Torino, elogio di Iago Falque: cannoniere e condottiero silenzioso

Torino, elogio di Iago Falque: cannoniere e condottiero silenzioso

Focus on / Partita in crescendo dello spagnolo, che si carica i granata sulle spalle e sale a cinque reti in 12 giornate: numeri da leader

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Il Torino esce da San Siro con un punto ma, soprattutto, con tante certezze in più. I granata meritano giocano con orgoglio e determinazione, meritano il pareggio ed anzi possono addirittura rammaricarsi di aver peccato di lucidità sotto porta in alcune occasioni, ma tra le certezze acquisite – o confermate – non può non esserci quella rappresentata dal mattatore di giornata: Iago Falque si iscrive ancora una volta al tabellino dei marcatori, ed è protagonista assoluto sul terreno di gioco del Meazza. Una crescita sensibile e che non può passare inosservata quella dello spagnolo, ormai di fatto leader silenzioso di questa squadra, di quelli che preferiscono parlare con i fatti – e con i piedi in questo caso – per trascinare i compagni.

La partita dell’esterno non comincia con i fuochi d’artificio, ma è un crescendo continuo: primo tempo in sordina, trascorso principalmente a dar adito ad una delle sue principali e preziosissime caratteristiche ovvero il ripiegamento e la copertura difensiva, con un costante sacrificio in fase di non possesso per abbassarsi ed aiutare i compagni. Nel secondo tempo, invece, crescono esponenzialmente le incursioni dello spagnolo che diventa per larghi tratti della ripresa imprevedibile ed imprendibile in ripartenza per i marcatori nerazzurri: i duetti con De Silvestri sulla corsia destra sono volti a liberare costantemente l’esterno, che crea non poche difficoltà alla retroguardia dell’Inter. E non è un caso infatti che la marcatura di Falque arrivi proprio da un tocco smarcante del terzino, seguito da una bellissima azione personale con accentramento e sinistro all’angolino, sul primo palo.

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E le reti insaccate in questo avvio di stagione sono cinque, nelle prime dodici partite di campionato: dei sei gol totali realizzati dai granata nelle ultime sei giornate, quattro portano la sua firma. Iago Falque è attualmente il capocannoniere di questo Torino, ed è ormai davvero imprescindibile per questa squadra. La sfida con l’Inter ed in particolare un secondo tempo da incorniciare lo incoronano a tutti gli effetti come leader granata: non un affidabile gregario pronto a dare il massimo quando chiamato in causa, ma un vero e proprio punto di riferimento per i compagni. Dal suo approdo alla corte di Mihajlovic, questo è senza ombra di dubbio il miglior momento vissuto a livello personale: Iago Falque se lo gode, ed il Torino si gode un giocatore imprevedibile, cinico sotto porta ma allo stesso tempo caratterizzato da una lodevole propensione al sacrificio ed alla fase difensiva. Una pedina ormai fondamentale.

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  1. fabio1906 - 2 settimane fa

    Tanti calciatori dovrebbero avere il suo cervello, anche fuori dal campo.

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