Numeri e curiosità di Catania-Torino

La partita che si gioca oggi alle 15 allo stadio San Nicola di Bari, campo neutro a porte chiuse, ha il sapore della rivincita, dopo la tensione che si visse l’anno scorso quando entrambe le squadre ambivano alla promozione diretta senza passare dai playoff. La spuntò il Catania che anche in queste prime otto partite nella massima serie sta dimostrando di avere i numeri per fare un onesto e tranquillo campionato. I siciliani allenati...

La partita che si gioca oggi alle 15 allo stadio San Nicola di Bari, campo neutro a porte chiuse, ha il sapore della rivincita, dopo la tensione che si visse l’anno scorso quando entrambe le squadre ambivano alla promozione diretta senza passare dai playoff. La spuntò il Catania che anche in queste prime otto partite nella massima serie sta dimostrando di avere i numeri per fare un onesto e tranquillo campionato. I siciliani allenati da Pasquale Marino hanno 9 punti in classifica, 3 in più dei granata di Alberto Zaccheroni. Due gli ex nelle file rossoazzurre: Andrea Sottil e Mark Edusei. Tra gli ex catanesi in forza al Toro annotiamo il solo Orfei.

Tre sono i bomber dei siciliani, a quota 3 score ciascuno, vale a dire: Corona, Mascara e Spinesi, a 2 Colucci. Il Toro resta fermo ai 2 di Stellone, più 1 rete a testa per Comotto e Muzzi. Il Catania arriva dal pareggio di Siena per 1-1 mentre il Toro dalla sconfitta casalinga contro la Fiorentina per 0-1, ma i granata hanno messo in mostra un gioco più vivace rispetto alle precedenti esibizioni. I precedenti a Catania (anche se questa volta si gioca sul neutro) partono dalla stagione ‘54/55 in A finita 2-1. L’ultima sfida si è giocata l’anno scorso in B conclusasi 1-1. La vittoria più eclatante dei siciliani fu un 3-0 avvenuto nel ‘62/63, mentre il Toro è stato in grado di espugnare il campo nemico solo due volte, entrambe in A: nel ‘61/62 per 0-1, e nel ‘65/66 per 0-2, dunque i precedenti non sono positivi per i granata che devono assolutamente portare a casa almeno un punto per dare fiducia all’ambiente. In totale su 13 gare disputate si sono avute 2 vittorie per i granata, 6 vittorie per i padroni di casa e 5 pareggi, 12 le reti segnate dai siciliani, la metà quelle dei piemontesi a quota 6.

Pasquale Marino è uno dei mister emergenti, nato nel ’62 a Marsala, dunque siciliano verace che si scontra con il più blasonato romagnolo Zaccheroni, classe ’53,la curiosità riguarda il loro esordio in A: Zac a Udine contro il Cagliari, Marino a Cagliari con il suo Catania, con 11 anni di differenza ed entrambi vincenti.

Il Catania conta 2 vittorie, il Toro 1 sola, i pareggi sono in perfetta parità, 3 a testa, le sconfitte 3 per i siciliani e 4 per i granata. Una curiosità importante è sui tiri in porta: 39 per i rossazzurri, 60 per gli uomini di Zac, i catanesi hanno una miglior mira. I giocatori schierati sono 19 per i siciliani, 22 per i granata. I gol su azione sono 9 per i catanesi e 4 per i piemontesi, 2 i gol su calcio piazzato per i rossoazzurri, nessuno per i granata.

Entrambe le formazioni non hanno avuto rigori a favore, 2 contro per il Catania, 1 per il Torino. Il Catania ha avuto in totale 3 espulsi: Stovini, Biso e Mascara, il Toro nessuno. Non ci sono squalificati tra le file dei Catania, 2 i diffidati: Sottil e Baiocco, De Ascentis è l’unico appiedato dal giudice sportivo nel Toro, mentre sono diffidati Franceschini, Di Loreto.

L’arbitro è Maurizio Ciampi, nato a Benevento, ma facente parte della sezione di Roma, classe ‘72. Ha arbitrato una sola volta sia il Toro che il Catania, entrambe in serie B: Pescara-Catania 0-1 nel 2005 e Torino-Ternana 1-1 nel 2006.

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