Nessuno da assolvere: un Torino così non merita commenti

Nessuno da assolvere: un Torino così non merita commenti

Editoriale / I giocatori granata disonorano un’altra volta la maglia, toccando il fondo contro la Fiorentina. Ma sul banco degli imputati c’è anche e soprattutto la società

di Lorenzo Bonansea,

Il pomeriggio irreale del Torino dura 98′, ed è quanto di peggio ci si poteva immaginare. I granata non scendono in campo contro la Fiorentina, consegnandosi alla squadra di Pioli sin dall’inizio. Il centrocampo non corre, la difesa è arroccata e l’epilogo non può che essere quello della sconfitta. Il gol di Belotti per il provvisorio (e comunque immeritato) pareggio non scalfisce minimamente il verdetto finale: il Toro tutto tocca il fondo tra i giusti fischi dei tifosi, alla quarta brutta sconfitta consecutiva, nessuno può essere assolto.

La Maratona ha riassunto il proprio pensiero (condiviso da gran parte del tifo granata) negli striscioni (qui la foto) e nei pochi cori a rompere saltuariamente lo sciopero, mettendo sul banco degli imputati squadra e società: in campo il “Toro non c’è più“, con giocatori che non lottano e non incarnano minimamente lo spirito granata, disonorando la maglia che indossano; e poi c’è la società, rea di non tenere sulla corda i giocatori e di fatto di pensare più ai bilanci che all’effettiva rendita sportiva, in caduta libera. La rosa a gennaio era palesemente corta a centrocampo, e andava rinforzata con almeno un innesto. Alla fine dei giochi non è stato fatto e i risultati si vedono. Inevitabili le critiche e i mugugni.

TURIN, ITALY – MARCH 18: Cristian Ansaldi (R) of Torino FC in action against Federico Chiesa of ACF Fiorentina during the serie A match between Torino FC and ACF Fiorentina at Stadio Olimpico di Torino on March 18, 2018 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

I due imputati della Maratona ad inizio pomeriggio sono inevitabilmente condannati a fine partita. La squadra dal punto di vista caratteriale conferma pesanti lacune dal punto di vista umano e morale: non lotta, non ha orgoglio – e per quanto riguarda l’aspetto tecnico-tattico non ha idea di che cosa fare in campo. I fantasmi che turbavano Mihajlovic vengono a trovare anche Mazzarri, che deve rispondere di un’involuzione tecnica, tattica, mentale e anche fisica. E che dire, poi, di chi sta a monte? Cairo ha cercato di buttare acqua sul fuoco al termine della partita (leggi qui), ma le parole non riparano ai fatti. Fatti che dicono che quello che doveva essere il miglior Toro degli ultimi 20 anni sarà verosimilmente condannato a lottare per mantenere il decimo posto, e non si può più far finta che quello che si sta materializzando all’orizzonte non sia un fallimento tecnico e sportivo. Difficilmente commentabile la prova della squadra, ma anche le parole del presidente: se si cambia un allenatore è per mantenere o migliorare un obiettivo, non per lasciare andare la situazione alla deriva.

“Se ci fischiano e perché hanno un motivo per farlo”. Emiliano Moretti (leggi qui) è uno dei pochi calciatori a metterci la faccia sempre, ed è uno dei pochi ad aver capito, forse, che così non si può più andare avanti così. Ma per davvero. La prestazione della squadra contro la Fiorentina è stata il punto più basso di questa stagione, nel momento più basso. Il Toro ha bisogno dei propri tifosi, ma la fede è un’ “attitudine” infinita. La pazienza no.

53 Commenta qui
  1. renato - 8 mesi fa

    Dimenticavo di dire che è per tutti i motivi che ho illustrato prima che ad agosto scorso avevo dato quattro al mercato estivo… e non mi pento di quel voto, sono sempre della stessa opinione.

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  2. renato - 8 mesi fa

    Leggo commenti contrastanti sul “cuore Toro” “spirito Toro” “attaccamento alla maglia” ecc ecc. Sono assolutamente convinto che tutte queste cose non siano ormai vetuste ma ancora attuali a patto che non si diano via i giocatori che le incarnano. Non si può pensare che un giocatore, bravo o cattivo che sia, s’innamori perdutamente quando da noi si ferma si e no un anno. Se andiamo indietro nel tempo scopriamo che alcuni che hanno incarnato lo spirito che noi tutti chiediamo non erano propriamente dei fuoriclasse, eppure li abbiamo apprezzati. A mio avviso il vero problema sono questa maledetta voglia di valenze che sta uccidendo l’identità della squadra. Ecco perchè, in sintesi, ritengo gravissimo l’aver dato via nel recente passato quei nomi che “avrebbero potuto” diventare delle vere bandiere. Mi riferisco a Zappacosta, Benassi, Darmian, Vives, Glik e un po’ più indietro Ogbonna, D’Ambrosio, ecc. ecc.
    Come vedete non sono tutti sullo stesso piano come capacità pedatorie ma sono tutte persone che hanno dimostrato (e dimostrano tuttora) un certo attaccamento alla maglia, attaccamento che la nostra società ha stroncato quasi sul nascere dandoli via per fare cassa. Una cassa che di fatto non è servita a niente, e non servirà mai a niente finchè non si raggiungeranno dei risultati sportivi accettabili. Qualcuno ha citato Cravero qualche post fa, noi tutti sogniamo ancora gente come Pulici, Junior, addirittura Ferrini o Agroppi. Tutti ottimo esempi, ne potrei citare almeno altri cinquanta, ma erano ahimè altri tempi…
    Questo però non significa che quei tempi non possano tornare mai più, basta volerlo, è sufficiente che l’attuale dirigenza ne prenda atto e la smetta di vendere e comprare come se una società fosse uno scambio di figurine…
    Casomai a qualcuno venisse ancora qualche dubbio, il Toro l’ho visto giocare per la prima volta nel 1959 al Filadelfia, eravamo (per la prima volta) in serie B. Da allora ne ho viste di tutti i colori, alcuni bellissimi (pochi) altri cupi (la maggior parte).
    Vi prego, non datemi del sognatore, ormai ho una certa esperienza da …vivente e ho imparato che i risultati si possono raggiungere se ci si crede veramente e se si attua la strategia corretta per arrivarci. Non ho nulla contro Gasperini che considero un ottimo tecnico o qualsiasi altro allenatore ma ritengo che il vero problema sia tutt’altro.

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  3. alètoro - 8 mesi fa

    Perfetta analisi di una situazione assolutamente deprimente. Complimenti!

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  4. prawn - 8 mesi fa

    Son meglio gli allenatori che non abbiamo, i giocatori che non abbiamo, i presidenti che non abbiamo, gli stadi che non abbiamo.

    Tutto vero, ma almeno non facciamo dietrologia a rispolverare il gobbo Gasperini o comparari con l’Atalanta che non ha una storia dietro.

    O resuscitare quella merda di Miha.

    Mazzarri non ha colpe per ora, ha una squadra che e’ scarsa da anni, senza ossatura, senza nerbo.

    Doveva restare miha fino alla fine? Si per prendersi gli insulti fino in fondo.

    Il povero WM ora verra’ contestato ma almeno di buono c’e’ che valutera’ in questi mesi chi vuole e chi non vuole.

    E diciamocelo, meritano di rimanere forse Moretti, Burdisso riserva, N’Kolou, Sirigu, Gallo, Iago… Finisce li la squadra eh.

    3/4 giovani certo (lyanco, bonifazi, edera, barreca) ma il resto chi sono?

    Gente da B. Ma basta far finta che siamo da EL, l’allenatore conta fino a un certo punto

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    1. granata - 8 mesi fa

      Il gobbo Gasperini! Certi tifosi del Toro non cambieranno mai, poveri noi…Siamo l’ unica tifoseria di Serie A con gente che fa questi discorsi idioti. Pazienza, ci meritiamo quello che abbiamo

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  5. miele - 8 mesi fa

    Dopo 8 mesi di favole e balle raccontate ai tifosi, finalmente saturi e il pudore e la decenza: si comincia ad ammettere che la compravendita estiva è stata un fallimento drogato da giudizi pelosi ed interessati

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    1. miele - 8 mesi fa

      Scusate, ma la scrittura automatica ha fatto un po’ di confusione: si legga: scaturisce il pudore….Volevo poi concludere con un giudizio complessivo sull’operato di Cairo che, a mio avviso, aspetta solo il momento a lui più conveniente economicamente per vendere la società dalla quale ha ormai ricvato ciò che gli interessava: l’accesso al mondo “che conta”. Forse ha azzardato un po’ più del necessario, ma riuscirà comunque a ricavarne un sostanzioso guadagno che è la sola cosa che gli interessa.

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  6. Filadelfia - 8 mesi fa

    Ci vorrebbe una rosa di giocatori con lo spirito e l’umiltà di Belotti e Moretti. Ieri da salvare solo Belotti, Moretti Nkoulu e Sirigu. Il resto qualcosa di allucinante da De Silvestri ad Acquah, da Falque a Berenguer, da Valdifiori a Rincon. Il problema di Ljaljc non è la classe ma la testa.
    Chi l’ha visto durante le sedute di allenamento può confermarlo. Deve essere irritante allenare giocatori cosi.

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  7. DARIOGRANATA - 8 mesi fa

    Mazzarri purtroppo é un allenatore che sembra aver dato il meglio di se in passato. L’esperienza Inter deve averlo traumatizzato, difatti sono andati a pescarlo, dimissionario, nella serie B inglese. Probabilmente costava poco.

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    1. prawn - 8 mesi fa

      ma chi l’ha messa in giro questa stronzata che il watford era in serie B?

      The 2016–17 season was Watford’s 136th year in existence and second consecutive season in the Premier League.

      se volete scrivere opinioni del cazzo, bene, ma almeno i fatti controllateli

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    2. Filadelfia - 8 mesi fa

      Gasperini ha avuto lo stesso trattamento di Mazzarri quando è stato all’Inter eppure ovunque va fa bene.

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  8. DARIOGRANATA - 8 mesi fa

    Il cambio di panchina, forse necessario, é stato disastroso. Invece di prendere un “traghettatore” come per es. Reja, che una chance al Toro in serie A se la sarebbe meritata e che sicuramente non avrebbe tollerato cialtroni come Niang o altri che battono la fiacca, sono andati a prendre un allenatore ormai da serie B inglese che ha dimostrato da subito non capirci niente. Purtroppo questa scelta con ogni probabilità ce la trascineremo anche per il prossimo campionato, fino al prossimo esonero. Vedo anche un mercato a venire molto difficile innanzi tutto perché abbiamo come al solito un DS incompetente che ci ha propinato i Sanchez Mino, Amauri, Carlao ed in ultimo il paracarro Rincon e l’insulso sbadigliante Niang , la colpa sarà di Miha ma un DS con un minimo di competenza avrebbe detto no o avrebbe scelto una formula di prestito con riscatto non obbligato e non buttato via la valenza di Zappa per due che non vorrà nessuno, e poi perché non vedo nuove valenze possibili a meno di svendere i pochi buoni che avrebbero mercato: Nkoulou, Barreca, Baselli e forse Sirigu.
    Pertanto, scusate il mio pessimismo, ma o Cairo rivoluziona i quadri dirigenziali buttando fuori la coppia Comi Petrachi, neanche degna di una squadra di B da bassa classifica, e mette mano seriamente al portafogli, come la situazione contabile del club permetterebbe, oppure prepariamoci ad un triste anno da 6,000 abbonati con speranza di non retrocedere.
    D’altronde Cairo ha già affermato che l’obbiettivo Europa era di Miha, non suo, é stato sincero. Il suo é di vivacchiare. Strano perché é il Toro che gli ha permesso di diventare un grande imprenditore da piccolo editore di riviste gossip e potrebbe essere ancora più sinergico per la sua visibilità. Peccato.

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    1. byfolko - 8 mesi fa

      Ma…il Watford era in Premier. Per dire eh…

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  9. Conta7 - 8 mesi fa

    Ragazzi,
    chiaramente in questi casi le parole lasciano un po’ il tempo che trovano.
    Siamo tutti estremamente delusi: e questo è sacrosanto, non può essere diversamente. Una stagione di stenti che parte da lontano e non sembra avere prospettive felici.

    L’atmosfera di ieri allo stadio personalmente mi ha fatto male perchè il nostro calcio meriterebbe altri contesti: e vedere giocatori a tratti frastornati, soprattutto nel primo tempo, è emblematico di come molti elementi della rosa non abbiano il physique du role per indossare la nostra maglia.

    Il momento è frustrante e ci sono troppi fattori negativi che abbiamo vissuto a più riprese durante questa stagione: se poi, alla congiuntura negativa si sommano improvvise defezioni dell’ultimo minuto, ingenuità/sfortuna come i 2 episodi del VAR ed errori da matita blu come nell’occasione dell’1-0, direi che diventa estremamente complicato fare risultato.

    Ciò anteposto, vorrei provare a dare un punto di vista “costruttivo” alla delusione che scorre nelle nostre vene granata.

    Purtroppo ciò che è stato non si può cambiare e credo che in questi casi il modo migliore per uscirne sia che tutte le parti interessate facciano il massimo: assolutamente in primis una reazione da parte di squadra, società e staff tecnico.
    In secondo luogo, noi: proviamo per quanto possibile a non diventare ulteriori deterrenti, ma dimostriamoci una tifoseria che – dopo essersi abbondantemente sfogata – ritrovi quell’amor proprio che può aiutare psicologicamente i giocatori.

    Ultima nota su Mazzarri: può piacere o meno – anche a me non fa impazzire la sua modalità di comunicazione – ma si tratta di un allenatore che ha sempre raggiunto quantomeno gli obiettivi stagionali, andando spesso oltre. E siccome non stiamo parlando di pochi anni di carriera, per me è una giusta figura per provare a raddrizzare questa baracca.
    Anche lui deve fare di più, per carità (mi sembra abbia ammesso che stia trovando più difficoltà del solito), ma è pur vero che ha ereditato una situazione estremamente spinosa, con giocatori non congeniali – per caratteristiche tecniche e mentali – alla sua idea di gioco.
    Credo stia provando, anche se finora con scarsi risultati, a toccare le corde giuste per risollevare un organico che comunque per me a giugno andrà profondamente ritoccato.

    E da lì voglio essere convinto che vedremo finalmente il TORO che tutti noi abbiamo in testa: giocatori con gli attributi che non mollano mai e che danno l’anima in campo. E siccome questa è sempre stata una prerogativa delle squadre di Mazzarri, credo sia un altro motivo per provare ad essere “fiduciosi”.

    Ad maiora (anche perchè peggio di così…) e FORZA TORO!!

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    1. BACIGALUPO1967 - 8 mesi fa

      Quoto al.100 x 100

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  10. dattero - 8 mesi fa

    ho letto un po’ di commenti,provo a stringere:premesso che far i conti in tasca agli altri e’ volgaruccio,pero’,in certi casi aiuta.
    una societa sportiva deve avere il senso d’appartenenza,ora questa proprieta’,spendendo 5 ml,poteva rifare alla grande il Filadelfia e aver gia’ lavori bene avviati x il robaldo.
    L’atalanta con 8 ml ha preso stadio e sistemato alla grande zingonia,qua solo affitti e pretese.
    se il titolare e’ piu’ mercenario dei dipendenti,suma a post.
    il mercato sportivo non lo fa il ds,che e’ uno che non va mai in giro,sempre al campo,senza collaboratori per scelta.
    senza radici,non vai da nessuna parte,e qui,la cosa e’ voluta

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  11. brusbi - 8 mesi fa

    Il Toro dell’anno scorso aveva già palesato dei limiti sul piano del gioco, per mancanza di giocatori che sanno costruire (il mediano basso e i due centrali) o forse per mancanza di un tecnico che insegna le trame di avvio del gioco (i motivatori in genere non hanno questa dote).
    Ad oggi non siamo messi meglio da quando il mediano basso era Vives oppure Gazzi. Rincon o in alternativa Valdifiori non hanno prodotto cambiamenti significativi e ieri, che giocavano assieme, spesso non si è capito chi faceva il mediano centrale. A tratti Valdifiori stava in posizione avanzata, nel ruolo di mezzala, in una posizione completamente innaturale per lui, e si è visto come ha reso poco.
    Mazzarri non ha migliorato la capacità di manovra e gli esperimenti condotti (Ansaldi interno, Baselli a marcare il mediano avversario) non hanno dato risultati soddisfacenti.
    Alla fine rimane tanta confusione e mancanza di idee che, in definitiva, sono la vera causa delle più recenti debacle, più che le solite lagne sul carattere e sul cuore.

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    1. granata - 8 mesi fa

      Giuste osservazioni. Il passaggio da Mihajlovic a Mazzarri non ha portato razionalità tattica, ma siamo alla solita confusione. Permane l’ equivoco Baselli, che è un regista e sa fare solo quello e andrebbe messo davanti alla difesa con due cursori al fianco; il ricorso a Valdifiori, che è lentissimo e giocatore da Serie B. E poi lo spostamento di Ansaldi prima in mediana, poi a sinistra e ora a destra, col risultato che non fa bene più nulla; l’ ostracismo a Ljahjic, che ieri ha dimostrato a tutti quanta differenza ci sia tra lui e il fragile Berenguer; l’ insistenza su Niang, invece di dare qualche chance al giovane Edera. Mazzarri è tremebondo e ha contagiato la squadra. Non so che pensare, il cambio di panchina è stato opportuno? Non era meglio tirare a campare fino a fine campionato e poi ingaggiare uno come Gasperini?

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      1. DARIOGRANATA - 8 mesi fa

        Gasperini odia il Toro, e lo ha dimostrato mandandoci in B sarà un bravissimo allenatore ma ovunque tranne che in granata

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        1. BACIGALUPO1967 - 8 mesi fa

          Il Gasp.odia di più la giuve e la sua dirigenza che lo ha trattato come una pezza da.piedi credimi.

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        2. Filadelfia - 8 mesi fa

          Ci hanno mandati in B per ritorsione sulla “soffiata” fatta per la valigetta da un nostro dirigente. Non diciamo fesserie. Gasperini in gioventù può anche essere stato simpatizzante della rubentus ma quando diventi professionista dai tutto per la società che ti paga. Ma noi del Toro siamo masochisti e preferiamo un Mihajlovic qualunque ad un Allenatore con la A maiuscola come Gasperini.

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          1. BACIGALUPO1967 - 8 mesi fa

            Esatto… qui molti quando si ventilava un suo arrivo in granata già lo chiamavano gaspagobbo.
            Il genoa fece la sua partita fummo noi a non giocare.

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  12. torinodasognare - 8 mesi fa

    Togliete la fascia a Belotti. Sarebbe un primo simbolico gesto di assunzione di responsabilità.
    Dopodiché quante volte abbiamo toccato il fondo? Non le conto più. Ormai si tifa per un’idea…

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    1. BACIGALUPO1967 - 8 mesi fa

      Suggerisco che il 4 maggio i nomi degli invincibili vengano letti dal piccolo LORENZO.
      I capitani che parlano solo in nazionale non mi piacciono.

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  13. Dani toro - 8 mesi fa

    Che dire.boh?si è già detto di tutto e di più,che fare? Boh, anche qui abbiamo protestato, attaccato striscioni, risultato? Nessuno, anzi, peggiorata la situazione.. É incredibile,la squadra mi sembra un’accozzaglia di lavoratori stanchi dalla catena di montaggio che dopo il turno di notte sono obbligati a giocare solo xche hanno prenotato il campo e visto che è da pagare cmq vanno a fare sta benedetta partitella della domenica tra amici e poi tutti a nanna. Questa è la mia sensazione, altro che attaccamento alla maglia e altre boiate. A queste cose ci crediamo solo noi tifosi e basta, vorremmo tutti rivedere fasti di un tempo, ma come si può pensare di rimarcare quella strada se non si fanno investimenti importanti? E non mi riferisco ai soli soldi spesi, ma prima di tutto bisognerebbe pensare a formare un ossatura degna, puntando su giocatori Seri e validi, che sappiano gestire anche momenti neri come questi.ma xche non proviamo a mettere un pulici come referente dal campo e dallo spogliatoio alla società? Forse xche non si può? Forse xche tutti avrebbero paura di qualche verità scomoda? O perché avrebbero paura i giocatori di essere sovrastati in allenamento da grinta e quant’altro da un giocatore con quasi tre volte dei suoi anni? Non solo moretti o il gallo dovevano e avrebbero dovuto metterci la faccia, ma tutta la squadra al completo, facendo una bella conferenza stampa chiedendo scusa a tutti noi che ancora crediamo che il toro esista x davvero!

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  14. granata - 8 mesi fa

    Sarò lungo, scusatemi.
    Trovo che la retorica dello spirito granata, dell’ attaccamento alla maglia, del cuore Toro sia ormai stantia, vecchia, inutile come il gioco impostato finora da Mazzarri. Quello spirito, quell’ attaccamento, quel cuore si sono persi quando Cravero, ultimo vero capitano, rifiutò il passaggio alla Juventus (lo raccontò lui stesso, non è una delle solite belle favole nelle quali ci culliamo noi granata), dicendo che il Capitano del Torino non poteva tradire così i suoi tifosi. Sono passati circa 30 anni e il calcio è totalmente cambiato. Quindi, voglio ragionare sui fatti concreti che hanno portato a questa situazione. Il primo, evidente è legato alle politiche societarie. Non mi riferisco al fatto che il presidente dovrebbe togliere il disturbo, perchè è velleitario dirlo in quanto non ci sono all’ orizzonte alternative. Su questo sito un amico tifoso ha parlato di una coppia di miliardari statunitensi proprietaria di un grande club di Football americano, il San Francisco 49ers, che avrebbe fatto un’ offerta da 80 milioni di euro. Non ho trovato seguito giornalistico a questa notizia e quindi l’ archivio come una favola.
    Dunque, la società. Cairo in questi 13 anni l’ ha condotta tra molti bassi e qualche alto. Centrata miracolosamente la promozione in Serie A, per anni le sue gestioni furono disastrose, con errori tragicomici (l’ ingaggio di Coco che, mentre il Torino lo pagava a fare nulla, partecipò all’ Isola dei famosi, ne è l’ esempio macroscopico). L’ arrivo di Petrachi, inesperto ds, ebbe almeno il merito di non far spendere soldi a vanvera, ma anche il demerito di portare alla corte di Cairo decine e decine di veri brocchi. Oggi Petrachi è un modesto ds, che qualcuna ne azzecca e molte le sbaglia, come dimostrano i giocatori stranieri di scarsissimo valore ingaggiati e presto scomparsi nel nulla. Come si può, ad esempio, considerare uno dei pilastri dell’ ultima campagna acquisti (così è stato spacciato sui mass media) un Berenguer, giovane trottolino reduce da una retrocessione in Serie B con l’ Osasuna? Vale più lui o un Edera qualunque? E come si può puntare tutto su un Niang, altra “stella” del nostro mercato pagata profumatamente, quando non aveva convinto nelle ultime due stagioni? Avrebbero semmai dovuto essere “il di più” di una rosa veramente rinforzata, magari col duro sacrificio della cessione di Belotti per 60/70 milioni di euro.
    E veniamo ai tecnici. Dopo l ‘era Ventura, che ha avuto il merito di dare finalmente un’ ossatura al gioco (ma poi è stato complice del continuo smantellamento operato da Cairo per incassare valenze), Mihajlovic, e adesso anche Mazzarri , hanno deluso. Su Mazzarri mi auguro di sbagliare, ma anche lui è una scommessa. Purtroppo Cairo quando cerca di recuperare il gradimento dei tifosi in subbuglio prende cantonate (ricordate Recoba, Fiore, Pancaro, Zaccheroni?), insegue più i nomi che le professionalità vere. Ora, non sarebbe stato meglio aspettare a fine stagione prima di cambiare tecnico e, quindi, ingaggiare finalmente quel Gasperini che sta dimostrando di saperci fare anche senza Neymar, Messi, Dybala o Higuain? La squadra appare evidentemente imballata e imbambolata e qualcosa di suo ci deve avere messo anche Mazzarri, che, fra l’ altro, ha finora scimmiottato Mihajlovic nelle scelte di formazione, tenendo fra l’ altro fuori il giocatore di miglior tecnica e classe, Ljahjic.
    Con questa rosa si può pretendere di più? Lo pensavo, ma evidentemente mi sono sbagliato e non è questione di spirito, attaccamento, cuore, ma, purtroppo, molto più prosaicamente di limiti tecnici, di personalità e di gioco. Spremere il massimo da quello che i giocatori possono dare (vedi la gagliarda Spal) sarebbe compito di chi sta in panchina, ma finora questo non si è visto. Anzi. Se Cairo si è sbagliato con Mazzarri sono dolori: l’ ingaggio è molto alto e il contratto scade nel 2020. Speruma in bin.

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  15. BACIGALUPO1967 - 8 mesi fa

    Stagione pessima.
    Attenzione però a non buttare insieme all’acqua sporca anche il bambino.
    Pieni poteri a Mazzarri e a Petrachi.
    Si venda e si compri secondo i loro dettami tecnico tattici e secondo un progetto chiaro a tutti senza voli pindarici.
    E per la stagione in corso…ritiro fino a data da destinarsi stile Gattuso.

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    1. Marino - 8 mesi fa

      A posto stiamo. Pieni poteri a Mazzarri e Petrachi… Ciuccariello no?

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      1. BACIGALUPO1967 - 8 mesi fa

        Ciucariello avrà pieni poteri quando acquisterà il TORO fino ad allora considerando l’organigramma attuale del Torino non vedo altre persone a cui affidare la gestione sportiva del Torino fc.
        Concordi almeno sul ritiro fino a data da destinarsi? O anche pet quello speri in Ciucariello?

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        1. Marino - 8 mesi fa

          E in effetti non viene affidata a nessuno, qui vige l’anarchia assoluta. La società non è presente in nulla, dai settori giovanili in su ognuno è abbndonato a se stesso o alla buona volontà del compagno o del vicino, cosa che si fa nei dilettanti, ma Cairo ha iscritto questa squadra ad un campionato professionistico. Il ritiro è assolutamente inutile, quando il padrone non c’è ognuno fa gli affari suoi, i giocatori sanno bene che non c’è un progetto, non si coprono i ruoli chiave, si prende Sadiq perchè è gratis, ma secondo te i giocatori sono stupidi e non hanno capito chi è sto pagliaccio? Vegetano, pascolando in campo perchè sanno che o vanno altrove o continueranno a pascolare con lo stipendio assicurato. Petrachi è lì perchè è uno yesman, altrimenti era (forse) in serie C, ma nemmeno.
          Il progetto Europa era solo di Mihailovic, perchè dovrebbero impegnarsi i giocatori? Vincere non è nei progetti di questa società. Plusvalenze a fancazzismo i progetti degli altri. E non mi venite a raccontare che i giocatori sono pagati, ha los tipendio anche Cairo e fa solo danni

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          1. BACIGALUPO1967 - 8 mesi fa

            Ok mi hai convinto con Ciucariello abbiamo.perso.un’occasione unica neppure l’emiro del Qatar avrebbe potuto tanto.
            Su petrachi però permettimi un ds che ha portato praticamente a costo zero o quasi gente come
            Glik Darmian D’ambrosio Immobile, Falque, Sirigu, N’Kolou, Belotti, Zappacosta, Benassi, proprio scarso non è. Ha commesso errori come tutti… portando giocatori che hanno fallito, ma non attribuiamo a lui l’arrivo di Njang e Ljaic (quelli sono stati gli acquisti più cari che abbiamo fatto) così come la scelta di Sinisa.
            Ecco perché dico pieni poteri a lui e a mazzarri. E CAIRO si occupi della gestione finanziaria.

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    2. FanfaronDeMandrogne - 8 mesi fa

      Molto “interessante” la tua disamina.

      Ma per dare “Pieni poteri a Mazzarri e a Petrachi.” e, soprattutto, per
      “Si venda e si compri secondo i loro dettami tecnico tattici e secondo un progetto chiaro a tutti senza voli pindarici.”, qualcuno deve essere d’accordo e deve anche metterci parecchi quattrini…!!!

      Beh se stai pensando a “uno a caso”….bracciamozze per esempio, allora sei completamente fuori strada.

      Dopodichè, se credi ai miracoli, allora tutto diventa possibile.

      P.S.: visto l’andazzo delle partite e lo “svaccamento” di certi giocatori, mi sa tanto che non vedono l’ora di finire il campionato e di cambiare aria e togliersi da questo fallimento di società. Dunque preparati all’ennesimo “scudetto fair play finanziario 2018/2019”. E i nomi degli “svaccati” puoi tranquillamente immaginarli.

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      1. BACIGALUPO1967 - 8 mesi fa

        Scusami [email protected] ma non ho l’abitudine di disertare con chi insulta. Per cui porta pazienza leggerò con interesse quanto scrivi ma non risponderò a questo e a nessun altro tuo post.
        Buona vita e forza TORO. E spero ogni tanto di leggere juve merda.

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        1. FanfaronDeMandrogne - 8 mesi fa

          Nessun problema: è una scusa come un’ altra per “estraniarsi dalla lotta”.

          P.S.: a proposito di chi insulta e di chi se la prende con i Familiari altrui, forse non lo sai ancora ma quel tale “maraton”, ieri ha passato i limiti e la Gentile Redazione ha preso le dovute “contromisure”.

          Saluti e buona vita.

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          1. BACIGALUPO1967 - 8 mesi fa

            Io con i fratelli di fede non lotto contro è qs che ti sfugge mentre tu nei miei confronti sei stato ineducato e profondamente offensivo.
            Su maraton ognuno è responsabile di ciò che posta.

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          2. FanfaronDeMandrogne - 8 mesi fa

            In realtà, se proprio vogliamo dirla tutta, io con te non ho mai avuto da ridire se non prima della tua “presa di posizione” nei miei confronti, dovuta alle mie risposte pesanti a maraton, ovviamente dopo che lo stesso mi aveva PER PRIMO pesantemente insultato per un mio post, privo di qualunque tipo di insulti, contro Cairo.

            Dunque non mi prendo alcuna responsabilita di aver “scagliato la pietra” per primo nei tuoi confronti ma, visto il tuo attacco furente e ingiustificato verso di me (e ancora non capisco perchè ti sei intromesso in tale questione). Dopodichè tutto quello che è avvenuto tra me e te è stato una conseguenza.

            Tanto per essere precisi e trasparenti.

            Saluti e buona vita.

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          3. BACIGALUPO1967 - 8 mesi fa

            La tua lettura degli eventi è singolare.
            Non avendo mai insultato nessuno di sicuro non ho insultato te.
            Comunque buona vita granata.
            A mai più

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  16. Daniele abbiamo perso l'anima - 8 mesi fa

    Non sono le 4 sconfitte a bruciare (a proposito, superato in 9 partite le sconfitte subite con Sinisa alla guida con il triplo delle partite giocate)
    Ma è l’atteggiamento indisponente e la totale mancanza di gioco a bruciare e a farci imbestialire amareggiati..
    Sembra quasi che giochino contro il nuovo mister, sembra che non gliene freghi nulla a nessuno, sembra che contino le stronzate che scrivono sui social.
    Ed è inconcepibile che il Gallo a Belotti (gran gol , ok) da capitano qual è ieri non si sia preso la briga di parlare ai microfoni lasciando l’onere a Moretti, che dimostra ancora una volta di essere l’unico in quello spogliatoio a meritare la fascia, per anzianità anagrafica, di presenze nel Toro e di carattere. Unico uomo vero.
    Purtroppo però nemmeno Moretti ha nel carattere la capacità di scrollare la squadra e di farsi sentire. È un professionista serio, una brava persona ma non un trascinatore.
    Al Toro quest’anno mancano personalità forti o giocatori che non creano problemi di spogliatoio come lo erano i vari Glik, Vives, lo stesso Quagliarella, Immobile, Darmian, Zappacosta, Benassi…finanche Padelli, portiere mediocre ma gran professionista e uomo spogliatoio.
    Forse quest’anno sono rimasti troppi giocatori senza carattere come Baselli, Valdifiori, Belotti, o introversi come Iago, Sirigu, Berenguer e teste calde come Niang, Ljajic, Rincon, per non dire degli abulici Acquah e De Silvestri.
    Forse la squadra è stata assemblata male più nel carattere dei giocatori che nelle caratteristiche tecniche.
    Non so cosa succederà il prossimo anno o da qui alla fine della stagione e non so ancora se Mazzarri potrà uscirne bene, ma di certo di questa squadra il prossimo anno dovrebbero andarsene almeno 7/8 giocatori, compreso il Gallo che mi piace da morire se in forma , ma come capitano mi ha deluso enormemente ancora più dei gol che si è mangiato per come si è comportato: da bravo ragazzetto anzichè da impavido capitano del Toro, o di quel che ne resta.

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  17. FVCG-70 - 8 mesi fa

    Ieri ero come sempre in Maratona…
    Ambiente surreale e partita allucinante.
    Squadra completamente assente di fronte ad una Viola tutt’altro che irresistibile.
    E per tre volte minuti interminabili in attesa della VAR.

    La Viola non riusciva a segnare e allora ci ha pensato Acquah.
    Pareggio insperato e sensazione che saremmo riusciti comunque a perderla.

    Per la prima volta da anni mi sono chiesto: ma perchè dovrei abbonarmi ancora?
    Ma perchè in una domenica così fredda e piovosa, con mio figlio di 12 anni, mi devo autoflagellare con uno spettacolo (???) così?

    Non c’è nulla da salvare e, purtoppo per noi, ne vedremo ancora delle belle…

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  18. Gud_74 - 8 mesi fa

    Ieri ero allo stadio e devo dire che lo spettacolo è stato davvero imbarazzante.

    Dopo le tre sconfitte mi aspettavo di trovare una squadra agguerrita che combattesse per salvare almeno la faccia, mai aspettativa fu più sbagliata.

    Quella vista ieri è una squadra che attraversa una crisi profonda e dalla quale non vedo proprio come possa uscirne.

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    1. Daniele abbiamo perso l'anima - 8 mesi fa

      Ieri ero a guardarla alla tv (vivo lontano ) e ti assicuro che è stato avvilente anche da qui…. :/

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  19. granata - 8 mesi fa

    Trovo che la retorica dello spirito granata, dell’ attaccamento alla maglia, del cuore Toro sia ormai stantia, vecchia, inutile come il gioco impsta da mazzarri a questa squadra. Quello spirito, quell’ attaccamento, quel cuore si sono persi quando Cravero, ultimo vero capitano, rifiutò il passaggio alla Juventus (lo raccontò lui stesso, non è una delle solite belle favole nelle quali ci culliamo noi granata) dicendo che il Capitano del Torino non poteva tradire così i suo itifosi. Sono passati circa 30 anni e il calcio è totalmente cambiato. Quindi voglio ragionare sui fatti concreti che hanno portato a questa situazione. Il primo, evidente è legato alle politiche societarie. Non mi riferisco al fatto che il presidente dovrebbe togliere il disturbo, perchè è velleitario dirlo in quanto non ci sono all’ orizzonte alternative. Su questo sito un amico tifoso ha parlato di una coppia di milairdari statunitensi proprietaria di un grande club di Football maericano, il San Francisco 49ers, che avrebbe fatto un’ offerta da 80 milioni di euro. Non ho trovato seguito giornalistico a questa notizia e quindi l’ archivio come fasulla. Dun

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    1. Marino - 8 mesi fa

      Che non ci siano acquirenti da cosa lo si deduce? Forse che gli acquirenti avvisano prima i forum dei tifosi che vogliono acquistare una società? Mai letto un annuncio per acquisto di beni ben più a buon prezzo la dicitura “trattative riservate”?
      O una persona per bene come bracciamozze dice che non ci sono e allora dobbiamo credergli?

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  20. Marino - 8 mesi fa

    Per punizione tutti quelli che hanno mercato saranno venduti, tanto quello che guida a fari spenti farà arrivare qualcuno dal CTO di Cipro ed il vice di Sadiq, dopo di che saremo a posto così ed avremo il Toro più forte dai tempi della fondazione. La colpa dei risultati di questo anno è naturalmente dei tifosi, quelli che non lo meritano.

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  21. renato - 8 mesi fa

    Penso (e mi auguro) che la partita di ieri abbia chiarito in modo definitivo che alcuni giocatori non sono quello che si sperava al momento del loro ingaggio. Non giudico se siano bravi o brocchi, dico semplicemente che da loro ci si aspettava di più. Mi riferisco ad esempio a Valdifiori, Niang, De Silvestri, giusto per fare qualche nome, ma anche altri sono “sotto inchiesta”.
    A questo punto a che cosa serve puntare ancora sui vari Burdisso (pur bravo, per carità, uno che ci mette la grinta, non è da tutti), Rincon, Moretti (vedi ciò che ho detto per Burdisso), ecc? Puntiamo a far “crescere” (verbo caro a molti) i nostri giovani non mandandoli in prestito in giro per il mondo ma semplicemente facendoli giocare. Tanto è difficile fare peggio di così…

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  22. parodifran_789 - 8 mesi fa

    Cambiano gli allenatori e i problemi rimangono. Mazzarri ha provato a dare ordine, almeno in campo e forse sul mercato, dopo che in estate il genio serbo era riuscito a vendere Benassi per avere a tutti i costi Niang. La squadra deve riflettere e deve togliersi di dosso gli egoismi, altrimenti via (quasi) tutti i giocatori a fine stagione

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    1. Marino - 8 mesi fa

      Tranquillo che ti accontenteranno.

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  23. ddavide69 - 8 mesi fa

    A mio avviso a questo punto il VERO e non dichiarato obiettivo di cairo (minuscolo) è quello di scazzare talmente tanto la tifoseria da far si che si estingua da sola.

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  24. Scott - 8 mesi fa

    La proprietà ha reso il Toro un porto di mare: l’abuso eccessivo delle valenze e l’inclinazione a non investire nè a riutilizzarle sta diventando il veleno mortale. Sinisa ha portato e sopportato giocatori inadeguati: un centrocampo con rincon e valdifiori è da mal di stomaco. Le marchette fatte da cairo (rincon e niang) hanno lo stesso effetto delle valenze. Infine il colpo mortale di mazzarri, con un gioco anacronistico e la cocciutaggine di pensare che a calcio contano gli schemi più che i calciatori che sanno stoppare il pallone.

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  25. claudio sala 68 - 8 mesi fa

    Lasciando da parte momentaneamente l’attaccamento alla maglia che ormai credo sia un ricordo… è sconcertante il numero di errori individuali gravi che si commettono. Ieri con un poco di attenzione si faceva 0-0, non era il massimo ma in un periodo di crisi nera era oro. L’errore individuale è frutto di scarsa concentrazione dovuta spesso al fatto che che si è poco lucidi fisicamente. Mi domando allora perché insistere su giocatori come De Silvestri e Acquah che sono in chiara difficoltà e non provare a vedere se nella Primavera ci possano essere delle alternative, visto che a Gennaio non si è fatto nulla a livello di mercato. Mazzarri dovrebbe provare a fare qualcosa di diverso, non cercare di aggiustare quello che si era già rotto con Miha

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  26. parodifran_490 - 8 mesi fa

    I discorsi di Moretti e Mazzarri a fine partita sono stati chiari, chi non lotta per la maglia del Toro se ne va.
    Punto e basta. Ci sono giocatori, voluti da Mihajlovic, che non incarnano lo spirito granata. Meno Ferrari e più cuore in campo.

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    1. legolas - 8 mesi fa

      quando parli di Ferrari, ti riferisci a Ljajic? cioe’ l’unico che abbia giocato bene, abbia creato occasioni e messo l’unica palla sul piede di Belotti che difatti non ha sbagliato? Oppure ti riferisci al fatto che mazzarri sceglie i giocatori in base al chilometraggio corso invece che alle loro carateristiche tecniche e qualitative. Tutti corridori a centrocampo, e ne abbiamo prese quattro di seguito…forse meglio a pensare a qualcuno che corre di meno, ragiona di piu’ e sa trattare il pallone a.k.a.Adem e lasciamo stare le fERRARI che tanto mazzarri non guida una panda usata, stai tranquillo

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    2. ddavide69 - 8 mesi fa

      se il primo che non incarna lo spirito granata è il presidente come si pretende che lo incarnino i giocatori?

      Se il presidente stesso delega all’allenatore di turno quali siano gli obbiettivi stagionali , di cosa stiamo a discutere ?

      Questa società non è seria . E basta.

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