Iago Falque: “Il Toro, la Juve, la Spagna e…”

Iago Falque: “Il Toro, la Juve, la Spagna e…”

Le parole / L’attaccante spagnolo ha parlato del suo periodo di forma nel Torino: “Mi sento quasi un italiano ormai”

3 commenti

L’attaccante spagnolo Iago Falque ha parlato in un’intervista ad As, noto giornale spagnolo, nella quale ha parlato di sé, del Torino ma anche di molti altri argomenti. Ecco le sue parole:

Ormai mi sento quasi un italiano. Considerati i due periodi della mia vita, ho vissuto in Italia per cinque anni. Alla Juventus sono arrivato quando ero solo un ragazzino, e quella esperienza mi è servita molto per la mia vita. Però è stato a Genova che ho capito davvero cos’è il calcio italiano. Il Torino? È indubbiamente un grande club, soprattutto in Italia è considerato così. Qui ci sono persone che hanno visto  il Grande Torino e quella squadra trasmette la sua grandezza. È vero, ho giocato alla Juve, ma non ci sono problemi con i tifosi granata, ero molto giovane. Anche Rincon ha giocato alla Juve ma i tifosi non gli creano problemi.

Per quanto riguarda il discorso Europa, con la maglia del Torino, Iago Falque parla chiaro: “Ci siamo anche noi, dovremo combattere con Milan, Sampdoria e Fiorentina, ma il campionato è lungo e noi possiamo ancora farcela“.

Inoltre, lo spagnolo cerca di spiegare le divergenze tra calcio italiano e quello iberico: “I calciatori spagnoli riescono ad adattarsi meglio in Italia perché i due paesi sono molto simili. Per quanto riguarda il calcio giocato, quello italiano è più fisico e più tattico. È chiaramente diverso, come si nota anche che il tipo di gioco è diverso, molto più chiuso di quello spagnolo“.

Lo spagnolo Falque, infine, non nasconde la volontà di vestire anche la maglia delle Furie Rosse: “Vorrei che fosse la ciliegina della mia carriera. So che Lopetegui offre un’opportunità a tutti, e per questo io continuerò a cercare di raggiungere questo obiettivo.

3 commenti

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  1. peter1 - 2 settimane fa

    Alla juve Iago vi è arrivato “quando era solo un ragazzino”, quindi a definirlo un ex bianconero ce ne vuole molto. In quell’ambiente vi ha trascorso solo gli anni dell’asilo.

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  2. prawn - 2 settimane fa

    Gente come te e Rincon, manco mi viene in mente che eravate alla Giuve, siete nati per il toro, di errori se ne fanno nella vita, entrambi perdonati

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    1. WGranata76 - 2 settimane fa

      Purtroppo il datore di lavoro alle volte non è quello che giusto, ma contano i fatti e Iago in effetti mostra rispetto per la nostra storia e maglia, senza falsità. Conferma le parole con i fatti in campo dando tanto impegno e determinazione, anche con dei risultati costanti sin dall’anno scorso.
      Anche per me è perdonato, mentre Rincon è sulla buona strada.
      FVCG

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