Torino, ancora linea verde: Kone e Fiordaliso assaporano la prima squadra

Torino, ancora linea verde: Kone e Fiordaliso assaporano la prima squadra

I due giovani, perni della Primavera, convocati per la sfida contro la Lazio: continuano i fruttuosi contatti tra le formazioni di Coppitelli e Mihajlovic

di Federico Bosio,

Proseguono, fruttuosi, i rapporti tra le diverse categorie in casa Torino. Questa sera i granata saranno impegnati sul campo della Lazio per il posticipo della 16° giornata di Serie A e, per l’occasione, si sono registrati due nominativi nuovi nell’elenco diramato ieri pomeriggio dal tecnico Sinisa Mihajlovic: si tratta di Ben Lhassine Kone ed Alessandro Fiordaliso, rispettivamente classe 2000 e 1999. Due giovani che vanno ad infoltire ulteriormente la ‘colonia’ di giocatori presenti provenienti dal settore giovanile granata, ovvero Antonio Barreca, Simone Edera ed il rientrante Manuel De Luca (senza considerare l’infortunato Kevin Bonifazi), a dimostrazione dei risultati positivi del vivaio nelle ultime stagioni.

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Kone e Fiordaliso sono infatti due perni del Torino Primavera allenato da Coppitelli, che sta vivendo una stagione da protagonista stupendo in positivo per qualità del gioco e per i risultati conquistati. I due giovani sono punti di forza della formazione e si sono messi in mostra attraverso prestazioni personali di livello, evidentemente suscitando la curiosità e l’apprezzamento anche di Mihajlovic, che ha deciso di concedere loro una chance per assaporare il “calcio dei grandi” e l’atmosfera della prima squadra. Traguardo quindi raggiunto, con merito, attraverso le prestazioni nella compagine giovanile.

A livello tattico e numerico, i due sono stati convocati nelle vesti di due infortunati eccellenti, ovvero Cristian Ansaldi e M’Baye Niang (qui il punto sull’esterno): Fiordaliso ricopre infatti il ruolo di terzino, pur nascendo centrale di difesa ed infatti è una pedina che predilige la fase difensiva piuttosto che quella di spinta; Kone, invece, è uno dei prospetti più interessanti di questa Primavera della quale è ormai uno dei leader tecnici. Trequartista puro, all’occorrenza può essere schierato sulla fascia e dal suo approdo in granata ha avuto una crescita esponenziale soprattutto considerando che veniva dal mondo dei dilettanti: si tratta di uno di quei talenti da seguire con attenzione, un giocatore di personalità a cui piace portare molto la palla e che, ironia del destino, il Torino ha tesserato nell’ultima sessione estiva ‘soffiandolo’ proprio alla Lazio, società con la quale il giovane aveva già avviato i contatti e disputato un torneo di prova con la formazione Under 17. La linea verde procede prosperosa in casa Torino, ed altri due giovani questa sera saranno aggregati alla prima squadra: una chance meritata attraverso le prestazioni da copertina con la maglia della Primavera.

4 Commenta qui
  1. carlitomarinell_916 - 10 mesi fa

    La triste realtà è che i nostri giovani fanno una fatica indicibile x entrare tra i pro. Sono riserve in serie A,B e anche C. L Atalanta è lontana, basta con le illusioni

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    1. carlitomarinell_829 - 10 mesi fa

      ma chiedo ai pollici versi, quanti buoni giocatori ha sfornato il vivaio negli ultimi anni?????? Dopo Lentini e Marchegiani solo il Quaglia ha giocato in champions. Ogbonna la champions la vista dalla panca bianconera. Per il resto mi vengono in mente Tiribocchi e Pellissier, ottimi professionisti ma non dei crack. Ogni anno TN e Tuttosport creano dei campioni . Vedi Mantovani , erede di Bekenbauer dicevano su Tuttosport, Ronaldo Vanin, erede di Roberto Carlos, Malonga erede di Henry …… Da Pinga in poi tutta una presa per il culo. Tutti campioni di carta e ovviamente visti i precedenti sono un po’ scettico su Edera …

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      1. Orson - 10 mesi fa

        Che dire…la verità fa male, ma quando uno ha ragione ha ragione. Hai elencato fatti, non pugnette, quindi non posso che darti ragione, pur seguendo sempre con interesse e affetto i nostri giovani.

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  2. user-13687521 - 10 mesi fa

    Bisogna anche avere il coraggio di farli giocare..
    Forza Toro

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