Primavera, Torino-Genoa 3-2: riecco il “vero” Toro

Primavera, Torino-Genoa 3-2: riecco il “vero” Toro

Primavera / I ragazzi di Coppitelli si portano in vantaggio e si fanno raggiungere: decide un gol di Rauti in extremis

di Nicolò Muggianu

Eccoli i primi tre punti del Torino di Coppitelli. Dopo lo sfortunato 3-2 di Palermo in cui la squadra, per stessa ammissione del tecnico, non aveva dimostrato la giusta mentalità i granata si riscattano di fronte a un Filadelfia particolarmente “caldo”, che ha sostenuto la squadra dall’inizio alla fine. A decidere è un gol di Rauti che al 90′ fissa il risultato finale sul 3-2.

Il risultato finale è un 2-2 ricco di emozioni. Il primo tempo è una girandola di emozioni: al 6′ un lampo di Koné porta in vantaggio in Torino, che sino a quel momento stava meritando il vantaggio. Il gol è un vero capolavoro: dribbling al limite dell’area e sinistro a giro che si spegne sotto l’incrocio dei pali. Poi ci pensa Millico a conquistare e trasformare il rigore del 2-0 al 21′. La partita sembra essere in ghiaccio: gli uomini di Coppitelli attaccano con frequenza e si difendono con ordine ma, nella seconda metà della prima frazione di gioco cambia qualcosa. Il Genoa riparte e lo fa bene: prima è Mikovski ad approfittare di un’errata lettura difensiva e superare Gemello con un tiro che si infila sotto la traversa. Poi, appena 6′ minuti più tardi (al 43′) il Genoa trova il pari, questa volta con Ventola che è abile a sfruttare una respinta corta della retroguardia granata.

Coppitelli allora decide di cambiare: subito fuori Murati e dentro Onisa, per provare a dare la scossa a centrocampo. Il Genoa però ha preso coraggio e apre la seconda frazione come ha chiuso la prima: pressando e rendendosi pericoloso dalle parti di Gemello, che si dimostra attento su una conclusione a tu per tu di Bianchi. Il Torino allora cambia ancora: fuori uno spento Djoulou e dentro De Angelis, per provare a dare sostanza al centrocampo. Il Toro preme e alla fine il gol arriva: Rauti si incunea tra i difensori avversari e scarica in rete il gol del definitivo 3-2. Un gol di pura rabbia e volontà che evidenzia il cuore e la grinta dei ragazzi granata. Una vittoria meritata, non facile, ma che senza dubbio darà consapevolezza.

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  1. Fabio - 3 mesi fa

    E’ stato un Toro che nel primo tempo ha “preso a pallonate” la squadra avversaria ma non ha saputo chiudere la partita. Dominare un Genoa quasi inesistente ed essere rimontati, significa poca concentrazione, poca cattiveria sotto porta e troppa supponenza.I nostri Ragazzi si sono dimostrati poco umili e hanno rischiato di pagare care distrazioni e superficialità. Non basta avere delle qualità bisogna esprimerle sudando … e tanto.

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  2. Granata - 3 mesi fa

    Mah il vero Toro spero sia ben diverso da questo. A parte il risultato, fa sempre piacere vincere, e qualche buon/ottimo elemento ho visto un insieme di giocatori e non ancora una squadra. Coppitelli dovrà lavorare parecchio. Il giudizio, essendo loro giovani è su questa partita. I giovani oggi non ci sono domani magari vengono fuori bene. Ci vuole pazienza quindi bene i 3 punti.

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