allenamento di ieri (LEGGI QUI). Un vero e proprio fulmine a ciel sereno per il Torino e i suoi tifosi, che ora dovranno fare a meno del proprio bomber.

BELOTTI – Il ginocchio destro ha fatto crack. Lo stesso ginocchio infortunatosi nel match contro il Verona. Una brutta notizia per la squadra di Sinisa Mihajlovic, con il tecnico serbo che – in attesa degli esami strumentali delle prossime ore – dovrà fare a meno di lui in vista del prossimo incontro. Una brutta tegola per i granata, che negli ultimi due anni hanno sempre faticato molto quando sono stati privati del proprio numero 9.

GLI ALTRI – Ma non è tutto. È vero, quello di Belotti è senza dubbio l’infortunio dal più alto risuono mediatico. È altrettanto vero però che quello del Gallo è soltanto l’ultimo di una lunga serie, che da qui a inizio stagione non ha lasciato tregua al Torino. Gli ultimi della lista sono Bonifazi, LyancoAnsaldi e Ljajic. Tutt’altro che ‘singoli’ da poco per i granata. Nel corso di questo avvio di stagione infatti, gli infortuni hanno colpito un po’ tutti. Da Barreca a Niang, passando per Obi e Acquah, i problemi fisici sono divenuti una brutta consuetudine per il Toro. Come se non bastasse, contro il Genoa mancherà anche Baselli (LEGGI QUI). Il centrocampista dovrà scontare un turno di squalifica dopo l’ammonizione rimediata a Ferrara, e così il numero di assenti in vista del match di sabato aumenta ulteriormente.

SFORTUNA – Ma dove si trova la radice di questo problema? Difficile a dirsi. Se da un lato è vero che da qui a inizio stagione sono stati tanti e di vario genere gli infortuni subiti dai giocatori del Torino, dall’altro è altrettanto vero che le ragioni sono le più disparate. Obi e Asaldi ad esempio, durante il corso delle rispettive carriere hanno patito frequentemente di problemi muscolari. Problemi che si sono palesati anche quest’anno. Discorso differente invece per molti altri. L’infortunio di Belotti contro il Verona (così come quello di ieri) non è stato altro che sfortuna. Stesso discorso per Lyanco e Ljajic: in entrambi i casi gli infortuni sono avvenuti in circostanze di gioco apparentemente innocue e imprevedibili. Per fermare Barreca invece ci ha pensato la pubalgia. Insomma, non resta che aspettare e sperare che la sfortuna che ha colpito il Torino in questo avvio di stagione sparisca così come si è manifestata.

12 Commenta qui
  1. Granatissimo1973 - 1 anno fa

    Siamo sempre a frignare per tutte le disgrazie che ci capitano. Igiocatori del torino sono i piur felici del mondo,invece di spernacchiare loro percome giocano, diamo la colpa al destino cinico e baro. Infortuni? Mihailovic? Si son fatti mettere sotto dalla spal queste signorine…a calci in culo dovremmo prenderli altro che piangere per come siamo sfortunati. Tifosi..sveglia!!

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  2. Granatissimo1973 - 1 anno fa

    Torno a dire che se ai giocatori dai alibi loro se li prendono. Gli infortuni fanno parte del gioco e capitano a tutte le squadre. Detto questo attenzione a non preparare il terreno a chi è già pronto a dire che col genoa non si è vinto perché mancava belotti (4 goal quest’anno per ora). E su Niang scusate che palle…ok per ora ha deluso, ma come mai nessuno mostra lo stesso accanimento critico verso Baselli? Vi pare che Baselli o anche Rincon per dirne un altro stiano facendo bene?

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  3. dukow79 - 1 anno fa

    Poco male tanto abbiamo Niang…

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  4. user-13706409 - 1 anno fa

    Lourdes non ci fa niente….. Proviamo con Betlemme

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  5. Spygor - 1 anno fa

    Quanti problemi…Belotti purtroppo,non ha mai recuperato bene dall’infortunio contro il Verona e quando è rientrato,purtroppo non ha mai inciso…un giocatore in un’altro reparto,rientra,non convince molto,ma non se ne parla tanto,un’attaccante che l’anno scorso ti segna una valanga di goal e quest’anno,rimane a secco,comincia a preoccupare,le partite “facili” ,non le giocherà,quando rientrerà,bisognerà valutarlo,come ogni giocatore…Spiace,ma quì,mi sento di dire che non ci sono colpe particolari,se non quelle dello staff medico che deve essere più vigile quando in campo un giocatore non riesce più a correre…Ljajic,sarebbe un buon giocatore,ma non ha la testa,mi dispiace e ultimamente aldilà dell’infortunio stava facendo pena…Lyanco e Obi così come Ansaldi,sono giocatori più fragili,bisogna metterlo in conto,quando sono al meglio,si sente la loro presenza….Certo alcuni giocatori facendo una battuta,non si fanno mai male e così il nostro intelligentone di allenatore,li mette in campo esternando che non può farne a meno visto l’assenza dei titolari…C’è da cambiare molto in questo Toro e di sicuro non a Gennaio….

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  6. maraton - 1 anno fa

    la cosa veramente preoccupante non è SOLO l’infortunio di belotti, ma tutti i giocatori che ci verranno a mancare sabato e non si sà per quanto tempo ancora: Barreca, Belotti, Asaldi, Bonifazi, Lyanco e Ljajic per infortunio Baselli per squalifica. quindi praticamente i due terzini titolari (de silvestri e molinaro sono le riserve) i due centrali di riserva e maggior prospettiva, due centrocampisti titolari, e l’attaccante titolare.
    proviamo a togliere a qualsiasi squadra (gobbacci compresi) 2 terzini, 2 centrocampisti e l’attaccante titolare, poi vediamo con chi giocano.
    siamo in piena emergenza, e non la risolvi solo a comprare (magari male e caro) nel mercatino di natale.
    per me è ora di stringere i denti e le chiappe e fare il fuoco con la legna a disposizione. in questi frangenti l’allenatore deve dimostrare di poter essere un valore aggiunto e poter dare qualcosa di più alla squadra, sia sotto il profilo tattico che caratteriale. chiaro che con sinisa non sono molto tranquillo specie per l’aspetto tattico, ma è il nostro allenatore, quindi ci deve pensare lui

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    1. Alberto Fava - 1 anno fa

      Ciao maraton,eh si bel quadretto davvero……
      Lourdes ?
      :-)

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      1. maraton - 1 anno fa

        ciao, alberto.
        non so se basta Lourdes, ma un pensierino ci si potrebbe fare.
        al di là di tutto, praticamente ci manca mezza squadra, ed il gallo anche se non stà segnando molto era in netta ripresa, inoltre teneva sempre sulla corda 2 difensori, non gli danno mai l’uno contro uno. quindi liberava spazi che altri sfruttavano. inoltre un Ansaldi ed un Barreca al top sono meglio di Molinaro & company, anche se il loro cercano di farlo al meglio. e Baselli e Ljajic sono gli unici due che inventano qualcosa, anche se la mia opinione e che in una formazione “titolare” uno esclude l’altro

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    2. FVCG'59 - 1 anno fa

      Cerchiamo di essere positivi, nonostante le disgrazie: anche prima delle due trasferte romane eravamo tutti pessimisti e invece… sarà che, forse, le cosiddette riserve sono meglio dei titolari, sarà che si è giocato con un modulo più attento alla difesa e meno sbilanciato in avanti, sarà che anche la fortuna ci ha dato una mano…fatto sta che ne siamo usciti vincenti. A disperarsi c’è sempre tempo: è l’ora invece delle opportunità per chi ha giocato poco o meno e dimostrare di che valore è fatto. FVCG

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      1. maraton - 1 anno fa

        @FVCG’59 – non è questione di essere positivi o negativi. si chiama realismo. questi ci mancano. poi se vinciamo il primo ad essere goduto sono io, ma nel lungo periodo la paghi.

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        1. FVCG'59 - 1 anno fa

          Hai ragione, purtroppo, ma cercavo di essere ottimista al di là di ogni ragionevole certezza…

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          1. maraton - 1 anno fa

            purtroppo sono annate così. nascono storte e non si raddrizzano. inutile comprare per comprare e magari farsi incaprettare. meglio tribolare, anche per testare il carattere e la consistenza di chi c’è. vedremo chi si vuol sacrificare e chi no.

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