Processo al Toro: le colpe di un’altra stagione anonima sono di tutti

Processo al Toro: le colpe di un’altra stagione anonima sono di tutti

Il fatto / Cairo e Mihajlovic, ma anche i giocatori e in parte Mazzarri. Del probabile fallimento granata non c’è un capro espiatorio, ma il concorso di molti

di Redazione tvvarna

I RESPONSABILI

Per archiviare definitivamente la stagione granata, occorre aspettare ancora undici partite. Ma di fatto, la sconfitta di Roma sancisce il fallimento (salvo utopistiche e poco probabili svolte) di una stagione progettata, approcciata e portata avanti male da tutte le componenti in campo. L’Europa tanto sbandierata ad inizio anno è sì ad otto punti, ma la squadra non dà assolutamente l’idea di poter riuscire in una clamorosa rimonta. E come sempre in questi casi, le colpe non sono da ricondurre ad un solo imputato. Da Cairo a Mihajlovic, dai giocatori fino anche a Mazzarri: tutti sono responsabili.

Lorenzo Bonansea – Nikhil Jha

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22 Commenta qui
  1. KEYPAX - 7 mesi fa

    Ad esaminare bene la rosa, l’unico reparto per ambire ad un piazzamento di un certo rilievo è l’attacco. In difesa abbiamo giocato fino adesso con titolari: Molinaro, De Silvestri e Burdisso + l’ottimo N’Koulu (colpo di fortuna in quanto il Lione non ce lo avrebbe ceduto a 0,5 + 4 milioni di riscatto). A centrocampo con Rincon (ha fatto benino a Genova e basta), Obi,Baselli,Acquah,Valdifiori dove dovremmo andare?
    Inoltre quest’anno Belotti è tornato sul pianeta terra e ci mancano, a questo punto della stagione, almeno 10/12 goal.
    In sostanza la squadra è da 7/10 posto a seconda di come girano le cose.

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  2. rokko110768 - 7 mesi fa

    Infine una nota su Mazzarri. Buon allenatore, preparato e professionale e mi va bene. Gasperini credo sarebbe stato il massimo, ieri ho visto Bologna-Atalanta (vivo a Bologna) ed i bergamaschi hanno davvero fisicità e manovra come poche squadre in A, non avendo tutti fenomeni in campo, anzi. Tra giovani molto bravi e giocatori che si pensava fossero fumo e non arrosto (es. Ilicic che per me è un gran rimpianto).

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  3. rokko110768 - 7 mesi fa

    In questo Toro lasciare Ljajic in panca è un lusso, nella povertà nella quale versiamo, che non possiamo permetterci.
    Era lui l’uomo a tutto campo, il trequartista libero di spaziare che doveva dar luce al gioco. Pu r sapendo quanto vada ad intermittenza.
    Per questo finale ripartirei da lui con il 4312 o il 4321. Poi a fine stagione faremo i conti e vedremo se Adem sarà ancora della partita.
    Su Valdifiori c’è poco da dire, troppo leggero e lento. Buono per la B, in A proprio a certi livelli non ci sta.

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  4. Simone - 7 mesi fa

    “Anche la scelta di lasciare in panchina i pochi uomini di qualità – come Valdifiori e Ljajic”
    Ok per Ljajic ma Valdifiori proprio NO!! come si fa a scrivere una cosa del genere visto che da quando sta al Toro non ricordo una sola prestazione di rilievo?

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  5. granata - 7 mesi fa

    E sì, situazione complessa e ingarbugliata la crisi del Toro. Ma alla base c’ è una politica societaria che in questi 13 anni è stata contradditoria e poco efficace. Contradditoria perchè il Presidente è partito sfogliando l’ album della figurine e comprandosi tutti i presunti campioni che gli venivano rifilati (Fiore, Pancaro, Recoca, Coco, Vrizas, ecc.), atleti ormai bolliti. Poi ha tirato bruscamente i remi in barca e la squadra è ammuffita per 3 anni in Serie B, ovvia conseguenza del fatto che acquistava “giocatori di categoria”. L’ elenco dei brocchi che hanno avuto un “assegno di invalidità” (chiamarlo ingaggio sarebbe un po’ troppo) da Cairo è interminabile e qui ci mettiamo pure le colpe di un Petrachi che si è fatto le ossa (e se le sta ancora facendo) sulle spalle del Toro. Altro problema lo staff tecnico poco efficace, come dimostra lo scarso o quasi nullo apporto che in questi 13 anni ha dato il settore giovanile (ora la Pirmavera ha collezionato la terza sconfitta consecutiva). Si dirà che il Toro è dovuto resuscitare dalle sue ceneri, ma altrettanto hanno fatto il Napoli e la Fiorentina (entrambe più volte in Europa), i cui patron non sono più ricchi di Cairo. Come uscirne? Cambiando strategie e rinforzando lo staff societario. Ad esempio, non si può soltanto puntare su delle scommesse in sostituzione dei migliori che vengono venduti per fare valenze. Quest’ anno il punto debole del Toro – più ancora dell’ involuzione belottiana, che pure pesa – sono stati, a mio parere, Berenguer e Niang, che erano percepiti (è stato detto in modo chiaro) come due elementi di qualità superiore e che invece finora non hanno fatto la differenza. Insomma, si pensava di avere trovato altri due Immobile e Cerci. E poi è importante la conoscenza approfondita del mercato mondiale, come ad esempio la Lazio e l’ Atalanta. Infine, bisogna saper gestire i casi difficili di giocatori di maggior tecnica e classe, come Ljahjic. La sua assenza ha pesato moltissimo sulle ultime prestazioni della squadra. E qui mi fermo e sospendo il giudizio sulla scelta di Mazzarri (non si poteva aspettare Gasperini a fine campionato?).

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  6. rza78 - 7 mesi fa

    I danni fatti dal precedente allenatore sono sotto gli occhi di tutti (squadra disposta tatticamente in modo dilettantistico, probabilmente male preparata dal punto di vista atletico, per non parlare di niang flop scontato oltreche inutile in una squadra piena di attaccanti e senza un centrocampista degno di questo nome ecc ecc.) ma il punto qui è un altro: cairo NON vuole l’europa perché NON vuole investire. il suo obiettivo è la terra di mezzo tra europa e retrocessione e la valorizzazione di un paio di elementi a stagione per fare valenze. Il problema è che mi pare che non ci siano alternative

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    1. luna - 7 mesi fa

      Chiara, sintetica precisa.

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  7. Conta7 - 7 mesi fa

    Articolo equilibrato e condivisibile per lunghi tratti.
    Di sicuro ci aspettavamo un pizzico di autocritica in più da Cairo ed una capacità diagnostica maggiormente efficace (oggettive le ragioni del fallito progetto Mihajlovic, ma d’accordo con chi dice: “Non potevamo rendercene conto prima?”), visto che si è deciso di puntare su un allenatore che non ha mai brillato per i risultati ottenuti in relazione agli organici che ha avuto a disposizione.

    Ad ogni modo, proviamo ad andare avanti e guardare il bicchiere mezzo pieno: a mio avviso ora abbiamo un allenatore di spessore ed alcuni segnali “di campo” si sono già visti (partita di Verona a parte) rispetto all’inconsistenza tattica precedente. Ovvio che persistono alcuni limiti strutturali (scarse capacità di concretizzazione e capacità di reagire), ma speriamo che con un maggiore committment e chiarezza dalla proprietà si possa guardare con fiducia al prosieguo e – soprattutto – alla prossima stagione.

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  8. CUORE GRANATA 44 - 7 mesi fa

    La nota della Redazione è apprezzabile in quanto per la prima volta”tira in ballo” anche il Presidente nella stagione fallimentare della squadra. A mio avviso,tuttavia, si continuano ad ignorare le ragioni profonde che già “ab origine” hanno minato la credibilità del “progetto Cairo”: le case si costruiscono dalle fondamenta e non dal tetto! Cairo in questi 13 anni cosa ha fatto al di là di avere acquisito il Toro a costo zero? Ha creato una Società di plastica strutturalmente debole, infatti invece di scegliere come collaboratori persone realmente capaci ha sempre preferito affidarsi a collaboratori yesmen che non adombrassero il suo egocentrimo: il Torino FC è solo lui che da un ponte di comando lontano dalla realtà del territorio fà e disfa a piacimento incurante della ns.Storia e delle ns. radici! Ha cambiato allenatori,DS e tantissimi giocatori sono entrati ed usciti dalle porte girevoli della Società e pochi hanno lasciato tracce significative! Impossibile quindi creare il cd. “zoccolo duro” che nel tempo deve identificare una Società. Siamo una realtà senz’anima dal futuro, nella migliore delle ipotesi,mediocre inadeguata per anche solo ipotizzare un progetto europeo! A mio avviso quindi non è solo una questione di investimenti,fatturati o quant’altro ma è la filosofia di fondo solo aziendalista senza un minimo di passione che più di tutto costituisce la contestazione di fondo ascrivibile a Cairo.FVCG!!!

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  9. Daniele abbiamo perso l'anima - 7 mesi fa

    Se Cairo pensa che il fallimento è dovuto esclusivamente al progetto Mihailovic allora per paradosso avrebbe dovuto tenerlo fino a fine stagione e poi tirare le somme, tanto si sapeva che Mazzarri non poteva far miracoli con una squadra palesemente non sua.
    La cosa irritante per me è che non ammette mai Nessuna colpa.
    Parla di investimenti importanti ma tralascia di dire che le casse granata sono piene di milioni non investiti. Il centrocampo aveva bisogno di almeno due veri rinforzi oltre agli esterni (De Silvestri e Molinaro ) che dovevano fare le riserve e invece hanno giocato praticamente sempre.
    Con Rincon, Valdifiori, Acquah, Obi (fisicamente inaffidabile ) e baselli (eterno incompiuto ) a me pare obiettivamente sia un centrocampo da medio bassa classifica.
    Con la difesa ci è andata bene solo casualmente con N’Koulou ma di fatto siamo costretti a puntare anche su Burdisso e Moretti
    Solo in attacco Cairo non ha colpe.
    Perché da Belotti, Iago, Niang, Ljajic, Berenguer, Edera ci si aspettava in effetti davvero molto molto di più.

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  10. Fantomen - 7 mesi fa

    Cacciato a calci e sempre con strascichi da ……Bologna Fiorentina Milan …..alla Samp fallimento mascherato dal ripescaggio in EL …..fatti 55 punti con una squadra da 65 pt …….mi dite come quali presupposti una società seria investe e costruisce un progetto su un ciarlatano del genere ……..però adesso Cairo non deve nascondersi……l’ha scelto lui

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  11. rokko110768 - 7 mesi fa

    Responsabilità gravi ed assortite. Da Mihajlovic ed al progetto del 4231 sbagliato con Ljajic al centro del gioco poi abbandonato, a Cairo che continua a non voler investire maggiormente nel Toro accontentandosi della mezza classifica con la felicità derivata dalla visibilità ottenuta.
    Mazzarri non è cretino ma lavora con un materiale e con un modulo, soprattutto in difesa, che non è il suo.
    Tanti giocatori in confusione, da qua alla fine dell’anno tanto spazio ai giovani. Riprogettando da zero il Toro, magari pure dalla proprietà….

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  12. Ater64 - 7 mesi fa

    Mica è finita la stagione eh ? io mi guarderei le spalle in attesa del solito biscotto col Genoa

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  13. Scott - 7 mesi fa

    Il fallimento è certificato prima di iniziare i giochi. Più entrate che uscite. A meno di una botta di culo (confidando nelle miserie altrui), non si puo’ sperare di migliorare sportivamente.

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  14. prawn - 7 mesi fa

    Scegliere Miha è l’unica responsabilità perché si sa, sono anni, che fa disastri.
    Vi siete dimenticati Petrachi, perché non credo che sadiq fosse un idea di Miha.
    Senza contare puntare su Obi che è notoriamente fragile come centrocampista migliore.
    Valdifiori e Ljacic non sono nessuno, solo altri due nomi che quando sono in panca sembra che siano meglio di quelli in campo, entrano e si capisce come mai erano li a far niente.
    Dare colpe anche minime a Mazzarri, che non essendo un cretino come Miha non ha mai promesso niente, lo sapeva che arrivava in una squadra senza nerbo, senza leaders, senza voglia, senza preparazione.
    La Samp se le è prese dal Crotone, il Milan ha vinto all’ultimo, l’Atalanta di misura.
    Mi sta proprio sulle balle che tutti gli anni si dica che il campionato è finito a marzo, vi sono 33 punti in palio

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    1. Fabio - 7 mesi fa

      Sottoscrivo in pieno, pensare di essere in vacanza con 33 punti a disposizione è pura follia. Qui dovrebbe vedersi la società, o magari un capitano vero con gli attributi..con una presa di posizione netta e parole chiare nei confronti di chi va in campo.
      Mazzarri non è stupido, se rinuncia a Ljajic(notoriamente il più forte tecnicamente) ci sarà un motivo ben chiaro.

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    2. ALESSANDRO 69 - 7 mesi fa

      Se MAZZARRI avesse saputo che arrivava in una squadra senza nerbo, senza leaders, senza voglia e senza preparazione mi spieghi per quale motivo ha accettato l’incarico????
      Perché se le cose stanno davvero così ho qualche dubbio che non sia cretino come Mihailovic……
      Premetto che per me non sono cretini ne l’uno ne l’altro…

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      1. prawn - 7 mesi fa

        Mazzarri e’ stato bruciato all’Inter e pure al Watford, dove tra l’altro non fece male.
        Basta vedere uno come Spalletti che difficolta’ sta avendo a Milano.

        E’ venuto perche’ ci tiene a vivere anni come quelli di Reggio e Napoli secondo me. E perche’ sa cos’e’ la fede granata (due volte a superga in privato, ricordiamolo)

        Ed e’ il benventuto. Niente proclami.

        Ed e’ venuto non a giugno ma con sei mesi per capire cosa non va e chi ha.

        Tutto cade su Cairo, tirera’ fuori le scuse che deve pagare ansaldi rincon niang o comprera’ chi serve?

        CMQ le partite le aveva

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        1. WGranata76 - 7 mesi fa

          Concordo ed aggiungo che sarà venuto anche con la promessa di Cairo di fargli la squadra a giugno,ma come ben dici ora sta al presidente mantenere la promessa.
          Se non ha messo Ljajic è sicuramente per valide ragioni e mi viene da pensare ora che non si allenasse bene magari e che soffrisse i carichu. Infatti dopo aver fatto 20′ subentrando dalla panchina si è fatto male la settimana dopo in rifinitura. Mazzarri vuole atleti che reggano e non generino cambi non voluti, quindi certe scelte ci stanno, come anche tutelare Barreca, perché rischiare con la pubalgia può rovinare un professionista.

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  15. Fantomen - 7 mesi fa

    Ma che domande…..CAIRO che ha investito su miajlovic che era tra i più scarsi che la serie A abbia mai avuto……..ha lasciato talmente tanta terra bruciata che per far bene il prossimo anno ha dovuto cacciarlo via a metà stagione di quest’anno ……..era talmente ovvio che fallisse che solo lui ci poteva cascare …….e qualche tifoso sprovveduto……./

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    1. Simone - 7 mesi fa

      Non solo, tenendo il “genio” gli ha concesso di far andar via Benassi quest’anno e Peres l’anno scorso (x nn parlare di Lopez) e di rovinare Baselli mettendolo a fare l’interditore

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    2. ddavide69 - 7 mesi fa

      E quindi ? a gennaio non c’era mihaijlovic , abbiamo fatto qualcosa per raddrizzare la baracca ?

      Risposta : NO

      Glia alibi stanno a ZERO!

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