Torino, a Bormio una certezza: si riparte dalla colonna vertebrale

Torino, a Bormio una certezza: si riparte dalla colonna vertebrale

Da Bormio / Nkoulou, Rincon, Iago Falque e Belotti: il Torino riparte dai suoi punti fermi

di Gianluca Sartori,

Secondo giorno, seconda mattinata di lavoro per il Torino. Una mattinata intensa, cominciata intorno alle 9.30, che ha visto gli uomini di Walter Mazzarri svolgere una prima parte di lavoro tecnico-tattico, rigorosamente alternato all’immancabile preparazione di stampo atletico e aerobico.

Il LIVE dell’allenamento mattutino a Bormio di martedì 10 luglio

VOLTI NUOVI – Si continua a lavorare sull’onda lunga di quanto visto ieri: prove di 3-5-1-1 con la squadra che sta cercando di assimilare con il passare delle ore i dettami tattici proposti dal mister di San Vincenzo. Primo allenamento per Soualiho Meite, impiegato al momento nel ruolo di mezz’ala sinistra in staffetta con Lukic. Buoni i segnali lanciati dall’ultimo arrivato, accolto al meglio dai compagni e aiutato dagli assistenti e dai tanti giocatori francofoni a comprendere al meglio le richieste dell’allenatore.

CERTEZZE – Oltre ai volti nuovi però, l’allenamento odierno ha messo in evidenza quello che è più di un indizio proiettandoci alla prossima stagione: Mazzarri riparte dalla sua colonna vertebrale. Nkoulou, Rincon, Iago Falque e Belotti: sono loro la colonna portante del 3-5-1-1 pensato e provato in questi giorni dal tecnico toscano. Insomma, il Torino i propri punti di forza li ha già in casa. Nkoulou, rispetto alla scorsa stagione in cui giocava sul centro-destra, avrà probabilmente il ruolo di far partire la manovra dalle retrovie (una sorta di regista difensivo); Rincon al momento è valutato da Mazzarri ancora come perno centrale del centrocampo, ruolo in cui garantisce forza fisica e dinamismo ma non visione di gioco e geometrie; Falque potrebbe essere utilizzato da seconda punta, ruolo che ha già detto di gradire molto e che lo può avvicinare maggiormente alla porta rispetto alla sua classica posizione di esterno destro; l’unica punta è Belotti, che dovrà essere bravo a agire da punto di riferimento offensivo accantonando almeno in parte la sua propensione ad aiutare i compagni in fase difensiva. Ecco qual è la vera “colonna vertebrale” della squadra (la fotografia è molto eloquente a tal proposito), al momento: Mazzarri non riparte da zero, ma si basa sul lavoro della scorsa stagione e sui giocatori che gli hanno dato maggiori certezze.

14 Commenta qui
  1. user-13657710 - 4 mesi fa

    Madama granata- aggiungere Sirigu, Baselli, De Silvestri, e fino ad ora anche Moretti, nella”colonna vertebrale”, visto che lo scorso anno sono stati loro a “tirare la carretta”, salvando Il Toro da una posizione peggiore di quella ottenuta e da ulteriori figuracce? Perché alcuni giocatori vengono esaltati, magari anche a ragione, e di altri si dimenticano troppo facilmente i meriti?
    Sono per caso da “epurare” poco per volta anche loro , come fatto X Barreca?

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  2. carlo - 4 mesi fa

    Forse Mazzarri non si fida ancora mi Meite e lo mette mezzala mettendo al centro Rincon. Ma alla fine con quel fisico, Meite è più centrale, forse.

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    1. jimmy - 4 mesi fa

      Concordo

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    2. SCAPPA76 - 4 mesi fa

      Se Mazzarri al primo allenamento tattico avesse messo Meitè, per Rincon sarebbe stata una bocciatura immediata perché per caratteristiche dovrebbero essere uno alternativo all’altro. Concordo che a livello di struttura fisica lo vedrei bene davanti alla difesa con intorno Baselli e Lukic. Altrimenti, a seconda degli avversari, Lukic o Baselli davanti alla difesa con Meitè e Rincon come mezzali. IMO. FVCG!

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      1. carlo - 4 mesi fa

        E’ vero!

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  3. user-13685686 - 4 mesi fa

    Ennesima stronzata e chi crea il gioco ? Baselli ? Ma per favore

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  4. user-13946787 - 4 mesi fa

    Cairo ci prende per i fondelli non lo capite ??? Meglio che venda e se ne vada una volta per tutte!

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  5. user-13946787 - 4 mesi fa

    Cairo rendici il nostro Toro o vattene !

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    1. gori_226 - 4 mesi fa

      Hai finito di dire stupidaggini!
      Perché non lo compri il Toro cosi potrai fare il presente, il general manager e l’allenatore.
      Poi ti mando io i salatini ….

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  6. granatadellabassa - 4 mesi fa

    Anch’io vedo molto meglio Rincon come mezz’ala ma pare che al centro Mazzarri voglia un giocatore di contenimento.

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    1. prawn - 4 mesi fa

      credo che sia perche’ il gioco mazzarriano e’ piu’ che altro sulle fascie, per cui vuole piedi buoni ai lati per fraseggiare con le ali.

      rincon in mezzo e’ dura da capirsi in ogni caso, come hanno scritto sopra, meite ci sta a penello

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  7. lo steo - 4 mesi fa

    + sirigu sempre nella linea 😉

    in effetti concordo su rincon

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  8. morassut.maur_117 - 4 mesi fa

    Tutto bene tranne Rincon perno del centrocampo: ha limiti troppo evidenti in impostazione, lui può fare alla massimo la mezzala e non altro. Se non si capisce questo partiamo male e, soprattutto, perseveriamo nell’errore già fatto!

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  9. Maroso Immenso - 4 mesi fa

    Finalmente un ALLENATORE, ora noi dobbiamo solo infondere tutto il nostro ottimismo, urlare con tutta la nostra forza il ns incitamento, sono sicuro che finalmente toccherà anche a noi gioire FVGC.

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