Colombo, almeno 15 giorni out. C’è Rivalta

Colombo, almeno 15 giorni out. C’è Rivalta

di Alessandro Salvatico

Per un Rivalta che entra, un Colombo che esce. L’arrembante terzino destro granata, infatti, si è fatto male all’ultimo minuto dell’allenamento tenutosi ieri, anche se subito -agli occhi di chi era presente in tribuna alla Sisport- non sembrava nulla di grave: non così al diretto interessato, che si è anche piuttosto spaventato. Gianluca Stesina,…

di Alessandro Salvatico

Per un Rivalta che entra, un Colombo che esce. L’arrembante terzino destro granata, infatti, si è fatto male all’ultimo minuto dell’allenamento tenutosi ieri, anche se subito -agli occhi di chi era presente in tribuna alla Sisport- non sembrava nulla di grave: non così al diretto interessato, che si è anche piuttosto spaventato. Gianluca Stesina, medico sociale, parla di “probabile stiramento al legamento collaterale del ginocchio destro”, ma solo dopo la risonanza magnetica, cui in queste ore il giocatore si sta sottoponendo, sarà tutto chiaro. Per ora si ipotizza uno stop di 15-20 giorni, con previsioni tendenti “al ribasso”.

Sfortunato il laterale, che salterà così quella che sarebbe stata per lui la prima sfida contro il suo più significativo passato, quell’AlbinoLeffe nelle cui fila ha militato per cinque stagioni. Rientra, si diceva, Claudio Rivalta, tenuto precauzionalmente in panchina a Brescia da Colantuono dopo l’infortunio patito contro l’Empoli: ora, l’ex-Atalanta rende virtualmente il “cinque” datogli da Colombo all’uscita dal campo nella circostanza di quel cambio forzato.
Cambio che, probabilmente, il mister granata avrebbe peraltro operato comunque nella formazione iniziale.

Esce Colombo (la cui assenza si aggiunge a quella dello squalificato Belingheri, unici indisponibili sabato), rientrano -anche e soprattutto- Ogbonna e Pisano. Per forza e per scelta, cambia dunque la difesa granata. Sicuri del posto, ad oggi, i soli Rivalta, proprio per l’infortunio del concorrente, e Loria. Sulla sinistra, aperta la corsa tra Rubin e i due rientranti, mentre al centro scalpita Zoboli. Ma, a fronte di tanta abbondanza, è più probabile che Colantuono scelga di confermare Pratali e lo stesso Rubin. Sempre piuttosto cauto nell’inserire i nuovi, ritenendo non abbiano sulle spalle la preparazione atletica di chi ha fatto il ritiro con lui, il mister considera quasi alla stessa stregua di un nuovo acquisto (come appunto Zoboli) anche gli stessi Ogbonna e Pisano, che si sono sì allenati ma che “non hanno partite nelle gambe”. Se non sarà sabato, comunque, la corsa degli squalificati post-Genoa è partita; e la concorrenza, là dietro come in ogni altra zona del campo, non potrà fare che bene ad un reparto che finora ha retto nonostante l’emergenza.

(Foto Dreosti)

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