Il Frosinone gioca e lascia giocare

Il Frosinone gioca e lascia giocare

La classifica continua a cambiare. Il Toro non è più in testa dopo la sconfitta contro il Padova, ma in vetta ci è tornato il Frosinone di Francesco Moriero, insieme con il Brescia. I ciociari comandano il torneo con 13 punti in sei gare, frutto di quattro vittorie, un pareggio ed una sconfitta. I granata inseguono ad una sola lunghezza, ma ben presto la classifica muterà ancora. Già, perché sabato…

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La classifica continua a cambiare. Il Toro non è più in testa dopo la sconfitta contro il Padova, ma in vetta ci è tornato il Frosinone di Francesco Moriero, insieme con il Brescia. I ciociari comandano il torneo con 13 punti in sei gare, frutto di quattro vittorie, un pareggio ed una sconfitta. I granata inseguono ad una sola lunghezza, ma ben presto la classifica muterà ancora. Già, perché sabato è tempo del big match. Il Frosinone ospita il Torino in quello che sarà sicuramente la partita più interessante della settima giornata.

I ciociari hanno iniziato splendidamente questo campionato, perfettamente guidati dal tecnico rivelazione Moriero. Ad inizio stagione non erano considerati tra i favoriti alla promozione, ma a suon di prestazioni convincenti si stanno dimostrando una squadra di ottima caratura. Anche nel turno infrasettimanale, giocato fra le mura amiche, Calil e compagni hanno ottenuto un’importante vittoria: il Frosinone ha sconfitto 2-0 la Reggina.

L’attacco dei gialloblu è senza dubbio un punto di forza della squadra. I ragazzi di Moriero giocano a calcio senza timori e non hanno problemi a spingersi in avanti. Non è un caso che il Frosinone possegga il secondo miglior attacco (10) dietro solamente al Torino (11). Il rovescio della medaglia, però, riguarda i gol subiti: solamente in due occasioni i ciociari non hanno incassato reti. Insomma, si tratta di una compagine che non ama chiudersi in difesa e attacca, ma lascia anche spazi di manovra agli avversari per costruire le proprie azioni.

È ancora presto per capire se i laziali riusciranno a continuare su questi livelli per tutto il campionato, però, per adesso, chi vuole lottare per la promozione deve fare i conti con loro. Non si prospetta dunque un turno facile per gli uomini di Colantuono che difficilmente ricorrerà al turnover per la partita di sabato, visto che sarà anche assente Di Michele per squalifica.

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