Gli intrecci di Torino-Sassuolo: Molinaro ritrova Berardi, Bucchi e quel gol a Miha

Gli intrecci di Torino-Sassuolo: Molinaro ritrova Berardi, Bucchi e quel gol a Miha

Verso il match / Lorieri e quell’avventura in granata che finì male: aneddoti e curiosità dei protagonisti della sfida del Grande Torino

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Continua la marcia di avvicinamento a Torino-Sassuolo: la seconda giornata di campionato è in programma per questa domenica, alle ore 18 allo Stadio Olimpico-Grande Torino. Ecco alcune curiosità e alcuni intrecci tra i protagonisti della sfida: abbiamo scovato nel loro passato, trovando spunti interessanti nelle loro storie.

BUCCHI vs MIHAJLOVIC – Era il 27 settembre 1998 e, nella 3° giornata di Serie A, il neopromosso Perugia (che aveva sconfitto ai rigori il Torino in un drammatico spareggio-promozione del giugno precedente) affrontava in casa la titolata Lazio di Eriksson. In quella gara, Cristian Bucchi – oggi tecnico del Sassuolo –  compiva il suo esordio in Serie A. L’odierno tecnico del Sassuolo era una clamorosa scommessa di Luciano Gaucci, che lo pescò nell’Eccellenza umbra portandolo direttamente in Serie A. Bucchi, centravanti classico, ebbe una carriera che si sviluppò con successo più che altro in Serie B. Contro la Lazio, però, trovò subito il gol, sbloccando la partita con una rete di testa sfuggendo alla marcatura di un certo Sinisa Mihajlovic, difensore centrale della Lazio. Cosa chiedere di meglio per la prima in Serie A? La festa fu però macchiata poi dallo stesso Mihajlovic, che impedì al Perugia di vincere il match, siglando il gol del 2-2 con una delle sue micidiali punizioni.

Cristian Molinaro

BERARDI vs MOLINARO – Il 1° marzo 2014 un episodio di quelli che hanno macchiato la carriera di Domenico Berardi, fulgido talento del Sassuolo la cui completa esplosione è stata frenata da alcuni “colpi di testa”. A subire in prima persona uno di essi fu Cristian Molinaro. Il terzino granata – che in vista del Sassuolo si giocherà il posto da titolare con Barreca – all’epoca giocatore del Parma, subì una gomitata in pieno volto da Berardi. L’attaccante pagò le conseguenze con l’esclusione dai successivi impegni dell’Under 21 e con tre giornate di squalifica.

 

LORIERI, TRE ANNI IN GRANATA – Fabrizio Lorieri è dal 2013 il preparatore dei portieri del Sassuolo. Molti tifosi granata se lo ricorderanno bene, essendo stato lui portiere granata dal 1986 al 1989. Fu titolare inamovibile nella stagione 1987-1988, una stagione positiva per il Torino, che arrivò a chiudere vicino alle posizioni europee. Un disastro, invece, la stagione successiva, che si concluse con la retrocessione. Lorieri, portiere dalle notevoli doti acrobatiche ma dal carattere fumantino, cadde in qualche errore di troppo che lo fece diventare inviso alla tifoseria. Nonostante l’allora AD De Finis lo difese più volte a spada tratta, Lorieri non migliorò il suo rapporto con la piazza. La goccia che fece traboccare il vaso fu un errore contro il Milan che costo due preziosi punti al Torino. A fine partita, volarono insulti verso la Curva. Dopo la retrocessione, il trasferimento all’Ascoli.

1 commenti

1 commenti

  1. Pimpa - 1 mese fa

    L’unica cosa che spero è di non rivedere mai più Molinaro giocare,mai più.
    Allo stesso tempo so che anche domenica non mi sarà risparmiato questo strazio.
    Questo dimostra l’assoluta inconsistenza della tesi secondo cui siamo nel bel mezzo di un processo di crescita.

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