Inter-Torino 1-1, la moviola: direzione pulita di Orsato, minime le sbavature

Inter-Torino 1-1, la moviola: direzione pulita di Orsato, minime le sbavature

Il fischietto di Schio convince e tiene in mano una sfida priva di episodi particolarmente significativi

Il Torino conquista un ottimo e meritato punto nell’ostica trasferta milanese che lo vedeva protagonista del lunch match contro l’Inter: un incontro che si preannunciava complicato per i granata, ma tra due squadre più propense a giocare il pallone e proporre il proprio gioco piuttosto che ad aspettare l’iniziativa avversaria ed a cercare di frammentarla attraverso interventi fallosi. Ed infatti il match si è svolto proprio rispettando questo light-motiv. Nonostante i parecchi calci di punizione assegnati (15 per i nerazzurri, 21 per i granata) la direzione di gara di Daniele Orsato è stata lineare e puntuale, con rare e davvero minime sbavature ad intaccarla.

Il fischietto di Schio si è trovato ad arbitrare una gara fondamentalmente priva di episodi particolarmente controversi o possibili oggetti di discussione, ed ha dimostrato di saper tenere in mano l’andamento dell’incontro con personalità e buon piglio. Nessun dubbio sulle due marcature che hanno deciso la sfida fissandone il punteggio sull’1-1 finale: Iago Falque sblocca il risultato al ’59, Eder lo riporta in parità al ’79; entrambe le reti sono assolutamente regolari. Sono otto le ammonizioni comminate in totale da Orsato, quasi tutte corrette: lasciano qualche dubbio quelle a Rincon – al ’56 – ed Acquah – al minuto ’89 – ma niente di trascendentale. Sul finire del primo tempo, manca un calcio d’angolo al Torino derivante da una parata di puro istinto di Handanovic su colpo di testa di Baselli, non ravveduta dalla squadra arbitrale che assegna invece la rimessa dal fondo.

Il corner mancante verrà inconsapevolmente ‘restituito’ nella ripresa, su un contrasto Skriniar-Ljajic mal interpretato dal direttore di gara, che avrebbe dovuto risolversi con un rinvio del portiere. Qualche lamentela arriva infine dai giocatori nerazzurri al fischio finale, per via del presunto recupero – quattro minuti – troppo corto; una polemica spenta dallo stesso Spalletti nel post partita: “Orsato è molto professionale. Quindi è giusto quello che lui ha deciso”. Insomma, una partita senza particolari sobbalzi dal punto di vista regolamentare, diretta in maniera lineare e puntuale da parte di Daniele Orsato.

0 commenti

Commenta per primo!

Recupera Password

accettazione privacy