Le tre sentenze di Sampdoria-Torino 1-1: se il Toro è questo, l’Europa è possibile

Le tre sentenze di Sampdoria-Torino 1-1: se il Toro è questo, l’Europa è possibile

Analisi / La squadra con Mazzarri è cambiata radicalmente: la preparazione alle partite è curata e il modulo si adatta all’avversario

di Gualtiero Lasala,

LE TRE SENTENZE

Il Torino esce da Marassi con un punto in tasca, un punto che però porta con sé molte informazioni: il pareggio dei granata è stato decisamente convincente, la squadra era messa molto bene in campo, tanto da mettere in difficoltà una delle formazioni migliori di questo campionato italiano, in uno stadio nel quale anche la Juventus era caduta sotto i colpi blucerchiati.

Andiamo quindi ad individuare le tre sentenze di questo match, che sicuramente ha diversi spunti sui quali ragionare: tra i più importanti troviamo la tattica di Mazzarri, una difesa più ordinata e l’Europa, obiettivo che diventa plausibile se la squadra affronterà il resto del campionato come quella vista a Marassi.

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  1. dingo68 - 9 mesi fa

    [email protected] cortesemente potremmo avere un articolo con i dati sulla distanza percorsa e sugli sprint dei giocatori con Mazzarri e con Sinisa?

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  2. ribaldo - 9 mesi fa

    da questo punto di vista per fortuna la Società ascolta poco (o niente) la “vox populi”

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  3. LeoJunior - 9 mesi fa

    se leggiamo i numeri con un pò di maggiore freddezza e senza il preconcetto di dover contestare a prescindere, salta subito all’occhio un fatto. Abbiamo perso solo 4 volte! che non mi pare una cosa così scontata. Quindi, dobbiamo chiederci, perchè non siamo in posizione EL? Risposta elementare: poche vittorie. A questo punto vi chiedo e mi chiedo: se il Gallo avesse giocato il 90% delle partite e avesse avuto un rendimento almeno del 75% rispetto allo scorso anno, quante vittorie in più avremmo? credo almeno 4 tra i pareggi fatti (Verona, Chievo, Sampdoria in casa? almeno uno tra Bologna e Sassuolo fuori?) sarebbero state vittorie. Mettiamo 8 punti alla nostra classifica e ci saremmo. Quindi la squadra è in linea. mettiamoci che – e devo fare mea culpa per essermi infatuato dell’idea Sinisa, che speravo condottiero ma che si è rivelato poca cosa come allenatore – abbiamo buttato 1/2 campionato con una conduzione tecnica discutibile, la differenza dove sta? Purtroppo nel fatto che il nostro migliore uomo non si è confermato. Qui apro un’altra pagina. Ricevendo gli sberleffi di molti, dicevo quest’estate che una squadra come la nostra NON può permettersi un patrimonio concentrato su UN solo giocatore. troppo rischioso. E di fatti è accaduto. Proviamo a pensare questo: ci davano 60 milioni per il Gallo. Avremmo pianto tutti (mio figlio per primo!) ma diciamo che, Cairo permettendo, li avessimo investiti in due attaccanti da 15 + 10 (25), due centrocampisti da 10+10 (20) e due laterali da 5+5 (10). lascio 5 milioni per gli ingaggi. Secondo voi come saremmo messi? meglio o peggio. Morale. NON POSSIAMO NON VENDERE QUANDO CI SON LE CONDIZIONI. è rischioso oltre ogni misura. Ma se l’avessero fatto (ammesso che ci sia stata offerta) tutti a dire che la società non tiene i migliori. Pazzia assoluta

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    1. Boss - 9 mesi fa

      LeoJunior: hai ragione, la penso come te. Purtroppo però il tifo è una emozione viscerale e tanti avrebbero visto la cessione del Gallo come una smobilitazione, anche perché Cairo non ci ha abituato ad acquisti scoppiettanti e consolatori. Speriamo comunque che Belotti faccia la sua parte da qui alla fine della stagione, sia con i suoi gol che per una eventuale valenza.

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    2. LoviR - 9 mesi fa

      Se invece di pensare a vendere il gallo (uno come lui equuparabile a Pulici in base all’età, NON SI VENDE, perchè come Pulici NON SI VENDE MAI) si fosse pensato ad avere un giocatore complementare in attacco, ma che potesse anche sostituirlo (Simeone, un ragazzo che ha voglia di arrivare) e con poco di più di quanto speso x Niang il Toro poteva avere poi anche un gioco a 2 punte (anche Pulici aveva Graziani a fianco). Non è pensabile che il gallo, se pur bravo, possa sempre seminare 2 o 3 giocatori avversari che gli stanno sempre addosso non essendoci altri attaccanti puri in campo.

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      1. abatta68 - 9 mesi fa

        se avessimo venduto Belotti al Milan, oggi i rossoneri avrebbero 45 punti, non 35, e la nostra corsa all’EL sarebbe già finita da mesi!

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