Mario Rigamonti: vita sregolata e talento puro per un perno del Grande Torino

Mario Rigamonti: vita sregolata e talento puro per un perno del Grande Torino

Figurine / Il difensore, testa matta degli Invincibili, nasceva 95 anni fa

Mario Rigamonti

Sarebbero state 95 candeline quest’oggi: il 17 dicembre 1922 nasceva a Brescia quello che sarebbe diventato un personaggio atipico – per il suo stile di vita ‘sregolato’ – ma allo stesso tempo iconico del Grande Torino, Mario Rigamonti. Il difensore centrale militò con la casacca granata per quattro stagioni collezionando un totale di 140 presenze e divenendo perno assoluto degli Invincibili.

Una vita vissuta da vero e proprio estraneo della normalità: l’intensa passione per le moto si abbinava ad una massiccia dose di pura imprevedibilità, per un giocatore che spesso arrivava in ritardo alle partite o scompariva improvvisamente dal ritiro della squadra. Per lui all’attivo anche tre presenze in Nazionale, una casacca – quella azzurra – indossata per troppo poco tempo. Quel 4 maggio 1949 portò via anche lui insieme a tutto il Grande Torino, con il suo talento puro e con la sua vita spericolata.

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