Falco (Radio Crc): “Mihajlovic non è un valore aggiunto per il Toro”

Falco (Radio Crc): “Mihajlovic non è un valore aggiunto per il Toro”

Esclusiva / Il giornalista partenopeo sulla sfida di sabato prossimo: “Il Napoli lo batti se lo lasci solo crossare”

di Marco Parella

Dopo i 10 gol incassati dal Napoli lo scorso campionato, il Torino torna ad affrontare una delle più titolate pretendenti allo scudetto. Momento particolare per entrambe le compagini, con i granata galvanizzati dai tre punti dell’Olimpico e gli uomini di Sarri apparsi ultimamente un po’ scarichi fisicamente e in termini realizzativi. Abbiamo chiesto un’analisi del match ad Andrea Falco, giornalista di Radio Crc, nota emittente napoletana che segue giornalmente le vicissitudini della società di Aurelio De Laurentiis.

Buongiorno Andrea. Che Napoli devono aspettarsi Belotti e compagni?
Il Napoli è in difficoltà, inutile negarlo. Non so se parlare di crisi, ma è evidente che nelle ultime giornate sia una squadra spuntata, senza quelle risorse offensive che ne hanno decretato la fortuna fin dall’arrivo di Sarri. La perdita di Ghoulam è stata sottovalutata, ma i numeri dicono che senza il terzino sono arrivati solo 3 gol in 5 partite, di cui solo 2 su azione. Poi c’è un chiaro problema di brillantezza negli uomini migliori a causa di un turnover praticamente inesistente. Sarri ha delle responsabilità per non aver fatto ruotare gli uomini: giocano gli stessi da tre mesi, ormai Callejon è la controfigura di se stesso e in panchina marcisce uno come Rog, nazionale croato.

Qualche attenuante però a Sarri possiamo concederla. L’infortunio di Milik, per esempio.
Sì, quello ha complicato le cose e c’è da dire che qualche colpa è da imputare anche alla società. In estate qualcosa in più si poteva fare, perché se oggi Sarri si gira verso la panchina per sostituire Mertens trova Giaccherini, uno datato e fuori ruolo, e Ounas, un prospetto interessante, ma ancora molto acerbo.

A proposito di gente in panchina, da quelle parti c’è ancora un Maksimovic sempre meno parte del progetto. Come mai?
Maksimovic è il terzo acquisto più dispendioso della storia del Napoli dopo Higuain e Milik. È costato a De Laurentiis 25 milioni: per farvi capire, Cavani fu pagato 17. Per Sarri lui è il quarto centrale di difesa per due posti. Albiol e Koulibaly sono una coppia che dà ampie garanzie, poi c’è Chiriches, che il mister reputa più adatto alla sua idea di calcio. Per cui è lecito che un quarto difensore giochi così poco, non è normale che sia una riserva da 25 milioni. In radio è una delle cose che ci chiedono tutt’oggi più spesso. Ogni volta che il Napoli perde, qualcuno salta fuori e domanda “Perché non ha giocato Maksimovic?”, come se fosse il salvatore della patria…

Uno che la panchina sembra invece averla abbandonata con successo è Mirko Valdifiori. Le ultime due vittorie del Torino sono arrivate con lui in campo. Coincidenza?
A Napoli, pur essendo un pupillo dell’allenatore, non ha avuto fortuna, per usare un eufemismo. Gli riconosco comunque la capacità di verticalizzare e dare fluidità al gioco. In un calcio come quello del Toro può essere molto utile per ribaltare velocemente il fronte offensivo. Ovviamente il suo impiego ti toglie qualcosa a livello di filtro.

 

Sarà anche la sfida tra due bomber spuntati come Mertens e Belotti…
Due attaccanti strepitosi che non segnano più. Belotti ha avuto problemi fisici, ma sono certo che ricomincerà a fare il suo quanto prima. Mertens patisce un eccesso di utilizzo e il fatto di essere un centravanti atipico in un meccanismo talmente particolare che basta pochissimo per farlo diventare sterile in zona gol.

Che Torino si aspetta Sarri, secondo te?
Il Napoli non si aspetta un avversario che faccia le barricate e questa cosa, in effetti, potrebbe essere un vantaggio per i partenopei che, complice il momento, contro difese molto chiuse fanno fatica. Il Napoli si mette in difficoltà o andandolo a pressare altissimi oppure tenendo il baricentro molto basso. Eventuali vie di mezzo invece potrebbero favorirlo. I numeri dell’attacco del Napoli non possono restare questi a lungo, per cui credo si possa sbloccare qualcosa sabato, ma anche il Torino là davanti può fare male a quella che è attualmente la miglior difesa del campionato.

Come si batte il Napoli?
Lo hanno mostrato a tutti Chievo, Juventus e Fiorentina: facendo grande densità in mezzo al campo per negare la possibilità di quelle combinazioni strette tra Insigne, Mertens e Hamsik. Stringi molto la squadra e lasci al Napoli gli esterni, consapevole del fatto che, in primis, Mario Rui e Hysaj non sono propriamente dei gran crossatori e, soprattutto, la palla alta a chi la dai in mezzo? Insigne, Mertens o Callejon non hanno le caratteristiche per spuntarla nel gioco aereo. Il Napoli soffre molto queste contromisure.

NAPLES, ITALY – DECEMBER 18: Napolis coach Maurizio Sarri greets FC Torino coach Sinisa Mihajlovic during the Serie A match between SSC Napoli and FC Torino at Stadio San Paolo on December 18, 2016 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Come giudichi il lavoro svolto da Mihajlovic dal suo arrivo a Torino?
Lui è un motivatore, più che un allenatore. Lavora molto sull’atteggiamento in campo e tralascia un po’ la parte tattica. Per quanto io lo stimi (era stato anche accostato alla panchina del Napoli prima dell’arrivo di Sarri), penso che il salto di qualità tanto atteso dal punto di vista tattico lui non lo abbia mai fatto. Credo che in questo momento Mihajlovic non sia un valore aggiunto per il Toro, non so se addirittura può essere considerato un malus. Mi resta la sensazione che, con un allenatore diverso da lui, il Torino avrebbe potuto avere qualche punto in più, sia quest’anno che durante la scorsa stagione.

31 Commenta qui
  1. Max63 - 1 anno fa

    Caro Falco hai visto giusto (il nome é una garanzia).
    Il nostro mister ha dimostrato limiti imbarazzanti ed una testardaggine eccezionale. Il Toro i giocatori li ha ma se li metti male in campo,Come ogni squadra,i risultati non arrivano. La speranza è che si sia arrivati ad un compromesso frutto di qualche intervento, probabilmente,da parte della dirigenza Cairo in testa. FVCG

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  2. user-13658235 - 1 anno fa

    Purtoppo i numeri di sinisa danno ragione a sto Falco ……c’è da dire che non ha scoperto l’acqua calda ……..tra acquisti sbagliati , gioco casuale e risultati direi che non ci voleva un genio per capire che è il minus del toro, basta vedere la bagarre appena vince una partita …….però non mi sei simpatico lo stesso Falco

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  3. user-13658046 - 1 anno fa

    Graziani gran giocatore ma per il resto….Allenava il Cervia?

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  4. Alberto Fava - 1 anno fa

    Mi ripeto , Falco …. chi?
    Ah quello di radio Crc, il grande esperto di Toro.
    Robe da matti, si sì come no?
    Un grande maestro di opinionii Granata,
    Leggere il forum per credere.
    Presidente lo assuma come consigliere !
    O come ViP con missione di smaterializzare il male.(-)
    FVCG

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  5. claudio sala 68 - 1 anno fa

    Come ho sempre detto Miha aveva tutti i presupposti per fare bene nel Toro, con il senno di poi si è visto che al Toro serva un mister più tattico che un motivatore. Trovo però eccessivo definirlo il male del Toro

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  6. biziog - 1 anno fa

    io credo che questa storiella che Sinisa è solo un motivatore debba finire: nn alleni tutti gli anni che ha allenato lui perché sei un motivatore, e una samp non stratosferica portata in europa league non ci va per le motivazioni… poi magari ci sono allenatori + bravi, alcuni maniaci di tattica (come il Vate…) ma l’unico difetto grave che imputo a Sinisa è di NON fare mai mosse difensive quando l’avversario modifica a sua volta gli schemi (vedi inter…) allenatori bravi ce ne sono tanti, allenatori fenomeni (cioè che davvero con squadre non eccezionali fanno miracoli) ne ricordo pochi, e poi il giornalista napoletano pensi alle 25 bombe che il suo presidente ci ha dato per far marcire in panchina Maksimovic (e ben gli sta…) piuttosto di fare le pulci in casa nostra…

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  7. Wallandbauf - 1 anno fa

    Ottima ed equilibrata analisi sia lato Napoli che Toro. Anche se al suo posto non avrei parlato della mia squadra in maniera così netta sottolineando i punti deboli..sia mai che l’allenatore avversario non ne fosse a conoscenza..

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  8. robertopierobo_206 - 1 anno fa

    Parole forti e nette indibbiamente. Il primo anno di ritorno in serie A Ventura ci mando quasi in serie B tranne cambiare le ultime 3 partite. L”anno dopo partì con Cerci unica punta rd Immobile in panchina! Mihailovic a 3 giornate dalla fine del girone di andata non sa chi mettere in campo…. dopo aver fatto spese milionarie (ed avere Edera on panca sempre) Così posdiamo fare il “Mister” un po’ tutti. Lo facesse un pilota di Jumbo….

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  9. torinodasognare - 1 anno fa

    Così parlo Zarathustra….
    ….non ci è andato molto distante, comunque.

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  10. prawn - 1 anno fa

    Che dire, Andrea Falco, lo assumiamo come consigliere di Cairo?

    Al di la che questi articoli ‘fomentano’ la collera dei tifosi e la polemica, sicuramente un 1-3 con la lazio non salva mihalovic, che azzecca una partita ogni 20.

    Come descrivere meglio la situazione del toro da quando miha e’ arrivato:

    Per quanto io lo stimi (era stato anche accostato alla panchina del Napoli prima dell’arrivo di Sarri), penso che il salto di qualità tanto atteso dal punto di vista tattico lui non lo abbia mai fatto. Credo che in questo momento Mihajlovic non sia un valore aggiunto per il Toro, non so se addirittura può essere considerato un malus. Mi resta la sensazione che, con un allenatore diverso da lui, il Torino avrebbe potuto avere qualche punto in più, sia quest’anno che durante la scorsa stagione.”

    concordo, troppo motivatore a tutti e costi e zero stratega

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    1. r.ponzon_280 - 1 anno fa

      Ecco che riprendi a rompere

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      1. prawn - 1 anno fa

        caro ponzone, ho le mie opinioni, si puo’ concordare con il tizio oppure no.

        liberta’ di parola e pensiero, sto pure moderando il linguaggio.

        Per me Miha e’ un male del toro, poi per carita’ tifiamo miha fino a fine contratto,

        sta sereno dai

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        1. maraton - 1 anno fa

          beh dai…addirittura il MALE (scritto volutamente maiuscolo 😉 ). che poi non sia un fine stratega sono d’accordo, ma a piace la sua idea di calcio, il non aver paura di nessuno a costo di romperti i denti. lo trovo molto GRANATA. anche se ogni tanto un centrocampista in più non farebbe proprio schifo, al posto di 5 attaccanti 😉

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          1. prawn - 1 anno fa

            20 e passa milioni buttati via, praticamente quello guadagnato per Zappa, Benassi sacrificato nel nome di uno schema che non ha mai funzionato…
            Mah… Magari non maiuscolo male…

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  11. fabrizio - 1 anno fa

    speriamo abbia ragione…

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  12. Pimpa - 1 anno fa

    Bravo Falco,le sue considerazioni sono completamente condivisibili e meritorie perché contengono suggerimenti tattici contra domo sua e non pro.
    Fa sempre bene leggere commenti sensati ed analisi obbiettivo,indipendentemente da chi vengano.

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  13. vittoriogoli_740 - 1 anno fa

    Non credo si possa contestare l’articolo: é equilibrato e ,tutto sommato, veritiero.
    Poi se il ns/ allenatore sia un valore aggiunto con 1,5 milioni netti annui di stipendio e 10 (dieci) collaboratori oppure un disvalore sarà un problema più complesso ove si valuteranno la impronta di gioco fornita, il lancio di giovani e le migliorie della squadra a livello individuale.
    Ognuno si sarà fatto una idea,no?

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  14. vittoriogoli_0 - 1 anno fa

    Beh non

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    1. prawn - 1 anno fa

      non?

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  15. WGranata76 - 1 anno fa

    È un giornalista che non conosco,ma sulla parte calcistica ha descritto tutto molto bene, sia sui difetti e problemi attuali del Napoli, che su Miha. D’altronde ricordiamoci che Miha ha sempre avuto in staff un tattico, che vuol dire che deve colmare una sua lacuna personale con un altro professionista. Il ruolo del tattico lo si vede di più all’estero nel campionato inglese e spagnolo, ma solo perché lì l’allenatore è un manager a tutto tondo e gestisce anche molti aspetti del direttore tecnico, quindi in aiuto viene un supporto anche per la parte tattica oltre che atletica, ma più per quantità che per funzionalità.
    Il punto sul compattare il centrocampo e lasciare spazio ai cross è il cardine che ha sempre messo in difficoltà il Napoli e quindi va utilizzato. Andare avanti senza tenere la squadra corta in massimo 30 metri sarebbe un suicidio tattico, esponendosi ai loro veloci contropiede.

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  16. Grande Torino - 1 anno fa

    Aggiungo solo un’altra cosa su quello che hai scritto, Alberto Fava. Molte volte ho apprezzato i tuoi interventi di commento ma questo non lo condivido soprattutto nei toni e in alcune parole che hai scritto, tipo Pulcinella, Totò e pizza. A proposito di seminare gramigna, meglio non esprimersi in quel modo, parliamo di calcio e stop.

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  17. Grande Torino - 1 anno fa

    E’ un opinione, anche se proveniente da un giornalista sportivo che segue in particolare il Napoli, va rispettata in quanto tale. Non mi pare nulla di scandaloso. In fondo ha detto cose che molti tifosi del Toro pensano già da tempo. Si può essere d’accordo o meno ma è un ‘intervista. Al diavolo l’ipocrisia e il politicamente corretto.

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  18. Alberto Fava - 1 anno fa

    Falco…. Falco chi ?
    Un’intervista così e’ dannnoso pubblicarla, cara Redazione.
    Altro fiato ai tromboni stonati.
    Ed e uno sbaglio intervistare un giornalista tifoso avversario, gli si dà la possibilità di seminare gramigna.
    Non ci serve, e non ne abbiamo bisogno.
    Che ne sa di Toro costui? Lasciamolo chiacchierare di pulcinella e di Totò o magari di pizza.
    Li può disquisire finché vuole e lo ascolteremo con grande attenzione.
    FVCG

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    1. Granat....iere di Sardegna - 1 anno fa

      Alberto ti faccio notare che oggi Graziani (che tu conosci meglio di me) ha affermato che ora come ora il Toro più che tale sembra una mucca cammuffata…penso facciano più male le dichiarazioni di Graziani che, almeno un pò, dovrebbe essere tifoso dei nostri colori…non vedo niente di male nelle dichiarazioni di questo Falco, anche perché per il mister ha premesso che FINORA non è un valore aggiunto e i numeri gli danno ragione visto che non abbiamo neanche i punti dell’anno scorso…poi tutti ci auguriamo che domani stesso venga sonoramente smentito…un caro saluto granata ovviamente

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      1. prawn - 1 anno fa

        Dove l’ha scritto Granatiere? Non che abbia tutto questo bisogno di rovinarmi il fegato e di confermare le mie preoccupazioni!!

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        1. Granat....iere di Sardegna - 1 anno fa

          Dichiarazioni su radio Kiss Kiss riportate dal sito gazzetta granata

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          1. Pimpa - 1 anno fa

            Io sono dell’idea che le dichiarazioni,che rebus sic stantibus non possono che essere velenose,provenienti da chi ama il Toro dovrebbero essere tenute particolarmente in considerazione,soprattutto se corrispondenti alla realtà e in considerazione dell’enorme dolore che deve provare chi le esprime.

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          2. Granat....iere di Sardegna - 1 anno fa

            Per me invece le cazzate sono sempre cazzate a prescindere da chi le dice e dunque anche quando le dico io…Per me queste dichiarazioni di Graziani sono cazzate, tanto per fare la battuta solo che non fa ridere

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          3. prawn - 1 anno fa

            ah grazie, trovate

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      2. Alberto Fava - 1 anno fa

        Granat…iere, io stimo apprezzo e condivido sempre quello che dice Ciccio.
        Se davvero ha detto queste parole, penso si riferisse a tutta la Squadra Toro, e non certo solo al Mister, come i suoi detrattori qui sopra fanno regolarmente.
        Poi credo tu dia al corrente che il nostro Ciccio e’ solo un po’ Tifoso del Toro , ma davvero poco.
        Siamo noi Tifosi ancora totalmente innamorati di lui , e di tutta quella meravigliosa Squadra.
        Lui è romanista ……
        Un salutone Granata anche a te e a tutta la banda del TC Sassari .

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        1. Granat....iere di Sardegna - 1 anno fa

          Ma allora se è solo un po del Toro vale il discorso fatto per Falco, che ne sa lui del Toro…che parli di sordi o del Colosseo magari è più piacevole ascoltarlo ah ah ah…certo che te li saluto, metto un sms sul gruppo w app

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