Processo in 6 punti: questo Toro è da rifare

Processo in 6 punti: questo Toro è da rifare

Approfondimento / Lacune tecnico-tattiche, mancanza di gioco e scommesse perse: Toro, se vuoi rialzarti devi cambiare

21 commenti

Dov’è finito il vero Toro? Che fine ha fatto quel ‘tremendismo‘ che da sempre caratterizza e rende unici i granata? Svanito nel nulla, o almeno questo è quello che emerge dalla gara dell’Artemio Franchi. Il Torino di Mihajlovic non scende nemmeno in campo. O meglio, gioca per i primi 10′ della prima e della seconda frazione, salvo poi soccombere senza aver la forza di reagire sotto i colpi di una Fiorentina tutt’altro che irresistibile. “Sicuramente è un momento difficile, il più difficile da quando sono qui – ha dichiarato il tecnico granata nel post partita – Nessuno è contento, ne me ne il presidente. Si deve fare qualcosa per cambiare: abbiamo perso quello spirito dell’anno scorso da Toro, si deve cambiare qualcosa dal questo punto di vista”. Insomma il Torino, quello vero, non c’è più: ma cosa c’è che non va?

CONDIZIONE FISICA – Che al Torino non manchino le individualità dal punto di vista tecnico non è mai stato in dubbio. Appurato questo però, sorge un dubbio: perchè i granata vanno spesso in affanno anche contro squadre sulla carta meno attrezzate, esaurendo la benzina dopo appena 60/70 minuti e non riuscendo mai e poi mai a premere sull’acceleratore? Perchè, anche quando è in svantaggio, la squadra non sembra avere le energie per provare un forcing? Perchè il Toro è ultimo nella classifica delle squadre che corrono di più? Perchè i granata arrivano raramente per primi sulle seconde palle? La risposta a questa domanda è da ricercarsi nella condizione fisica. I granata infatti, paiono spesso in affanno; con la conseguenza che dopo un’ora di gioco o poco più la mente si annebbia e la qualità di gioco diminuisce irrimediabilmente.

GIOCO – Ciò che manca di più a questo Torino però, è forse una vera e propria anima, un’identità che caratterizzi la squadra e che le dia un’impronta di gioco ben precisa. Quella vista ieri a Firenze (o meglio dal derby in poi) però pare una squadra disunita e senza carattere, fatta di alcune ottime individualità che non hanno però sbocchi per comunicare tra loro. Non si capisce che tipo di gioco vogliano proporre i granata. Palla a Ljajic e Falque e speriamo che inventino qualcosa: è stato il copione visto e rivisto nelle ultime uscite. Un po’ per una sfiducia ormai acclarata del gruppo, con pochi giocatori che si prendono rischi di tentare giocate importanti, ma un po’ anche per un’evidente inefficacia dei tentativi di creare un impianto di gioco, o quantomeno di inculcarlo nelle menti dei giocatori.

FLORENCE, ITALY – OCTOBER 25: Giovanni Simeone of ACF Fiorentina scores a goal during the Serie A match between ACF Fiorentina and Torino FC at Stadio Artemio Franchi on October 25, 2017 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

GIOCATORI BOCCIATI O INVOLUTI – Il nuovo Torino doveva ripartire anche e soprattutto da loro: i volti nuovi. Il mercato estivo sembrava aver portato un miglioramento alla qualità della rosa, ma il campo (fino ad oggi) ha detto il contrario. Da Berenguer (5.5 milioni) a Niang (15 milioni) fino a Rincon (9 milioni), sono molti i giocatori arrivati in estate che fino ad ora stanno rendendo al di sotto delle aspettative. Baselli non è quello della scorsa stagione, Boyè non è più esploso nonostante promettesse faville, per fare altri due nomi. Il problema è che, oltre che dal punto di vista sportivo, quelli fatti sono stati imponenti investimenti economici che hanno mosso fior fior di quattrini. E’ stata la campagna acquisti più costosa degli ultimi anni, quella estiva, ma al contempo che sta rendendo di meno.

FASE DIFENSIVA – La fase difensiva è da sempre il cruccio di Mihajlovic. I problemi che dallo scorso anno attanagliavano il Torino non se ne sono andati: tanti, troppi gol subiti contro avversari di ogni calibro e un lavoro difensivo concettuale e di squadra che fa acqua da tutte le parti. I gol subiti fin qui sono troppi: 17, addirittura di più di squadre come Genoa e Sassuolo che lottano per piazzamenti ben differenti. La difesa viene tagliata in due da semplici cambi di gioco e triangolazioni; agli avversari del Toro, ultimamente, bastano uno o due tentativi per andare in gol. E non si può parlare solo di sfortuna, ma di rischi eccessivi dal punto di vista tattico che il Toro non può permettersi.

IL CARATTERE – Le magagne caratteriali fuoriescono con maggior evidenza quando i risultati non arrivano, ma è chiaro che ci siano problemi dal punto di vista mentale, per una squadra che non ha saputo reagire alla batosta nel derby. Che ancora una volta ha complicato maledettamente la stagione granata. Nessuno riesce a tirare fuori qualcosa in più o a trascinare i compagni; alle prime difficoltà la squadra si squaglia, rassegnata e impotente. E meno male che Mihajlovic aveva lavorato per un anno sui principi morali…

SCELTE DI MERCATO – Infine, da esaminare ci sono evidentemente alcune scelte di mercato purtroppo rivelatesi errate, che stanno avendo il loro peso. Sei centrocampisti per un centrocampo a due sono numericamente sufficienti: ma non se uno è un regista da mediana a tre (Valdifiori), uno è inadatto alla Serie A (Gustafson) e uno è spesso preda di problemi fisici (Obi). Infine, la questione del vice-Belotti: posto che non era certo facile azzeccare un profilo che accettasse di arrivare a Torino con la prospettiva di giocare quattro partite l’anno, veramente era impossibile trovare una soluzione migliore di questo Sadiq? Dettagli, nel contesto di una campagna acquisti buona, che il primo quarto di campionato ha reso piaghe vere e proprie. Ma il mercato è stato fatto dalla società con l’obiettivo di accontentare le richieste di Mihajlovic, che dunque ha responsabilità anche da questo punto di vista.

 

21 commenti

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  1. beneventogranata - 4 settimane fa

    piccola osservazione mihajlovic se era buono restava a milano ljajcic girato mezza italia nessuna squadra ha creduto in lui rincon se valeva la juve non se lo toglieva via dopo appena 5 mesi mettici de silvestri fisico da palestra ma tecnica zero sono 5 anni che teniamo moretti finora unico a metterci grinta ma ormai arrivato molinaro grazie di tutto ma adesso fuori dai coglioni tre centrocampisti uno non adeguato due sempre infortunati mettici infotunii vari ansaldi ljanco e belletti e i giochi sono fatti .

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  2. beneventogranata - 4 settimane fa

    piccola osservazione mihajlovic se era buono restava a milano ljajcic girato mezza italia nessuna squadra ha creduto in lui rincon se valeva la juve non se lo toglieva via dopo appena 5 mesi mettici de silvestri fisico da palestra ma tecnica zero sono 5 anni che teniamo moretti finora unico a metterci grinta ma ormai arrivato molinaro grazie di tutto ma adesso fuori dai coglioni tre centrocampisti uno non adeguato due sempre infortunati mettici infotunii vari ansaldi ljanco e belletti e i giochi sono fatti

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  3. pbertello - 4 settimane fa

    Quando il Toro annunciò l’arrivo di Mihajlovic mi posi una semplice domanda: Se c’è una cosa che va riconosciuta a Berlusconi è che di calcio ne capisce parecchio. Se sua Emittenza voleva cacciarlo dopo poche partite e poi alla fine lo cacciò perche prenderlo al Toro?
    Poi chiaramente le questioni vanno testate sul campo ed i campo dice che siamo arrivati noni lo scorso anno e che forse arriveremo noni anche quest’anno. Forse sarebbe il caso di cambiare allenatore?

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  4. Junior - 4 settimane fa

    Purtroppo mi devo ricredere su questo allenatore. Pensavo ad un programma preciso da un anno all’altro, invece vedo una squadra costruita come un carro armato, senza conducente. Insisto sul fatto abbiamo buoni giocatori ma che non giocano come dovrebbe una squadra di serie A. Siamo una brutta copia del Foggia zemaniano.

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    1. pbertello - 4 settimane fa

      Quando il Toro annunciò l’arrivo di Mihajlovic mi posi una semplice domanda: Se c’è una cosa che va riconosciuta a Berlusconi è che di calcio ne capisce parecchio. Se sua Emittenza voleva cacciarlo dopo poche partite e poi alla fine lo cacciò perche prenderlo al Toro?
      Poi chiaramente le questioni vanno testate sul campo ed i campo dice che siamo arrivati noni lo scorso anno e che forse arriveremo noni anche quest’anno. Forse sarebbe il caso di cambiare allenatore?

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  5. wally - 4 settimane fa

    …”: abbiamo perso quello spirito dell’anno scorso da Toro, si deve cambiare qualcosa dal questo punto di vista”..
    lo spirito dell’anno scorso?…ma qui la memoria che fine ha fatto?
    l’anno scorso a metà campionato era già tutto finito, come fa l’allenatore a dimenticarlo? ma proprio ci crede tutti imbecilli?
    Quest’anno (per sua stessa ammissione) Cairo lo ha accontentato in tutto..
    Ha 14 persone nel suo staff e gli infortuni si sprecano..
    la tattica? ma quale tattica..lanci lunghi alla viva il parroco..
    io temo (magari non per colpa sua) che la posizione di Ljaic sia causa di questa involuzione nel gioco..
    che sia un ottimo giocatore nessuno lo nega..ma spesso sparisce da gioco.
    l’anno scorso per cambiargli ruolo ci ha messo tre quarti di campionato..
    quest’anno per mantenerlo in questa posizione si danneggia Belotti..
    certo che anche quest’anno la delusione è forte…

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  6. torotranquillo - 4 settimane fa

    Deluso per la partita di ieri. Logicamente il risultato come sempre annebbia ogni considerazione razionale. Basterebbe così poco per cambiare le sorti di una partita, una traversa non colta al momento giusto, un fallo, un errore individuale. MA anche il più inguaribile ottimista, come sono io, non può non vedere che anche avessimo 4 o 5 punti in più, qualcosa non va. La prima cosa, appoggiando l’articolo ben scritto di cui sopra, è sicuramente la forma fisica. Arriverei a dire anche gli infortuni. Penso all’Inter che ha i giocatori contati con almeno 3 fondamentali senza cambi (Icardi, Peresic e Skriniar) eppure … Solo fortuna? Non credo, c’è una componente di giocatori già acciaccati (Obi) perennemente e acquistati proprio per questo a basso prezzo (Ansaldi). Quindi già si partiva male, ma vedendo il calo di prestazioni dalla tournèe estiva (il prossimo anno state ad allenarvi e basta!) a oggi direi che anche la preparazione atletica è non condotta ad arte. Belletti si è già infortunato due volte e sulla seconda lo staff medico è ampiamente colpevole. Poi c’è una crisi mentale che coglie tutti all’unisono, nessuno escluso. Se penso a come si è partiti ieri. Sembravano freschi di lezione di spogliatoio. Ma alla prima incertezza, ci si svuota. Se poi uno viene espulso, vedi derby o ieri, basta, non si gioca più . Questo forse è il punto che fa arrabbiare i tifosi (quelli veri si intende che non hanno ricette: togli questo, metti l’altro). Lo spirito Toro sarebbe di non mollare e non vorrei citare il derby del 2 a 3, ma lo cito ugualmente. Gli arbitri e la fortuna non sono mai stati dalla nostra parte, ma questo non vuol dire che ci si arrende se esce Baselli o se esce Barreca. il modulo tanto criticato, mi sembra il male minore. Siamo partiti per andare in Europa League e imporre un gioco o per lo meno impaurire gli avversari. Possiamo anche venturisticamente ripiegare sul “primo non prenderle”, ma allora addio sogni di gloria. Questo Toro ci ha fatto divertire l’anno scorso e può farlo anche quest’anno. Il modulo esalta Ljaic che secondo me quest’anno non solo inventa, logicamente quel che può, ma corre e si batte come mai ha fatto. Predica però nel deserto perché senza Belotti siamo abbastanza nulli. Devo ammettere che Sadiq ieri è stato imbarazzante, salvo l’impegno, e senza cattiveria da parte mia. E Niang, non c’è proprio e abbiamo capito nel secondo tempo perchè Mihailovic non lo impiegava come centravanti. Boyè non ha ancora fatto un goal e per un attaccante non è il massimo, e se penso al dribbling di suola fatto con la Roma in area penso che sarebbe da appendere allo spogliatoio. Insomma serve Belotti. Poi possiamo criticare la campagna acquisti. Se cambiamo modulo, qualcuno deve spiegare la vendita di Benassi e di Zappacosta. Perché con due centrocampisti di cui uno Rincon sta giocando ininterrottamente in campionato e in Sudamerica aveva senso, ma a tre assolutamente no. La campagna acquisti condotta all’insegna del prendiamo giocatori che costino meno di chi vendiamo non ha funzionato. ‘N Koulou è andata di fortuna, ma viene da un lungo infortunio ed è stanchissimo. Bonifazi non ha senso se prendi anche Burdisso. Berenguer non sembra un crack come annunciato. Tutti abbiamo scritto qui sopra migliaia di nomi: Thereau, Falcinelli, Castro ce ne sono a migliaia e si noti che il vero tifoso Toro non scrive giocatori dall’ingaggio spropositato o dal costo esagerato. Non si chiedeva la luna. La mossa di aumentare gli ingaggi a fronte di giocatori non fortissimi non è stat neanche economica. Ultima cosa: non ci sono ricette magiche. Tutti volevano Barreca che ieri ha fatto veramente pena. Logicamente ha poco allenamento, ha mille scusanti ma rimane un prodotto di vivaio da difendere. Bene in fase propulsiva ma imbarazzante in difesa. E questo Mihailovic lo sa. Con un centrocampo a due, devi avere difensori forti e grossi e abili di testa. Ricordate i goal su corner dell’anno scorso? Barreca e Zappacolta non andavano assolutamente (dal punto difensivo). Quel che mi piacerebbe è che non si schermissero più i giocatori che ci mettono impegno e a cui non penso faccia piacere perdere. Non ho ricette, penso che bisogna battere il Cagliari e poi vedere se miglioriamo dando un po’ di respiro a giocatori stanchi e delusi.

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    1. Simone - 4 settimane fa

      L’anno scorso mi sono divertito per 45′ e solo nelle prime giornate poi…buio pesto.
      Mi sorprende che ancora non si comprenda che la colpa è del modulo impostato che costringe i giocatori (inadatti al modulo scelto) a barcamenarsi.
      Baselli costretto a fare l’interditore, Falque, Niang e Ljajic che dovrebbero recuperare i palloni x non lasciare il centrocampo scoperto ma non hanno ne fisico ne l’attitudine a farlo.
      Sadiq non vale la pena commentarlo xke non è degno della serie A.
      Boyè che, si voglia o no, l’anno scorso ha dimostrato delle doti abbandonato in panchina quando, a differenza di Niang, ha voglia e caratteristiche per dare una mano a centrocampo (oltre ad essere in grado di difendere la palla).
      Solo un incompetente poteva pensare che questo modulo potesse essere adatto ai giocatori in rosa.
      C’è uno solo rimedio: ESONERO!

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      1. Viamiha - 4 settimane fa

        Non calisco ste critiche a bkye 20 anni tecnica sopraffina ancora da sgemeezzare … sto isiota si tecnico lomfa marvire in. Panca e avra giocato si e no 80 minuti eppure lo si critica. Cosa volete che dimostri se entra sempre a 20 dalla fine? Colla roma almeno ha dimostrato doti di tenacai, difende palla come pochi e ha numeei
        … con la roma stop di petto aereo e passaggio perfetto tra le line per sadiq che naturalmente era in fuorigioco!! Basta sminuire i nostri… pure di benassi si diceva che era una pippa s lo diceva il 90% della gente … guardiamola ora con la viola gia due gol e hn paio di assist. Boye con ventura ha fatto vedere doti interessantie nostro e almmassimo
        Se si doveva prendere sadiq biaognava puntare su lui come vic belotti. Ollure su lui com ala invece si investire su niang.

        Com si gira si gira gli orrori son tutti figli del
        Tecnico. Sian tattici che di impostazione della rosa

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    2. prawn - 4 settimane fa

      Il modulo attuale e’ sbagliato per gli interpreti, non come modulo in se’.

      Far fare la fase difensiva a Niang e Iago, far fare le sgroppate a Ljacic e Sadiq (o al gallo) e’ follia pura, 4 attaccanti che cercano (male) di difendere e poi sono stanchi per attaccare.

      Molto + semplice giocare con due punte pure, che certo fanno pressing e coprono ma meno di ora (Ljacic+Gallo) e 4 centrocampisti veri (Rincon, Castro, Baselli, Acquah) quando Ljacic e’ scarso/spompo metti Iago, quando il gallo non c’e’ / infortunato metti Boye o quella sega di Niang

      E’ fin troppo semplice. Ma no, Miha vuole fare il Moderno, giocare per vincere, attaccare, 4,5 attaccanti, non funziona da quasi un anno ormai.

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    3. claudio sala 68 - 4 settimane fa

      Per competere per la EL devi avere 15-18 elementi in rosa di quasi lo stesso valore. Non è detto che debbano essere tutti fenomeni ma dello stesso livello in modo tale da garantire continuità nel campionato visto che ormai gli infortuni si sprecano. Il Toro non è in questa situazione purtroppo , il cambio del tecnico potrebbe migliorare la classifica ma non farci fare il salto di qualità

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  7. collwyn - 4 settimane fa

    A me pare che Miha stia facendo di tutto per farsi cacciare: a partire dalle sue dichiarazioni abbastanza sopra le righe (vedi caso “non so chi sia Anna Frank”), ha liquidato/bocciato in diretta tv un giocatore appena arrivato come Berenguer, per non parlare della testardaggine con cui insiste nello schierare Sadiq e Niang.

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  8. prawn - 4 settimane fa

    Ieri sera inneggiavo al licenziamento dell’inetto, col senno di poi credo che non succederà.
    Il Torino è prima azienda e poi squadra di calcio, Cairo è prima ragioniere commercialista poi tifoso.
    Miha resterà fino alla fine, tanto chiunque venga ora trova un disastro di squadra per preparazione, mentalità, umore, tattica. Pagare due allenatori? Macché e Miha è uno dei più cari in Italia, tanto più col suo inutile staff di collaboratori, credo 10!
    Resterà, in B non andiamo, saremo sempre meglio delle ultime 3.
    Il Gallo giustamente probabilmente se ne andrà a Gennaio, probabilmente AL Milan, ha bisogno di giocare, di prepararsi al mondiale, mica può star qua a sgomitare aspettando un passaggio che non arriva.
    Niang sarà l’unico ultimo obiettivo della stagione, recuperare lui e farne una valenza, da vendere alla prima squadra scema.
    Dietro le quinte si riparte, un Mazzarri, un Guidolin, si decide chi resta e chi no, e si fa una campagna acquisti decente guidata da un allenatore decente.
    Da capire se è finita anche l’era Petrachi.
    Insomma si credeva che fossimo la migliore squadra degli ultimi 20 anni, attrezzata per l’Europa, invece c’è da cominciare un nuovo ciclo, per fortuna che lo cominceremo con qualche soldo.
    Fondamentale non scegliere un altro minchia alla guida.
    Altrimenti ditelo, siamo un Udinese che galleggia nella melma tra il decimo e il quattordicesimo posto, nient’altro.
    Primi nel bilancio, quello si che conta.

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  9. Marino - 4 settimane fa

    Mi pare ovvio che non esista un gioco ed una squadra. Quando vendi uno forte e lo sostitruisci con il primo che ti danno gratis perchè arriva dal cto, quando pensi di far giocare con Carlao, Obi e Sadiq, il gioco non lo avrai mai, ma non è per il gioco che questa squadra è stata costruita, ma per le valenze.
    Ovviamente l’allenatore ha fatto il resto

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  10. torinodasognare - 4 settimane fa

    Su Boye Mihajlovic per me ha gravi colpe, lo ha svalutato e neanche se ne è reso conto.
    Continuo a pensare che quest’uomo sia un irresponsabile, ma anche che Cairo dovrebbe responsabilizzato sputtanandolo pubblicamente: la squadra c’è l’hai, falla funzionare! In b è impossibile andarci quest’anno, che rimanga fino alla fine come da contratto. Non esiste che lui ed il suo staff vengano stipendiati senza far nulla. Poi il prossimo anno si riparte con qualche persona più preparata,seria e rispettosa, anche umanamente….

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    1. Marino - 4 settimane fa

      Se Ciro provasse solo a sputtanare Miha, ci libereremmo in un colpo solo del presidente.

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  11. Rock y Toro - 4 settimane fa

    La peggiore consigliera di Mihajlović è la sua presunzione che lo fa essere cocciuto con Niang e sadiq, per cui finora abbiamo giocato in 9, se poi qualcuno si fa espellere…

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  12. marco2573 - 4 settimane fa

    Situazione ampiamente annunciata a mercato ancora in corso.Le scelte fatte dalla società (a partire dal rischio di non prevedere una vera alternativa al Gallo) su richiesta o con l’avvallo dell’allenatore non potevano che portarci nella parte destra del tabellone. Mai visto in 50 anni di Toro dilapidare un simile partimonio di giocatori e denaro inutilmente E non è finita, il serbo deve ancora bruciare Boyè e far partire Barreca.

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  13. Simone - 4 settimane fa

    Boyè sta facendo solo spezzoni di partita, BASTA SCRIVERE CHE NON È PIÙ ESPLOSO!!!!

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    1. Wallandbauf - 4 settimane fa

      In effetti pensavo di essere io a non accorgermi delle partite da titolare di boye..e invece lo si giudica per 10 minuti a partita, miha è riuscito anche a modificare il senso critico di molti. Ci vorrà più che un allenatore uno psicologo dopo il suo, spero imminente, esonero

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      1. brusbi - 4 settimane fa

        concordo assolutamente!!

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