Calciomercato Torino, gli scenari di fine anno: in estate possibile rivoluzione

Calciomercato Torino, gli scenari di fine anno: in estate possibile rivoluzione

In uscita / Il punto della rosa granata: ad ogni giocatore si assegna una percentuale riguardante la possibilità di permanenza

di Gianluca Sartori,

CENTROCAMPISTI 

CENTROCAMPISTI
Daniele Baselli 50%
Afriyie Acquah 50%
Mirko Valdifiori 10%
Joel Obi 50%
Tomas Rincon 90%

A centrocampo la situazione è molto fluida: è il reparto che più è apparso in difficoltà in questa stagione e in rosa ci sono solo cinque giocatori. Mirko Valdifiori ha già un piede fuori da Torino, nonostante manchino ancora cinque partite (ha il contratto in scadenza nel 2019 e cercherà un’altra sistemazione). Anche Afriyie Acquah e Joel Obi hanno solo un anno di contratto oltre a questo e hanno il 50% di possibilità di partire. Tomas Rincon invece è un giocatore che il Toro ha preso l’estate scorsa per fare di lui un fulcro del progetto. Daniele Baselli ha rinnovato l’estate scorsa ma sta vivendo un’annata deludente: anche per lui ci saranno discorsi di mercato a partire dal prossimo giugno.

29 Commenta qui
  1. Giova - 6 mesi fa

    Il primo anno si forma lo zoccolo duro. L’anno dopo si prova il salto, ma le cose vanno male. Allora si fa la rivoluzione, e si forma un nuovo zoccolo duro. E così via. E’ la storia del Toro

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  2. user-13693832 - 6 mesi fa

    Iago Belotti Nkoulou Lijaic Sirigu Baselli Barreca sono già venduti, il calcio italiano è una farsa comandano quei mafiosi degli agnelli ,si lo scrivo minuscolo ,sarà sempre così Cairo è u burattino in mano loro

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  3. umbbobb - 6 mesi fa

    facile dire tutte queste cose, specialmente in una citta come torino dove lo sappiamo benissimo non arrivera mai un presidente disposto a scontrarsi contro la famiglia, speriamo forse un giorno succedera’ ma dove erano e sono i vari lavazza, ferrero ect

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  4. WGranata76 - 6 mesi fa

    Ma concentrandosi su quelli che contano, perchè del resto poco importa, Belotti il 60% di permanenza mi pare alto, specie con il Milan e altre due squadre europee in pressing da mesi.
    N’Koulou ha una valenza ottima già pronta, ma conoscendo Cairo vorrà provare il colpaccio, supervalutandolo grazie alla difesa a 3 solida classica di Mazzarri, sempre che non resti il Gallo e allora il camerunense potrebbe esser sacrificato.
    Sirigu, oggi si vocifera che anche Handanovic possa lasciare l’Inter e Reina sicuro andrà al Milan, quindi Napoli e Inter sono alla caccia di un portiere già affermato ed affidabile, perciò Sirigu diventa una bella vendita, specie con Milinkovic che vuole giocare o cambiare aria…
    A mio avviso 2 su 3 tra Belotti, N’Koulou e Sirigu sono destinati ad abbandonarci, tra le motivazioni e scuse più varie; d’altronde visti i precedenti non sarebbe nulla di nuovo.

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    1. coach53 - 6 mesi fa

      3 su 3 e non 2 su 3 (secondo me)

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  5. christhrash 68 - 6 mesi fa

    Diciamocela tutta ! Nessun fuoriclasse vuole venire al Torino perchè sono 25 anni che galleggia nella mediocrità più assoluta, senza risultati , senza ambizioni , senza progetti ambiziosi . Nemmeno i giocatori che diventano campioni nel Toro vogliono rimanere per gli stessi motivi. Possiamo acquistare qualche discreto giocatore o ex campione che tenta di rilanciarsi , questo si , ma sono scommesse che non si vincono spesso come abbiamo visto nel corso degli anni ed i risultati continuano ad essere sempre gli stessi. Mettiamoci l’animo in pace, metà classifica e goduria quando le merde perdono. Tutto quà

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  6. granata - 6 mesi fa

    Cairo come impremnditore è geniale, come presidente di una società di calcio deludente. Oggi sono stati resi noti i dati del bilancio 2017 del suo gruppo. L’anno scorso la Cairo Communication (dove c’ è il Toro) ha registrato un utile di 52 milioni contro i 21,5 milioni del 2016, con ricavi consolidati pari a 1,2 miliardi (rispetto ai precedenti 631 milioni) grazie al consolidamento di Rcs (cioè c’ è anche il biancio della Rizzoli Corriere dela Sera che prima non c’ era). Che sia un poveraccio non pare e che abbia le spalle robuste per sostenere una società di calcuo con qualche ambizione mi pare evidente. Ma Cairo soffre di una patologia psichiatrica: lo sdoppiamento della personalità.Se in campo editoriale/pubblicitario prende i migliori, in campo calcistico spera sempre di fare le nozze con i fichi secchi. E patisce di un complesso di inferiorità soprattutto con le squadre milanesi, che regolarmente gli rifilano delle fregature, pagate anche abbastanza. D’ altronde, per i milanesi Torino “è la periferia di Milano” e quindi una specie di discarica, da cui raccattare tutto ciò che si può valorizzare e rifilare i rifiuti senza valore. Ma torniamo al problema che è il seguente: ha voglia Cairo di rischiare qualcosa (come ha fatto con La7 che, prima di lui, per 10 anni ha perso 100 milioni all’ anno) e quindi investire risorse nel Torino senza ricorrere sempre al cosiddetto autofinanziamento (cioè vendo uno buono e con quei soldi compero un paio di mediocri o di scommesse, ricavandone anche una valenza)? Senza questa voglia non ci sarà mai il salto di qualità. Ma Cairo deve valutare che, continuando così, il valore e i ricavi del Torino caleranno e, quindi, sarà giocoforza per lui o metterci dei soldi (come ha già fatto quando la squadra è stata per tre stagioni in B) o venderlo. A quel punto a quali condizioni? Siccome non è stupido, la prossima campagna acquisti ci dirà se il Toro gli interessa oppure se sta cercando di rifilarlo a qualcuno. E speriamo di non ripiombare nell’ incubo di proprietari farlocchi.

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    1. prawda - 6 mesi fa

      Ho una opinione diversa, soprattutto per quanto riguarda le conclusioni. Senza entrare in inutili tecnicismi Cairo non gestisce le altre societa’ del gruppo in modo molto diverso da come gestisce il Torino, per semplificare in tutte i costi sono ridotti al minimo, le efficienze sono oggettivamente molto alte ma l’utile da RCS, non da la7 che chiude in passivo seppure minore rispetto al passato, arriva insieme ad una riduzione dei ricavi, credo tu comprenda cosa significa, oltre che da attivita’ finanziarie, che pesano per circa il 23% dell’utile, non ripetibili. Tra l’altro con La7 non ha rischiato proprio nulla visto che gli e’ stato lasciata al momento della cessione una posizione finanziaria positiva per 88M, semmai dopo cinque anni di perdite si vocifera che Cairo stia lavorando “politicamente” per portarsi a casa una fetta del canone per sistemare i conti. Per quanto riguarda il Torino e’ perfettamente in linea con gli obiettivi economici; non ha sofferenze, ha una gestione ordinaria in attivo, avra’ dalla stagione 2018/2019 oltre 15M all’anno di maggiori ricavi per il rinnovo dei diritti televisivi. I ricavi nel Torino quindi non caleranno semmai cresceranno visto l’aumento dei diritti televisivi, potranno scendere di qualcosa gli incassi al botteghino dopo l’ennesima stagione deludente ma gia’ oggi sui ricavi incidono per meno dell’8% e gli sponsor pagano gia’ sapendo che il Torino e’ una squadra da meta’ classifica. Perche’ dovrebbe vendere una societa’ che gli porta utili senza alcun rischio, che continua a dargli visibilita’, dove la gestione non e’ cambiata di una virgola per quanto riguarda gli obiettivi in questi tredici anni; i risultati sportivi non sono mai stati un obiettivo e non credo proprio lo diventeranno quest’anno.

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      1. granata - 6 mesi fa

        Ti riporto quanto scritto sul sito della Cairo Comunication a proposito del Torino: “La passione, le emozioni, i valori vincenti e positivi che il Torino F.C. porta con sè fanno di questa squadra uno straordinario mezzo per comunicare i propri marchi”. Questo “straordinairo mezzo” oggi non comunica più valori positivi: campionati deludenti, tifosi in rivolta, il presidente pesantemente contestato anche allo stadio. So anch’ io che dal punto di vista economico, le cose non vanno male (anche per la crescita dei diritti tv, di cui parli), ma per risalire in classifica ci vogliono investimenti consistenti e non si devono sbagliare colpi costosi come avvenuto nella scorsa campagna acquisti (40 milioni di euro investiti su giocatori deludenti). Quindi, ripeto, sono convinto che si vedranno le reali intenzioni di Cairo in estate. Pensi che se non corre ai ripari la piazza non diventerà ancora più intollerante nei suoi confronti? Credo lo sappia anche lui.

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        1. prawda - 6 mesi fa

          A Cairo di risalire la classifica non importa nulla, altrimenti lo avrebbe gia’ fatto in passato, investire poi e’ una parola di cui dubito conosca il significato. Un Torino a meta’ classifica e’ l’ideale sotto l’aspetto economico, entrate sicure e nessun costo. Sulla piazza, francamente ci credo poco, mi sembra che anche in questo Cairo si sia mosso molto bene basta vedere cosa e’ diventata la Maratona; contro la Viola ho letto striscioni verso i giocatori ma verso il Presidente quelli che ho visto erano molto soft, quasi non sia mai che viene contestato. D’altra parte il bombardamento che nessuno vuole il Torino e’ gia’ cominciato, tu stesso hai finito scrivendo “speriamo di non ripiombare nell’ incubo di proprietari farlocchi” per cui il giochino funziona e anche bene. No, non credo ci sara’ nessuna particolare contestazione, solo semmai un ulteriore lento distacco; lo scrissi oltre tre anni fa su TN con Cairo non falliremo semplicemnte ci estingueremo.

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  7. CUORE GRANATA 44 - 6 mesi fa

    Redazione risparmiateci questo “strazio anticipato”! La storia da anni si ripete con una monotonia sconcertante: solito lungo elenco di “potenziali obiettivi” comprendente in ordine sparso “bufale”, giocatori che regolarmente si accasano altrove,nominativi che non porterebbero alcun valore aggiunto oltre alle immancabili scommesse del DS. Inutile girarci attorno anche se per “dovere d’ufficio” lo fate!Noi tifosi siamo esausti e da tempo abbiamo capito che Società e Presidente hanno perso qualsivoglia credibilità ed anche dignità. Basta con personaggi che hanno “scippato” l’anima del Torino Calcio!FVCG!!

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  8. CresciutoaPaneeTORO - 6 mesi fa

    Se non vende Belotti quest’estate voglio 5 giocatori con la G da minimo 10 milioni l’uno per tutti i soldi che ha intascato in questi anni. Se lo vende, minimo da 20 milioni ciascuno. Basta con gli SCARPONI, le SCOMMESSE, i PENSIONATI e i ROTTI, che costano poco sia nell’acquisto che nella gestione.

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    1. Luke90 - 6 mesi fa

      beh i sogni sono gratis

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    2. piero - 6 mesi fa

      5/6 giocatori da 10/20 mln li abbiamo, ormai con quei soldi piú che scommesse che vuoi comprare poi i presidenti ricchi sono giá accasati nelle squadre con potere, nessuno in circolazione spenderebbe soldi di tasca propria per una societá come il toro suddito e manipolato dai gobbi di merda e da una cittá del cazzo. L’unica forma per venirne fuori é questa, poco a ppco e sperando di azzeccare le mosse

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      1. Luke90 - 6 mesi fa

        Viste le condizioni questa squadra (che ammetto avermi deluso tanto… soprattutto dal punto di vista caratteriale) quest’estate sarà uno sfacelo.. a meno che un mezzo miracolo non ci consenta di tenere i 4/5 migliori (sempre che non vogliano scappare via), Belotti venga ceduto ad una cifra congrua (non dicono come un Cavani..ma..) e si cambi DS.
        Gli ultimi due anni ci hanno consentito, vendendo i migliori, di poter acquistare credo 5 giocatori per quasi 50Mil di euro (senza ingaggi lordi) … soldi che altre squadre (Atalanta, Udinese ecc.), con DS migliori, avrebbero investito invece che speso.

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      2. CresciutoaPaneeTORO - 6 mesi fa

        Dico che ne servono altri 5 almeno da 20 mil, per rendere questa squadra degna di chiamarsi tale, e con i soldi che abbiamo e che arriveranno non c’è colpevole da trovare, né negli agnelli nè in qualcun altro, ma solo la solita gola di Cairo di intascarsi i soldi del toro. Via TUTTI tranne falque Sirigu nkolou Barreca lyanco Bonifazi savic,( sempre se vorranno restare) e poi
        Giù di investimenti, ma investimenti seri non gli acquah porca miseria

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        1. coach53 - 6 mesi fa

          Chiedo: Lyanco e Bonifazi perché sì? Cosa hanno fatto vedere? Sicuri che Burdisso valga di meno? A me sta storia che basta essere (quasi) giovani per essere fenomeni (vedi Baselli, Barreca e Belotti) non mi quadra affatto

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  9. alexku65 - 6 mesi fa

    Io ho fatto l’abbonamento ma per lo schifo l’ho chiuso nel cassetto a doppia mandata. È per certo non rinnovo…..rivoluzione estiva….? Che strano mai capitata…..per certo avrà la medesima costante delle precedenti…..terremo gli scarsi e venderemo quei pochi buoni…per prendere altrettante scommesse la cui maggior parte saranno rotti o fuori dai programmi delle altre squadre. . Dopodiché saremo di nuovo pronti a nuovi ed entusiasmanti campionati dove vedremo mirabolanti cambi di organizzazione….dal 352 al 343 come bere un bicchier d’acqua…..risultati sportivi ? No quelli no….erano il target di Mondonico…

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    1. Luke90 - 6 mesi fa

      Allo stadio ci vado lo stesso… come ho scritto tempo fa una cosa è la squadra, il campo, le emozioni (che ormai latitano) di uno stadio come il nostro .. e un’altra è la società. E poi, nel mio piccolo, sono contento di dare il mio contributo.
      Come qualcuno scrive spesso.. tutto passa ma il Toro resta…

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  10. CresciutoaPaneeTORO - 6 mesi fa

    Avessi fatto l’abbonamento allo stadio richiederei ad urbano almeno metà dell’importo speso come risarcimento danni, non si può far pagare un’abbonamento annuale per far vedere 4 partite giocate DECENTEMENTE(Sassuolo Roma c.i.), di cui due in trasferta (Samp inter), e un campionato finito a dicembre. La dimostrazione di ciò è il parlar già di calciomercato a MARZO,perché purtroppo non ce nient’ altro di cui parlare, solo un vuoto deprimente.
    Mi chiedo ancora oggi dove siano i soldi di Maksimovic, Peres Cerci e Immobile, compresi i 40 mil che ogni anno si intasca con i diritti TV. È normale chiederselo visti i vari De Silvestri Acquah Burdisso Obi Molinaro, ma che giocatori abbiamo ve ne rendete conto??? Oggi ringrazio Mihajlovic, che ho sempre criticato, per essere stato l’unico in 13 anni di Cairo,(e secondo me in disaccordo con lo stesso comprese alcune scelte di mercato, viste le ultime dichiarazioni), ad aver detto chiaramente quali erano gli obiettivi della squadra. E guardate che non è scontato, perché ultimamente siamo di nuovo passati al nauseabondo ritornello cairota-venturiano:” non ci sono obiettivi( a parte le succulente valenze ovvio), ma dobbiamo giocare ogni partita cercando di dare il massimo e fare piu’punti possibili”.
    Tradotto:Finché la barca va lasciala andare.

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  11. fedeltoro49 - 6 mesi fa

    Articolo insulso e completamente inutile. Non avete niente altro da scrivere?

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  12. Andrea Valentino - 6 mesi fa

    Abbiamo un presidente che ha paura di dare fastidio ai gobbi, ma dove vogliamo andare? Redazione addetti ai lavori denunciate questa dittatura sportivo-calcistica, nei confronti del Toro, che dura ormai da 69 anni. Ve lo ripeto fate articoli costruttivi denunciando le ingiustizie che il Toro continua a subire, con i soliti presidenti scelti ad hoc affinché siano servili alla proprietà gobba e non diano fastidio. Ve ne rendete conto o per soldi anche voi perdete, come il nostro amato presidente, la dignità? Il Toro ha bisogno di una proprietà che non sia servile, smettetela di fare i lacchè con questi articoli e uniamoci nel trovare un acquirente che si palesi alla piazza granata, affinché lo sciacallo venda. Grazie

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  13. dattero - 6 mesi fa

    ma da quei due in foto,viste l’espressioni,voi comprereste un motorino usato?

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  14. prawn - 6 mesi fa

    Ma siamo l’unica squadra in queste condizioni?
    Ovvero che parla di mercato e rifondazione a dieci partite dalla fine / 30 punti?

    TN cominci a farmi schifo sul serio, tanto non si saprà una mazza fino all’ultimo minuto di mercato, come al solito.

    Ci sarà la telenovela Bellotti e magari quella di Donsah che vi piace tanto.

    Quando non c’è niente da scrivere il silenzio è la scelta migliore.

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  15. IaubiuUrbanu - 6 mesi fa

    Le percentuali proposte dalla Redazione mi sembrano esagerate e al di fuori delle possibilità economiche della Cairese.Quindi visti i precedenti calcio vendite mercato,oso proporne una mia:
    Percentuali di permanenza giocatori:
    Sirigu: 10% De Silvestre: 100% Molinaro: 100% Baselli: 90% Moretti: 100% Burdisso:100% Iago: 20% Obi: 50% Belotti: 10% Ljajic: 1% Niang: 100% Rincon: 100% Nkoulu: 10% Ansaldi: 10%

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    1. BACIGALUPO1967 - 6 mesi fa

      Ahahahaha quale delle decine di multinik sei??? Ridicolo

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      1. piero - 6 mesi fa

        É un multi göba

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        1. BACIGALUPO1967 - 6 mesi fa

          Qui è pieno di infiltrati….che scrivono ogni nefandezza sul TORO ma mai e dico mai una volta che scrivano giuve merda…neppure prima del derby

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          1. maraton - 6 mesi fa

            se ci vediamo una volta ti racconto poi un paio di cosette che ti illumineranno sul perchè del rendimento di quest’anno del TORO e il perchè dell’arrivo di mazzarri. pubblicamente dico solo che è un vero schifo avere certi “giocatori” in squadra. non vedo l’ora di un bel repulisti a costo di dover giocare con la primavera

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