Ljajic, contro l’Atalanta un passo verso Miha e uno verso il Mondiale

Ljajic, contro l’Atalanta un passo verso Miha e uno verso il Mondiale

Protagonista / Il serbo ha più di un obiettivo da raggiungere: il più urgente, ora, è non scontentare l’allenatore del Toro

5 commenti

Si è concesso giusti qualche minuto di distrazione Adem Ljajic, fantasista del Torino, per osservare quali sarebbero state le avversarie della Serbia al prossimo Mondiale durante il sorteggio della giornata di ieri. Ovvero, quelle che con ogni probabilità saranno le sue avversarie, visto che l’ultimo, positivo momento con il Torino è coinciso con una nuova posizione di centralità all’interno del progetto del commissario tecnico Muslin.

Ma Ljajic ha un altro tecnico serbo a cui prestare molta attenzione: trattasi di Sinisa Mihajlovic, suo allenatore in granata, che ieri l’ha ripreso in conferenza stampa: “Gli ho detto che può dare qualcosa in più, anche lui potrebbe finire in panchina” le parole del tecnico, il monito di chi non si accontenta dei 3 gol a referto nella primissima parte di campionato e dei numeri che incoronano l’ex Inter in testa a tutti i granata per occasioni create (32, secondo Belotti con 27).

E quindi Ljajic è chiamato ad innalzare ulteriormente il livello delle proprie prestazioni: da quando è tornato ala nel 4-3-3, sicuramente ha potuto giocare meno vicino alla porta – pur con una grande libertà di movimento – ed è risultato meno incisivo, anche se l’indisponenza dello scorso anno è un lontano discorso. Il serbo, oggi, pressa, rincorre e ringhia come piace a tecnico e tifosi.

Se saprà riportare le proprie prestazioni al livello di inizio campionato, il Torino può avere un’arma in più per scardinare difese fisiche come quelle dell’Atalanta. Mihajlovic ha tracciato la via: “Velocità e rapidità”, quello che i piedi e la testa di Ljajic contengono ed esprimono quando il fantasista granata sa accendersi. E la speranza è che l’aria di casa sappia permettergli di rendere al meglio. Per fare un passo verso Sinisa e un altro verso i Mondiali.

5 commenti

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  1. prawn - 2 settimane fa

    Cambiare modulo e’ l’unica per vederlo tornare buono, non ci vuole molto a farlo giocare piu’ centrale, dietro due punte…

    E CMQ non ci devono essere intoccabili, se non e’ in forma non gioca.

    Abbiamo giocato troppe partite in 9 o 10 uomini quest’anno per insistere.

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  2. FVCG'59 - 2 settimane fa

    Ljajic io lo farei sempre giocare: è uno dei pochi che può fare la differenza e inventare quello che altri neanche immaginano.
    Purtroppo, come tutti i fuoriclasse, a volte si spegne, si concede pause che lo estraniano dal gioco e si siede sugli allori: bene fa il mister a stimolarlo a dovere, anche perché lo conosce meglio di tutti.
    Spero solo che non venga in mente a qualcuno di fischiarlo perché sarebbe una follia autolesionista senza senso: stasera farà freddo, per cui bisogna scaldarli i nostri giocatori!

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    1. Flower17 - 2 settimane fa

      Giusto giusto

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  3. user-13693051 - 2 settimane fa

    deve svegliarsi !!!

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  4. granata forever - 2 settimane fa

    SPERIAMO CHE NON PASSEGGI SOLO PER IL CAMPO””…. MAGARI UN GOL IN PIU’ ””…. BUON SABATO A TUTTI CIAO

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