Torino-Spal 2-1, Mazzarri le azzecca tutte: ha le redini della squadra in mano

Torino-Spal 2-1, Mazzarri le azzecca tutte: ha le redini della squadra in mano

Focus on / Il tecnico granata vince in confronto in panchina. La mossa-Berenguer vale tre punti

di Nicolò Muggianu

Finisce 2-1 il match dell’Olimpico tra Torino e Spal. Una partita dalle emozioni altalenanti quella vissuta ieri: dopo un primo tempo di marca puramente spallina, gli uomini di Mazzarri sono riusciti a riprendere in mano le sorti dell’incontro nella seconda frazione di gioco. Un pomeriggio da ricordare per il tecnico granata che, dopo la convincente prestazione di Napoli, porta a casa un risultato positivo che dimostra ancora una volta come la squadra recepisca ed esegua i suoi dettami.

SPOGLIATOIO – Pronti via ed il primo tempo è subito assolo-Spal. La squadra di Semplici regge bene l’urto iniziale del Torino e chiude in vantaggio la frazione iniziale di gioco grazie una rete da fuori di Grassi. Al momento del duplice fischio di Mariani, dalla curva granata arriva anche qualche fischio all’indirizzo dei giocatori. Mazzarri allora capisce che è il momento di cambiare. Negli spogliatoi il tecnico di San Vincenzo dà la scossa alla squadra: per la seconda volta di fila dopo Napoli, il Torino torna in campo con un piglio totalmente diverso e riprende in mano una partita che rischiava di naufragare. Un bel segnale per l’ex mister del Watford, che dimostra di tenere ben salde le redini dello spogliatoio.

I CAMBI – Tempismo e scelte perfette anche nei cambi. Al 62′ entra Berenguer al posto di Ansaldi e la partita cambia (LEGGI QUI): lo spagnolo è una spina nel fianco sinistro della difesa ospite e con i suoi strappi in velocità riesce a fare la differenza. È solo questione di tempo: al 68′ arriva il gol del pareggio di Belotti (proprio su assist di Berenguer) e a 3′ dalla fine quello del definitivo 2-1 firmato da De Silvestri. Un innesto, quello dell’ex Osasuna, che ha esaltato anche le doti dei compagni. Dopo un primo tempo in chiaroscuro, lo stesso Ljajic ha giovato dell’ingresso in campo del numero 21. Con un raggio d’azione molto più ampio, il fantasista serbo è riuscito a creare sei occasioni da gol per i compagni: record assoluto in carriera in Serie A. Azzeccato anche il cambio finale di Edera al posto di Baselli: un cambio di pura marca offensiva, che ha permesso alla squadra di avere la verve necessaria in zona-gol per vincere la partita.

RISPOSTA – Inefficaci invece le contromosse adottate da Semplici. Il tecnico ospite, dopo un primo tempo positivo, non è riuscito a rispondere adeguatamente alle scelte del collega granata. Schiattarella, Floccari e Bonazzoli non sono riusciti a spostare gli equilibri e alla fine è il Torino a portare a casa i tre punti. Ora l’allenatore toscano dovrà giocarsi la salvezza nell’ultimo turno di campionato: domenica alle 18.00 c’è Spal-Sampdoria.

2 Commenta qui
  1. prawn - 7 mesi fa

    bella la striscia postiva di articoli di oggi, lo stipendio di Maggio si sta avvicinando

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Conta7 - 7 mesi fa

    Sul fatto che almeno ora la squadra sia definibile come tale non c’erano dubbi..
    Certo, poi ieri il cambio di Berenguer ed il gioco in verticale sugli esterni è stato tanta roba.
    2 gol praticamente fotocopia.. Comunque, 7 gol di De Silvestri sono emblematici!
    D’altronde, se Jonathan e Nagatomo mi pare furono capaci di farne 9…

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy