Simone Edera: il Toro nel destino e un futuro tutto da scrivere

Simone Edera: il Toro nel destino e un futuro tutto da scrivere

Focus On / L’esterno granata è una promessa su cui Mazzarri dovrà scommettere: Edera è pronto a ritagliarsi un ruolo da protagonista anche con il nuovo mister

7 commenti

Oggi Simone Edera ha compiuto 21 anni, il suo primo compleanno da protagonista con la maglia granata. L’esterno offensivo è stato inserito in prima squadra da Mihajlovic nel ritiro estivo ed è pronto a vivere un girone di ritorno da protagonista sotto la guida di Walter Mazzarri. Sarà importante vedere come il canterano granata assorbirà il cambiamenti in panchina, ma il suo carattere e la sua voglia di adattamento daranno sicuramente nuovi spunti e possibilità al neo-allenatore granata. Infatti, ricordiamo come ogni qualvolta sia entrato in campo, Edera ha dato alla squadra un ottimo contributo, creando scompiglio fra i difensori avversari, andando in rete contro Lazio e Roma all’Olimpico, sfiorandola in altre occasioni.

GOAL E CERTEZZE –  Edera, è riuscito a conquistarsi la fiducia di tutti e uno spazio importante nell’attacco granata, seppur da comprimario vista anche la sua giovane età. Un gol dei suoi alla Lazio con una bordata di collo sinistro dal limite dell’area, con un mancino preciso che non ha lasciato scampo a Strakosha. Uno da vero attaccante d’area contro la Roma di testa, che ha portato i granata a giocarsi i quarti di finale di coppa nel derby costato poi la panchina a Sinisa Mihajlovic, l’uomo che ha deciso di puntare su di lui più di chiunque altro.

FUTURO DA SCRIVERE – Quest’estate il tecnico serbo lo aveva convocato a causa dell’assenza di molti infortunati, scoprendo il suo talento quasi fortuitamente. Dopo l’esordio e i primi gol importanti, ora il cambio in panchina: Mazzarri dovrà prendere Edera sotto la sua ala protettiva, caricarlo, lanciarlo e farlo crescere soprattutto. Perché se è vero che la sua giovane età e la folta concorrenza non potranno garantirgli un posto da titolare, restano anche da considerare le sue indubbie qualità e il prodotto del vivaio granata può essere ancora più protagonista nella corsa europea della squadra granata, se confermerà quanto visto finora anche con il nuovo mister.

7 commenti

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  1. CUORE GRANATA 44 - 1 settimana fa

    Gli “spifferi” del Mercato sono per lo più poco attendibili e quindi auspico che la Società non commetta l’errore grossolano di privarsi di Edera anche solo in prestito. Può giocare sia a dx che a sx con un rendimento superiore a certi “fenomeni”( penso a Ljaic). Spero che Mazzarri lo utilizzi con maggiore continuità, altrimenti mi verrebbe da dire…cambiano i suonatori ma non la musica!FVCG!!!

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  2. janlucas197_866 - 1 settimana fa

    non si può mettere fuori Iago….

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  3. ALESSANDRO 69 - 1 settimana fa

    Edera sta facendo il suo percorso, è stato bravissimo a sfruttare le poche occasioni che ha avuto dimostrando di poter reggere il confronto in Serie A , secondo me è stato impiegato correttamente, d’altra parte a inizio stagione nemmeno lui si aspettava questo successo.
    Teniamo conto che tutti i grandi giocatori hanno iniziato proprio così.
    Lo stesso Buffon esordi a 17 anni in serie A perché il titolare,all’epoca Luca Bucci, si fece male e stette fuori un bel po’ di tempo, da lì iniziò la carriera che tutti conosciamo. Il percorso che può portare un giovane al successo passa proprio da certe situazioni…

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  4. janlucas197_866 - 1 settimana fa

    tutto perfetto ma quando ritorna Simone ? non ho letto nulla sul suo infortunio.

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  5. abatta68 - 1 settimana fa

    Edera è uno dei pochi giovani promettenti che abbiamo, al pari di Barreca, e và tutelato e gestito con cura. Mi pare che schierarlo cosi tanto perchè non si hanno altre soluzioni sia sbagliato. Cerchiamo di trovare una quadra con il nuovo allenatore, un gioco consolidato dove tutti sanno cosa devono fare e poi iniziamo a utilizzarlo, magari anche mezzora o 20 min in ogni partita

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  6. renato - 1 settimana fa

    Edera ha già dimostrato, nelle poche occasioni che gli sono state date, di essere un giocatore di livello superiore. L’età per giocare ce l’ha già, all’estero un 21enne viene considerato “abile e arruolato”, soltanto in Italia sembra che per giocare con continuità si debba avere 30 anni! Anzichè andare in giro per il mondo a cercare fenomeni 20enni cerchiamo di sfruttare quelli che abbiamo già in casa.

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    1. maraton - 1 settimana fa

      se si chiamasse “eder” od “ederinovic” probabilmente sarebbe titolare 😉

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