Torino, Cairo presenta Mazzarri: “Un sogno che finalmente si realizza”

Torino, Cairo presenta Mazzarri: “Un sogno che finalmente si realizza”

Diretta TN / Le parole del presidente granata nella prima conferenza stampa del nuovo tecnico

di Redazione tvvarna

Si è conclusa pochi minuti fa la conferenza stampa di presentazione di Walter Mazzarri come nuovo tecnico del Torino. Il toscano ha rilevato nella giornata di ieri Sinisa Mihajlovic, ed all’incontro con i media odierno era presente anche il presidente granata Urbano Cairo. A prendere la parola per presentare il nuovo tecnico è in effetti stato immediatamente il numero uno del Toro, che ha così esordito: “Benvenuto al nostro nuovo mister. Non ero più abituato a fare queste conferenze, perché era da marzo 2011 che non esoneravo un mister. Abbiamo dovuto purtroppo fare questa scelta, non è mai una buona cosa.”

LEGGI: Torino, Mazzarri si presenta: “Al Fila la pelle d’oca. Adesso fatti e non parole”

“La continuità è molto importante, e questo vale per tutti – anche per una società di calcio. In questo caso abbiamo dovuto prendere questa decisione, mi spiace per Mihajlovic ma sono contento perché finalmente sono riuscito a prendere un tecnico come Mazzarri – a cui pensavo fin dal 2007. In quel caso fu una visita di cortesia a Milano, e non si è potuto fare nulla. Ci sono riuscito adesso, mi fa molto piacere: conoscete bene la sua carriera, cosa ha fatto come allenatore. A partire dal Livorno, poi la Reggina con quelle tre salvezze (di cui una con una forte penalizzazione), e poi la Sampdoria e poi il grande lavoro fatto a Napoli. Il mister ha fatto un lavoro straordinario, arrivando anche al secondo posto. Poter avere un tecnico come lui è un sogno che si realizza”

Ancora Cairo: “Quello che mi è sempre piaciuto di Mazzarri, quando lo vedevo da esterno, è che mi è sembrata sempre una persona molto determinata, con un forte carattere e una forte voglia. Pur non conoscendolo tantissimo di persona, l’ho sempre seguito e ho sempre visto una persona con grande attenzione al dettaglio, che non lascia niente al caso. Sono i dettagli che fan la differenza. A maggior ragione in un calcio come quello di oggi. Anche come ti organizzi il viaggio, per dire, o una parola in più a qualche calciatore… Ho sempre visto Mazzarri come un uomo finalizzato all’ottenimento di un obiettivo. Ci sono stati contatti con Petrachi anche prima di Miha, l’ho sempre seguito con attenzione incredibile”.

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  1. dukow79 - 7 mesi fa

    Quel che è certo è che ai Cairo Boys piaccia prenderlo nel culo dalla Juve. Per compiacere il loro boss questo e altro. Poi che il loro toro sia diventata una vacca scornata non fa nulla, l’importante è che ci sia una amministrazione virtuosa delle spese…

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  2. prawda - 7 mesi fa

    Per quanto riguarda i bilanci granatiere ha gia’ scritto molto ma ha dimenticato diverse cose tra cui che il ripianamento delle perdite fatto in alcuni esercizi, l’unica uscita di Cairo visto che l’acquisto e’ stato a 0 euro, e’ gia’ rientrato e sono gli stessi bilanci a confermarlo; questo senza contare che il Torino facendo parte del gruppo Cairo ha aderito al consolidato fiscale con UT in veste di capofila, consolidato che consente avere una unica base imponibile e quindi di compensare gli utili con le perdite, significa che le perdite del Torino hanno abbassato la base imponibile del gruppo considerando le altre societa’ in utile, credo sia evidente cosa vuol dire. Inoltre il Torino e’ in utile da quattro anni, cinque con il 2017, gli utili non sono stati mai ridistribuiti ma sempre portati a patrimonio netto, quindi non sono mai stati nemmeno reinvestiti nel Torino, sono a disposizione per coprire eventuali perdite di esercizio e possono essere presi in qualsiasi momento. Io non so se vi possa essere un imprenditore italiano od estero interessato al Torino, credo che non lo sapremo certamente a breve visto che considerati i risultati economici, Cairo non ha certo intenzione di cedere, pero’ quando si scrive che non vi siano presidenti che ci mettano dei soldi si scrive una castroneria, Squinzi del Sassuolo per fare un esempio ci mette 20M ogni anno facendo della mapei il main sponsor del Sassuolo, cifra assolutamente fuori mercato, nemmeno i gobbi incassano tanto dal main sponsor, il Torino ne prende un quinto dal suo. Come anche la differenza tra i fatturati non e’ cosi’ abnorme come viene spacciata, la Lazio, per esempio, non e’ molto lontana eppure in questi dodici anni e’ riuscita a portare a casa anche qualche trofeo. Infine una ultima considerazione: una societa’ di calcio puo’ pensare di essere competitiva per ottenere dei risultati sportivi, solo se riesce a far crescere il proprio fatturato, il Torino e’ arrivato al suo massimo viste le attuali condizioni ed infatti negli ultimi tre anni il fatturato netto e’ stabile (60M-65M-63M), potrebbe crescere ancora qualcosa in caso di partecipazione alle coppe europee ma aumenterebbero anche i costi ed oltretutto sarebbe insignificante senza una partecipazione costante; considerato che tutta la gestione di Cairo e’ stata sempre improntata a mantenere la gestione operativa in positivo, quindi senza considerare il player trading, ipotizzare una crescita e’ alquanto azzardato.

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    1. Viamiha - 7 mesi fa

      quindi? li spendiamo tutti facciamo debiti come il palermo che sta fallendo?
      io preferisco una gestione che ci permetta di crescere col tempo e ci dia basi solide.
      nel calcio di oggi i soldi non li mette nessuno a parte i truffatori e gli arabi.
      lotto avrebbe messo soldi? i della valle? percassi? pozzo? de laureti quest’anno ha speso meno di noi.
      il palermo ha speso e fatto bene tre anni e da allora sono 6 anni fa cagare e sta pure mezzo fallito.
      noi per fare una finale di coppa uefa abbiamo vissuto 25 anni di merda colossale.
      non mi sembra che non ci siano i giocatori per fare bene. qua i soldi c’entrano poco. a

      a mihahilovic gli potevi dare messi e cristiano ronaldo avrebbe fatto cagare a spruzzo. uno che ad oggi lo hanno cacciato tutti. TUTTI.

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      1. prawda - 7 mesi fa

        Tra fare debiti e spendere almeno quello che si incassa, magari chiudendo l’esercizio in pareggio anziche’ in utile, c’e’ una bella differenza. Tra l’altro non e’ vero quello che scrivi perche’, solo per fare degli esempi, Squinzi ci mette 20M ogni anno nel Sassuolo ed i Della Valle di soldi nella viola ne hanno messi, meno di quello che dicono ma ne hanno spesi. Come non e’ importante quanto si spende in valore assoluto ma la differenza tra quello che si incassa e si spende; il Napoli quando cedette Higuain spese tutto quanto incassato e chiuse il calciomercato in passivo mentre il Torino negli ultimi due anni e’ la societa’ con l’attivo piu’ alto della seria a da calciomercato, mi sembra una bella differenza. Infine non abbiamo fatto 23 anni di mediocri risultati per colpa della finale di coppa Uefa, anche perche’, di questi, 13 sono sotto Cairo che con quella societa’ non ha nulla a che fare.

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        1. ddavide69 - 7 mesi fa

          Prawda, é inutile alcuni sono talmente accecati dalla figura per loro noci a e deleterio di mihaijlovic che neppure ha voglia di leggere quanto di oggettivo viene scritto. Si sostiene un unica tesi contro tutto e tutti, io spero che andremo in El quest anno o un altro, ma se non dovesse essere così vedremo quale sarà il prossimo capro espiatorio.

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    2. Granat....iere di Sardegna - 7 mesi fa

      Non voglio entrare in tecnicismi prawda però la tua lettura dei dati di bilancio non la condivido. Cairo non è rientrato di nulla perché dal Toro ancora non ha preso nulla, inoltre il patrimonio netto, come tutte le voci del passivo di bilancio, finanzia l’attivo e dunque anche gli investimenti nel parco giocatori e infatti, come giustamente rimarchi, grazie agli utili accumulati nel patrimonio netto Cairo non è dovuto intervenire personalmente negli ultimi cinque anni. E’ vero che può coprire perdite o essere distribuito ma solo e soltanto a determinate condizioni. Infine in merito al consolidato fiscale è vero che il Toro ha abbassato l’utile del gruppo U.T. facendo conseguire un vantaggio fiscale in termini di risparmio di imposta al gruppo ma è anche vero che il Toro, a fronte del risparmio fiscale conseguito dalla capogruppo, vanta un credito nei confronti della capogruppo stessa. Il consolidato fiscale è una mera partita fiscale. Se il Toro non avesse aderito al consolidato semplicemente non avrebbe pagato imposte. Avendovi aderito non le fa pagare alla capogruppo però ha un credito di pari importo nei suoi confronti. Per il resto concordo su quanto asserisci…un saluto granata

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      1. prawda - 7 mesi fa

        Permettimi Granatiere ma un conto e’ dover pagare delle imposte ed un altro e’ avere un debito/credito con se stesso. Quella io la considero una partita di giro, il risparmio fiscale e’ a mio parere un’altra cosa. Sul fatto che Cairo non abbia preso nulla non e’ vero, per esempio basta verificare che il debito verso UT fatto per coprire una perdita di esercizio e’ stato dal Torino completamente restituito. Sul patrimonio netto abbiamo opinioni differenti ma non credo sia il caso di entrare in tecnicismi. Vorrei comunque dirti che leggo molto volentieri i tuoi commenti. Un saluto granata e sempre merda ai ladri di venaria.

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        1. Granat....iere di Sardegna - 7 mesi fa

          Riciao prawda. Il piacere nel leggere gli articoli è assolutamente reciproco. A prescindere dalle differenze di opinione che per quanto mi riguarda arricchiscono anche da un punto di vista strettamente professionale. Si capisco il tuo ragionamento sul risparmio fiscale, io ragionavo esclusivamente in termini di bilancio del Toro e in tal senso anche il prestito della capogruppo è stato interamente restituito ma, appunto, era un prestito infruttifero di interessi. Cairo si è ripreso semplicemente i suoi soldi. Gli altri 56 milioni (fonte calcio e finanza) sono serviti per la capitalizzazione iniziale, per il Sig. Giovannone e per tutte le perdite fino all esercizio in cui ha iniziato a produrre utili. Sono quelli i soldi che cairo ha messo nel Toro. Ma dal mio punto di vista sono solo parcheggiati. Quando venderà magari ci sarà la madre delle “valenze”…aldilà di tutto a me frega poco dei profitti di cairo. È in gamba certo ma a me interessa il Toro, non tifo rcs…se c è qualcuno migliore di lui che può portarci più in alto ben venga, non mi straccio le vesti, l importante è che non sparisca il Toro…Su questo credo possiamo essere tutti d accordo

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    3. fabrizio - 7 mesi fa

      E’ un piacere leggere commenti pacati come quelli di prawda e granatiere . Devo ammettere che la strategia di Cairo non la ritengo totalmente sbagliata. Il fatto di avere uno stadio (quasi di proprietà), un futuro centro sportivo di proprietà sono azioni da lodare e che sicuramente servono per diventare una società importante e con possibilità di competere ad alti livelli.
      Quello che contesto è il fatto che in tutti questi anni cairo ha data l’impressione di trascurare la parte sportiva. Secondo me, senza grandi mezzi finanziari (enormi forse è un termine più giusto) una società dovrebbe cercare, ogni anno, di inserire nella rosa 1-2 elementi validi e soprattutto GIA’ PRONTI, e non solo giovani di belle speranze e vecchietti sulla via del tramonto. Sia chiaro, anche questi elementi servono ma non dovrebbero comporre la maggior parte della squadra. Immediatamente dopo il ritorno in A questa strategia, ammetto, è stata vincente e fondamentale per consolidarsi nella categoria. Ma se vuoi crescere, devi cambiare modo di operare sul mercato. Ammesso che puoi anche vendere zappacosta per 30 milioni, non puoi farlo all’ultimo minuto di calciomercato e cercare un rimpiazzo all’ultimo secondo. A volte ti va bene (ansaldi) altre volte meno (con Amauri ad esempio, che poi ti è rimasto sul groppone per anni). Non puoi quando le carenze sono a centrocampo comprare Carlao, o spacciare Prijma per un difensore con i fiocchi etc.
      Basterebbe essere chiari. Oggi ha dichiarato di essere ambiziose. Vediamo se il mercato di gennaio sarà diverso dagli ultimi…

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      1. prawda - 7 mesi fa

        Grazie per i complimenti ma io vorrei che il Torino avesse davvero uno stadio di proprieta’, sarebbe uno dei pochi modi per far crescere il fatturato, purtroppo non lo ha e dubito lo avra’ mai. Come il Filadelfia che e’ difatto di proprieta’ comunale visto che la Fondazione e’ sostanzialmente controllata dal Comune di Torino e se ti riferisci al Robaldo anche quell’area e’ di proprieta’ comunale, il Torino ne ha solamente la concessione. Il Torino non ha proprieta’ immobiliari.

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        1. Granat....iere di Sardegna - 7 mesi fa

          Ringrazio anche io fabrizio…prawda ha perfettamente ragione. Noi purtroppo non abbiamo stadi di proprietà e questo è un limite…Credo di non sbagliare se dico che le merde secolari hanno iniziato a crescere anche finanziariamente proprio grazie al loro letamaio, il merda Stadium. Purtroppo noi abbiamo il grande Torino e il fila in affitto e il Robaldo in diritto di superficie per 20 anni….praticamente non abbiamo nulla, su questo punto il presidente proprio non ne vuole sapere…

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    4. ALESSANDRO 69 - 7 mesi fa

      Oggettivamente non sono un ragioniere e sono a digiuno di una materia come Economia aziendale perciò non posso contestare la tua analisi contabile che sembra ineccepibile ma una cosa te la devo dire: tu hai rimarcato che Cairo ha acquisito la proprietà a € 0,00 ,tutto vero ma dato che chiunque avrebbe potuto acquisire la società al medesimo prezzo perché non c’era la fila di imprenditori pronti al sangue per assicurarsi la società?????
      Perché se la memoria non mi inganna mi risulta che se non fosse arrivato Cairo il TORO era già nelle mani di tal Giovannone di oscura provenienza,dall’epoca si vociferava che fosse addirittura un prestanome di Lotito…….Riflettiamo anche su questo quando si accusano i tifosi del TORO di accontentarsi di vivacchiare a metà classifica….dopo quasi 20 anni passati all’inferno questo è il nostro piccolo trofeo….

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      1. prawda - 7 mesi fa

        E’ vero non c’era la fila. Io non vivo piu’ a Torino da diversi anni per cui non so dirti se sia ancora come una volta dove senza il consenso della famiglia non si muoveva foglia. Quello che pero’ posso dirti e che mi dispiace non leggere mai in nessun articolo, e’ che la situazione rispetto a tredici anni fa quando Cairo rilevo’ il Torino e’ profondamente cambiata; il Torino da alcuni anni chiude il bilancio in attivo non per chissa’ quali fantasmagorica strategia o abilita’ gestionale ma unicamente perche’ ha una entrata di 45M, legata unicamente alla permanenza in serie a, che nessun presidente in passato ha mai avuto. Il mio disappunto non e’ tanto che Cairo non ci voglia mettere un euro nel Torino, non e’ un tifoso granata ed e’ in buona compagnia in serie a, ma che non spenda nemmeno quello che il Torino produce. Se poi gli utili li usasse non per acquistare giocatori ma per diventare proprietario del Filadelfia o per ultimare il secondo ed il terzo lotto, sarebbe ancora meglio, significherebbe che dopo tredici anni qualcosa di granata ha finalmente cominciato a scorrergli nelle vene, significherebbe che ha compreso che il DNA del Toro e’ qualcosa di unico e non c’e’ nulla che lo rappresenti meglio del Filadelfia.

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        1. ALESSANDRO 69 - 7 mesi fa

          Su questo sono d’accordo con te..Anche io sarei più felice se investisse i soldi in beni strutturali che darebbero un segno di prestigio e di solidità alla nostra gloriosa società. L’ideale sarebbe avere uno stadio di 35000 posti interamente di proprietà sullo stile della Juve..non so se manchi la sua volontà o c’è la precisa volontà di non urtare gli interessi dell’altra gobba sponda…..

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          1. prawda - 7 mesi fa

            Sarebbe un sogno ma presuppone un investimento che Cairo non fara’ mai. Questo senza contare che non vi sono aree da sfruttare come invece ci sono state e ci sono ancora alla continassa. Peccato perche’ quella dello stadio di proprieta’ e’ una delle strade che porta ad aumentare i ricavi ed e’ un costo che non viene imputato ai fini del fair play finanziario.

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      2. ddavide69 - 7 mesi fa

        Veramente non c’era la fila neppure per comprare l Inter o il Milan. Se hai una cosa da vendere devi cercare killer compratore. Poi a Torino erano intervenuti i lodisti che ci avrebbero garantito l iscrizione alla serie b, ci va tempo a fare una vendita del genere. Magari l anno successivo sarebbe arrivato qualcuno.

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  3. Granat....iere di Sardegna - 7 mesi fa

    Mi permetto di dire qualcosa sull annoso dibattito che riguarda la nostra società. Premetto che per me dovrebbero esistere solo i Toro Boys bisogna un po ridimensionare questo discorso dei soldi messi da cairo. È vero. Fino all anno in cui ha ceduto gobgonna alle merde cairo ha messo circa 56 milioni di euro tra capitalizzazione iniziale e copertura perdita. Non sono soldi che cairo ha regalato. È un imprenditore non un benefattore. Nel momento in cui decidesse di distribuire utili del Toro o vendere la società potrà recuperare ampiamente l investimento, posto che il Toro è una società sanissima e senza debiti, che a spanne, tenuto conto del valore di mercato del parco calciatori, potrebbe valere tra i 100 e 150 milioni e forse è pure poco. Non è un delitto. Cairo ha fatto bene il suo lavoro e quando deciderà di cedere incasserà il suo premio. Veniamo ora alla questione se questa sua gestione prettamente manageriale possa essere soddisfacente per noi tifosi. Evidentemente no. A noi del bilancio interessa poco. Vorremmo qualche trofeo, qualche soddisfazione. Come ha detto qualcuno, stare stabilmente tra il terzo e quinto posto. È cairo il presidente giusto per arrivare a questi risultati? Forse si, se decide di reinvestire un po di più delle valenze realizzate. In parte sugli acquisti sta migliorando. Qualche anno fa ci saremmo sognati 8 milioni per lijaic o addirittura 15 per niang, così come due milioni per un mister (Mazzarri). Può fare di più certo, ma non è detto che lo farà. Supponiamo che non lo faccia che cosa dovremmo fare? Andare a Milano e sodomizzarlo in piazza duomo? Si è citato il casino per lentini ma fu proprio il “grande” Borsano a venderlo perché si è ritrovato con le pezze al culo e, in ogni caso, lentini era la ciliegina sulla torta di una bella squadra con un grande mister. Per chi avremmo dovuto farlo ora il casino? Cerci? Immobile? Darmian?…o forse zappacosta????per 30 milioni chiunque di noi fosse stato presidente l avrebbe portato in braccio al Chelsea…Le supposte che non siano esclusivamente terapeutiche non piacciono a nessuno. Io non sono soddisfatto, soprattutto quest anno, degli investimenti fatti, perché c erano potenzialità maggiori e non sono state sfruttate oppure sono state sfruttate male ma io credo che ora anche per il presidente sia giunto il momento di portare a casa qualcosa di più che il semplice scudetto del bilancio. È l unica cosa che gli manca rispetto a un percorso manageriale che l ha portato da un ufficio mobile in affitto a diventare presidente di un gruppo editoriale che fattura un miliardo di euro all’anno. A noi purtroppo ci tocca in questo momento soffrire nell attesa. Possiamo anche metterlo un cartello “cercasi nuovo presidente facoltoso che spenda soldi suoi senza pretendere di recuperarli”…temo riceveremmo poche chiamate

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    1. iugen - 7 mesi fa

      Concordo su tutta la linea. Complimenti per il commento, è bello leggere ogni tanto delle opinioni articolate e molto ben argomentate, ma con tono pacato. Purtroppo non succede molto spesso su internet.

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      1. Granat....iere di Sardegna - 7 mesi fa

        Ti ringrazio iugen, i complimenti fanno sempre piacere…si è vero, a volte perdiamo la brocca, io come gli altri, penso sia il troppo amore per il Toro…speriamo di poter cogliere maggiori soddisfazioni tutti insieme, magari si rasserenano gli animi…

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  4. ddavide69 - 7 mesi fa

    Viamiha, forse non riesco a farmi capire. Io non ho mai detto che mihaijlovic non sia responsabile del suo lavoro e dei risultati, dico solo che non dovreste (parlo anche degli altri tifosi molto contenti della proprietà) fare confusione tra entrare/uscite, capitalizzazione, fatturato e guadagni. Le squadre che avevo menzionato hanno comunque ottenuto dei risultati anche il Palermo e andato tre volte il El, l Udinese i Champions con fatturati inferiori della metà dei nostri. La Lazio non è vero che ha il doppio delle ns entrate, il Toro é intorno ai sessantacinque milioni e la Lazio ottantacinque, peccato che debba restituire ogni anno una quota spalmata e di cui ha già più volte allungato i termini temporali del debito da restituire a Unicredit di quasi 130 milioni di euro. Quindi non è che stiano benissimo, però hanno una struttura societaria e di osservatori che noi ci sogniamo!! Quello che. Voglio dire è che oltre la squadra e l allenatore dovrebbe crescere anche la società, a me sembra in questi dodici anni che Cairo non voglia farlo.

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    1. Viamiha - 7 mesi fa

      il palermo è andato in europa facendo buchi colossali infatti sta fallendo. l’udinese ha avuto stagioni buone sono 4 anni ch ci arriva dietro….la lazio al momento non è avvicinabile. poi sogna pure.

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      1. ddavide69 - 7 mesi fa

        Non è avvicinanbile come la fiorentina, perché Cairo non vuol metterci un picco di una lira di tasca sua.

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  5. LoviR - 7 mesi fa

    Mazzari, negli ultimi anni, all’Inter e al Watford ( 12 vittorie e 22 sconfitte ) non ha poi fatto così bene.
    Avrei preferito RANIERI dalla nuova stagione.
    Comunque Forza Mazzarri e FORZA TORO!

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  6. drino-san - 7 mesi fa

    Ma poi basta con sta storia di mettere o togliere i soldi. Chi di voi comprerebbe una società per rimetterci? Secondo voi c’é qualcuno che prende una squadra di calcio per passione?

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    1. ddavide69 - 7 mesi fa

      Non ho mai visto una società presa a zero che automaticamente produca profitto. Magari ogni tanto va male il mercato è devi aprire il portafoglio, altrimenti sarebbe troppo facile e saremmo tutti imprenditori. Rischio zero solo utili!! Popipopipopopo

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  7. drino-san - 7 mesi fa

    Se é per quello siamo una provinciale da 25 anni, non dipende da Cairo.

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  8. sovolare - 7 mesi fa

    ciao a tutti e forza Toro.
    visto che non ho 20 anni, se a qualcuno può giovare, vorrei far presente che dopo la gestione Gerbi/De Finis il Toro ha avuto solo anni bui. Chi parla di Borsano e delle sue finali uefa e coppe italia probabilmente non sa che proprio la sua gestione Cragnottiana ha consegnato la nostra squadra del cuore ai più bassi gironi dell’inferno. Le varie serie B dei Calleri, Vidulic, Cimminelli ne sono state solo un effetto, insomma. Questo per dire che un presidente non può essere osannato o criticato per i soli risultati sportivi ma per un insieme di cose più generali che per forza di cose includono anche la virtuosità finanziaria. Cairo non mi è simpatico e pur capendolo non mi è simpatico l’uso mediatico che fa del Toro, ma ne è il proprietario e da grande uomo d’affari sicuramente il suo senso di protezione nei confronti dei propri investimenti può solo ricadere positivamente sul destino della squadra. Senza esagerare, dovremmo veramente essere contenti di quello che abbiamo e aspettare che le cose migliorino come certamente possono fare. Pace e bene.

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    1. dukow79 - 7 mesi fa

      Insomma volenti o nolenti, dovremmo essere contenti di prenderlo nel culo…

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      1. dukow79 - 7 mesi fa

        Prenderlo nel culo dalla goba per il bene finanziario del club, del Toro e dei suoi tifosi. Un pò come ci dicevano i nostri nonni o mangi la minestra o salti dalla finestra…

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      2. sovolare - 7 mesi fa

        se a te piace fai pure. alla fine è pur sempre amore.
        io non sono contento di perdere il derby e la coppa italia ma non si può dare la colpa al presidente per questo. Ha messo i soldi su un allenatore che con catania e sampdoria ha fatto molto bene e ha messo soldi, e tanti, anche nella campagna acquisti che gli è stata indicata, senza interferire. poteva funzionare, ma non ha funzionato. Anche Gasperini ha fatto schifo nell’inter e fatto bene da altre parti. Del Neri stessa cosa. Mazzarri idem. Non è che forse, tra le tante, è anche un problema di ambiente???

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        1. dukow79 - 7 mesi fa

          Che abbia messo tanti soldi lo dite voi, magari all’inizio quando comprava a cazzo Recoba, Barone, Diana e Di Michele. Le entrate degli ultimi anni superano di gran lunga le uscite…

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          1. sovolare - 7 mesi fa

            hai visto i bilanci (sapendoli leggere)?
            se la risposta è no, la tua osservazione non è brillantissima e a parte questo occorre veramente sottolineare che la Società non è una onlus ed è al 100% di Cairo? e guarda che lo sono anche le valenze e gli utili, come lo sarebbero le perdite che grazie al dio non ci sono.
            gli investimenti sul ds e sui giocatori, li hai fatti tu? ed edera o barreca, vengono dalla luna?
            insisto sul problema di ambiente: capisco che siamo il Toro e che non ce la facciamo più ad aspettare ma la samp, con un proprietario malavitoso e disordinato e con giampaolo e quagliarella, viaggia con molto più entusiasmo. I nostri calciatori, i nostri allenatori, si cagano addosso. questa è la più vera verità.

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          2. prawda - 7 mesi fa

            Io lo so leggere un bilancio mentre da quello che scrive direi che lei un bilancio decisamente non sia in grado di comprenderlo.

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          3. Viamiha - 7 mesi fa

            ,a secondo te coglionazzo se uno aumenta il monte ingaggi da 32 a 45 dove li piglia i soldi?

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        2. prawda - 7 mesi fa

          Mi dispiace contraddirla e sono i bilanci a dirlo non io, ma Cairo nell’ultimo biennio non ci ha messo un euro, tanto meno nel calciomercato, semmai ha chiuso il bilancio 2016 in attivo e cosi’ sara’ quello 2017, il quinto consecutivo. Giusto per evitare equivoci non ha messo un euro nemmeno negli anni passati della sua gestione, ha solo, in alcuni casi, coperto delle perdite di esercizio e non poteva farne a meno perche’ l’alternativa era portare i libri in tribunale, tra l’altro prestito di cui e’ gia’ ampiamente rientrato da anni e con gli interessi.

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          1. ddavide69 - 7 mesi fa

            Ciao prawda, ogni tanto questa cosa dei bilanci risalta fuori… Ci sono sempre persone e tifosi che guardano solo la superficie…

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          2. prawda - 7 mesi fa

            Ciao ddavide69, ognuno ha diritto ad avere le proprie opinioni, ma i bilanci sono pubblici, sono dati, numeri, non sono opinabili, basta scaricarseli e leggerseli. Arrivare a scrivere che avrebbe messo un sacco di soldi nel calciomercato quando nell’ultimo biennio di mercato siamo la societa’ con il maggior attivo di tutta la serie a e’ francamente allucinante.

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          3. ddavide69 - 7 mesi fa

            Ecco la soluzione, le allucinazioni indotte magari con un po’ di Lsd, potremmo cominciare a vedere Cairo che diventa il mecenate del Toro o addirittura che arriveremo quanto prima allo scudetto

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          4. Viamiha - 7 mesi fa

            quali sarebbero i presidenti che ci hanno messo qualcosa scusa?
            te lo dico io nessuno.
            la juve? zero.
            i cinesi e basta.
            l’atalanta? la samp? pozzo? i della valle hanno svenduto tutti…..

            nel calcio di oggi gli unici a mettere soldi sono arabi e cinesi e russi ricchi.

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          5. Viamiha - 7 mesi fa

            ma scusa chi dovrebbe comprare? l’allenatore in primis ha detto a settembre che era europa league minima….ma fatevi furbi…potevamo spendere 20 milioni in più cosa sarebbe cambiato? il milan ha speso 200 milioni e fa ridere….se non hai capacità non vincerai mai.

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    2. ddavide69 - 7 mesi fa

      Diciamo che la verità dovrebbe stare nel mezzo. Io con borsano mi sono divertito. Anche Berlusconi è arrivato dove è arrivato anche grazie a certe amicizie e così il Milan, per non parlare dei gobbi. Borsano era amico di craxi e fino a che è durato il secondo è durato anche il primo. Comunque con lui mi sono divertito, dopo un po’ meno. Se non hai qualche santo un paradiso o qualche plurimiliardario alle spalle e difficile fare qualcosa di diverso dal galleggiamento. Molto importante sarebbe avere un presidente almeno un po’ tifoso o che non antepone sempre i soldi ai risultati. In ogni caso io fermerei per avere uno scudetto per finire in b e poi finire in b dieci anni…tanto le vittorie rimangono… Di questi venti anni cosa ci è rimasto??

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      1. sovolare - 7 mesi fa

        borsano ci ha dato solo una coppa italia (per altro prendendo 5 gol nella finale di ritorno, io ero all’olimpico e ti assicuro che non c’era da divertirsi). la finale di coppa uefa è stata persa, non è certo un risultato di cui fregiarsi e quello che ne è seguito è stato peggio che il medioevo. no, non concordo, meglio stare sempre in sere A, crescere poco alla volta e sperare nel domani che vedersi anche solo una volta il cittadella.

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        1. ddavide69 - 7 mesi fa

          Una finale uefa… Invece con Cairo in tredici anni quasi cosa abbiano visto?

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        2. ddavide69 - 7 mesi fa

          Noi quando cresciamo? Ci sono riuscite realtà come Lazio Napoli fiorentina, addirittura Palermo, udinese arrivata in Champions. Realtà fallite o altre di terzo piano. Questo negli ultimi quindici anni… È noi?

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          1. Viamiha - 7 mesi fa

            l’udinese sono anni che ci arriva dietro…il palermo sta fallendo…la lazio ha entrate doppie…e sono 20 anni che vince di più.
            anche se avesse speso dieci milioni di più cosa pensi saremmo stati con una capra in panchina?

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  9. LBgranata. - 7 mesi fa

    Sarò educato altrimenti i Cairo Boys di questo sito si scaldano:
    Egregio ed illustrissimo Sig. Cairo ma nemmeno oggi 2 parole su ciò che ha combinato il Sig. Doveri allo stadio dei suoi amici?
    Non avrà mica paura di offenderli?
    Le auguro una buona giornata, a lei e ai suoi Cairo Boys che tanto la amano.

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  10. fabrizio - 7 mesi fa

    il pifferaio magica ha parlato. Un sogno che si realizza.. potevi realizzarlo du anni fa..
    Inoltre, questo esonero (tempi e modi) è la prova che tuo e petrachi non sapete proprio come programmare un percorso di crescita. Siamo definitivamente diventati una provinciale.

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    1. spelli_446 - 7 mesi fa

      Bene, fallo tu il presidente,vediamo che bel percorso di crescita. E già che ci sei fai pure il DS , l’allenatore e il magazziniere. Evviva !!

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      1. dukow79 - 7 mesi fa

        Un presidente che in dodici anni ha fatto piú danni della grandine e qui tutti ancora a difenderlo. Solo al Torino succedono ste cose. Povero Mazzarri, Petrachi, Bava, Coppitelli e Barile a loro solo stima per professionalità e impegno quotidiano come a tutti gli altri profili professionali del Torino fc, ma non certo per quel conta frottole di Urbano…

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      2. fabrizio - 7 mesi fa

        Purtroppo quando Cairo ha comprato il toro, non avevo 5 euro per superare la sua offerta di 4… per questo non ho potuto farlo..

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      3. fabrizio - 7 mesi fa

        E poi, come tutti dicono, sono i risultati che parlano. Sotto la sua gestione siamo finiti in B e ora, fortunatamente, navighiamo a metò classifica da un po’ di anni. Ma crescita zero. Magari perchè in ogni campionati ci sono squadre come Carpi, benevento, verona, etc che salvano un sacco di squadre mediocri.
        Ricordo che anni addietro, quando un certo borsano ha venduto lentini, la maggior parte dei tifosi del toro hanno quasi messo a ferro e fuoco la città. Ora questo signore, ogni anno vende tutti i giocatori migliori e nessuno apre bocca. Evidentemente si sono assuefatti ad un galleggiamento nella mediocrità e a nessuno interessa che il toro giochi per raggiungere i vertici del campionato. Io vorrei il toro almeno nei 3-5 posti in campionato e una squadra che non becchi sempre 2’5 goals nei derby. Se ad altrei questo piace affari loro.

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        1. dukow79 - 7 mesi fa

          Ormai al tifoso del toro 2.0 del nuovo millennio prendersi il suppostone di urbano su per il deretano non fa piú alcun effetto. Anzi fa persino piacere…

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          1. fabrizio - 7 mesi fa

            contenti loro… si vede che sono masochistiç ahhh abbiamo preso due pere dai gobbi bello….. ahhh

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        2. Viamiha - 7 mesi fa

          ha venduto belotti?
          la juve ha venduto pogba…il barca neymar…ripeto parlate e confrontate anni che non sono confrontabili…borsano coi suoi quattro soldi oggi farebbe fatica come cairo.

          purtroppo siete in malafede.

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        3. ALESSANDRO 69 - 7 mesi fa

          Scusami Fabrizio ma quando i tifosi misero a ferro e fuoco la città per Lentini se permetti c’era una bella differenza. Lentini era un fenomeno nato e cresciuto al Filadelfia e ed era veramente un valore aggiunto insostituibile. Per chi avremmo dovuto mettere a ferro e fuoco la città oggi???
          Per ogbonna??per Benassi??, per Zappacosta???Per Cerci???per Immobile??? Per Maksimovic????
          Per cortesia…….

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    2. Gud_74 - 7 mesi fa

      Non sono d’accordo, se volevi farlo dovevi farlo adesso prima della sosta.

      Così almeno un paio di settimane di lavoro le potrà fare sereno.

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    3. Viamiha - 7 mesi fa

      il percorso di crescita….ahaha…poveretto.

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  11. user-13724306 - 7 mesi fa

    BENVENUTO MISTER

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  12. user-13653020 - 7 mesi fa

    Cairo sei un pagliaccio…..Sei al toro perché l’alternativa sarebbe ciucciariello e per far crescere il tuo business. …Grazie al toro

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  13. dukow79 - 7 mesi fa

    Povero Mazzarri, non fidarti di Braccino, mi auguro almeno che ti paghi bene….

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