Leon: “Toro con più qualità del Parma”

Leon: “Toro con più qualità del Parma”

di Sacchetto/Blandino

Dopo il debutto in campionato contro il Padova, sabato potrebbe essere ancora il suo turno, vista la squalifica di Di Michele. Stiamo parlando di Leon, che quest’oggi ha parlato nella Conference Room del centro Sisport.

Io sto bene, lavoro molto e mi piacerebbe giocare la prossima partita. A decidere però è il mister. Una persona brava,…

di Sacchetto/Blandino

Dopo il debutto in campionato contro il Padova, sabato potrebbe essere ancora il suo turno, vista la squalifica di Di Michele. Stiamo parlando di Leon, che quest’oggi ha parlato nella Conference Room del centro Sisport.

Io sto bene, lavoro molto e mi piacerebbe giocare la prossima partita. A decidere però è il mister. Una persona brava, simpatica e che lavora bene, creando grande entusiasmo”.

Tornando, invece, alla gara di martedì l’honduregno dichiara: “Sono contento per la mia prima partita, però è più importante fare un buon risultato di squadra che una buona prestazione personale. Purtroppo giocando sempre di seguito è normale che ci sia un po’ di stanchezza ed un calo di intensità. Noi, però, dovremo sempre fare di tutto per vincere, senza tuttavia strafare.”

Un errore che contro il Padova si è in parte visto, con un gioco più individuale che di squadra. “Il problema è che non ci siamo solo noi in campo, ci sono anche le altre squadre. E serve il rispetto per tutte, cosa che comunque abbiamo sempre dimostrato”. Un paragone con il Parma. “Il Torino ha ancora più qualità del Parma dell’anno scorso e abbiamo l’obbligo di vincere ogni partita”.

La squadra giocherà tranquilla solo quando avrà 6-7 punti di vataggio. Riguardo all’espulsione di Di Michele, invece, Leon rivela: “Si è lasciato andare perché si aspettava il contatto ma l’ha fatto in buona fede, sono cose che capitano”. Il discorso si sposta poi al futuro. Sabato, infatti, i granata sono attesi dalla trasferta di Frosinone. “Loro sono forti, sono bravi. Le volte che abbiamo giocato là è stato difficile, non bisogna farli giocare altrimenti creano qualcosa di pericoloso”. Una battuta sul presunto dualismo con Gasbarroni. “Possiamo benissimo giocare uno affianco all’altro, come successo l’altra sera, anzi giocare vicino a lui rende le cose più semplici per tutte. Toccherà però al mister decidere”.

Infine, Leon parla della sua nazionale. “Grazie a Dio ho sempre dimostrato di essere uno su cui fare affidamento e il ct lo sa. Spero che l’Honduras si qualifichi ai mondiali in Sud Africa”.

Foto: M. Dreosti

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