Torino, Rivoira e Butic: una convocazione e due percorsi differenti

Torino, Rivoira e Butic: una convocazione e due percorsi differenti

Focus On / I due giovani giocatori sono stati convocati da Mazzarri, ma arrivano da due situazioni quasi agli antipodi

di Gualtiero Lasala,

Due ragazzi giovani, protagonisti di due percorsi completamente differenti negli ultimi mesi ma che si sono ritrovati insieme sull’aereo per Roma insieme al Torino di Mazzarri: sono Leonardo Rivoira e Karlo Butic, il primo difensore centrale, il secondo un attaccante. Entrambi classe 1998, con una grande voglia di mettersi in gioco, sono stati convocati nella Prima Squadra del Torino da Walter Mazzarri, ma sono arrivati a questo traguardo importante per la loro carriera in maniera del tutto diversa, considerando il fatto che per Butic è la prima convocazione, mentre per Rivoira è la seconda (è stato convocato da Mihajlovic il 30 dicembre per il match casalingo contro il Genoa, QUI i dettagli).

RIVOIRA – Il difensore granata Rivoira, quest’estate, non ha voluto cambiare casacca e andare in prestito in qualche squadra d’Italia o all’estero, perché ha scelto di comune accordo con il Toro di restare alla corte di Coppitelli per essere il fuoriquota perno della Primavera e dare continuità al percorso cominciato l’anno scorso. Tuttavia, i programmi granata sono cambiati quando c’è stata la possibilità di prendere a fine mercato Erick Ferigra, difensore centrale che in questa stagione sta dimostrando di essere un giocatore molto promettente ed interessante. I piani di Rivoira, a quel punto sono cambiati: il ragazzo ha chiesto di essere ceduto possibilmente all’estero, e il Torino ha cercato diverse sistemazioni sia per motivazioni legate alla famiglia, sia perché era sceso nelle gerarchie della Primavera granata. Il ragazzo è infatti rimasto per circa un mese in Olanda in autunno con la speranza di essere ceduto a gennaio, in prova prima con l’AZ Alkmaar e poi con il Roda, ma l’affare non si è concluso. Il ragazzo non ha smesso, però, di cercare una squadra, ed ha è stato anche molto vicino ad andare in Scozia a gennaio: con il Dundee United l’affare sembrava già completato l’ultimo giorno di mercato, ma per cause burocratiche non c’è stato il tempo di concludere definitivamente l’accordo.

Da circa un mese Rivoira è tornato ad allenarsi con il Torino Primavera, aggregandosi più volte al Toro di Mazzarri, e il tecnico della Prima Squadra deve aver visto qualcosa di positivo nel ragazzo, avendolo convocato pur in una situazione di emergenza in difesa. Un percorso molto particolare quello di Rivoira, che lo ha portato ad essere ai margini della Primavera fino alla convocazione per la Roma. In più, il ragazzo ha il vincolo di addestramento in scadenza il 30 giungo di quest’anno, e la squadra granata ha tempo fino al 15 luglio per decidere se fargli firmare un contratto triennale da professionista.

Shady Oukhadda (’99, a sinistra) e Karlo Butic (’98, a destra)

BUTIC- Discorso – come si diceva – completamente diverso per quanto riguarda Karlo Butic. L’attaccante croato è arrivato dall’Inter quest’estate, ed ha subito convinto tutti. 18 gol nella sua stagione, di cui 11 in campionato e 7 in Coppa Italia: un attaccante vero, già ben strutturato fisicamente, che è stato tra le armi migliori di Federico Coppitelli. Una convocazione in Prima Squadra era quasi attesa per il talento della Primavera, che forse avrebbe meritato più nella prima parte di stagione, essendo a secco di gol in campionato da dicembre. Ma in ogni caso la sua strada sembra molto più ortodossa rispetto a quella di Rivoira, ed è un coronamento di un’ottima stagione che lo ha visto comunque protagonista. La convocazione contro la Roma è una vetrina importante e speciale per entrambi, con la società granata che proverà a valorizzare i due giocatori.

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