Oscar Brevi: “Non ha senso insistere sui propri pupilli”

Oscar Brevi: “Non ha senso insistere sui propri pupilli”

Esclusiva / L’ex capitano granata sul pareggio con la Spal e sul Toro: “Nei momenti difficili, l’allenatore deve avere certezze”.

di Marco Parella

Da capitano del primo Torino firmato Cairo ad allenatore che, nel suo percorso che conta ormai già otto società, è passato anche dalla panchina spallina. Oscar Brevi e i suoi giudizi sul match di sabato e sui problemi dei granata.

Sotto l’albero i tifosi del Toro non hanno trovato nemmeno i tre punti contro la Spal. Sono ormai troppi i regali che la squadra ha lasciato nei camini di mezza Italia, soprattutto con le piccole.
Ferrara non è un campo facile, lo so per esperienza, ma se vinci due a zero dopo dieci minuti e poi vieni rimontato, è evidente che qualche errore ci sia stato. Si poteva gestire meglio il doppio vantaggio e capisco che la gente si aspetti di più dal Toro, credo che tutti ci aspettassimo di vederlo lottare almeno per una qualificazione in Europa League.

Sogno irrealizzabile ormai?
Il Torino che vedo io, dall’esterno, ha tutte le carte in regola per centrare i propri obiettivi. Ha una rosa di qualità e il dna granata possa permettere di centrare una serie di risultati positivi per tornare subito in lotta con chi ha davanti.

Capitolo Var. Sabato un rigore non cristallino assegnato dall’arbitro tecnologico, ma a distanza di 48 ore rimangono i dubbi. La convince l’utilizzo del Var fino a questo momento?
Io sono favorevole. La tecnologia può dare una grossa mano a ridurre il margine d’errore. Può capitare che ci rimanga il dubbio, ma nella maggioranza delle situazioni il Var rende tutto più chiaro. Si potrebbero velocizzare i tempi e soprattutto ridurre la discrezionalità dell’arbitro nel chiedere l’aiuto esterno. Diciamo che siamo all’inizio, ma la strada è giusta.

Tornando al calcio giocato, Sinisa Mihajlovic ha cambiato modulo, uomini, atteggiamento, ma alla fine dei conti i risultati continuano a non essere all’altezza delle ambizioni. Forse questo Toro gli sta sfuggendo tra le dita?
Non so le problematiche che ci sono in casa Toro, ma non esiste un modulo che ti fa vincere le partite, altrimenti lo userebbero tutti. Penso che nei momenti di difficoltà sia necessario puntare tutto sulle proprie certezze, perché se ti crei qualche dubbio di troppo, allora poi commetti degli errori. Quando le cose non girano, se l’allenatore ha delle certezze, la squadra può seguirlo meglio. Anche io sono venuto ad allenare una società che è ultima in classifica (dal 7 novembre Brevi è il tecnico del Fano, in Serie C, ndr) e cerco di mantenere questa linea. Il tempo dirà se sarà quella giusta.

E in quanto ai giocatori?
Di uomini giusti il Torino ne ha tanti. Sono stati fatti acquisti per giocare con tre attaccanti offensivi, poi si possono stringere o allargarli in campo, ma quando una squadra è costruita con determinate caratteristiche si debba puntare su quelle, a meno di infortuni, squalifiche o di avere una rosa così ampia da poter ridiscutere tutto.

A proposito di acquisti, continua a tenere banco il tormentone Niang. Non sta facendo bene, è ipotizzabile che Mihajlovic continui a insistere su di lui per non veder sconfessate le sue richieste estive alla società?
Non so, ma io da allenatore, se un giocatore non rende lo tengo fuori. Anche se ho chiesto io il suo ingaggio ed è un mio pupillo, non è che posso assumermi totalmente le responsabilità di un calciatore che sta rendendo meno del previsto. Sono tanti i casi di uno che non è nell’annata giusta e la stagione dopo magari diventa capocannoniere. Le alchimie da creare in spogliatoio non sono semplici, il mister è l’unico che può giudicare con cognizione di causa la forma di un ragazzo che vede per tutta la settimana. Però se uno non è in condizione, è inutile ostinarsi a impiegarlo.

15 Commenta qui
  1. Scott - 8 mesi fa

    Mah… ha detto quel che puo’ dire una persona intelligente, che pur facendo lo stesso mestiere, non è nello spogliatoio del Toro. Il mister è l’unico che puo’ giudicare e, forse, sarebbe stato il titolo migliore per sintetizzare il pensiero. Resta il fatto che io, da tifoso, gli farei un clisterone al pepe di cayenna quando mi fa scomodare gli avi.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. granatadellabassa - 8 mesi fa

    Non sono d’accordo. Se un giocatore è fuori forma non lo metti titolare. Gli fai acquisire la forma con allenamenti e spezzoni. Magari un paio di gare con la primavera. Ma non lo schieri titolare. Le alternative ci sono: Boyè, Berenguer, Edera…
    Senza contare che più Niang gioca male e più viene criticato, instaurando un circolo vizioso perché a quanto si dice il ragazzo è uno che si deprime.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. KanYasuda - 8 mesi fa

      …deprime anche chi lo vede giocare !

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Luke90 - 8 mesi fa

    difficile non essere d’accordo con Brevi che poi non dice chissà che… da persona intelligente e diplomatica. due i punti che evidenzio: se uno non rende sta fuori (sacrosanto); non è colpa di Miha se Niang non rende. Ho ripetuto tante volte la mia opinione su Miha ma su questo punto non riesco a dargli tutte le colpe. Se un allenatore crede in un giocatore, nel suo potenziale, è giusto che lo voglia con se … se poi questo si dimostra, almeno per ora, un flop molto dipende anche dal giocatore… Eppure questa scelta condiziona il ns allenatore e, di conseguenza, condiziona il Toro. Mi scoccia davvero aver speso tanti per soldi per Niang ma solo perché il Toro non può permettersi investimenti infruttuosi. Mi scoccia perché chi dovrebbe giocare, non gioca; mi scoccia perché chi meriterebbe opportunità non le ha. Mi scoccia che ql.no venga sacrificato per Niang. Chi ci rimette è il Toro. Il Toro che dopo Belotti, Lijaic, ci sta provando ad alzare l’asticella.
    Si predica umiltà e non capisco chi dovrebbe essere umile…
    La mia paura è che il danno non si limiti al solo campionato.
    Sono amareggiato perché credo in questa squadra è sono certo che sotto un’altra guida tutto sarebbe diverso.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Fantomen - 8 mesi fa

    Lui se ne forte del bene del Toro ,pensa solo a far vedere a tutti ,società, tifosi e stampa, che non ha sbagliato per uscirne bene lui …..come le dichiarazioni da ultrà le fa per sopperire ai risultati scadenti……..e intanto brucia quelli che si impegnano e gli da poche chances……..

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. TORINO FC 1906 - 8 mesi fa

    Ciao ragazzi, buon Santo Stefano a tutti. Oscar ha perfettamente ragione, il nostro problema è l’allenatore, inutile girarci attorno. Lo apprezzo per quanto, con coraggio, vorrebbe proporre a livello di gioco. Lo critico perché non sa leggere tatticamente le partite, e, soprattutto, come ha detto Oscar insiste su personaggi impresentabili (Niang, Ljaijc, De Silvestri anche se quest’ultimo almeno l’impegno ce lo mette alla grande). A noi occorre una persona equilibrata che sappia sfruttare al meglio la nostra rosa (secondo me buona) e metta dentro che ha voglia dire lottare per questa maglia. Chi non risponde presente per me può andarsene subito. Sempre FVCG!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Grande Torino - 8 mesi fa

    Grande Oscar! Un giocatore a cui il Toro deve molto.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Simone - 8 mesi fa

    “…io da allenatore, se un giocatore non rende lo tengo fuori”

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Alberto Fava - 8 mesi fa

    Non vorrei poi beccarmi il “deja vu” rimbrotto direttamente per email dal redattore.
    Ma scrivo lo stesso ciò che penso, poi se per caso arriva : chissenefrega, non ho insultato nessuno.
    Ho letto 2 volte il pezzo , e mi pare che il titolo a parte le ultime tre ( o forse 2) righe non ci azzecca nulla con le risposte di Brevi.
    Sembra piuttosto un tentativo di sottoporre domande che intendano aprire la strada a risposte che sottolineino demeriti, colpe , ecc.
    Ma come poi si può leggere dalle risposte….. il pesce non ha abboccato.
    Forse che (anche) in questo caso sia più astuto lui del pescatore?
    Io non ho avuto dubbi.
    FVCG sempre

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Granat....iere di Sardegna - 8 mesi fa

      Sono d’accordo con te. Buongiorno intanto…Brevi ha detto che se uno è fuori condizione non lo fa giocare, il che è una cosa ovvia…però ha anche specificato che è il mister che lo vede tutta la settimana e può giudicare…detto questo mi sa che il danno è fatto e,almeno per ora niang sono soldi buttati, speriamo si migliori da qui a fine stagione anche se fare 6 punti tra spal e Genoa sarebbe stato ottimo anche per dare convinzione alla squadra invece così la partita col Genoa diventa quasi un dentro o fuori e loro giocano per non retrocedere, non regaleranno nulla

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Alberto Fava - 8 mesi fa

        Buongiorno a te Fratello Granat…iere.
        Sono piu che d’accordo con le tue considerazioni .
        Mi sono limitato a leggere le domande e le risposte un paio di volte, tutto qui.
        Poi ovvio che il Genoa farà di tutto per la propria classifica , molto deficitaria .
        Infine a dirtela tutta, sono un po’ preoccupato anche perché in panca hanno un Mister molto, ma molto esperto di situazioni come sta vivendo il Genoa.
        Non sarà per niente una passeggiata, tutt’altro.
        Ciao dal gelido nord :-)

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. maraton - 8 mesi fa

          ciao alberto, ed auguri :-)

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. Alberto Fava - 8 mesi fa

            Grazie @maraton, Auguroni anche a te

            Mi piace Non mi piace
        2. Granat....iere di Sardegna - 8 mesi fa

          Ah beh ormai il gelo è arrivato anche qui ormai…certo che è triste, abbiamo paura del Genoa…speravo davvero che quest anno certe partite sarebbero state alla nostra portata è invece dobbiamo stare attenti con chiunque…pazienza, ormai sappiamo che per noi è sempre dura

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. Alberto Fava - 8 mesi fa

            Questo che scrivi e vero, ma se guardi bene, le partite si vincono ( o pareggiano o perdono) esclusivamente per episodi .
            Pensa a juve- Benevento…….
            Per noi sarà sempre dura come per tutti gli altri.
            La categoria si chiama serie A, vale per noi, Inter, Milan e tutti gli altri.

            Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy