FIGC, Tavecchio si è dimesso: “Serie A e Serie B assenti. La LND mi ha abbandonato”

FIGC, Tavecchio si è dimesso: “Serie A e Serie B assenti. La LND mi ha abbandonato”

Le parole più importanti di Tavecchio durante la lunga conferenza stampa di dimissioni: “Ora sapete che Ventura non l’ho scelto io. Ho fatto il Presidente per il calcio, non per i miei interessi”

di Redazione tvvarna
Tavecchio

Carlo Tavecchio ha organizzato una conferenza stampa, e ha annunciato ufficialmente le sue dimissioni come Presidente delle Federazione Italiana Giuoco Calcio. “Le speculazioni sono giunte al limite, la Serie A e la Serie B sono state assenti. Ho chiesto le dimissioni di tutto il consiglio federale, e nessuno le ha date. Le elezioni della Serie B ci saranno il 23,  quelle della Serie A il 17. Sono stato portato ad accettare il commissariamento per una totale indipendenza, non per interessi personali. Il commissario di Milano deve essere il presidente delle Federazione, perché quello doveva essere la responsabilità – non l’ho mai fatto per me”

Sulle accuse di chi dice di aver tutelato i propri interessi, Tavecchio risponde a tono: “Abbiamo dato 30 milioni al Coni in questi anni, dei fondi pubblici che abbiamo ricevuto niente è andato nelle tasche ma sono stati girati agli arbitri e alle designazioni. Oggi ho avuto la sensazione che la mia componente, la LND, dopo 18 anni di militanza, non mi dava più il sostegno, ci sono rimasto male ma non ci ho pensato un secondo a dimettermi. E’ un fatto politico, non solo sportivo”.
Tavecchio parla di Ventura e degli obiettivi raggiunti in questi anni dal calcio italiano: “Come ha detto ieri Malagò, Ventura è stato scelto da Lippi. Ora sapete che il ct non l’ha scelto Tavecchio.  Io sono disperato per questo momento, non come presidente ma come Carlo. L’Italia è rappresentata come la prima d’Europa che sostiene il calcio internazionale, ho dato tutto al calcio italiano. Abbiamo fatto i centri federali, la riforma dei campionati giovanili, abbiamo sviluppato il calcio femminile, sulla politica internazionale ve l’ho già detto, abbiamo un equilibrio di bilancio che fa invidia a chi è quotato in borsa. I 240 ragazzi che han laorato con me sono gente di valore. Poi c’è l’investimento sulla parte amministrativa, la ristrutturazione completa di Coverciano, abbiamo introdotto la VAR: c’è una mia lettera del 2014 a Blatter che chiede la moviola in campo, l’unico in Europa a proporre una cosa simile – prima di me solo Biscardi. Poi ci sono i risultati delle Nazionali giovanili. Il calcio mi ha dato molto, la LND ancora di più, la mia squadra di lavoro anche”.
4 Commenta qui
  1. Junior - 6 mesi fa

    Se il sig. Tavecchio si paragona a Biscardi….vabbè meglio lasciar stare. Meno male è finito sto strazio. Speriamo bene in una rivoluzione. Ma ci vorrà tempo per ricreare un qualcosa di solido, è dal 2006 che siamo in discesa….

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  2. robert - 6 mesi fa

    Poveri italiani !!! Vi lamentate e polemizzate sempre quando le cose vanno male ma non sapete prevederle.Es.come è possibile mettere capo della FIGC un ignorante simile ?Come è possibile mettere un uomo di 70 anni rincoglionito CT della Nazionale?Bisogna fare piazza pulita di tutti quei sanguisuga incompetenti che sono in Federazione e al Governo ,azzerare tutto e ricominciare a costruire centri federali almeno 2 in ogni regione,inculcare mentalità e metodi di allenamento a giovani allenatori ,saper scegliere e addestrare giovani promettenti ed evitare clientelismo e corruzione (vero sport nazionale).Solo così lo sport nazionale potrà ritornare importante a livello internazionale.

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    1. Filadelfia - 6 mesi fa

      Detto da (credo) un inglese che praticamente NON ha QUASI MAI vinto nulla a livello di nazionale calcistica mi viene da rispondere : da che pulpito viene la predica.

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  3. luna - 6 mesi fa

    L’eliminazione é un fatto molto grave dal punto di vista sportivo, ma su basi come quelle costruite per affrontare il campionato del mondo ci può stare, cosi come le scelte (sbagliate) degli uomini designati a dirigere. Quello che non si può tollerare é il modo irrispettoso verso le persone con cui l’ex presidente ha gestito il suo operato, fino alla mancata conferenza stampa alla fine della partita che ci ha visto eliminati dal mondiale.

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