Torino, pillole dal Filadelfia: tra corsa e pressing, Miha si concentra sulla difesa

Torino, pillole dal Filadelfia: tra corsa e pressing, Miha si concentra sulla difesa

Allenamento ad alta intensità al Filadelfia: ecco gli spunti più importanti della seduta odierna

La ripresa degli allenamenti ha visto i granata scendere in campo al Filadelfia davanti ad una cinquantina di tifosi, che hanno sfidato il freddo pungente di Torino per assistere alla seduta diretta da Sinisa Mihajlovic. Un allenamento intenso (qui il nostro live), con il tecnico granata che si è concentrato in particolar modo sul lavoro aerobico, sul pressing e sulla fase difensiva.

PRESSING – Dopo la fase di riscaldamento, lo staff granata ha diretto un’esercitazione a tema sul pressing e sulla difesa degli spazi: la squadra è stata divisa in due gruppi (da 8 e da 9), e l’obiettivo per chi difendeva era salire in pressione sui portatori di palla, che avevano massimo due tocchi disponibili per liberarsi della sfera. Un allenamento importante, se si pensa alla filosofia di ci si fa carico Miha: per un gioco votato all’attacco, ci vuole un recupero palla alto ed efficace, elemento che è mancato sino a questo momento ai giocatori granata.

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CORSA – Il Torino, come già analizzato (leggi qui), è tra le squadre che corre meno in campionato. Certo, è più importante la qualità della corsa rispetto alla quantità – ma è indubbio che ai granata serve maggiore freschezza e preparazione da questo punto di vista. Anche per questo motivo, l’allenamento di oggi è stato inframmezzato da tante sessioni aerobiche – con la squadra divisa per reparti e impegnata in scatti e allunghi sui 50 metri circa.

FOCUS DIFENSIVO – A fine sessione, dopo la consueta partitella, Mihajlovic ha trattenuto in campo solamente i difensori centrali, i terzini e Boyé, Millico e Berenguer. La fase difensiva è sicuramente il punto debole di questo Toro, e non è certo una novità delle ultime settimane: il focus del tecnico granata è andato quindi sulle chiusure preventive dei centrali, oltre che sul lavoro in pressione dei terzini – impegnati a difendere sugli attaccanti rimasti in campo per mettere alla prova con traversoni e tiri a rientrare gli uomini della retroguardia.

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