Orfeo Pianelli, il presidente dell’ultimo scudetto

Orfeo Pianelli, il presidente dell’ultimo scudetto

Figurine / Il 10 agosto del 1920 nasceva lo storico presidente granata Orfeo Pianelli: da Meroni allo scudetto del 1976, una storia di passione per il Toro

di Marco De Rito,

Orfeo Pianelli nacque il 10 agosto 1920, entrò nella storia del Torino nel 1962 acquistando la società granata e diventandone il presidente. I primi anni furono contraddistinti dalla gestione Nereo Rocco e dall’acquisto di Gigi Meroni. Quest’ultimo andò molto vicino al trasferimento alla Juventus ma, per un protesta forte dei tifosi del Toro, saltò tutto. Uno dei momenti più tristi della sua presidenza fu quello di affrontare la morte prematura della farfalla granata nel 1967, il giocatore fu investito da Attilio Romero mentre attraversava la strada in Corso Re Umberto.

L’apice della sua presidenza lo raggiunse con Gigi Radice, nel 1976, con la vittoria dello scudetto arrivato grazie alle reti dei gemelli del gol Paolo Pulici e Ciccio Graziani. I granata riuscirono a vincere il duello durato tutto il campionato con gli acerrimi rivali juventini e dopo il triplice fischio della gara contro il Cesena scattò la festa nella città. Il presidente, anche in quell’occasione, indossava lo storico gessato portafortuna.

(foto Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata)

Negli anni a seguire la squadra subì un lento declino per le difficoltà economiche della Pianelli&Traversa. La formazione subì dolorosi adii, a partire da Pecci e Graziani. Il patron fu fortemente contestato da tutta la piazza e fu costretto a lasciare la guida del Torino in mano ad un altro storico presidente granata, ovvero, Sergio Rossi.

Successivamente, Pianelli subì un processo per bancarotta fraudolenta e venne arrestato, fu però scarcerato dopo poco. L’imprenditore lombardo fu ritenuto innocente, visto che che la crisi della sua società nacque per effettuare il pagamento del riscatto per il rapimento del nipote.

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