Torino: svolta Rincon da schermo di centrocampo. Si alternerà a Valdifiori

Torino: svolta Rincon da schermo di centrocampo. Si alternerà a Valdifiori

Focus On / “El General” dimostra di sapersi adattare perfettamente al ruolo, quando c’è da marcare un trequartista pericoloso

5 commenti

Una grande partita, quella di Tomas Rincon in Inter-Torino: una prestazione che è stata chiave nell’ottima prova corale della squadra granata a San Siro e che lascia in eredità per il futuro una possibile svolta. “El General” è stato piazzato con successo da Mihajlovic come perno centrale del centrocampo a tre, con il compito preciso di marcare Borja Valero quasi a uomo. La risposta del giocatore è stata ottima, da vero e proprio schermo davanti alla difesa. Ha conferito più sicurezza al reparto difensivo, ha impedito a Borja Valero di catalizzare il gioco nerazzurro, impedendogli di ragionare con tranquillità. E’ sempre stato il primo a tamponare e a recuperare posizione nella transizioni difensive ma ha sempre avuto lucidità nel giocare il pallone nel modo più giusto.

La miglior prova di Rincon in granata, senza dubbio: e la nuova posizione da centromediano vecchio stampo è stata una delle mosse vincenti di Mihajlovic. Lo dicono anche i numeri: Rincon a San Siro è stato il secondo giocatore per palloni recuperati (9) dopo Milan Skriniar, il forte centrale nerazzurro (10). Tanta aggressività ma quasi sempre nei limiti: sono stati più i falli subiti (3) che quelli fatti (1). Un unico fallo che è bastato a Orsato per sventolargli un severo cartellino giallo. Con 10.986 km percorsi, poi, il venezuelano è stato il terzo granata per km percorsi, dopo Baselli e De Silvestri. Il suo diretto avversario, Borja Valero, seppur si sia mosso moltissimo per sfuggire alle grinfie del granata (12.624 km percorsi), ha combinato ben poco: 5 palle perse, 4 falli fatti, zero tiri verso la porta e zero assist.

Rincon da centrocampista vecchio stampo è stata certamente una mossa azzeccata di Mihajlovic, che potrà rivelarsi molto utile anche per il futuro. Quel che è certo, è che il tecnico non rinuncerà per ora al 4-3-3; e allora, quando il Torino affronterà una squadra che gli permetterà di mantenere il pallino del gioco in mano (come può essere il Chievo, alla ripresa del campionato), potrà essere Valdifiori il regista, un elemento con visione di gioco e velocità di pensiero, utile per sveltire i tempi di gioco. Contro squadre che invece faranno soffrire i granata, Rincon sarà invece la soluzione giusta, per le sue doti fisiche e la sua capacità di garantire equilibrio alla squadra, nella posizione di centromediano, posto che può anche cimentarsi da mezzala. Mihajlovic ha quindi più soluzioni a disposizioni, per fare crescere un Toro che ha ripreso saldamente in mano.

 

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  1. GranataFinchèCampo - 2 settimane fa

    Sarà stato postato e ripostato centinaia di volte…ma si è dovuto sprecare tutto questo tempo (e tanta bile) per capire che con un centrocampo a tre siamo più equilibrati?!

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    1. maraton - 2 settimane fa

      però l’anno scorso quasi tutti i tifosi invocavano il 4-2-3-1 viste le caterve di goal subiti. penso anche che molto sia dipeso da due fattori: lo stato di forma e gli infortuni. difficile fare bene con qualsiasi modulo se non corri e arrivi sempre secondo sulla palla e difficile schierare un undici valido se a turno ti vengono a mancare 4 o 5 giocatori titolari.
      per conto mio il 4-2-3-1 lo rivredremo ancora 😉

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      1. GranataFinchèCampo - 2 settimane fa

        Credo anch’io che rivedremo l’altro modulo, ma ci può anche stare.
        Ed è vero la questione infortunati, però al di là di questo fattore contesto a Miha la rigidità mostrata fino a ieri: o 4-3-3…o attaccanti come se piovesse!

        La bravura di un allenatore si vede non soltanto nel scegliere la formazione iniziale, ma ancor più nell’adattarla (interpreti permettendo) all’avversario e all’andamento della gara.
        In questo Miha ha ancora grandi lacune.

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        1. Giansiro - 2 settimane fa

          Ci siamo fumati Benassi col 4231. Baselli deve fare il medianaccio, ci riesce pure ma è sprecato. Non vedo proprio come possa funzionare con gli uomini che abbiamo. Secondo me la cosa più intelligente da fare è prendere atto del mercato limitante in quanto ai moduli possibili che abbiamo fatto quest’anno e far girare molto i due esterni alti. E magari iniziare a provare Boje come punta centrale. Non sono un tecnico è solo la mia modestissima opinione.

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          1. abatta68 - 2 settimane fa

            Ma anche cosi Benassi non serve, forse è quest che non si riesce a capire. Non si può pensare di avere Rincon con due mezzali leggerine come Benassi e Baselli, perchè uno è il naturale sostituto dell’altro… ma secondo te Benassi sarebbe rimasto qui a fare la riserva di Baselli? noi dobbiamo giocare con un buon interditore dai piedi buoni davanti alla difesa, ma con due mediani/mezzali che sappiano fare le due fasi e in questo Baselli e Obi sono perfetti. Baselli se fà il medianaccio è perchè in quel momento serve che lo faccia, cosi come Obi. Ad averne di giocatori che sanno adattarsi all’avversario cosi bene… comunque i due medianacci contro l’inter hanno sfiorato il goal per tre volte, tanto per dire!

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