Grande Torino, piazza l’acuto: quest’anno mai sopra i 20.000 allo stadio

Grande Torino, piazza l’acuto: quest’anno mai sopra i 20.000 allo stadio

L’analisi / Neanche Roma e Napoli hanno caricato lo stadio granata, sempre lontano dal tutto esaurito. Aspettando il derby e le milanesi

di Nikhil Jha,

Lo stadio del Toro non spicca il volo. Dopo aver analizzato la media degli spettatori al Grande Torino (con i granata mestamente tredicesimi), altri ancora sono gli aspetti che fanno riflettere su quanto al gruppo che fino a pochi giorni fa era di Sinisa Mihajlovic sia mancata la capacità di entusiasmare il proprio pubblico e trascinarlo ad assistere agli incontri interni: tra questi, sicuramente spicca il fatto che i granata non siano mai riusciti a superare le 20 000 presenze, neanche durante le partite di cartello.

È vero, all’appello mancano gare importanti e dal grande richiamo come quelle contro Juventus, Milan e Inter, che sicuramente riempiranno come una bomboniera l’Olimpico Grande Torino (anche se verrebbe da chiedersi per merito dei tifosi di quali colori), ma non sono mancate, in stagione, sfide di alto profilo che avrebbero dovuto attirare il popolo granata alla ricerca dell’impresa: tra queste, sicuramente, le più importanti sono quelle contro Roma e Napoli (quando invece ci si è fermati a quota 19 646 e 18 449).

Ma anche sfide contro dirette concorrenti per l’Europa hanno fatto flop (come l’Atalanta, che anzi per i granata è la gara con meno spettatori in Serie A in questa stagione con 14 605 presenti) . La partita con più seguito allo stadio resta dunque quella contro la Sampdoria, all’apice del momento migliore granata in avvio di campionato, quando – abbonamenti compresi – si staccarono 19 879 biglietti.

La parabola discendente con cui i granata hanno attraversato la stagione per certo non ha aiutato. Dopo il bell’esordio contro il Sassuolo si è scivolato lungo un piano inclinato che neanche i nomi delle squadre di vertice hanno saputo invertire: l’incapacità che spesso il Toro ha mostrato di mantenere una certa continuità di rendimento e l’abbondanza di pareggi, notevoli anestetizzanti di entusiasmi, hanno fatto sì che il Grande Torino non si sia mai infiammato. Anche qui, bisogna salire di livello.

32 Commenta qui
  1. renato - 5 mesi fa

    Più o meno tutti i commenti contengono un po’ di verità. Vorrei rimarcare, come ha detto qualcuno prima di me, che tutta la manfrina dei biglietti nominativi, il filtro, il prefiltro, ecc. non aiuta certamente le persone più “tiepide” a venire, e queste non sono poche. Ricordo che (molti anni fa) decidevo all’ultimo momento se andare o no a vedere la partita. Oggi ti devi decidere come minimo 4 ore prima.
    La divisione di tifosi poi, contrariamente a quanto pensano i nostri soloni in sede nazionale, ha acuito le rivalità e molta gente ha PAURA a venire a vedere una partita. Non dico che chi ha paura abbia per forza ragione, ma è un atteggiamento da tenere in conto secondo me. Bisognerebbe iniziare a riprendere le vecchie abitudini dei tifosi delle due fazioni insieme e non divisi, partendo ovviamente dalle partite dove pericoli di scontri non ce ne sono, ad esempio con la Fiorentina, per dire un nome a caso. E poi bisognerebbe essere nettamente più severi con chi gli scontri li provoca. Guardiamo un po’ in Inghilterra come hanno affrontato il problema. Qualcosa la mi sembra sia stato risolto.

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  2. LucioR - 5 mesi fa

    Le ragioni sono tante e tutte condivisibili. Comunque come dice un mio amico gobbo per prendermi in giro “toro=mai una gioia” e dite quel che volete ma non ha torto. L’ultima gioia che mi ricordo è Toro-Mantova ed è tutto dire. Può darsi che qualcuno in tutti questi anni di astinenza si sia rotto…

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  3. torojl - 5 mesi fa

    Allo stadio non ci ho mai fatto caso, me lo ricordo invece davanti al Fila e il Toro non aveva quell’anello al naso, è proprio necessario? Chi ha avuto l’idea “geniale”?
    Ci sono molte cose da dire, finora ha fatto molto freddo e il gioco non ha pagato, quindi con l’aumento delle temperature potrebbe tornare più gente, poi la chiusura di un anello della primavera e con conseguente sciopero di molti fratelli..
    C’è poi la piaga dei tanti tastieristi a cui fremono le ditina ma che non scenderebbero mai in piazza, e che si accontentato di essere complici col sistema pagando SKY.
    E poi ci sono i tanti pseudi tifosi che vengono allo stadio solamente per fare il “selfie” e far vedere ai loro “followers” che sono ultras.
    Ecco questi potrebbero benissimo stare a casa.

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    1. Gio - 5 mesi fa

      I tastieristi, al massimo saranno due o trecento. E sono ottimista 😀

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  4. Torogranata - 5 mesi fa

    Ho letto diversi commenti discordanti, se posso dire il mio parere da TIFOSO VERO GRANATA ma anche ugualmente critico, il calcio è uno spettacolo e se io devo spendere dei soldi voglio pur sempre vedere uno spettacolo almeno decente, se no preferisco darlo in beneficenza a chi ne ha veramente di bisogno e non a chi guadagna milioni di euro l’anno.
    Con questo voglio dire che se anche vedo la mia squadra perdere,pretendo almeno che lo abbia fatto avendo sviluppato un bel gioco in campo e con la volontà di averci messo tutto quello che aveva da dare, poi vuol dire che se ha perso ha trovato un avversario più forte tecnicamente.
    La finale di coppa uefa Torino Ajax ha avuto 69mila spettatori e non penso erano in maggioranza olandesi, ma solo frutto dello spettacolo che riuscivamo a dare il campo.

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    1. Gio - 5 mesi fa

      Ma anche lo spareggio contro il Mantova, per non parlare della semifinale col Real Madrid: in quell’ultimo caso stavamo tutti in piedi e pigiati come sardine in uno stadio da 70mila posti seduti. Secondo me Borsano, quella volta, ne ha venduti almeno 100mila :)

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  5. fog127 - 5 mesi fa

    sono da valutare date ed orari indigesti !!!

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  6. user-13693815 - 5 mesi fa

    Vabe aggiungiamoci anche che lo stadio fa cagare…curve lontane km dal campo

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  7. user-13719128 - 5 mesi fa

    i tifosi che vanno allo stadio solo per vedere la propria squadra vincere sono quelli del GOBBODROME. Noi dovremmo essere diversi. Se non riempiamo neanche uno stadio piccolo come il nostro, non possiamo pretendere una squadra forte!

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    1. Gio - 5 mesi fa

      Noi, sì. Ma quanti siamo? Pochi. Io sono abbonato e vado con mio figlio sempre, anche se fa freddissimo e se l’avversario è una schifezza. Però qui vogliamo parlare di grandi numeri o di pochi appassionati senza senno come noi? Allora la risposta, se vuoi parlare di grandi numeri e di affluenze record sta nei risultati, nel lavoro di marketing, negli investimenti pubblicitari, nella presenza sul territorio, nelle scuole, nei campetti di calcio della provincia. Tutto il resto è opinione. Ovvio che se i gobbi avessero avuto un ventennio come il nostro e un presente come l’attuale, non solo lo stadio sarebbe deserto, ma negherebbero pure di fronte alla loro madre di essere mai stati rubentini.

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    2. ddavide69 - 5 mesi fa

      se paghi 35 euro a testa a partita perchè le curve sono esaurite , difficile riempire lo stadio … magari se metti anche i ‘DISTINTI’ a 20 euro lo riempi…

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      1. Gio - 5 mesi fa

        Lo stadio microscopico ovviamente non aiuta.

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        1. ddavide69 - 5 mesi fa

          …infatti …. non vedi un cazzo sa vai nella parte bassa … devi andare in Tribuna …. spendi (nel mio caso) almeno 55 Euro a partita perchè le curve sono quasi sempre esaurite … faccio prima a vedermelo a casa quando posso

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    3. r.ponzon_35 - 5 mesi fa

      Oh là, finalmente un commento serio !

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  8. LeoJunior - 5 mesi fa

    forse abbiamo ragione tutti, dipende dal concetto che ognuno di noi ha del tifoso. Se lo pensiamo come un fruitore di uno spettacolo (teatro, film, etc. ) allora è vero quello che dite. Anche un tifoso del Milan potrebbe venire a vederci se giochiamo bene e se lo spettacolo è gradevole. Io pensavo che il tifoso andasse allo stadio per AIUTARE la SUA squadra a vincere e non per vedere UNA squadra giocare bene ….

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    1. Gio - 5 mesi fa

      Infatti, malgrado tutto ciò che è successo negli ultimi vent’anni, ci sono ancora in media 20mila cristiani che vanno a vedere la squadra pareggiare con il Chievo o con il Verona in casa. E vanno al derby ben sapendo che a) perderemo; b) giocheremo male; c) se mai capitasse di giocare bene, l’arbitro riuscirebbe comunque a far vincere la fiat. Più attaccamento di così non si può. Ma se vuoi sviluppare un grande pubblico e pensare in grande e magari ampliare tra qualche anno lo stadio, devi investire, investire, investire. Fidati.

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  9. stto1962 - 5 mesi fa

    Secondo il mio parere allo stadio si va per vedere giocare a calcio e magari anche per vedere la propria squadra vincere o almeno uscire dallo stadio stremata dall’ impegno. Da molto tempo non si avvera nè uno nè l’ altro motivo. L’ accesso allo stadio poi è diventato troppo complicato: io ricordo ancora di quando si arrivava all’ ultimo momento e si faceva coda ai botteghini, o si utilizzava la tessera di un amico o si dava la propria se non si poteva una domenica andare allo stadio…Sarò pure nostalgico ma questo sistema non mi invoglia ad andare allo stadio. Quando poi sei certo di essere la vittima designata contro le grandi e pareggi con Crotone e Verona….Son certo che se si vincesse un pò di più e si avessero giocatori di livello assoluto per i quali vale la pena del biglietto ci sarebbe più seguito. Poi comunque il bacino nostro è quello, per aumentarlo bisogna aumentare la visibilità, ma per aumentarla devi vincere qualcosa ogni tanto…

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  10. Fantomen - 5 mesi fa

    Secondo me se si riaccende la fiamma del gioco e dei risultati per qualche anno con continuità si ritornerà a riempire lo stadio……

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    1. Gio - 5 mesi fa

      Certo. E lo stadietto attuale non basterebbe.

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  11. LeoJunior - 5 mesi fa

    prima l’uovo o la gallina? quindi se ci fosse spettacolo sarebbe sempre pieno? quindi a Verona lo spettacolo è maggiore? O quando siamo andati in EL era sempre pieno? non prendiamoci in giro. Questa è la nostra dimensione e quando emergono questi numeri ci si schianta contro la realtà. A chi dice “Cairo vendi” … chi compra con questi numeri e seguito? o quando si dice “Cairo investi” … per accontentare una piazza con questo seguito?

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    1. r.ponzon_455 - 5 mesi fa

      Purtroppo hai ragione….

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    2. Gio - 5 mesi fa

      Prima lo spettacolo, il marketing (totalmente inesistente al Toro) la comunicazione, i risultati, poi gli spettatori. Funziona così. Non c’è altro modo, è una questione fisiologica. Pensa che l’Hellas è stato appena promosso, quindi ha fatto più abbonati. Pensa a come lavorano nel marketing, pensa al mega ristorante con le gigantografie dei giocatori che hanno in centro città, pensa al lavoro che si fa nelle scuole, nelle feste pubbliche, la presenza continua che hanno molte società calcistiche nel tessuto sociale delle varie realtà locali. Ma di cosa stiamo parlando? Del Torino Fc che ha 460mila fan su Facebook? Ma per favore,dai. Nemmeno il Museo è stato promosso dalla società e ora è relegato a Grugliasco ed è privato. Guarda che la jeep, con i suoi sei scudetti di fila, investe tutte le settimane con la cartellonistica nelle edicole per riempire lo stadio. Investe, vince, fa pubblicità, fa marketing, ha una pagina Fb con 30 milioni di fan, con professionisti che la seguono e con grafiche create apposta in tempo reale. Ribadisco: se un film ha poco pubblico, non è colpa del pubblico, è colpa di chi l’ha fatto e promosso.

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    3. ddavide69 - 5 mesi fa

      La domanda è : Quando siamo andati in EL ? Quella fugace apparizione 3 anni fà ?

      Neppure 16000 posti in curva eppure praticamente SEMPRE ESAURITI , ci si lamenta perchè non si spendono 35 euro a testa o quelli come me che hanno un figlio così ne spenderei 55 …..

      Mettessero Le tribune ‘Distinti’ a 20 euro e poi ne parliamo!

      Ma pensa te …. preferisco prendermi l’abbonamento in TV .

      Lo stadio di Verona intanto ha quasi 40000 posti le curve sono piu’ grandi e quindi andarci è piu’ a buon mercato .

      E’ vero che loro rischiano di fare su e giu’ tra la serie A e la serie B … un po’ quello che succedeva a noi fino a 5-6 anni fà , e allora ? Dovremmo essere contenti sempre del meno peggio ?

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  12. prawn - 5 mesi fa

    Ci terrei a ricordare a TN che le ultime partite del Toro erano difficili da seguire persino nel caldo comfort del divano di casa

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    1. r.ponzon_526 - 5 mesi fa

      Prawn gobbo, ormai l’hanno capito tutti

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      1. Gio - 5 mesi fa

        Che sia gobbo o meno non so, però è evidente ad esempio che il Parma quando andò in A per la prima volta nella sua storia, non aveva certo i tifosi del Toro. Poi con i risultati e le coppe vinte, con i grandi investimenti, è diventato praticamente una grande del calcio, con lo stadio sempre pieno e tifosi in tutta Italia. Ora è tornato nell’anonimato che merita. Ma quel che voglio dire è che solo i risultati e le imprese sportive accendono il tifo. Poi io credo che il Toro, con la sua storia e con la sua leggenda, sarebbe un “prodotto” molto più facile da vendere di tanti altri, però bisogna farlo, altrimenti siamo destinati a calare ulteriormente.

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        1. r.ponzon_641 - 5 mesi fa

          Fintanto che il Toro ha certo “tifosi” sarà tutto molto difficile

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      2. prawn - 5 mesi fa

        Sarebbe bello con l’anno nuovo e il mister nuovo evitare certi commenti…

        il calcio offerto dal toro nel 2017 e’ stato penoso, non bisogna essere gobbi per rendersene conto

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        1. ddavide69 - 5 mesi fa

          A volte essere masochisti aiuta…..

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  13. Gio - 5 mesi fa

    In effetti se ci sono pochi spettatori, la colpa non è dei medesimi, come alcuni tifosi vorrebbero ogni tanto far credere. La colpa è di chi fornisce lo spettacolo. Perché dopo tanti anni di mediocrità, ovviamente il numero generale dei fan granata è inevitabilmente calato e perché i superstiti, anche con tutto l’affetto del mondo, per molte partite si sono sfracassati gli zebedei con spettacoli che andavano dal noioso all’immondo. Chiaro che chi non è abbonato, poi faccia altro. Del resto se io scrivo un libro, lo pubblico e pochissimi lo comprano, la colpa sarà dei lettori o mia che forse ho scritto un libro poco interessante? In ogni caso, con le dimensioni del nostro stadio più di tanto non potremo mai fare, anche vincessimo quattro campionati di seguito e due coppe dei campioni. Ma tanto quest’ipotesi appare piuttosto remota.

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  14. Insaneinthebrain - 5 mesi fa

    Non c’entra con l’articolo ma una domanda… perché quello schifo di anello al naso (perlopiù granata) del Toro? È un simbolo che va contro tutti i valori granata. Voi cosa ne pensate?

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    1. torojl - 5 mesi fa

      Io me lo ricordo bene davanti al Filadelfia e non c’era un cazzo, era proprio necessario?

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