Miha, intenzioni chiare: sarà un Torino gran qualità

Miha, intenzioni chiare: sarà un Torino gran qualità

Editoriale / Non è tempo di facili entusiasmi, ma le idee sono chiare: si punterà sempre di più sul gioco offensivo

14 commenti

La goleada rifilata al Trapani non può accendere facili entusiasmi: concetto che Mihajlovic ha subito fatto chiaro nelle menti dei propri giocatori. Le due categorie di differenza si sono viste tutte e il terzo turno di Coppa Italia difficilmente può ritenersi qualcosa di più di un semplice rodaggio. Ma, se è vero che quella di ieri è stata una semplice partita di allenamento o poco più, già si può intendere l’idea di Toro che hanno in mente tecnico e staff. Sarà ancora una squadra spiccatamente sbilanciata in avanti, che punterà molto sul gioco offensivo e sulla qualità degli interpreti.

Chi ha seguito il Torino a Bormio e in Austria, negli allenamenti di tattica durante il ritiro, lo aveva già compreso: a Mihajlovic piacciono i giocatori con qualità e da settimane viene studiato il modo per tirargliela fuori al meglio. Sedute interamente concentrate sul gioco offensivo e sul fraseggio sulla trequarti campo, a ridosso dell’area di rigore; movimenti, meccanismi provati e riprovati, imperniati sul dialogo tra trequartisti e punta, con l’ausilio anche degli esterni offensivi. Allo studio è un Toro di gran qualità, che giochi bene e diverta e che punti sempre a fare la partita. Sarà la filosofia predominante di questa stagione; non è una novità, vero, ma il calcio che proporrà il Toro sarà ancora più marcatamente basato sulla qualità dei giocatori offensivi.

Il rovescio della medaglia è che, se non si apporranno le giuste contromisure, è una filosofia che porta il rischio di subire qualcosa di troppo. Come già visto l’anno scorso, al termine di un campionato che ha visto i granata subire 66 reti in 38 partite. Anche contro il Trapani, i granata hanno corso qualche pericolo di troppo. Ieri sera è stato poco più di un allenamento, ma è bastato a far avere un’idea di che Torino sarà: ancora più offensivo e con un gioco ancora migliore, ma la cui rinnovata consistenza difensiva sarà tutta da verificare.

14 commenti

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  1. Wallandbauf - 3 mesi fa

    Dando per chiusa la rosa attuale, con 4 giocatori offensivi, i 2 di centrocampo devono essere Rincon e Acquah. La mia formazione:
    Sirigu
    Zappacosta N’Koulou Moretti (se regge anche quest’anno altrimenti Lyanco/Bonifazi) Barreca
    Acquah Rincon
    Iago Lijaic Boye (perchè questo è forte e deve fare una stagione da titolare, se esplode..)
    Il Gallo

    Questa formazione è forte e non ci sono più alibi.
    Il rammarico grosso è che il mister farà fuori anche Baselli giocando così..

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  2. Alberto Fava - 3 mesi fa

    Letto velocemente, si ci sta il gioco offensivo piace e diverte.
    L’auspicio e che si curi maggiormente filtro e fase difensiva senza intaccare le qualità davanti.
    E poi non c’è ne sarà più per nessuno !

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    1. Alberto Fava - 3 mesi fa

      Ce non c’e ….. sorry

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  3. Mik - 3 mesi fa

    Col trapani la difesa, a parte N’koulu e il portiere, che bene o male vale Hart, era composta da stessi giocatori della passata stagione. E si è visto, nonostante il livello dell’avversario. Spero che Lyanco si dimostrerà un acquisto azzeccato perché solo uno lá dietro nuovo e di una certa caratura non basta. E la capacità difensiva di barreca è ancora ben lontana da quella offensiva. Per portare il livello del reparto difensivo anche solo pari a quello che avevamo prima delle 3 cessioni illustri della scorsa estate ce ne va. E come dice giustamente il nostro allenatore per mirare all’Europa bisogna avere il giusto mix tra giovani/scommesse/azzardi (che una società priva di importanti capitali ha) e esperti collaudati. Attenzione a ques’ultimo punto perché non significa assolutamente portarsi a casa scarsi e bolliti dalla carta d’identità un po’ ingiallita per poter dire che le caselle a tal proposito sono state riempite. Cosa che troppo spesso si é verificata da queste parti. E attenzione nuovamente a prendere dal mercato giocatori con un certo potenziale ma sempre rotti. Ahimè ho spesso notato al toro, ricordate solo qualche anno fa con ventura, la tendenza ad avere tanti infortunati lungo l’arco della stagione, tanto che si discusse a lungo qui ma anche sui giornali, sollevando più dubbi sullla bontà della preparazione o dei preparatori atletici. Pareva a dir poco strano che una squadra impegnata spesso solo in campionato (stendiamo un velo pietoso sulle varie coppe Italia) avesse sempre una infermeria così piena. Quindi alla luce di tutto ciò non mi pare che da ste parti sia stata costruita la piscina di cocoon che miracolosamente guarisce questi tipi di giocatori. Il campionato è lungo ed é su sta base che si collauda la tenuta ossea e muscolare. Non é l’aver superato una o due partite integri che fa gridare al miracolo e all’affare fatto. Ricordate obi che al toro c’è già da qualche anno quante volte abbia effettivamente giocato e quante sia rimasto a casa a leccarsi le ferite, dopo averlo visto anche solo una o due volte in campo in un anno? Il problema che questi alla causa del toro servono eccome, se parliamo di europa, e averceli fuori gran parte dell’anno equivale al non averceli proprio. Ripeto, il giusto mix serve, e in 12 anni non penso che Cairo lo abbia ancora capito. Ma d’altronde per generare valenze sempre più interessanti, per raggiungere esclusivamente traguardi economici e non sportivi questo basta e avanza. Gode la presidenza, godono i giocatori che quando se ne vanno lo fanno a botte di soldi. Chi non gode??? Indovinate un po’…

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    1. abatta68 - 3 mesi fa

      Guarda che lo scorso anno l’unico che ha avuto una serie di infortuni è stato appunto Obi… io non ricordo infermerie zeppe di giocatori, se non all’inizio quando si è fatto male Ljaic, ma sono cose che capitano quando si è appena usciti dalla preparazione estiva. Il tuo discorso unilaterale sulle valenze quest’anno è stato smentito proprio dall’ultimo acquisto, ovvero Rincon, un giocatore di 29 anni che avrà da noi un contratto lungo e ben pagato, preso ad una cifra non proprio economica. Su Sirigu và poi sottolineata la lungimiranza della società nel prendere un portiere a parametro zero, dopo che lo si inseguiva da due anni… a meno che tu ritenga Sirigu un bollito, a me pare che sia stata una buona operazione. Il punto sostanziale è che per essere competitivi occorre avere una qualità elevata, spalmata su almeno 15 giocatori, non su 7-8… è questo che ha permesso alla Lazio o all’Atalanta di fare 20 punti in più di noi. A me sembra che nel momento in cui ti liberi dei vari Ajeti, Carlao, ecc e li sostituisci con giovani ben più promettenti o con giocatori più esperti come N’Koulou, il discorso possa iniziare a cambiare…

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      1. ddavide69 - 3 mesi fa

        Infatti, a sto punto nin era meglio mandare via obi e prendere kucka o badelj?

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      2. Mik - 3 mesi fa

        Io non ho fatto riferimento allo scorso anno ma a qualche anno fa, al toro di ventura, scrivevo. Tendo a non dimenticare e ricordo bene la sfilza di infortuni che ci affliggeva. Parli di obi e infatti io mi riferivo a lui e al nuovo arrivo dal Lione che si sa che é arrivato in prestito per poco proprio perché reduce da una stagione con il ginocchio ko. Non ho parlato di altri nella rosa attuale. Difatti se il toro lo ha preso in prestito con diritto di riscatto ovvio che un motivo ci sarà. Valutare se fisicamente quest’anno reggerà per poi riscattarlo a fine stagione. La mia domanda é : se lui è obi come può essere avranno problemi abbiamo in panchina degni sostituti??!! Non direi e infatti la panchina non all’altezza e alcuni giocatori titolari non idonei per un traguardo europeo sono sempre stati i paletti che in sti anni, lunghi anni di Cairo, si sono interposti tra noi e il sesto posto. Inutile trovare continui alibi o nascondersi dietro a mille scuse o alla sfiga. Di Sirigu ho detto che vale pressapoco un Hart e per me era un complimento. E infatti ritengo che la porta quest’anno come lo scorso anno sia ben difesa rispetto agli anni precedenti dove eravamo abituati alle continue padellate o giù di li. Ma si sa che pure un neymar tra i pali se davanti ha una difesa non all’altezza i miracoli non li fa. Ajeti e Carlao al toro manco ci dovevano arrivare, visto che petrachi e Cairo hanno sempre dichiarato che al toro arrivano solo giocatori utili alla causa e all’altezza degli obbiettivi e che non si compra tanto per comprare. Ma cosa ci si aspettava da un parametro zero “difensore” proveniente dal Crotone che aveva appena chiuso il campionato con la peggiore difesa? O da un difensore del campionato cipriota parcheggiato lì a svernare? O da un rossettini, ci metterei anche quello, difensore mediocre del Bologna che vale giusto per una tranquilla salvezza? Lo sapevano pure i muri che sti tre non ci avrebbero portato da nessuna parte, e non di certo in Europa, eppure qui sono arrivati, all’insegna della politica “fari spenti” tanto cara al nostro ds e alle testate giornalistiche che non contente eccedono pure con il “colpo del toro”. Certo, colpo al cuore dei tifosi… mi verrebbe da dire!

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  4. Jerry - 3 mesi fa

    Ieri è stato un test poco attendibile, per la caratura dell’avversario, ma alcune indicazioni le ha fornite. Partendo dalla difesa, N’Koulu è un giocatore fatto è finito, ma soprattutto integro( così smetteremo di pensare che ci sia stato venduto solo perché mezzo rotto) ha intelligenza tattica alla pari di Moretti. Sa’ attuare le chiusure è marcature preventive in maniera eccellente. Cerca costantemente l’anticipo e fa’ giocare la punta avversaria prevalentemente spalle alla porta. Le sensazioni sono buone, attendiamo solo test più impegnativi, per verificare la tenuta mentale. contro giocatori si diversa qualità. Berenguer. deve ancora capire bene in che ambiente si trova, ha alternato belle giocate a errori, ma si intravedono qualità. Ha ragione il mister a dire che deve lavorare e soprattutto si deve ambientare, perché a volte sembra un pesce fuori dall’acqua. Rincon a questa squadra serviva come il pane, perché darà quel l’equilibrio necessario a non prendere troppi gol. L’attacco è micidiale, se in giornata ci faranno divertire parecchio. Abbiamo bisogno, di alcuni giocatori come valide alternative, ma soprattutto dobbiamo resistere, perché la presenza di Mirabelli allo stadio ieri, non da’ un buon segnale. Torneranno alla carica. Ci proveranno in tutti i modi. Dobbiamo resistere, perché se cadiamo in tentazione, torniamo di nuovo punto a capo, è il meraviglioso giocattolo offensivo intravisto ieri, resterebbe aolo un’illusione….

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  5. renato - 3 mesi fa

    Purtroppo hai ragione BAcigalupo: se si vuole arrivare un po’ più in alto bisogna prendere meno gol. Non serve farne tanti, è necessario finire molte partite con la porta inviolata, altrimenti non si va da nessuna parte. Quindi va bene il nostro attacco ma la difesa è ancora spesso in balia dell’avversario. Anche ieri sera, nonostante la debolezza dell’avversario, ci siamo presi qualche rischio di troppo. Bene N’koulu, Molinaro (instancabile e ammirevole) però ha mostrato tutti i suoi limiti tecnici. Spero fortemente in Barreca, quando rientrerà.

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  6. BACIGALUPO1967 - 3 mesi fa

    Buongiorno a tutti e Giuve merda.
    Mi dispiace dirlo ma la fase difensiva è un disastro.
    Il gol subito ieri grida vendetta è imperdonabile subire una rete da calcio d’angolo contro una squadra di lega pro.
    Mi auguro che N’KOULOU diventi il nostro allenatore in campo per quanto riguarda la difesa una sorta di Cravero, di Kroll, di Ramos fatte le debite proporzioni.
    Purtroppo da sempre le squadre che in Italia si piazzano meglio sono quelle che subiscono meno gol.
    FVCG

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    1. Alberto Fava - 3 mesi fa

      Scusa se puntualizzo, ma il Trapani non è in lega pro, e il grande “libero” olandese del Napoli si chiama Krol con una elle.
      Noi all’epoca avevamo ingaggiato il suo conterraneo Van De Korput.
      Ciao
      FVCG

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      1. BACIGALUPO1967 - 3 mesi fa

        Trapani Lega pro girone C.
        Puntualizza pure ma puntualizza bene !!!!
        Scusa per l’errore da matita rossa anzi granata è vero…. Krol con una sola elle.
        A dire il vero avevamo anche il vice Maradona tale Pato Hernandez (se ho scritto male perdonami..ma vado a memoria.. non come molti…sicuramente non tu che consultano enciclopedie on line per essere perfettini)
        FVCG

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        1. Alberto Fava - 3 mesi fa

          Scusa tu, ero convinto del Trapani in C.
          Faccio ammenda.
          Per il resto si che me li ricordo bene i nostri 2 “vice” ,non erano propriamente dei bidoni, anzi Patricio aveva un gran piedino mancino, e Van De Korbut anche non era male, se non erro giocava terzino insieme a Volpati.
          Ma dai nostri 2 agli “originali” , c’era un’oceano di mezzo !
          Ciao
          PS – ogni tanto Wikipedia lo consulto anch’io, sai com’è , la memoria……..

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          1. Alberto Fava - 3 mesi fa

            E infatti ho provato a consultare Wikipedia, per il campionato 2017-2018 recita : Trapani in serie C girone C.
            Boh? In ogni caso va bene cosi, dai,
            Ciao
            FVCG

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