Torino-Fiorentina: il “Grande Torino” accoglie i viola alla prima trasferta senza Astori

Torino-Fiorentina: il “Grande Torino” accoglie i viola alla prima trasferta senza Astori

Verso il match / I viola, che hanno superato in classifica la squadra di Mazzarri dopo la vittoria contro il Benevento, giocheranno per la prima volta lontano dal Franchi senza il capitano proprio in casa di una tifoseria gemellata

di Marco Notaro,

Archiviata la terza sconfitta consecutiva, quella ottenuta contro la Roma, è tempo di guardare al futuro. Domenica alle ore 15.00, i granata scenderanno in campo allo Stadio Olimpico Grande Torino contro la Fiorentina guidata da Stefano Pioli. Proprio i viola dopo l’ultima vittoria in campionato contro il Benevento hanno scavalcato il Toro in classifica, piazzandosi al nono posto con 38 punti, due in più della squadra di Mazzarri.

LA PRIMA TRASFERTA SENZA ASTORI – Sono passati nove giorni dalla tragedia che ha sconvolto il mondo del calcio e la Fiorentina. La scomparsa di Astori nella notte a cavallo tra il 3 il 4 marzo è una ferita profonda per tutti gli appassionati e soprattutto per i viola che hanno perso un grande uomo e un grande calciatore, oltre che il capitano della propria squadra. I toscani arrivano a Torino, per giocare la prima gara in trasferta dopo il terribile avvenimento che ha sconvolto i giocatori personalmente, prima che la stagione dei gigliati. Sarà inevitabilmente questo il tema dominante dell’incontro, soprattutto considerando che le tifoserie di Fiorentina e Torino sono legate da uno storico gemellaggio. Le immagini della prima partita al Franchi senza Astori sono ancora negli occhi di tutti; l’accoglienza di club e pubblico sarà certamente all’altezza: già nelle ore immediatamente successive alla scomparsa di Astori, la Maratona è stata la prima curva d’Italia a mostrare supporto al popolo viola, con uno striscione appeso fuori dallo stadio.

IN CAMPO – Passando al lato sportivo, le due squadre restano due deluse del campionato, perché comunque sono relativamente lontane dagli obiettivi prefissati di inizio stagione e la zona Europa League sembra ormai complicata da raggiungere per entrambe. Il Toro però ha l’obbligo di rifarsi dopo tre sconfitte consecutive e non può più concedere passi falsi per non aggravare il bilancio di una stagione già sufficientemente deludente. Mettere in campo onore ed orgoglio: questo, ormai, è ciò che si può e si deve chiedere ai giocatori granata, a questo punto del campionato.

TANTI ACCIACCHI – I granata non stanno vivendo un momento difficile solo sotto il punto di vista del morale e dei risultati, ma anche in infermeria le cose non sembrano andar bene. Restano, infatti, ancora in dubbio per la gara di domenica pomeriggio Obi, De SilvestriLjajic e Bonifazi, mentre saranno sicuramente assenti MolinaroLyanco ancora lontani dal recupero. Torna sicuramente a disposizione Nicolas Burdisso che ha scontato il turno di squalifica comminatogli dal giudice sportivo, mentre potrebbe tornare nell’undici iniziale anche Barreca dopo lo spezzone di gara positivo di Roma. Mazzarri punterà molto sui giovani in questo finale di stagione, come ha già detto anche Cairo, per capire chi sia già pronto a fungere da protagonista nel prossimo campionato. E la gara contro la Fiorentina sarà il primo di una lunga serie di test. Troppo lunga, visto che il Torino avrebbe dovuto, nelle intenzioni iniziali, lottare fino alla fine per un posto in Europa League.

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  1. user-13657769 - 9 mesi fa

    All’andata ci hanno massacrato, speriamo che il clima mite da amichevole ci regali almeno un pareggino…e saremo a 37, ne mancheranno solo 5 per la salvezza

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