Torino, Edera: il sogno si avvera. Mihajlovic lo conferma e lo toglie dal mercato

Torino, Edera: il sogno si avvera. Mihajlovic lo conferma e lo toglie dal mercato

Focus on / Il giovane esterno ha convinto il tecnico nel precampionato: non partirà, resterà a far parte dell’organico granata

28 commenti

L’avevamo anticipato, i segnali arrivati nel corso del ritiro vertevano in questa direzione, e ieri sera è arrivata anche la conferma definitiva: Simone Edera non farà parte di quel roster di giovani granata destinati a partire in prestito per maturare ulteriormente nella stagione a venire (qui la situazione). L’esterno proveniente dalla Primavera sembra infatti aver convinto Sinisa Mihajlovic il quale ha deciso di confermarlo alle proprie dipendenze facendone a tutti gli effetti un componente del Torino prima squadra che si appresta a cominciare il proprio campionato domenica prossima, sul terreno del Bologna.

La strada del giovane, per quest’anno, sembrava aver preso una direzione ormai scontata già ad inizio luglio con un discorso ben avviato tra Torino e Parma per il rinnovo del prestito del giocatore ai crociati: poi, il momentaneo stop di Vittorio Parigini in quel di Bormio e la chiamata ad Edera proprio per sostituire il compagno nell’attesa che si riprendesse. E proprio sui campi della Valtellina l’esterno ha lanciato segnali importanti, impressionando Mihajlovic e mettendo in dubbio le ipotesi di partenza. Il tecnico ha voluto prolungare la valutazione del giocatore, portandolo con sé anche nella seconda parte del ritiro in Austria là dove le risposte arrivate sul campo si sono confermate importanti e le chance di permanenza hanno cominciato a crescere in maniera significativa.

                         Calciomercato Torino, le strategie adesso sono chiare

La conferma ultima come dicevamo è arrivata ieri sera nel post partita di Torino-Trapani, sfida che non ha caso ha visto l’esterno scendere in campo nel finale, da parte dello stesso tecnico: Edera è un ragazzo interessante e l’abbiamo fatto giocare: lo teniamo con noi, deve ancora crescere ma ha tanta qualità e personalità” Parole non indifferenti per un classe 1997 che si appresta a vivere il suo sogno dopo averlo coronato, fermo restando che questi primi sei mesi saranno un banco di prova fondamentale nel quale sfruttare al meglio ogni occasione di modo da non essere ‘scartato’ a gennaio: quel che è certo è che Simone Edera, un altro prodotto del settore giovanile granata, dopo un solo anno di prestito in Lega Pro tra Venezia e Parma farà parte della rosa del Torino per la stagione 2017/2018.

28 commenti

28 commenti

  1. peter1 - 4 mesi fa

    Ottima notizia. Aramu e Parigini hanno maggiore esperienza di Edera ma, forse, non sono risultati agli occhi del mister sufficientemente convincenti sul piano caratteriale. Tecnicamente non si discutono e Mattia è reduce da un ottimo finale di campionato con la Pro Vercelli di Longo lo scorso anno. La serie A taglia le gambe a chi non è competitivo, anche se poi è zeppa di meteore ipervalutate dai loro procuratori, alimentate dall’eccessiva esterofilia dei direttori sportivi nostrani. La speranza è di rivederli in orbita Toro a breve.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Torello_621 - 4 mesi fa

    Bravo ragazzo! Se sfonderà nessuno può saperlo, ma è una bella notizia vedere un ragazzo che, con determinazione e cattiveria sportiva, ha sfruttato l’occasione. Stessa cattiveria dagli altri ragazzi non si è vista nè in questo nè nello scorso precampionato.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. dbGranata - 4 mesi fa

    Amici granata, ci stiamo scannando su una questione sulla quale non credo ci sia alcun motivo.
    Verrà probabilmente confermato un prodotto della nostra Primavera che, tra quelli del suo anno, è stato un assoluto protagonista per il Toro.
    Ci stiamo invece impegolando per un confronto tra lui e Parigini.
    Io stravedo da sempre per Parigini, e ho sempre nutrito molta curiosità per Edera pur conoscendolo di meno e avendo il sentore avesse un po’ meno predestinazione del primo.
    Detto questo, non è che la promozione di Edera vada a discapito di Parigini. Certo, è stato inizialmente convocato a Bormio per sostituire l’infortunato Vittorio, è vero, ma non dimentichiamoci che sono 2 piedi opposti, un destro e un sinistro, quindi la vera discriminante in questo caso è che Sinisa ha lacuna da quella parte lì del campo e ha deciso di provare a dare conferma ad Edera come seconda o terza scelta.

    E’ inutile discutere sul perché o il percome uno non sia provato e l’altro sì. Di entrambi ha detto che si stanno allenando bene, ed è anche uno che ha dato fiducia ad altri giovani in passato da noi. Alcuni, come con tutti gli allenatori, si trovano meglio di altri. Credo che i problemi fisici di Parigini lo abbiano un po’ rallentato, ma stiamo parlando di un ragazzo di 21 anni. Se anche andasse in prestito non potrebbe che risultargli estremamente favorevole, se quella fosse l’occasione per giocare continuativamente titolare per un anno.

    Edera poi si deve fare, è ancora esile fisicamente, ma sta mostrano il piglio giusto e ieri si è visto allo stadio da quei pochi movimenti che faceva.
    Per come la vedo io la sua conferma sarebbe una notizia bellissima, non roviniamola con paragoni e rancori a prescindere, Parigini è un altro discorso. Non meno caro e importante, ma diverso.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. WGranata76 - 4 mesi fa

      DB, non credo che nessuno si sia scannato e spero che nessuno se la sia presa. Come detto io,come tutti gli allenatori e tifosi, ho le mie idee.
      Quando valuto un giocatore tendo a limitare il mio lato tifoso e cerco di vedere nei giovani oltre la prestazione in sè,ma le movenze, i fondamentali tecnici, tattici e fisici, perché i risultati conteranno molto,ma più avanti.
      Vero che poi se l’allenatore non ti vede sei molto penalizzato.
      Comunque siamo in disaccordo sull’aspetto fisico di Edera, perché a mio avviso è già avanti. La falcata è stabile,equilibrata. Forse anzi dovrebbe sgraziarsi un pelo a mio avviso,perché certi numeri tecnici a volte gli risultano difficili proprio per la struttura. Forse cercando di giocare più semplice e lineare ne avrebbe un guadagno notevole.
      Comunque per me basta temerli tutti e due, però Parigini ha bisogno di giocare di più subito, quindi vedrei molto bene un prestito serio,rispetto ad Edera che è più giovane e può anche stare in panchina per seguire gli altri e apprendere se l’allenatore lo vede di buon occhio.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. dbGranata - 4 mesi fa

        Dici? Io credo che Edera debba mettere su un po’ di massa, non troppa perché il suo ruolo è quello e non gli serve troppa struttura, ma mi sembra a volte un po’ morbido nei contrasti. Credo debba fisiologicamente ancora crescere un pelo, quindi penso sia semplicemente necessario valutare il suo sviluppo e non forzarlo. Poi sui movimenti non so, ti vedo più esperto di me e mi fido!

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. WGranata76 - 4 mesi fa

          Non mi sono spiegato, sgraziarsi nei movimenti,che a volte lo impacciano. A 20 è facile che si voglia con la testa fare una cosa che il fisico non ti consente. Credo che lui stia acquisendo lentamente massa e non ci si trovi ancora. Mentre Parigini ha acquisito a mio avviso tanta muscolatura nelle gambe, ma è disequilibrato nel busto e spalle,penalizzando cosí gli scontri fisici e la copertura del pallone. Sono scelte di giocatori e preparatori che si fanno. Probabilmente hanno voluto dare a Parigini la potenza esplosiva,più velocità di base e lo scatto ed è anche condivisibile per un giocatore cosí tecnico nell’uno contro uno.
          Vedremo più avanti,ma spero che possa andare alla Spal,Crotone o simili per accumulare 25-30 partite in serie A e completare la sua maturazione.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. ALESSANDRO 69 - 4 mesi fa

    La tecnica pura non basta se non è accompagnata dalla giusta dose di cattiveria agonistica e dalla voglia di spaccare il mondo … evidentemente questo ragazzo dal punto di vista mentale non è ancora pronto…. sarà bene che sia dia una sveglia….

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Ospunda - 4 mesi fa

    Decisione che apprezzo. Se ha dei numeri bisogna valutarlo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Alberto Fava - 4 mesi fa

    E questa conferma per me è una buona notizia !

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Catlina - 4 mesi fa

      È da tanto che non scrivevi qui o sbaglio ..

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Alberto Fava - 4 mesi fa

        Si , mi limitavo a leggere…. ciao

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. MartinVasquez - 4 mesi fa

    bene …. anche se Edera non mi esalta veramente …. spero di ricredermi

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Fb - 4 mesi fa

    E che Parigini e Aramu imparino che le porte sono aperte – sta a loro convincere Miha

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. WGranata76 - 4 mesi fa

      Semplicemente Parigini ed Aramu sono più deboli di Edera, che mostra già ora nel complesso un fisico e tecnica di maggior valore.
      Speriamo abbia le opportunità di mettersi in mostra in campo durante la stagione.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Wallandbauf - 4 mesi fa

        Tecnica maggiore non lo so..quello che ci vorrebbe per tutti e 3 è giocare titolari in una squadra da seconda colonna in classifica, in serie A, dati in prestito

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. WGranata76 - 4 mesi fa

          Ho detto nel complesso, perchè è vero che a tecnica pura Parigini è ancora un poco superiore ad Edera, ma sommando il fisico non ci sono proprio paragoni.
          Parigini ha convinto poco fisicamente anche in B, in un campionato fisico si,ma molto più scarso della massima serie specir negli ultimi anni.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. Marco Toro - 4 mesi fa

            Chiedi ai tifosi del Perugia se Parigini ha convinto o no! Ti sbagli di grosso, Edera è buono (anche se lo scorso anno non lo ha dimostrato) ma non è neanche lontanamente paragonabile a Parigini!

            Mi piace Non mi piace
          2. WGranata76 - 4 mesi fa

            Marco Toro, secondo te sbaglio, forse, ma io non guardo quello che dicono i tifosi del Perugia,ma i risultati e quello che vedo con i miei occhi. La prima esperienza al perugia è stata bella, ma poi dopo nella seconda ha subito sofferto fisicamente e da lì non è più cresciuto. Sempre buona tecnica,ma è rimasto allo stesso livello. Al Chievo non ha saputo mettersi in mostra,ma vabbè Maran è poco propenso al calcio offensivo ci sta,ma al Bari idem non ha mostrato di avere quel qualcosa in più per esser titolare o riserva in uma squadra di A che vuole lottare per l’europa. È ancora giovane, a differenza di Aramu, quindi deve giocare per sfruttare ancora una chance di fare il salto di qualità. Per ora solo una timida richiesta del Crotone dalla A e un no dell’Hellas, ma una neopromossa sarebbe ottima per fare la stagione. Ho risposto qui perché non si potev diversamente

            Mi piace Non mi piace
          3. Marco Toro - 4 mesi fa

            Chiedi hai tifosi era un modo di dire, io le partite le guardavo nei 2 anno di Perugia! Parigini sempre titolare e ha segnato anche diversi goal giocando molto bene! Maran gioca con il 4-3-1-2 quindi è ovvio che nel Chievo non giocava. . Discorso diverso nel Bari dove ha giocato diverse partite segnando anche un goal ma il Bari non stava attraversando un buon momento.. Ora parliamo di Edera, ha cambiato 2 squadre di lega pro in un anno giocando pochissimo, in tutto avrà messo in sieme un centinaio di minuti.. Dimmi, chi merita una possibilità fra i 2?

            Mi piace Non mi piace
          4. WGranata76 - 4 mesi fa

            Te la metto in termini semplici. Parigini ha fatto una buona prima stagione col Perugia, una seconda stagione così così per via di problemi fisici e via via calando fallendo l’opportunità di giocare e crescere, magari trequartista o seconda punta con Maran (come ha già giocato in precedenza). Quindi un giocatore con grande tecnicaa limitato nel comparto fisico e al momento (spero inverta la tendenza) in calo. Edera al primo anno da pro ha avuto poche chance,ma si è messo in mostra tecnicamente e fisicamente quando chiamato in causa. È più giovane di un anno e ha mostrato qualità in pre campionato, quindi è in tendenza positiva. Da allenatore sceglierei Edera a fare da riserva in squadra e Parigini in una neopromossa a fare la prova del 9. Poi magari sbaglio come tutti gli allenatori hanno le loro fisse. Importante è non cederli definitivamente entrambi prima di averli testati in fondo. Aramu purtroppo è a mio avviso bocciato.

            Mi piace Non mi piace
          5. Marco Toro - 4 mesi fa

            Hai scritto molte inesattezze ma non passerò il pomeriggio a scrivere qui su una cosa che è già stata maldestramente decisa.

            Mi piace Non mi piace
    2. IlDadoDelToro - 4 mesi fa

      Non sono d’accordo, io temo che ci siano altri aspetti e motivazioni. Seguo la primavera e i nostri ragazzi: per me Parigini ha una qualità di primissimo piano. Forse lo stanno frenando questioni fisico-atletiche o caratteriali. Al momento ho più fiducia in Parigini che in Mihajlovic.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Marco Toro - 4 mesi fa

        Condivido.. Anche perché Parigini in B ha già dimostrato qualcosa nel Perugia mentre Edera lo scorso anno in lega Pro avrà messo insieme un centinaio di minuti! Parigini è ottimo, lo vogliono molte squadre di serie A ma a titolo definitivo.. Spero solo che non lo vendano, sarebbe un altra follia del Serbo!

        Rispondi Mi piace Non mi piace
      2. WGranata76 - 4 mesi fa

        Anche io seguo sempre la primavera e tutto il calcio.
        Come spiegato su, per correggere il mio post equivoco, nel complesso è superiore. Parigini ha più tecnica ancora oggi di Edera, ma fisicamente non può competere ad alto livello in serie A.
        In B troppo spesso si faceva spostare di corpo da difensori smaliziati. Spesso desisteva nel corpo a corpo in progressione dietro al pallone. Ha ottimi numeri di piede, finte e palleggio, che lo aiutano nel dribbling secco, ma a massimi livello la forza e la resistenza sono comunque fondamentali e per ora non ha mai dimostrato di averle.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Marco Toro - 4 mesi fa

          Infatti Edera con il suo 1,74 è più basso di me.. Parigini 1,81..

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. WGranata76 - 4 mesi fa

            Sai la differenza tra forza e potenza?
            La differenza tra resistenza fisica e resistenza alla velocità? Tra velocità e rapidità? Non sono 5-6 cm a determinare le caratteristiche, sennò Messi sarebbe un fuscello,mentre è un Torello…

            Mi piace Non mi piace
      3. WGranata76 - 4 mesi fa

        Anche io seguo sempre la primavera e tutto il calcio.
        Come spiegato su, per correggere il mio post equivoco, nel complesso è superiore. Parigini ha più tecnica ancora oggi di Edera, ma fisicamente non può competere ad alto livello in serie A.
        In B troppo spesso si faceva spostare di corpo da difensori smaliziati. Spesso desisteva nel corpo a corpo in progressione dietro al pallone. Ha ottimi numeri di piede, finte e palleggio, che lo aiutano nel dribbling secco, ma a massimi livello la forza e la resistenza sono comunque fondamentali e per ora non ha mai dimostrato di averle.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Pimpa - 4 mesi fa

    Sono felicissima per questo così detto giovane e spero che la tigre serba ci abbia visto bene.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy