Giuseppe Culicchia: “Nel derby servivano dieci Ansaldi. Alcuni giocatori inguardabili”

Giuseppe Culicchia: “Nel derby servivano dieci Ansaldi. Alcuni giocatori inguardabili”

Esclusiva / Lo scrittore e tifosissimo granata difende Mazzarri e consiglia Belotti: “Lavori sui fondamentali come Pulici. Niang ascolti Cassano”

di Marco Parella

E tre. Terzo derby perso in stagione,  terzo day after a cercare di capire cause, colpevoli, rimedi. Tifosi divisi da chi ha visto quantomeno un’idea tattica per imbrigliare i bianconeri e chi non ammette i “quasi zero” tiri in porta in 90 minuti. Abbiamo chiesto consiglio a un tifoso granata doc come lo scrittore Giuseppe Culicchia.

Buongiorno Giuseppe. Domenica eri allo stadio, che derby hai visto?
Impossibile essere contenti perché siamo la penultima squadra italiana nella classifica dei punti guadagnati contro la Juve negli ultimi dieci anni. È vero, non ne abbiamo presi quattro, ma era una Juventus rimaneggiata, con Higuain – nostra bestia nera – che si infortuna nei primi minuti ed esce. Un’occasione unica per far bene in una stracittadina e invece dopo il loro gol non c’è stata reazione, vuol dire che in questi anni non abbiamo imparato nulla. Guarda il Tottenham: sotto di due gol si son detti “perso per perso, attacchiamo”. E guarda caso hanno pareggiato. Noi no.

Ventura, Mihajlovic, Mazzarri. Noti analogie e/o miglioramenti nei derby giocati agli ordini degli ultimi tre allenatori del Toro?
Il più grande merito di Ventura è stato quello di farci vincere un derby dopo vent’anni e lo abbiamo vinto dopo essere passati in svantaggio. Con tutte le criticità della sua gestione e con il suo gioco tendenzialmente rinunciatario, solo per questo mi sentirei di ringraziarlo. Perché c’era lui in panchina quel giorno, non un altro. Mihajlovic caratterialmente è uno di noi, ma con lui tatticamente avevamo qualche problema. Mazzarri mi sembra abbia degli strumenti in più per leggere la partita e anche per schierare la squadra a seconda delle caratteristiche degli avversari. Si è visto, ad esempio, contro la Sampdoria.

Partiamo dalla formazione. Era quella giusta per affrontare i bianconeri?
Mazzarri ha messo in campo la squadra in maniera corretta e con un atteggiamento equilibrato. Le sostituzioni sono state coerenti e non mi sento di rimproverare qualcosa a lui. In campo vanno i giocatori e, senza voler mettere la croce addosso ai singoli, abbiamo assistito ad alcune prestazioni inguardabili.

Chi non ti è piaciuto, in particolare?
De Silvestri non ha mai provato una discesa sulla fascia, solo passaggi a Iago Falque che gliela ridava e lui appoggiava indietro ai centrali. Praticamente abbiamo giocato tutta la partita senza fascia destra. Di Rincon apprezzo la voglia, ma spesso si ingarbuglia su se stesso quando basterebbe giocare la palla di prima. Baselli ha avuto un’involuzione clamorosa, è irriconoscibile rispetto alla prima stagione in granata. Cammina in campo. Belotti, diciamocelo pur con tutto l’amore che nutriamo verso di lui, ha un problema con il controllo di palla. Forse, così come Pulici fu messo da Giagnoni a tirare calci di destro e sinistro davanti a un muro, il Gallo dovrebbe migliorare in quel fondamentale. Certo, i compagni lo servono poco e si porta ancora dietro gli strascichi, soprattutto psicologici, degli infortuni. Però non possiamo pretendere che sia quello dell’anno scorso, sarebbe ingeneroso nei suoi confronti.

Chi salviamo, allora?
Salviamo Obi e Ansaldi, gli unici due che hanno fatto vedere come si gioca un derby. Bene anche N’Koulou e Burdisso nonostante la dormita generale sul gol. Niang, quando è entrato, almeno ha dato un po’ noia ai diretti marcatori in fascia. Gli sarebbe utile una chiacchierata con Cassano. Non perché ci siano punti in comune a livello caratteriale – per fortuna –, quanto per il fatto che recentemente il barese ha dichiarato di rimpiangere tutte le occasioni buttate al vento che ha avuto. Ecco, questi giocatori con tante potenzialità, ma che non riescono mai a esprimerle al 100% forse dovrebbero farsi una chiacchierata con qualcuno che si è già pentito di aver sprecato gli anni migliori della sua vita professionale. Lo stesso discorso potrebbe valere per Adem Ljajic.

In molti, in verità, hanno alzato più di un sopracciglio vedendo entrare in campo Edera e non il numero 10 serbo.
Il messaggio che ha voluto mandare Mazzarri è perfetto: chi corre di più in allenamento, gioca. Se Edera corre di più è giusto che entri lui.

Come si esce da un tunnel di una vittoria nelle ultime 27 partite contro la Juventus? Come si vince un derby?
Con i crampi e le maglie madide di sudore. Io domenica di maglie bagnate ne ho viste poche e l’unico che al 94esimo si è steso a terra sfinito era Ansaldi. Ne avrei voluti vedere dieci coi crampi come lui. Il calcio è cambiato, ma io non capisco come facciano dei ragazzi che fanno il lavoro che sognavano e con begli stipendi a non capire che un derby non si gioca così. Il tasso tecnico è inferiore, così come il budget, ma è sempre stato così. Però un tempo si giocava con ben altro spirito. Che non vuol dire farsi espellere per delle stupidaggini, ma almeno non camminare per il campo. Per noi tifosi è la partita dell’anno, anche se giocassimo la Champions, il derby resterebbe la partita dell’anno. Siamo fatti così. Banalmente, basterebbe correre di più. Dovrebbe essere la regola ogni domenica, ma noi tifosi ci accontenteremmo di vederlo fare solo due volte l’anno.

TURIN, ITALY – SEPTEMBER 30: Giuseppe Culicchia during the OGR concert on September 30, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Filippo Alfero/Getty Images for OGR Turin)

Proviamo a chiudere con una nota positiva. Mazzarri ha parlato di “segnali di crescita”. Tu ne hai visti?
Nelle partite precedenti sì, non in questa. In altre stracittadine recenti abbiamo avuti episodi su cui recriminare, fuorigioco non fischiati, cartellini inventati per noi, cartellini invisibili per loro. Stavolta è tutta farina del nostro sacco perché, al di là della manata di Chiellini a Belotti non vista e del probabile fallo su Ansaldi, c’è poco a cui appigliarsi.
All’Europa ormai faccio fatica a crederci, a questo punto perché non far giocare Barreca? O Lyanco ed Edera? Se siamo senza obiettivi realistici, tanto vale far crescere i giovani nel finale di stagione.

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  1. silviot64 - 9 mesi fa

    Cominci la società a investire i soldi delle valenze invece che destinarli a RCS. Poi ne parliamo. Non so come si faccia a non capire (dato che i conti lo dimostrano) che per Cairo questa è un’attività che deve portargli la liquidità necessaria per le operazioni finanziarie. Spero che chi non è d’accordo confuti la tesi invece di inviare un pollice verso.

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    1. dukow79 - 9 mesi fa

      Urbano che si intaschi le valenze di Belotti, Edera, Barreca e Nkoulu (per l’ultima volta ai tifosi quelli che soffrono sul serio a forza di delusioni) e dia via il Toro…

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      1. claudio sala 68 - 9 mesi fa

        Cairo se arrivasse un’offerta il Toro lo venderebbe, ma l’offerta non arriva. Chiedere poi a milanisti ed interisti se sono contenti delle nuove proprietà

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        1. dukow79 - 9 mesi fa

          Pure Belotti lo avrebbe venduto lo scorso anno se arrivavano 100 milioni. Bisogna pure vedere quanto chiede per togliere il disturbo.

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          1. steacs - 9 mesi fa

            Sempre se non l’ha giá venduto ed è rimasto un altro anno per far digerire la vendita, l’anno scorso del resto sarebbe stato un dramma ora c’è chi non vede l’ora che vada via!

            Il delitto perfetto.

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        2. steacs - 9 mesi fa

          Sta certezza che non ci siano offerte chi ve la da?

          Se uno vuole comprare una societá normalmente non lo va a dire in TV da Barbara D’urso ma fa una trattativa privata, piú c’é serieté e intenzioni serie e meno si sa, quando si sanno le cose di solito é piú pubblicita gratuita che altro.

          Per cui, che informazioni avete voi che gli altri non hanno per sapere in questi 13 anni quanti e quali compratori si siano presentati e con quali offerte?

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          1. claudio sala 68 - 9 mesi fa

            La certezza deriva dal fatto che Cairo è un imprenditore per cui vendere il Torino fa parte degli affari

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  2. rossogranata - 9 mesi fa

    Fa sempre piacere leggere questa intervista, per poter “schiarire le idee”, lo stesso vale anche per Rampanti. Un sincero riconoscimento alla Redazione di Toronews per il lavoro e le scelte intelligenti .

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  3. abatta68 - 9 mesi fa

    Io dico solo che le differenze che ci sono nel calcio italiano di oggi un tempo non erano cosi evidenti. Per fare un esempio, la Juve in serie B fece quello che venne considerato un vero e proprio record di punti, con giocatori del calibro di Del Piero, Buffon, Nedved, Trezeguet,ecc… ma erano in serie B! da anni ormai la goba fa lo stesso record di punti (90/100 punti) in serie A, per poi andare in giro per l’Europa a fare figuracce. Questo per dire a che livello è oggi il calcio italiano e a che relativo livello siamo noi, che rappresentiamo la media classifica di questo scadente campionato.
    Domande:
    Siamo davvero cosi sicuri che il Toro di Maspero, Ferrante, Asta e Lucarelli fosse di un livello molto più basso di quello attuale?
    Il Toro di Scifo, Lentini e Casagrande a cosa sarebbe comparabile oggi?
    Oppure quello di Junior e Dossena?
    Bisogna mettersi in testa, secondo me, che attualmente per essere considerati una squadra da Europa occorra essere una squadra stabile tra le prime 5, in grado di fare i campionati che fà solitamente la Lazio o le milanesi degli ultimi tempi e per fare questo ci vogliono piedi buoni, non c’è niente da fare.
    Poi è anche vero che il cuore oltre l’ostacolo lo devi buttare e ci devi mettere tutto quello che hai in una partita come il derby, però devi avere giocatori che incarnino questo spirito e che abbiano quella personalità e carisma che permettano ad una squadra intera di crederci fino alla fine.
    Mi fate un nome di quelli in campo domenica che avessero queste credenziali?
    Era l’ultima domanda… ho finito.

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    1. claudio sala 68 - 9 mesi fa

      Leo e Dossena sarebbero andati via dopo un anno con il mercato attuale, sarò noioso però i giocatori di livello che vengano al Toro li devi cercare con il lanternino come ha fatto benissimo Petrachi fino ad ora. Per il resto devono giocare giovani di belle speranze è inutile insistere ad esempio con giocatori come Molinaro che comunque reputo un serio professionista.

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    2. dukow79 - 9 mesi fa

      Non scherziamo dai, il toro della finale di UEFA giocherebbe per un piazzamento in Champions, non vincerebbe il campionato solo per colpa degli arbitri. Al di la di Scifo, Martin Vasquez, Casagrande e Lentini, c’era una difesa di qualità assoluta e oggi che i difensori son tutti scarsi saremmo stati la difesa meno perforata del campionato. Gente come Fusi, Benedetti, Tarzan Annoni, Rambo Pollicano e Mussi oggi vorrebbero 20 milioni cadauno…

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  4. policano1967 - 9 mesi fa

    il toro la maggior parte dei derby che io ricordi li ha vinto con gli attributi perche raramente come siamo stati superiori ai gobbi.certo un mix di attributi e classe come ai tempi di lentini scifo e martin vasquez etc. ma cerano anche fusi annoni bruno e policano che la gamba nn se la tiravano mai indietro.oggi per farti un esempio hai baselli…un bambino impaurito.certo nn perdi un derby per colpa di un simgolo,ma se nn ci metti gli attributi e buoni giocatori di derby ne perderemo ancora tanti

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    1. claudio sala 68 - 9 mesi fa

      Un giocatore come Martin Vasquez oppure Scifo non lo vedo nel Toro di oggi, ultimamente sto rimpiangendo anche Cerci che almeno ogni tanto faceva la differenza sulla fascia. Baselli è come Benassi forse il loro livello è questo da compitino è basta, Liajc potrebbe essere il nostro top player ma mi sembra interessato ad altro. Belotti dovrebbe trascinare il gruppo ma anche lui mi sembra involuto. Spero che Mazzarri riesca a tirare fuori qualcosa in più a tanti giocatori, compreso Edera che potrebbe diventare il nuovo Lentini

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  5. claudio sala 68 - 9 mesi fa

    Non sono d’accordo con la teoria che con il sudore si vincono le partite… Forse è il momento di smetterla con questi stereotipi. In passato avevamo Policano ed Annoni ma nello stesso tempo Scifo e Lentini se la memoria non mi inganna. Il calcio è soprattutto tecnica, se questa manca l’agonismo non sempre serve a qualcosa. Gli unici giocatori che sono di livello superiore sono Nkolu ed Obi che guarda caso sono a Torino perché considerati finiti da squadre di livello. Tempo fa stesso discorso per Cerci ed Immobile. Liajc già con Miha aveva dei problemi, se un giocatore si autoesclude è inutile insistere ma é meglio venderlo.

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    1. Serafino - 9 mesi fa

      SCUSA COME PUOI GIUDICARE UN GIOCATORE CHE NON è STATO FATTO GIOCARE IN 5 PARTITE NEANCHE UN MINUTO. SI AUTOESCLUDE QUESTA è LA TUA VERSIONE CERCHIAMO DI ESSERE UN POCO PIù REALISTI INVECE DI GETTARE SEMPRE LA CROCE ADOSSO ALLO STESSO GIOCATORE,CERCHIAMO ANCHE NOI TIFOSI DI CAPIRE CHE NON SEMPRE è IL GICATORE CHE SBAGIA,QUALCHE VOLTA ANCHE IL MISTER HA LE SUE PECCHE.

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      1. claudio sala 68 - 9 mesi fa

        Miha stesso aveva già escluso e cazziato Liajc…probabilmente il giocatore ha qualche problema. Poi se ritorna alla grande sarò felicissimo perché comunque è un buon giocatore che a noi servirebbe come il pane

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  6. ciroforever - 9 mesi fa

    ansaldi [ un giocatore di livello assoluto il che dimostra che la partenza di zappacosta a 30 milioni [ stata fatta sapendo di aver preso un gran giocatore. piede fatato dribbling fisico. a me fa impazzire.
    salvo nkulu e obi, sirigu incolpevole.

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  7. FVCG'59 - 9 mesi fa

    L’ultimo paragrafo dell’intervista deve ora diventare la regola: dentro i giovani, per fare esperienza e diventare, speriamo, i titolari a partire dal prossimo campionato (in particolare Lyanco, Barreca e Bonifa; Edera con più continuità).
    Molinaro, De Silvetri, Burdisso dentro solo in caso di necessità.
    EL ce la giocheremo, forse, l’anno prossimo.

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    1. ciroforever - 9 mesi fa

      perch[ siamo a 5 punti non vedo perch[p non provarci…secondo me molti danno giudizi affrettati….giudicare una squadra con la juve [ una cazzata…juve uno due o tre…siamo seri…..io voglio ricordare a tutti i primi 60 minuti di genova in cui li abbiamo letteralmente annichiliti.

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    2. claudio sala 68 - 9 mesi fa

      Barreca e Lyanco se non sbaglio sono infortunati… Per quello non giocano

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  8. Luke90 - 9 mesi fa

    Probabilmente non sono un tifoso DOC… come tanti che scrivono qui… ma io mi sono un po’ stancato di sentir dire che per il Toro quella con la juve è la partita dell’anno …pure a Radio Crotone lo dicono … sarà per quello che le prendiamo sempre…
    E su Ljajic lo vorrei vedere in campo almeno a partita in corso… e non posso credere che Mazzarri non possa trovargli una collocazione.. e non è come diceva qualcuno problema di “corrente di pensiero”, per me è solo buon senso.. poi sbaglio io per carità.
    Per il resto detto che con Mazzarri, Guardiola o Heynckes (e poi.. dai il Tottenham… solo Kane vale quanto 2/3 di Toro … e perchè non il Bayern) le partite con juve e napoli oggettivamente le immaginavo perse … se guardo il resto delle partite e penso al Toro di Bologna, Genova (sperando che non siano episodi) … non vedo squadre che possano annichilirci.. e non capisco perché arrendersi. Spazi ce ne sono e secondo me è lecito e doveroso provarci aldilà delle opinioni su questa squadra. Trovo più umiliante la resa alla sconfitta.
    Poi quest’estate ci penseremo ma sempre da tifoso non DOC, come i tanti che scrivono qui, non mi strapperei le vesti se venissero ceduti Baselli e/o Belotti nonostante la stima che ho per quest’ultimo … sempre che ci siano acquisti all’altezza ma soprattutto adeguate conferme.
    I conti, poi, si fanno sempre alla fine.
    E come dice il piccolo Lorenzo …

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    1. toro_78 - 9 mesi fa

      Non potrei essere più d’accordo sulla partita dell’anno, il derby è una partita del campionato che per di più giochiamo contro una squadra purtroppo molto più forte. Se ci togliessimo questa mania di vedere il derby come il punto di svolta della stagione, lo affronteremo con meno pressioni e faremmo sicuramente meglio. Io farei firma per perdere sempre i derby e vincere sempre tutte le altre e poi vedere la classifica a fine anno :)

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  9. Alex71 - 9 mesi fa

    Europa o no c’e’ poco da essere critici. Fino ad un mese fa’ non si facevano 2 passaggi a centrocampo perche’ la squadra e’ stat costruita senza centrocampisti per volere del Serbo. Stiamo adattando esterni a centrocampo pretendendo di avere palleggiatori ed interni a fare i registi. Quindi non anticipiamo i tempi. Ho sempre detto che il Serbo avrebbe lasciato terra bruciata come e’ stato con Fiorentina e Milan. Ora Mazzarri sta insegnado qualcosa e si vede ma occorre tempo e di tempo non ce n’e’, occorrono i giocatori giusti per dialogare a centrocampo e imporre la propria tattica ma non ci sono. Baselli fatelo giocare in un vero centrocampo e vedrete che sara’ diverso. La personalita’ te la da il modo in cui giochi, quando vedi che poi importi sugli avversari giocando a calcio allora cresci in personalita’ individuale e di squadra. Cio’ che quest’anno non puo’ avvenire per mamcanza di materia prima.

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    1. blackmapan_976 - 9 mesi fa

      Visto il concetto che hai di personalità mi sa che ne ignori il significato

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    2. ciroforever - 9 mesi fa

      concordo i danni fatti da miha solo i ratti siciliani evitano di vederli e non vedono l-ora di sparare su mazzarri.
      questo [ stato uno degli allenatori pi\ scarsi di sempre mai visti su un campo da calcio.
      ha disintegrato calcio per due anni. tutti avanti all-arrembaggio.
      ovvio che dica che gioca cos= tutti avanti…questo modulo non comporta alcuna capacità’ tattica.

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  10. robinhood_67 - 9 mesi fa

    Caro Culicchia,
    il campionato del Toro non è già finito. Siamo a 5 punti dal sesto posto della Sampdoria, è presto per fare esperimenti, anche se il futuro del Toro sono Lyanco e Bonifazi.

    Il problema del Toro quest’anno si chiama pareggite. La pareggite è una malattia che abbiamo contratto inizialmente buttando via partite già vinte – tipo il Verona all’andata – poi impattandone altre con un atteggiamento tattico più prudente, perché perfino Mihaijlovic aveva capito che Belotti Iago Niang e Liajic tutti insieme (l’idea dell’estate) questa squadra non li regge.

    Ora, archiviato un derby inguardabile dopo la prima mezz’ora, il punto è: ritrovare il vero Belotti e possibilmente trovare anche altri goal oltre a quelli di Iago, mantenendo un equilibrio di squadra.
    La classifica dei goal fatti dice che abbiamo davanti 8 squadre; quella dei goal subiti
    che ne abbiamo davanti 6 (e qui Mazzarri ha migliorato le cose – alla fine del girone d’andata ne avevamo davanti 7).
    Baselli non attraversa un buon momento, è vero, ma allora diciamo anche che forse non ha né fisico né caratteristiche tecniche per interpretare il ruolo affidatogli nel derby – stopper su Pianjc.
    Rincon farà confusione ma a centrocampo si fa sentire e rinunciare a Obi significa privarsi del più efficace nel gioco senza palla, nei tempi di inserimento, anche nella capacità di portare blitz come quello sciaguratamente sprecato nel derby.

    I problemi, dietro, raramente sono arrivati dal centro. Perché ‘Nkoulou-Burdisso sono affidabili e attenti. I problemi arrivano sempre dalle fasce. Molinaro e De Silvestri non ce la fanno più a coprire per 90 minuti 90 metri. Ecco allora l’aiuto dato da Mazzarri in copertura, Ansaldi finta mezz’ala e Iago più arretrato.

    Un derby lo si vince col sudore, d’accordo.
    Ma l’Atalanta, la Sampdoria, il Milan (quelle con cui dovremmo competere per l’Europa League) non mettono solo sudore. A Bergamo vediamo Ilicic e Gomez più Petagna; a Genova Praet, Linetty, Ramirez, Caprari… e un certo Quagliarella; a Milano Calhanoglu, Suso, Bonaventura dietro a Cutrone.

    Non fa goal chi corre di più. Fa goal chi sa giocare a calcio.

    Che davanti a Adem Liajic in questo Toro ce ne siano 16-17 che sanno giocare a calcio meglio di lui, in molti fatichiamo parecchio a crederlo

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    1. Esempretoro - 9 mesi fa

      D’accordo al 200%…!
      Ma mi Gioco anche un carico su Ljiaic:ma deve fare la Maratona alle Olimpiadi e me lo sono perso? A parte che quest’anno l’abbiamo visto rientrare moltissimo rispetto al precedente,lui tecnicamente è bravo,potrebbe anche da solo creare la tanto agognata superiorità numerica. È davvero così malmesso e malvisto? Allora o lo si mette in tribuna MANIFESTAMENTE oppure,visto che come investimento ed ingaggio non costa poco,gli si domanda indietro qualcosa…
      E,per piacere,lasciamo perdere le Olimpiadi,le corse facciamo le fare alla palla,che non suda! Possibilmente corse rettilinee, non come certe sbananate che ho visto anche Domenica su passaggi semplici…la tecnica,Walter, sei bravo e tattico,ma la palla si governa con la tecnica…FVCG

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    2. FVCG'59 - 9 mesi fa

      Siccome vince chi gioca a calcio, Rincon non lo voglio più vedere in mezzo al campo! Acquah, con tutti i suoi difetti, ne vale il doppio.

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  11. steacs - 9 mesi fa

    Ansaldi penso abbia fatto la peggior partita da quando è al Toro, sinceramente non so che partita abbia visto.

    “Guarda il Tottenham: sotto di due gol si son detti “perso per perso, attacchiamo”. E guarda caso hanno pareggiato. Noi no.”
    il Tottenham è una signor squadra che potrebbe passare il turno contro la Juve e contro chiunque delle altre, è una della prime 7 o 8 di questa Champions, un paragone che non ha senso soprattutto se rapporto all’obiettivo che si giocavano le 2 squadre in Champions e al nostro misero campionato.

    L’unica cosa su cui concordo é sul sudare la maglia, ma ormai questo calcio non c’è piú, spiace dirlo ma l’ultimo era Glik, uno che ancora viene a vederci allo stadio, uno di noi, se Niang deve fare una chiacchierata deve parlare con il polacco, che non aveva doti tecniche ma che ha sopperito con l’impegno (cosa che fa anche Belotti), Cassano lasciamolo ai giornaletti di Cairo, qui parliamo di cose serie.

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    1. abatta68 - 9 mesi fa

      io non so che partita hai visto tu… Ansaldi, soprattutto nel primo tempo, è stato l’unico che sapeva cosa fare con la palla nei piedi, l’unico che chiamava la palla facendosi trovare libero, l’unico che chiamava il pressing ai compagni! io ero nei distinti e nel primo tempo lo avevo praticamente a 20mt… io nel primo tempo ho visto solo Obi e Ansaldi giocare con personalità e sicurezza.

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      1. steacs - 9 mesi fa

        Infatti il gol è stata su una sua palla persa… quindi migliore in campo non c’è dubbio!

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  12. prawn - 9 mesi fa

    …un tempo si giocava con ben altro spirito. Che non vuol dire farsi espellere per delle stupidaggini, ma almeno non camminare per il campo…

    100%: NON LO hanno capito, forse gli allenamenti sbagliati estivi sono stati sbagliati o forse qualche ‘diamante’ forse non era un diamante ma un pezzo di vetro.

    Mi piacerebbe anche a me vedere di piu’ barreca (ma veramente ha la pubalgia? era convocato no?), spero fino all’ultimo in un Ljacic che vada in Russia, anche solo in prestito.

    Son convinto e spero di non sbagliarmi che faremo una buona prestazione col verona, al contrario dell’andata, dove di fatto con il derby di andata il campionato di Miha fini’.

    Vediamo. E poi sono molto curioso di vedere che combinano quest’Estate, quest’annata e’ andata, ma bisogna sperare nell’Europa per avere ancora delle motivazioni, se non corrono con quel miraggio figuriamoci senza.

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  13. WGranata76 - 9 mesi fa

    A mio avviso sta rosa potrebbe competere per qualcosa di più con un allenatore come Mazzarri che è ben preparato, ma non dimentichiamoci che il mister lavora da 6 turni di campionato ed ha ereditato una situazione davvero non ideale.
    Ha già mostrato di conoscere bene diversi moduli e saper adattare dei giocatori, ma la materia prima va rimodellata e solidificata, mentre gli scarti devono essere eliminati.
    Ci sono giocatori ancora in grave deficit di forma fisica, altri si stanno riprendendo, ma sono ancora ben lontani dall’ideale.
    Altri giocatori vanno recuperati mentalmente, come Baselli che è un fantasma e Ljajic, sempre che non sia già venduto allo Spartak Mosca.
    Onestamente guardiamo un momento al nostro ultimo 11 titolare e riserve:
    – Sirigu: nessun problema e tante belle prestazioni.
    – De Silvestri: tanta voglia e tecnica molto carente.
    – N’Koulou: ottima scommessa, in crescendo.
    – Burdisso: vecchio, tira la carretta finchè il fiato lo permette, rimediando con l’esperienza e qualche fallo tattico.
    – Molinaro: vecchio, dura al massimo 60′ e dopo fa sistematicamente errori di lucidità che a volte ci costano cari.
    – Obi: buona mezzala con tecnica e corsa, ma paga tanti infortuni anche quest’anno ha perso tanti minuti (miglior stagione).
    – Rincon: tanta voglia e grinta, forse troppa che scade nell’irruenza di falli e cartellini stupidi, ma lo si sapeva già. Tecnicamente non sopraffino e non ha per nulla il senso del gol.
    – Baselli: un diamante grezzo che si sta carbonizzando, metafora per un’involuzione pazzesca. Ha tanta tecnica e paga tutti i cambi modulo e ruolo, forse gli serve stabilità.
    – Ansaldi: tanta tecnica, tanta corsa e paga solo qualche acciacco fisico di troppo, anche questo era risaputo, ma uno dei migliori della stagione.
    – Iago: migliore del Toro in tutti i sensi, paga solo dei break tra una partita e l’altra per il fiato.
    – Belotti: quest’anno per ora irriconoscibile, ma sappiamo che ha qualità importanti. Il rendimento sinora ai minimi storici purtroppo.

    – Niang: sta recuperando bene e entrando in forma, può sostituire il Gallo o affiancarlo, se continua così sarà un valido elemento.
    – Acquah: troppo irruento, tecnica davvero bassa e tanta atletica, ma sta soffrendo anche lui qualche infortunio di troppo quest’anno.
    – Valdifiori: lento, macchinoso e atleticamente scarso, ma forse è uno dei pochi che sa calciare di prima e velocizzare il giro palla, però tenerlo in campo vuol dire giocare praticamente in 10.
    – Berenguer: tecnicamente sta crescendo e non si risparmia quando gioca, ma fa spesso ancora scelte ingenue e sbagliate. L’età e l’esperienza si pagano, ma sarà un buon elemento.
    – Moretti: stesso discorso di Burdisso, anche se personalmente lo preferirei all’attuale titolare.
    – Lyanco: grande promessa, ottima tecnica e fisico, deve fare esperienza, ma anche lui ha pagato infortuni.
    – Bonifazi: tutto da giudicare, purtroppo fuori a lungo per infortuni
    – Barreca: sappiamo tutti che è valida, ma ha la pubalgia e non si deve permettere che diventi cronica, quindi questa stagione è quasi persa.
    – Edera: tanta tecnica, tanta corsa e ottima promessa, sta ripagando ogni minuto in campo.
    Ljajic: molta tecnica e fantasia, ma sembra sia fuori dal progetto per motivi comportamentali, almeno così si intravede. Forse non si allena adeguatamente e anche questo è risaputo.

    Mazzarri deve lavorare con questi giocatori, che in linea di massima, chi più chi meno, pagano tanto un lavoro atletico malfatto e hanno subito tanti troppi acciacchi. Con un allenatore e preparazione atletica e tattica adeguata, alcuni elementi avrebbero potuto rendere maggiormente e altri sbocciare, ma ora si può solo rimediare ai danni.
    Contro una squadra anche di seconde linee come i gobbi, che però ha continuità di allenamento, di obbiettivi, di preparazione c’era poco da fare.
    La società ha responsabilità importanti in questi ultimi 18 mesi fallimentari, non ultime quelle relative ad un inesistente mercato di riparazione, proprio il termine adatto a quello che stiamo facendo.
    Bisogna investire in un progetto e se Mazzarri è l’allenatore giusto lo si accontenti e si dia inizio ad un piano sportivi con obbiettivi adeguati.

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    1. steacs - 9 mesi fa

      Giocatori di calcio: Sirigu, N’Koulou, Falque, Belotti

      EX Giocatori da mandare via a fine stagione senza pensarci (non devono nemmeno fare le riserve perché se si infortuna il tirolare poi ce li dobbiamo sorbire tutto l’anno): De Silvestri, Burdisso, Molinaro, Valdifiori, Moretti (metterlo in Dirigenza)

      Possibilmente da vendere o non rinnovare: Obi, Rincon, Aquah, Ljajic, Baselli (lo metto qua ma anche sul valorizzare, diciamo alla giusta offerta tanti saluti pure a lui)

      Da valorizzare: Baselli, Berenguer, Lyanco, Edera, Bonifazi, Barreca + altri giocatori giovani giá in prestito

      Da verificare: Ansaldi, Niang

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      1. WGranata76 - 9 mesi fa

        Baselli oggi lo metterei solo su da valorizzare per dare un’ultima chance con un vero allenatore. Il resto tutto d’accordo, con una nota su Moretti che a mio avviso per serietà e professionalità potrebbe essere un buon elemento per la società.

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        1. steacs - 9 mesi fa

          Infatti l’ho messo come dirigente, poi per caritá puo’ pure stare lá come eventuale ultimo sostituto, quando chiamato in causa il suo l’ha comunque sempre fatto.

          Per me al momento è comunque il nostro Capitano.

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  14. user-13726000 - 9 mesi fa

    Ljajic deve fare la differenza in quanto a tecnica ed estro,la storia che gioca chi corre di più in allenamento lascia il tempo che trova.A certi giocatori non puoi chiedere di correre come dei disperati tutta la partita,perdono in tecnica e lucidità

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  15. GranataForce - 9 mesi fa

    Lo dico da un po di tempo, anche in altri interventi, E’ tutto l’anno che li vedo molli, un po fighette, anche quando si vince, non vedo quel TREMENDISMO di un quarto d’ora, venti minuti dove siamo delle Furie Granata. Io ho negli occhi ancora il Torino Roma dell’anno scorso nel girone d’andata. Erano Furiosi, Onnipresenti, Reattivi, sembravano 20 in campo. La Roma non capì nulla.
    Quest’anno salvo pochi pochi giocatori
    N’Koulou, Ansaldi, Iago

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  16. elio70 - 9 mesi fa

    Possiamo parlare fino a domattina con questi giocatori, mettili in campo come vuoi, cambia i moduli, con la GOBBA attuale non ci sarà mai partita. Anche se metti Guardiola perdi sempre. C’è troppa differenza di valori in campo!!!!

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  17. Simone - 9 mesi fa

    Esattamente, “perso per perso, attacchiamo”.
    È ciò che più mi dato sui nervi domenica. Si è difeso il solo gol di svantaggio.
    Pietosi!

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  18. granatadellabassa - 9 mesi fa

    Io qualche colpa a Mazzarri invece la do, per aver schierato Ansaldi e Baselli fuori ruolo.
    Vero che in campo vanno i giocatori ma se la squadra è piena di difensori e incontristi non fai gioco.

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    1. sylber68 - 9 mesi fa

      L’unico ruolo che può far Baselli, e andar a zappare la terra. Quello può fare…

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      1. Alex71 - 9 mesi fa

        Fallo giocare in un centrocampo di qualita’e vedrai che la storia cambia.

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  19. ddavide69 - 9 mesi fa

    Attento Culicchia che arriva Viamiha e gli altri e partono gli insulti….

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