Gustavo Giagnoni, l’allenatore con il colbacco in testa e il granata nell’anima

Gustavo Giagnoni, l’allenatore con il colbacco in testa e il granata nell’anima

Il lutto / Il mondo del Torino perde un pezzo di memoria importantissimo: Gustavo Giagnoni sarà eternamente un vecchio cuore granata

di Redazione tvvarna

Un altro lutto importante ha colpito il mondo granata e il calcio italiano ieri notte: Gustavo Giagnoni è deceduto all’età di 85 anni. Giagnoni, nato ad Olbia nel 1933, è ricordato per aver gettato le basi dello Scudetto del 1976, quello che è tutt’ora è rimasto l’ultimo dei granata: proprio lui fu il primo, dopo Superga a lottare con la Juve per il titolo. Allenatore del Torino tra il 1971 e il 1974, è uno dei personaggi più amati dalla tifoseria che in lui riconosce il simbolo della grinta da Toro. Tra le altre cose, Giagnoni è ricordato per il suo contributo nella crescita e valorizzazione di Pulici e per il colbacco indossato per scaramanzia.

Morte Giagnoni, il cordoglio del Toro: “Grande allenatore, grande uomo”

IL PUGNO – L’episodio più famoso, quasi da essere leggendario, risale ad un derby del 9 dicembre 1973, perso dal Toro di Giagnoni per 0-1 grazie ad un goal di Cuccureddu ma ricordato per un altro gesto, proprio dell’allenatore in direzione di Franco Causio. Dopo numerose provocazioni e qualche offesa, il tecnico sardo sferrò un pugno al bianconero. Il clima era rovente e si parla di un derby accesissimo e di un clima di competizione forte tra le due squadre, che nel ’71 vide lo scudetto assegnato per un solo punto. Dopo questo gesto Giagnoni venne idolatrato dai tifosi, che lo osannarono nonostante il suo eccesso di foga seguito dal pentimento immediato.

LE ALTRE – Nonostante il Torino sia parte fondamentale della carriera di Giagnoni, l’ex giocatore ed allenatore, passò per molte altre squadre blasonate in Italia. Nell’ordine: Mantova, Milan, Bologna, Roma, Pescara, Palermo, Cagliari, Cremonese. Un allenatore sanguigno ma anche molto bravo, che nella propria carriera può vantare tantissime piazze importanti. Insomma, Giagnoni, prima da calciatore e poi da allenatore ha fatto gioire tantissimi tifosi: a lui va il nostro ricordo e alla famiglia le condoglianze da tutta la redazione di tvvarna.

 

22 Commenta qui
  1. lucapecc_908 - 2 mesi fa

    Ero un bambino e il mio babbo mi convinse a tenere per il Toro, come lui, proprio facendomi vedere quell’uomo tutto cuore e grinta con il colbacco e la sciarpa bianco-granata, uguale a quella che ho subito comprato per me.
    Come il Mondo hai rappresentato il Toro più di tutti e, per noi, almeno uno scudetto lo hai vinto…
    Grazie di aver contribuito ad attaccarmi questa malattia maledetta per la mancanza di gioie, ma bellissima perchè unica e perchè la condividevo con il mio babbo.

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  2. MM64BB - 2 mesi fa

    Avevo 8 anni, novembre 71, freddo.
    Mio padre operaio ferriere mi porta a vedere la mia prima partita del Toro, giochiamo contro la Samp al comunale.
    Avrò visto 5 minuti di partita completamente rapito dalla Maratona e cori.
    “E lui è lui è Gianni bui”
    E via andare
    Segnano Agroppi e il Poeta allo scadere
    Ma mi perdo il secondo gol perché usciamo un po’ prima per prendere il 10 e arrivare in tempo per cena e poi notte alle ferriere per mio padre
    Sento il boato dello stadio mentre il bigliettaio stacca il biglietto
    Avevo anche io il colbacco, con il codone.
    Grazie grande Gustavo

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    1. BACIGALUPO1967 - 2 mesi fa

      Bel racconto bel ricordo.
      Fvcg

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  3. user-13722867 - 2 mesi fa

    Grazie Gustavo x quel pugno che tutti vorremmo avere sferzato RIP

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  4. leo67 - 2 mesi fa

    Addio grande guerriero e cuore granata! Fossero tutti adesso come eri tu, dal presidente al magazziniere..giocatori compresi, vinceremmo tutti i derby. FVCG.

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  5. biziog - 2 mesi fa

    Grazie Gustavo, per essere stato uno di NOI, hai guidato un TORO vero, fatto da gente VERA, che aveva capito cosa vuol dire essere granata in questa città.
    Tu che pure, per tua ammissione, eri juventino, ma poi non ci fu dubbio alcuno.
    La Sardegna e il TORO nel cuore
    il tuo magico colbacco rimarrà per sempre scolpito nei nostri cuori

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  6. dattero - 2 mesi fa

    non solo Pupi,con lui molti giovani resero molto,penso a Zecchini,Lombardo,poi Mozzini,fece fare un dignitosissimo canto del cigno a Gianni Bui,Castellini miglioro’ da matti in sicurezza,tanta roba il GIAGNO

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  7. user-13931233 - 2 mesi fa

    Sei entrato nel nostro cuore e c’è lo hai conquistato… e li ci rimarrai x sempre
    Ora sarai assieme agli INVINCIBILI e tutti gli altri granata Che sono andati Avanti… E con loro inciterai ancora il nostro TORO. CIAO GUSTAVO… FVCG

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  8. marione - 2 mesi fa

    Mi ricordo che ero alla partita il giorno del pugno a Causio, pagai 300 lire se la memoria mi assiste per i minori di 12 anni. L’attesa per l’uscita e lui che uscì dalla porta accolto da un’ovazione. Il Toro che vinse lo scudetto fu anche figlio suo. Altri tempi, altra squadra

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  9. GrilloParlante - 2 mesi fa

    dal tremendismo alla cairese….

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    1. Daniele abbiamo perso l'anima - 2 mesi fa

      Cinico, ma tristemente vero.

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    2. BACIGALUPO1967 - 2 mesi fa

      Anche in un giorno così triste non perdi l’occasione per distinguerti @marchese.
      Al peggio non c’è mai fine.
      Che tristezza.

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  10. user-13814870 - 2 mesi fa

    quest’uomo era veramente DA TORO…grazie infinite x il ricordo che ci lasci e riposa in pace ora. Arrivederci

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  11. One plastic - 2 mesi fa

    È bene che questi ricordi restino nei nostri cuori, non mi sembra ci siano altri cuori pronti a riceverli…
    Non ne capirebbero l’intensità e l’essenza.
    Ciao Gustavo.

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  12. marione - 2 mesi fa

    Grandissimo allenatore e guerriero. Rimarrà nella storia per avere dato un’anima tremendista alla squadra, ma sopratutto per la sciarpa, il colbacco ed un pugno a Causio, in un periodo in cui il Toro era il Toro. Evito raffronti in questo momento triste.

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  13. FVCG'59 - 2 mesi fa

    Quando il Toro era IL TORO, era allenato da un Grande allenatore come Gustavo Giagnoni.
    Hai posto le basi per lo scudetto del ‘76 e valorizzato Pulici: solo questi due esempi bastano a farti entrare nella schiera dei Migliori Granata di sempre! R.I.P. caro Gustavo!

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  14. Daniele abbiamo perso l'anima - 2 mesi fa

    Scriveva Dumas, nel seguito dei Tre moschettieri: “ si licet parva componere magnis “
    Ovvero, i moschettieri (i tifosi del Toro) sono un po’ cambiati, hanno trovato molte cose per strada, ma ne hanno perse molte altre (Mondonico, Tomà, Giagnoni ) ma continueremo, secondo l’inesorabile Fato che ci contraddistingue, a combattere contro l’arroganza dei potenti (i maiali gobbi) le ingiustizie, la sfiga cosmica, e a sventare gli attacchi dei nemici che ci vogliono cancellare; atteversol’amore infinito per il colore granata, alzando una sedia al cielo, sferrando un cazzotto a uno strisciato irriverente, nel nome del Toro!

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  15. Giankjc - 2 mesi fa

    Il DNA del Toro era fabbricato in casa da Uomini così.
    Un addio che costa caro alla Storia del calcio.

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  16. Lucius - 2 mesi fa

    Sampdoria-Torino 12 marzo 1972 Agroppi che salta e di testa anticipa il portiere Battara, la palla che supera la linea di porta, Lippi che la allontana e l’arbitro Barbaresco che non assegna la rete al Toro (inutile dire a chi finirà quello scudetto). Nulla di nuovo sotto il sole, dunque,e nemmeno sotto la pioggia. Grazie di cuore comunque, Mister, per le soddisfazioni che ci hai dato e che da tempo non abbiamo più, la terra ti sia lieve.

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  17. CUORE GRANATA 44 - 2 mesi fa

    Dopo Mondo ci ha lasciato anche Giagno. Un altro tassello di un Toro che purtroppo non esiste più. Con Giagno si sono “gettate le basi” della squadra che ha poi vinto il Campionato. I reduci “della vecchia guardia” alla quale mi onoro di appartenere ti ricorderanno sempre con affetto! Sentite condoglianze alla famiglia.FVCG!!!

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  18. silviot64 - 2 mesi fa

    Ricordi di bambino… di un Toro Toro. Buon riposo Gustavo

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  19. Junior - 2 mesi fa

    Simboli che difficilmente ritornano. Grande mister. Non sarai mai dimenticato. FVCG.

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