Primavera, Torino-Juventus: Rauti sfida Petrelli, promesse con il gol nel sangue

Primavera, Torino-Juventus: Rauti sfida Petrelli, promesse con il gol nel sangue

Primavera / I due attaccanti a confronto: caratteristiche diverse, stesso senso del gol

di Nicolò Muggianu

Torino-Juventus sarà anche l’occasione di vedere uno di fronte all’altro due degli attaccanti più promettenti del campionato Primavera 1. Nicola Rauti contro Elia Petrelli: attaccanti con caratteristiche differenti, ma entrambi con il gol che scorre nelle vene. Uno, ma decisivo per la vittoria contro il Genoa, il gol messo a segno sin qui dall’attaccante di Federico Coppitelli. Il classe 2001 bianconero invece, nonostante sia all’esordio nella categoria Primavera, ha già messo a segno due reti. Ma non c’è da sorprendersi.

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PETRELLI – Nato il il 15 agosto 2001, l’ex prodotto del settore giovanile del Cesena, fa della forza fisica la sua caratteristica preponderante: 188 centimetri di altezza per 84 chilogrammi. Che il gol ce lo avesse nel sangue lo si è già potuto ampiamente intuire nelle sue passate stagioni con la maglia dell’Under 17 bianconera, con cui ha collezionato numeri da far strabuzzare gli occhi: 40 presenze in campionato con la Juventus Under 17 e la bellezza di 36 gol all’attivo (25 in 29 presenze lo scorso anno, una media di 0.9 a partita). Numeri che lasciano senza fiato e che serviranno da monito per il Torino in vista del match di sabato pomeriggio. A mister Coppitelli il compito di capire come arginare un ragazzo con grandi potenzialità, già convocato da Zironelli nel match d’esordio in Serie C della sua Juve U23 contro l’Alessandria. Niente debutto tra i professionisti per lui, ma l’impatto da ‘fresh man‘ con la nuova categoria non ha spaventato.

RAUTI – Dall’altra parte del terreno di gioco invece, Coppitelli potrebbe ancora una volta puntare sulla velocità e la grinta di Nicola Rauti. Dopo una stagione, la scorsa, passata inizialmente all’ombra di Millico e Butic, l’attaccante classe 2000 con il tempo è riuscito a dimostrare tutto il suo valore. Prestazioni e gol decisivi: suo, ad esempio, il gol del definitivo 2-0 nella finale d’andata di Coppa Italia Primavera contro il Milan. Così come è opera sua la rete valsa la vittoria contro il Genoa, due settimane fa, nella seconda giornata di campionato terminata 3-2 al Filadelfia. Per molti è stata proprio quella la gara della svolta e, dopo aver strapazzato anche la Fiorentina per 1-4, adesso Coppitelli pensa di riconfermare in larga parte l’undici visto in Toscana. E il tecnico dovrebbe puntare anche su Rauti al centro dell’attacco: dai suoi piedi (e non solo) i tifosi si aspettano gol e giocate importanti.

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  1. Granatissimo - 2 mesi fa

    Battiamo queste “strisce pedonali” asfaltiamoli.

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