Torino Primavera, la difesa è la migliore del campionato: così si può diventare grandi

Torino Primavera, la difesa è la migliore del campionato: così si può diventare grandi

I granata – dopo un primo periodo di difficoltà – sono in grande fiducia: merito di un assetto tattico ordinato e preciso, che ha nella fase difensiva il suo punto forte

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Dodici punti, sesto posto in classifica e una gara ancora da recuperare: in pochi si sarebbero aspettati una classifica di questo tipo a metà ottobre, per il Torino Primavera di Federico Coppitelli. Il tecnico romano, però, ha lavorato duro con e sui ragazzi a disposizione, dimostrando che questo gruppo può e deve ambire a qualcosa in più di una semplice salvezza. Il segreto? Ce ne sono tanti, perché per battere Juventus, Fiorentina e Chievo in serie, in trasferta, non c’è un solo ed unico ingrediente. Sicuramente, uno degli aspetti che sta facendo grande differenza è la cura difensiva: i granata, infatti (avendo sì una gara in meno delle altre compagini) sono la miglior difesa del torneo con 7 reti subite, le stesse di Inter e Atalanta – rispettivamente seconda e prima della classe.

Una fase difensiva, dunque, da applausi quella granata – capaci di subire appena una rete nelle ultime tre partite di campionato, e che vede protagonisti sì i difensori, ma in generale tutta la squadra. Il modulo scelto da Coppitelli – il 4-3-1-2 sperimentato sin dal pre-campionato – per questa stagione, infatti, assicura una buona copertura in fase di non possesso – con il regista D’Alena, e soprattutto con le due mezz’ali Oukhadda e De Angelis a dare una grande mano al quartetto difensivo. Un quartetto completo e in continua crescita, con Alessandro Buongiorno baluardo inamovibile (7 partite su 7 da titolare per lui) ed Erick Ferigra valore aggiunto in impostazione e lettura difensiva: il Nazionale italiano e l’ex Barcellona formano un duo completo e dalle caratteristiche complementari. In porta, poi, buone cose si stanno vedendo da Domenico Coppola: dopo una stagione all’ombra di Cucchietti, il portierino granata sta mettendo il suo estro e i suoi riflessi al servizio della squadra, avendo saltato solamente l’ultima partita contro il Chievo per influenza.

Insomma, se il Torino ha raccolto quello che ha raccolto in questa prima parte di campionato Primavera – molto lo si deve anche e soprattutto alla gestione delle difesa, e la mano del “tattico” Coppitelli è ben visibile agli occhi di tutti. Anche degli scettici della prima ora, che adesso non possono che riconoscere che questa squadra c’è e può dire la sua in chiave playoff. Lo spettacolo è appena iniziato.

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  1. user-13658523 - 1 settimana fa

    Non lo fate sentire a CAIRO …..altrimenti vende tutto anche le maglie sudate……

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