Torino-Sassuolo, carriere agli antipodi e primo incrocio: ecco Mihajlovic-Bucchi

Torino-Sassuolo, carriere agli antipodi e primo incrocio: ecco Mihajlovic-Bucchi

Testa a testa / I due tecnici si affrontano per la prima volta, dopo aver percorso strade totalmente differenti sul campo ed in panchina

Commenta per primo!

Sarà la prima volta; un duello inedito ad alimentare ed anzi orchestrare le sorti dell’incontro. Domani pomeriggio lo Stadio Olimpico Grande Torino vedrà scendere in campo i padroni di casa contro il Sassuolo ed in questa importante cornice andrà in scena il testa a testa in panchina tra Sinisa Mihajlovic e Cristian Bucchi: i due tecnici infatti non si sono mai incontrati nelle vesti di allenatori, ed anche i precedenti sul terreno di gioco non sono particolarmente numerosi (seppur uno di questi sia piuttosto significativo) Quale la motivazione alla base di questa carenza di precedenti?

Fondamentalmente, i sentieri di fatto opposti che i due protagonisti del duello hanno percorso all’interno del mondo del calcio, sin da quando erano proprio loro a calcare i campi di gioco: giocatore abituato a palcoscenici di livello il serbo, con un curriculum di tutto rispetto in Serie A ed una lunga lista di gettoni nelle competizioni europee; bomber di provincia invece l’attuale tecnico neroverde, che nel massimo campionato italiano può vantare “solamente” 59 presenze ed 11 reti ma al contrario nel corso degli anni si è affermato ed è divenuto un vero e proprio mattatore in Serie B, là dove ha collezionato ben 266 partecipazioni condite dalla bellezza di 90 marcature personali. Anche appesi gli scarpini al chiodo, carriere che si sono sviluppate praticamente agli antipodi. Mihajlovic ha infatti sempre allenato compagini di Serie A, fatta eccezione per l’esperienza – pur sempre di prestigio – alla guida della Nazionale serba datata 2012/2013.

      Torino, Cairo: “Su Belotti solo voci. Niang? Non parlo di giocatori altrui”

E proprio in quella stagione Bucchi faceva il suo esordio nel massimo campionato alla guida del Pescara, subentrando all’esonerato Bergodi: un’avventura complicata ma allo stesso tempo utile per accumulare esperienza che ha preceduto un lungo girovagare per le categorie inferiori, sino alla scalata delle ultime annate che l’ha portato a guadagnarsi la fiducia del Sassuolo ed una nuova occasione nel massimo campionato italiano. Una coincidenza temporale, quella della stagione 2012/2013, che ha logicamente impedito ai due protagonisti di affrontarsi in qualità di tecnici: al ritorno in Italia del serbo, sulla panchina della Sampdoria, il romano stava ripartendo dal Gubbio in Lega Pro. Incrocio inedito che promette spettacolo: il testa a testa tra Mihajlovic e Bucchi infiamma Torino-Sassuolo.

0 commenti

Commenta per primo!

Recupera Password

accettazione privacy