Gioco sulle fasce e senza palla: come far male al Chievo. Ma occhio alle palle inattive

Gioco sulle fasce e senza palla: come far male al Chievo. Ma occhio alle palle inattive

I temi tattici / Birsa sa produrre traiettorie insidiose e Cacciatore e Inglese sono ottimi saltatori

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A Torino arriva un Chievo ambizioso, con 16 punti in classifica (solo uno in meno del Torino). I clivensi coltivano qualche speranza di inserirsi per la lotta all’Europa League e arriveranno a Torino, presumibilmente, prima di tutto per non perdere, visto che la squadra di Mihajlovic in quest’ottica è una diretta concorrente. Nel consueto format pre-partita, è il momento di analizzare i temi tattici, ossia gli aspetti che il Toro dovrebbe curare particolarmente nella preparazione alla partita di domenica prossima.

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FASE DIFENSIVA – Un aspetto va curato particolarmente, per quanto riguarda la fase di non possesso palla. Andrà evitato con cura di concedere falli negli ultimi trenta metri, perchè i clivensi sono particolarmente insidiosi sulle palle inattive a favore. E’ un aspetto che Maran cura con grande attenzione e in ogni partita i suoi uomini riescono a rendersi pericolosi, quando non a fare gol. Ad occuparsi della battuta delle punizioni c’è Valter Birsa, un ex Toro, che possiede un mancino vellutato e molto preciso. Sa tirare di potenza, ma sa anche produrre delle traiettorie tagliate difficili da gestire per la difesa; e quando cerca direttamente la porta, sa mettere i brividi ai portieri. Non solo: Maran sfrutta diversi schemi, che vengono eseguiti bene, e la presenza di ottimi saltatori come Inglese, Cacciatore, Gamberini.

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FASE OFFENSIVA – Se – come si può presumere – il Chievo arriverà a Torino impostando una partita difensiva, ci si può aspettare la presenza di due linee di difesa e centrocampo molto attente a fare densità sulla propria trequarti. Tuttavia le ultime partite hanno dimostrato che la difesa del Chievo non è impenetrabile. E’ vero che nell’ultima partita la banda Maran è riuscita a resistere nientemeno che al Napoli, ma nelle tre partite precedenti erano stati incassati dieci gol tra Verona, Milan e Sampdoria.

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La difesa del Chievo può concedere qualcosa sia in contropiede che quando è piazzata. Sarà importante il ruolo delle mezzali del 4-3-3 granata: dovranno essere bravi sia a creare superiorità numerica sulle fasce che a buttarsi in area senza palla quando ci sarà l’occasione. Il Chievo è un avversario ostico, ma non impenetrabile. Di certo servirà un ottimo Toro, comunque, perchè Mihajlovic possa portare a casa i tre punti.

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  1. user-13658523 - 5 giorni fa

    faranno lo stesso gioco della Svezia. ….
    Hanno anche gli stessi colori

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