Torino, da Bormio: per Bremer corsi accelerati di “Mazzarrismo”

Torino, da Bormio: per Bremer corsi accelerati di “Mazzarrismo”

Da Bormio / Il neo acquisto convolto negli schemi difensivi dopo un conciliabolo con un assistente di Mazzarri

di Nicolò Muggianu

È appena terminato il primo allenamento del terzo giorno di ritiro valtellinese. Una sessione a porte aperte che ha visto scendere in campo il Torino intorno alle ore 9.30 per svolgere una sessione con una forte impronta tecnico tattica. Sotto la lente d’ingrandimento del tecnico di San Vincenzo le due fasi di gioco – difensiva e offensiva – che ha messo sotto esame rispettivamente i cinque difensori e i cinque tra centrocampisti e attaccanti che si sono alternati sul terreno di gioco nel corso della mattinata.

DIFESA – Nella prima parte corso accelerato di “Mazzarrismo” per Gleison Bremer che ha osservato da spettatore i movimenti della difesa a cinque interpreti del Torino. Il neo acquisto, affiancato da uno degli assistenti di Mazzarri che faceva da tramite, ha studiato con sguardo attento i movimenti difensivi del centrale di destra della difesa a tre; ruolo in cui Mazzarri lo sta provando con continuità in questi suoi primissimi giorni da giocatore del Torino. Buoni i segnali lanciati dal brasiliano in partitella, coinvolto con continuità dai compagni e autore di qualche buona giocata individuale.

IL PUNTO – Molta tattica, alternata a una parte di lavoro in palestra, dunque con Bonifazi e Izzo che hanno svolto ancora una volta una parte di lavoro differenziato. Da registrare anche la posizione di Meite, provato da Mazzarri al fianco dei possibili titolari Baselli e Rincon nel ruolo di mezz’ala destra. Il Torino tornerà in campo questo pomeriggio intorno alle ore 17 per la seconda sessione di allenamento, che sarà nuovamente a porte aperte.

7 Commenta qui
  1. torinodasognare - 4 mesi fa

    Io spero con tutto il cuore che Mazzarri plasmi una squadra temibile da tutti. Sogno un campionato sorprendente, ogni tanto toccherebbe anche a noi, cazzo.
    Il problema è che non credo ai miracoli…

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  2. steacs - 4 mesi fa

    Meglio non assimilare troppo da Mazzarri che magari non arriverá a fine stagione

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    1. anpav - 4 mesi fa

      Per la tua presenza qui ti immagino tifoso del Toro. Dall’espressione usata sembra quasi che ti auguri l’esonero. A me non interessa troppo di Mazzarri; ma un suo esonero vorrebbe dire il Toro in cattive acque. E la cosa mi spiacerebbe. Ma il dubbio ora è: a te spiacerebbe?

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    2. ALESSANDRO 69 - 4 mesi fa

      È questo quello che speri???
      Io francamente spero in un successo di Mazzarri non fosse altro perché magari corrisponderebbe al successo di tutta la squadra……

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    3. steacs - 4 mesi fa

      Il successo di Mazzarri quale sarebbe?
      Non mi pare si siano dichiarati obiettivi come un anno fa?

      Aver comprato 4 sconosciuti e venduto Barreca per il momento ci ha solo indebolito ma continuiamo a sperare che vive sperando….

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  3. SiculoGranataSempre - 4 mesi fa

    Non ho capito se abbiamo comprato 2 riserve e un infortunato. Boh!

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  4. Scott - 4 mesi fa

    Quanta eccessiva aspettativa dalla tattica. Mancano un centrocampista e una punta da mettere al fianco di Andrea. Profili di tecnica ed esperienza, se si vuol sperare nell’EL.

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