Torino-Chievo 2-3: anche la Primavera ne perde tre di fila

Torino-Chievo 2-3: anche la Primavera ne perde tre di fila

Finale al Filadelfia / I granata vanno sotto per tre volte e alla fine non riescono più a rimontare: sconfitta pesante in chiave play-off

di Gianluca Sartori,

Periodo non felice per la Primavera del Torino. Al Filadelfia vince il Chievo per 3-2 e i ragazzi di Coppitelli incassano la terza sconfitta consecutiva in campionato. E’ stata una partita strana, con il Toro sempre al comando delle operazioni ma troppo distratto dietro e impreciso in fase offensiva. I veneti colpiscono tre volte su tre tiri in porta prodotti, con invidiabile concretezza, e ringraziano anche le parate di uno strepitoso Pavoni. Ma se il Toro ha perso una partita che sembrava ampiamente alla portata, è anche per propri demeriti. La sconfitta, che arriva contro una diretta concorrente, ha un peso non indifferente per la corsa play-off.

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Coppitelli – senza gli infortunati Millico, De Angelis e Gonella – torna al centrocampo a rombo, schiera Butic e Buongiorno nonostante fossero tornati in nottata dalla trasferta a Roma al seguito della Prima Squadra. Le punte sono il croato e Rauti, il trequartista Kone, a centrocampo chance dal 1′ per Panaioli, arrivato a gennaio in prestito dal Perugia. L’avvio è bloccato, con il Toro che mantiene il pallone ma non trova sbocchi. Come un fulmine a ciel sereno, al 22′ arriva il vantaggio Chievo: Isufaj riceve in area, i difensori granata si fermano pensandolo in fuorigioco ma il guardalinee non va su. Il numero nove del Chievo ringrazia, si gira e fa secco Coppola. I granata hanno però il merito di reagire perchè già al 29′ arriva il pari di Butic, che torna al gol in campionato addirittura tre mesi dopo l’ultimo acuto. Lo schema è quello già visto altre volte su palla inattiva: palla sul secondo palo per Buongiorno, che con la sponda aerea fornisce al croato il più comodo dei cioccolatini da scartare.

Il Toro sembra riprendere saldamente in mano la partita: Rauti e Butic si scambiano i ruoli da rifinitore e da terminale offensivo ma non trovano il bersaglio grosso. Poi al 35′ torna inaspettatamente in vantaggio il Chievo, con una vera e propria perla di Musa Juwara. Il gambiano classe 2001 (in età dunque da Under 17 più che da Primavera) punta sul vertice dell’area Fiordaliso, lo salta e fa partire un sinistro a giro imparabile per Coppola sul secondo palo. Altro scossone ma altra reazione granata, che solo due giri di orologio dopo da 2-2 con Rauti, opportunista in area piccola sempre sugli sviluppi di una palla inattiva. Il primo tempo, intenso ed emozionante, termina 2-2.

Nella ripresa, il canovaccio è lo stesso. Il gioco è in mano al Torino, che però si conferma poco cinico. Al minuto 11 un gran colpo di testa di Panaioli su corner viene tolto dalla porta da Pavoni con una grandissima parata; cinque minuti dopo Rauti da buona posizione calcia forte ma troppo centrale e ancora l’ottimo estremo clivense può opporsi. Il Chievo, sornione, si salva e colpisce ancora con grande concretezza. Al 22′ Vignato segna il tris, ed è di nuovo un gran bel gol. Il numero 10 prima ruba palla a Ferigra e Fiordaliso, ingenui, poi scambia bene con Juwara e infila il destro dal limite nell’angolino. Stavolta è un colpo che taglia le gambe al Toro, che stenta a trovare soluzioni offensive, si perde in qualche errore di troppo e non riesce più a insidiare la difesa veronese, che si arrocca nella propria area. Coppitelli ci prova in tutti i modi inserendo Borello e Flavio Bianchi, alla fine Buongiorno fa il centravanti. Nel finale Pavoni è strepitoso su Butic, poi D’Alena viene murato in angolo. Scadono i cinque minuti di recupero e al Filadelfia ad esultare è il Chievo.

TORINO-CHIEVO 2-3

Marcatori: 22′ Isufaj (C), 29′ Butic (T), 35′ Juwara (C), 37′ Rauti (T), 22′ st Vignato (C)

Torino (4-3-1-2): Coppola; Gilli (dal 41′ st Capone), Ferigra, Buongiorno, Fiordaliso; Oukhadda (dal 33′ st Bianchi F.), D’Alena, Panaioli (dal 23′ st Borello); Kone; Rauti, Butic. A disposizione: Zanellati, Bianchi E., Filinsky, Samakè, Ruggiero, Celeghin, Leveque, Gemello, Valerio. Allenatore: Coppitelli.

Chievo (5-3-2): Pavoni; Bertagnoli, Kaleba, Tanasijevic, Bran (dal 27′ st Haukioja), Cruz; Juwara, Danieli, Rabbas (dal 32′ st Omayer); Isufaj (dal 41′ st Michelotti), Vignato. A disposizione: Caprile, Barellini, Pavlel, Gianola, Zuelli, Rovaglia, Pedroni. Allenatore: D’Anna.

Arbitro: Marcenaro di Genova. Assistenti: Donato (Milano) e Amantea (Milano).

Ammoniti: 17′ st Tanasijevic (C)

 

5 Commenta qui
  1. ALESSANDRO 69 - 8 mesi fa

    Sono i settori giovanili dove un allenatore può davvero fare la differenza e mi sembra che questo tecnico non si sia dimostrato all’altezza.

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  2. dukow79 - 8 mesi fa

    È colpa di sinisa…

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  3. Granatissimo1973 - 8 mesi fa

    Vai, quindi che si fa? Via Coppittelli?

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    1. ddavide69 - 8 mesi fa

      Perché, Sinisa é stato distrutto almeno in questo forum per non aver raggiunto i risultati. Coppitelli è un allenatore come sinisa, ed è soggetto alle stesse regole. La verità è che se alleni dei cialtroni è alle spalle hai una società del cazzo non vai molto lontano.

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  4. fabrizio - 8 mesi fa

    sono i seggiolini comprati da braccino che portano rogna. Anche qui, pochi soldi spesi male

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