Pioli, ora allenare diventa l’obiettivo più difficile

Pioli, ora allenare diventa l’obiettivo più difficile

Focus On / Il tecnico torna a Torino esattamente un anno dopo l’ultima sfida. Dopo la scomparsa del Capitano, l’ex Inter avrà un compito molto più arduo che dirigere solo la propria squadra

di Marco Notaro,

La partita di domenica pomeriggio, allo Stadio Olimpico Grande Torino, sarà la prima trasferta per la Fiorentina senza il proprio capitano: Davide Astori. Sono passati dieci giorni dal giorno in cui il mondo del calcio venne scosso dalla sua scomparsa, nonostante le difficoltà legate a questo periodo la Viola è tornata in campo per finire una stagione che passerà alla cronaca, purtroppo, per ragioni extracalcistiche.

EMOZIONI FORTI – La squadra viene da dieci giorni dolorosissimi e possiamo forse solo immaginare il senso di vuoto provato dallo staff e dai giocatori. La Viola, però, ha già onorato la memoria di Astori nella partita di domenica uscendo vincitrice dal confronto contro il Benevento. Quest’ultimo è stato un primo passo verso la “normalità”, anche se stare in campo senza la presenza del capitano sarà molto strano e complicato. A Pioli tocca, dunque, un compito molto più arduo che quello di allenare. L’ex allenatore dell’Inter dovrà vincere la tristezza e far ripartire la squadra, anche se resta una situazione difficile da gestire. Il tecnico di Parma si appresta dunque alla prima trasferta dalla maledetta domenica di Udine e arriva in casa granata, dove ad aspettarlo ci sarà una squadra vogliosa di riscatto dopo gli ultimi risultati deludenti. La Fiorentina ha scavalcato il Torino in classifica, proprio nell’ultima giornata piazzandosi al nono posto con 38 punti, due in più dei granata. I toscani vengono da un buon periodo di forma con 10 punti nelle ultime 5 partite, nonostante la stagione sia stata abbastanza altalenante non si può dire che il tecnico non abbia fatto un buon lavoro con una squadra quasi del tutto nuova dopo il mercato estivo.

I PRECEDENTI – Pioli ha un bilancio fortemente positivo contro il Torino, infatti in 22 partite giocate sono ben 11 le vittorie delle sue squadre tra Serie A, Coppa Italia e Serie B: una con la Fiorentina, quattro con la Lazio, una col Sassuolo, una col Parma, due col Modena e, infine, due con la Salernitana. Sei i pareggi nei precedenti con i granata e solo 5 le sconfitte, di cui la più pesante resta la vittoria esterna del Torino in casa del Sassuolo nella semifinale play-off del 6 giugno 2010. Pioli tornerà a Torino questa domenica, esattamente un anno dopo l’ultimo precedente quando era ancora allenatore sulla panchina dell’Inter. Allora, i granata fermarono la sua risalita in classifica inchiodando i nerazzurri sul risultato di 2-2 gli autori dei gol furono in ordine KondogbiaBaselliAcquahCandreva.

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