Torino-Roma, Edera torna all’Olimpico: lo stadio per lui magico

Torino-Roma, Edera torna all’Olimpico: lo stadio per lui magico

Protagonista / Due gol contro Roma e Lazio hanno stregato l’impianto dei Fori Italici: il classe ’97 resta in attesa di un’occasione

di Nikhil Jha,

Lo stadio magico di Simone Edera è di nuovo all’orizzonte. Il Torino, infatti, venerdì sera è pronto a fare visita alla Roma – in anticipo rispetto a domenica a causa degli impegni giallorossi in Champions League contro lo Shakhtar Donetsk – allo Stadio Olimpico capitolino, che rievoca dolci ricordi ricordi al classe ’97.

ROMA E LAZIO AL TAPPETO – Edera, infatti, è stato protagonista in entrambi gli incontri giocati in trasferta contro le due romane. Il primo l’11 dicembre, contro i biancocelesti, chiudendo con il gol del 3-1 la contesa di quella che forse è stata la miglior partita dei granata di Mihajlovic, in vantaggio di un uomo a fine primo tempo per l’espulsione di Immobile. Il secondo, il 20 dicembre, ancora più importante, negli ottavi di finale di Coppa Italia. Stessa spiaggia, mare giallorosso, ma Edera fu capace di colpire ancora, mettendo a segno il colpo del provvisorio 2-0 su assist di Berenguer. Un gol decisivo, visto che la Roma seppe poi accorciare fino al 2-1. Non solo. Andando indietro nel tempo, il suo esordio in Serie A risale al 20 aprile 2016. In quale stadio? Ovviamente, l’Olimpico di Roma. Ventura lo inserì al 94′ al posto di Gazzi, subito dopo la clamorosa doppietta di Totti che ribaltò il Toro fissando il punteggio sul 3-2 per la Roma.

LA FIDUCIA DI MAZZARRI – Il tecnico del Torino Mazzarri ha dimostrato di puntare sul giovane ex balon boy, dandogli spazio nel derby contro la Juventus durante gli ultimi minuti. La frattura al naso in cui è incorso Niang, e che spalanca le porte per Ljajic, apre in seconda battuta anche degli spazi per Edera, magari a partita in corso. Per certo, l’esterno ha dimostrato sempre di saper sfruttare le occasioni che gli sono state proposte e durante le quali ha sempre destato ottime impressioni – sia dal punto di vista dell’attitudine psicologica, sia da quello strettamente tecnico.

Edera è pronto a tornare nello stadio che è stato finora il teatro privilegiato della propria breve carriera, in attesa di un’altra occasione: come al solito, ci sarà da sgomitare in un reparto avanzato come sempre affollatissimo, ma le qualità sono sicuramente dalla sua parte. Nella speranza che l’aria dell’Olimpico romano lo possa nuovamente ispirare.

5 Commenta qui
  1. FVCG'59 - 5 mesi fa

    Edera è ora che giochi, per dimostrare se il Toro può e deve puntare su di lui!
    In PL nello United e City giocano titolari ragazzi della sua età: perché non si può fare lo stesso qui, al Toro?
    Non si rischia di bruciarlo, bensì di dare spazio al suo talento, se ce l’ha e ha la personalità per dimostrarlo in campo.
    Se, per una volta, Iago va in panca male non gli farà.
    Forza Edera!

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  2. Turin2.0 - 5 mesi fa

    Il Toro x ritrovare se stesso la propria identità deve puntare sugli Edera i Barreca i Buongiorno spiegatemi perché il Milan promuove direttamente dalla primavera Donnarumma Cutrone Calabria Locatelli etc e noi no perché a Bilbao fanno calcio puntando esclusivamente sulla propria Cantera e addirittura col limite della “filosofia” basca che restringe ancora di più il numero (e aumenta ovviamente il senso di appartenenza) e noi non possiamo puntare sui “balon boys”

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  3. Pimpa - 5 mesi fa

    Edera Ljaic Belotti

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  4. prawn - 5 mesi fa

    io darei un turno di riposo a iago e proverei edera dall’inizio

    o almeno 45 min di edera..

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    1. user-13746076 - 5 mesi fa

      Concordo.

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