Torino, concorrenza a sinistra: Boyé-Berenguer, una maglia per due

Torino, concorrenza a sinistra: Boyé-Berenguer, una maglia per due

Focus on / L’argentino e lo spagnolo sono pronti a darsi battaglia per conquistarsi una maglia da titolare nel corso della stagione

di Nicolò Muggianu

Si accende la concorrenza sull’out di sinistra. Salvo clamorosi capovolgimenti di fronte, il modulo che quest’anno utilizzerà il Torino sarà il 4-2-3-1. Dal punto di vista tattico, i due attaccanti esterni, dovranno ricoprire un ruolo fondamentale: presenti e pericolosi in attacco, ma attenti e disposti al sacrificio in difesa. Se a destra Iago Falque sembra aver ormai monopolizzato il ruolo da titolare, ecco che a sinistra la situazione cambia. Con l’arrivo di Berenguer infatti, aumenta il livello di concorrenza per Boyé. L’argentino classe ’96 ha mostrato una netta crescita durante la seconda meta della scorsa stagione, culminando la sua prima esperienza in granata con il gol al Sassuolo, durante l’ultima giornata di serie A.

Basterà? Difficile a dirsi. Con l’arrivo dello spagnolo, infatti, cambiano gli scenari. Il Torino ha investito parecchio su di lui (circa 5,5 milioni di euro) strappandolo, tra le altre cose, alla serrata concorrenza del Napoli. Durante le prime uscite stagionali però il classe ’95 non ha convinto appieno: contro il Guingamp è arrivata la chance da titolare ma il ragazzo è parso ancora lontano dalla miglior condizione fisica. Qualche buono spunto ma niente di più. Certo, Berenguer arriva da una realtà completamente diversa e, si sa, per adattarsi al calcio italiano ci vuole tempo. Anche per questa ragione presto per trarre conclusioni a riguardo e solamente con il passare del tempo potremo avere risposte più dettagliate.

Ciò che ad oggi pare pressoché sicuro, e la partita di sabato scorso è stata l’ennesima riprova, è che Boyé non è adatto a ricoprire il ruolo di prima punta. Per questo motivo, con ogni probabilità, l’argentino sarà utilizzato da Mihajlovic sull’out di sinistra, lo stesso ruolo di Berenguer. Ma attenti al mercato, perché il Verona continua a mostrare un forte interesse per il giovane argentino. Si accende la concorrenza sulla trequarti mancina, chi la spunterà?

1 Commenta qui
  1. FVCG'59 - 1 anno fa

    Giù le mani da Boyè! Please…
    Lo mandiamo a Verona per fare la fine di Parigini? A scaldar la panca? I prestiti si fanno solo con le squadre che ti “garantiscono” un minimo di partite/minuti giocati, altrimenti è solo tempo perso: cosa ci guadagnano infatti a valorizzare un giovane che non è loro?
    Boyè è uno dei migliori 1996 in Italia: vogliamo crederci e farlo crescere? Ha fisico, tecnica, carattere e dribbling: certi “critici” mi fanno venire la pelle d’oca! Io mi ricordo del mio idolo Puliciclene: che cura ad personam gli ha fatto Giagnoni e tutto lo staff tecnico di allora… ma l’hanno fatto perché ci credevano e vedevano in lui le doti da campione che poi ha messo abbondantemente a favore del Toro!

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