Toro, Belotti come Rooney: il gol è magia pura. E il Monaco prende Jovetic…

Toro, Belotti come Rooney: il gol è magia pura. E il Monaco prende Jovetic…

Focus on / Dopo un esordio in campionato appannato, il capitano del Torino si riscatta al meglio: gol-capolavoro e tre punti conquistati

di Nicolò Muggianu

Rieccolo: il Gallo è tornato a cantare. Era stato criticato in maniera forse eccessiva Andrea Belotti, dopo una prestazione sottotono nella partita d’esordio contro il Bologna. Tanta corsa, sacrificio, ma mancava qualcosa: il gol. “Capita anche ai miglioriaveva provato a coccolarlo Sinisa Mihajlovic nel post-gara, e Belotti ha risposto con i fatti. La rete del vantaggio granata contro il Sassuolo nasce da un’azione da cineteca: sombrero di N’koulou, cross calibrato alla perfezione di De Silvestri e una rovesciata da cartolina del numero 9 del Torino che si spegne all’incrocio dei pali.

Un gol di classe pura, che ricorda molto il gesto tecnico eseguito da Wayne Rooney, che decise in maniera simile un derby di Manchester disputato nel 2011. Oltre che togliere dalle spalle del ragazzo il peso delle voci di mercato però, la rete serve soprattutto ad aiutare la squadra a sbloccare un match fino ad allora piuttosto equilibrato. Il mister e la società avevano provato a tranquillizzarlo nel corso della settimana. Significative le parole di Cairo che, in occasione del memorial intitolato a sua madre, aveva dichiarato: “Monaco? Belotti resta“. Parole importanti, che più che a togliere realmente il ragazzo dal mercato, servivano a mandare un messaggio a lui e alla piazza. Che dire: messaggio ricevuto.

Manchester United’s English striker Wayne Rooney (2nd L) scores their second goal between Manchester City’s Belgian midfielder Vincent Kompany (L) and English defender Micah Richards (R) during the English Premier League football match between Manchester United and Manchester City at Old Trafford in Manchester, north-west England on February 12, 2011. AFP PHOTO/ANDREW YATESRESTRICTED TO EDITORIAL USE Additional licence required for any commercial/promotional use or use on TV or internet (except identical online version of newspaper) of Premier League/Football League photos. Tel DataCo +44 207 2981656. Do not alter/modify photo (Photo credit should read ANDREW YATES/AFP/Getty Images)

Ora, ad attendere il capitano del Torino, ci saranno gli ultimi quattro giorni di calciomercato da vivere al cardiopalma. Il Monaco, secondo quanto riportato dal quotidiano francese “L’Euipe“, sarebbe vicinissimo ad acquistare Jovetic. Una buona notizia certo, che non può però far stare tranquilli del tutto i tifosi granata, tormentati dalla clausola da 100 milioni di euro che pende sulla testa del ragazzo.

Ora c’è la pausa Nazionali ma Belotti non può e non deve fermarsi. In programma infatti c’è lo scontro-diretto decisivo contro la Spagna che decreterà, molto probabilmente, la squadra che si qualificherà direttamente ai gironi della competizione. Oltre Mihajlovic, dunque, anche Giampiero Ventura può sorridere: il Gallo è tornato ad alzare la cresta e, dopo un gol così, non sembra avere intenzione di fermarsi.

9 Commenta qui
  1. generazionenuova - 11 mesi fa

    Dite tutto quello che vi pare e vi do ragione. Ma quando vedo quel gol di ieri…COME GODO!!!!

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  2. prawn - 11 mesi fa

    C’ha ancora un bel po’ da lavorare Petrachi:
    Avelar: pare fatta, Burdisso in arrivo
    De Luca: prestito, ma arriva un vero ‘vice Gallo’?
    Gustafson: prestito in serie B, ma arriva Donsah?
    Maxi Lopez: mi sa che si fa un costoso anno ‘alla Barreto’ ai margini
    Parigini: puo’ anche restare dai
    Remacle: mega-flop, pare torni in Belgio

    Son sei da piazzare e tre da prendere (Niang/Emre Mor-Donsah-Burdisso)

    A quel punto solo Miha puo’ toppare e fallire l’obiettivo Europa

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    1. WGranata76 - 11 mesi fa

      Emre Mor la vedo durissima, il BvB non è una società che svende ed anzi tende a valorizzare molto e massimizzare l’utilizzo dei giovani prima di lucrarci sù.
      Già Niang basterebbe.

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      1. prawn - 11 mesi fa

        si intendevo uno tra emre e niang, il secondo favorito per l’amicizia col mister.

        secondo me anche solo in prestito arriva, che se ne fanno a milano di un niang scazzato

        putroppo bisognera’ sudare fino alla mezzanotte del 31

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    2. iugen - 11 mesi fa

      Dovesse arrivare un altro esterno Parigini non ha senso che rimanga. Già così giocherebbe quasi niente, figuriamoci con un esterno in più di (si spera) alto livello.
      Maxi Lopez non capisco perché sia fuori squadra, potrebbe tornare utile. O perlomeno lasciarlo allenarsi con gli altri avrebbe aumentato le possibilità di cederlo

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  3. WGranata76 - 11 mesi fa

    Continuo a pensare che abbia le qualità e potenzialità per diventare nei prossimi due anni il centravanti (non attaccante in generale) più forte del mondo. Gli basterebbe un anno con un maestro di calcio come ad es. Ancelotti, Guardiola o Mourinho per esplodere definitivamente e affinare tutte le sue innumerevoli doti.
    Giocatore che tutto, fisico, forza, rapidità e tecnica che migliora di partita in partita. Se si pensa a come era appena preso nel dal Palermo, si vede una crescita dei fondamentali enorme, ha migliorato tantissimo stop e palleggio, ha incominciato a segnare tanto sia di testa che di sinistro. Oggi è capace di fare gol acrobatici con precisione e tecnica perfetta. Gli mancano solo i gol da fuori area per essere completissimo.
    Altro che 100 milioni, se Dembelè un esterno da 6-7 gol è stato pagato 125-130, Belotti già oggi ne vale 150.
    Bravo Gallo, continua così e ovunque andrai in futuro sarà stato un piacere ed orgoglio vedere un giocatore così eccelso vestire i nostri colori.
    FVCG!!

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  4. granata - 11 mesi fa

    Grande Belotti, ma la squadra deve imparare a sfruttarlo meglio. Tolta la sua prodezza, quanti palloni giocabili ha ricevuto col Sassuolo? Ad un certo punto della rirpesa, poi, si è scelto di far fare a Sirigu il lancio lungo a campanile e così il povero “gallo” doveva dannarsi a fare la boa per i compagni con le spalle alla porta. Ho visto le partite dell’ Inter e Spalletti ha impostato un gioco che insiste sulla verticalizzazione della manovra per Icardi, che infatti ha già fatto quattro gol. Belotti ha bisogno di passaggi in profondità rasoterra che lo lancino verso la porta avversaria e di una spalla vera, una seconda punta veloce e precisa con cui dialogare, non mi pare che nè Berenguer, nè Boye abbiano questa caratteristiche. La società deve fare ancora uno sforzo sul mercato se vuole puntare all’ EL.

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    1. prawn - 11 mesi fa

      Quello o anche solo ali a piedi non invertiti che crossino per il Gallo o terzini più liberi di raggiungere il fondo perché i trequartisti ripiegano.
      Boye lo darei in prestito, di mercato ne ha.
      A mio avviso serve un titolare con Berenguer riserva

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      1. iugen - 11 mesi fa

        Ad ora sembra che l’acquisto di Berenguer sia stato inutile. Bisognava prendere un esterno di qualità (da 10/15 M per intendersi) e tenere Boyé e Edera come riserve

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